“Sarò con te e noi ci abbiamo provato, ma con l’aiuto di Orsato la Juve ha ancora rubato”, sarà questo il coro che i tifosi dei Napoli canteranno domenica al San Paolo per scherno ma sopratutto per rabbia contro le decisioni arbitrali. Un coro chiaramente dedicato al direttore di gara Orsato al centro di furibonde polemiche e soprattutto di un’inchiesta da parte della procura Federale della Figc per le parole del dopo gara tra Tagliavento e Allegri, allenatore dei bianconeri che lo “promuovevano”. Il testo dell’inno del Napoli di quest’anno riformulato dopo la gara di san Siro sta facendo il giro del web e ora si aspetta solo il San Paolo per ascoltarlo live dai tifosi.
Serie C: classifica riscritta, stangata per il Matera
Pesantissime decisioni del Tribunale Federale Nazionale a seguito dei deferimenti per Agrakas, Matera e Siracusa. Nuova penalizzazione per i tre club del girone C per inadempienze amministrative. Stangati i lucani che hanno ricevuto dieci punti di penalità e dicono matematicamente addio ai playoff. Stessa sorte per il Siracusa che ha preso un altro -6 mentre l’Akragas, retrocesso da mesi, arriva a 0 con i sei punti di penalizzazione ricevuti oggi. Questa la nuova classifica
LECCE 74, CATANIA 67, TRAPANI 67, JUVE STABIA 54, COSENZA 51, MONOPOLI 50, RENDE 50, CASERTANA 47, LEONZIO 46, FRANCAVILLA 45, BISCEGLIE 42, CATANZARO 41, REGGINA 40, ANDRIA 39, SIRACUSA 38, MATERA 36, PAGANESE 32, FONDI 30, AKRAGAS 0
Sorrento, 4 etti di erba scoperto dai cani: preso 30enne
Sorrento, 4 etti di “erba” e 8 piante fiutati grazie ai cani della sezione cinofili dei carabinieri: 30enne arrestato dai carabinieri. Il bilancio dell’operazione antidroga dei carabinieri è il sequestro di 385 grammi di marijuana e 8 piante di cannabis, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento che sono stati trovati dai carabinieri della compagnia di Sorrento e del nucleo cinofili di Sarno nel corso di perquisizione in casa di Davide Cardone, un 30enne di Sorrento già noto alle forze dell’ordine. Il tutto era nascosto in una borsa. L’uomo è stato arrestato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio e, dopo le formalità, è stato posto agli arresti domiciliari dove attende il giudizio direttissimo.
Impatto fatale sulla A16 per una 29enne di Torre del Greco
Una donna di 29 anni e’ morta la notte scorsa in un incidente stradale avvenuto lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa. L’auto sulla quale viaggiava la 29enne originaria di Torre del Greco, una Ford Fiesta, e’ andata a sbattere contro un muro tra gli svincoli di Baiano e Tufino in direzione Napoli. L’incidente che si e’ verificato intorno all’una della notte scorsa e’ stato fatale per la giovane donna, morta prima che arrivassero i soccorsi allertati da alcuni automobilisti di passaggio. Sul posto e’ intervenuta una pattuglia della Polstrada della sezione Avellino ovest per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente nel quale non risulta coinvolto nessun altro veicolo. Secondo le prime ipotesi degli investigatori, l’impatto potrebbe essere stato causato da una perdita di controllo della vettura dovuta a un colpo di sonno o a un malore.
Napoli: il futuro tra Conte, Benitez e…Benzema
Sfumate le strade per Nazionale e Psg, nel futuro di Antonio Conte potrebbe spuntare il Napoli, ovviamente a patto di accettare un ingaggio molto piu’ basso di quello che percepisce a Londra. Confermate, inoltre, le tracce per la pista, quella che porta al ritorno di Rafa Benitez, in rotta col Newcastle. Benitez porterebbe in dote David Luiz, che al Chelsea potrebbe essere sostituito, se arrivasse Sarri, da Koulibaly. In avanti, spazio ai sogni per l’eventuale sostituto di Mertens: si parla di Karim Benzema. Resta da convincere il Real Madrid: 50 milioni di euro l’offerta di Adl, 70 milioni la richiesta di Perez
Maltempo, in arrivo ondata di cicloni: piogge forti fino a domenica
Con il mese di Maggio e’ iniziata una fase di maltempo che durera’ almeno per una settimana e causata dalla formazione di un ciclone mediterraneo sul mar Tirreno. Il team del sito www.iLMeteo.it annuncia giorni di maltempo su gran parte delle regioni, e la Sardegna sara’ la piu’ colpita; sull’isola dove sono in atto gia’ straripamenti di fiumi e torrenti, le piogge continueranno almeno fino a sabato 4. A partire da stasera piogge e locali temporali raggiungeranno tutto il Sud per poi risalire verso le regioni adriatiche e infine il Nord. Giovedi’ 3 Maggio sara’ la giornata piu’ perturbata con maltempo diffuso e possibili nubifragi su Abruzzo, Marche, Lazio, Campania, poi Emilia Romagna, Veneto, Lombardia meridionale e infine Piemonte occidentale. Difficile dire le zone dove non piovera’. Il ciclone, oltre a portare diffuse precipitazioni, sara’ accompagnato da venti moderati o forti che soffieranno fino a 70 km/h sulle coste della Sardegna e della Sicilia con conseguenti mareggiate. Il sito www.iLMeteo.it avvisa inoltre che le temperature nei prossimi giorni subiranno un crollo sulle regioni centro-meridionali con valori massimi sotto i 20 C su moltissime citta’, come a Roma e Napoli. Si annuncia un weekend ancora ricco di temporali, ma soprattutto pomeridiani e soltanto sulle zone centro-meridionali e al Nordovest, al Nordest invece tornera’ a splendere il sole con temperature vicine ai 30 C sul Veneto.
Napoli: Mertens pronto all’addio
Il futuro di Dries Mertens potrebbe essere lontano da Napoli. Stando al quotidiano britannico ‘Daily Express’ ci sarebbero diversi club di Premier League pronti a pagare la clausola di 28 milioni presente nel contratto del belga, tra cui Arsenal e Manchester United. Per i Gunners sarà decisivo il parere del nuovo allenatore, con Allegri e Ancelotti in pole position per sostituire Wenger, entrambi comunque estimatori del belga, mentre lo United di Mourinho vorrebbe ricomporre il duo Dries-Lukaku, coppia d’attacco del Belgio ai prossimi Mondiali in Russia.
Preso a Siena cuoco di Arzano: deve scontare una condanna a 15 anni di prigione
Su di lui pendeva una condanna a 15 anni di carcere da espiare in Germania poichè riconosciuto in via definitiva colpevole di violenza sessuale e lesioni personali aggravate, reati commessi l’11 maggio 2002 a Monaco di Baviera nei confronti di una cittadina tedesca. Per questo un 57enne di Arzano cuoco di professione, residente a Colle di Val d’Elsa in provincia di Firenze, celibe, che non aveva scontato nemmeno un giorno di carcere, è stato identificato e arrestato nella giornata di ieri dai carabinieri di Colle Val d’Elsa su richiesta del servizio Sirene del Ministero dell’Interno. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Siena in attesa del completarsi della procedura di estradizione in Germania.
Ritrovato privo di vita il 35enne scomparso nel Salernitano
E’ stato trovato morto Diego Campiglia, il 35enne scomparso dal tardo pomeriggio di ieri dopo che l’uomo era rimasto coinvolto in un incidente stradale verificatosi sulla Strada del Corticato che collega il Vallo di Diano con gli Alburni, nel Salernitano. Il corpo senza vita del 35enne, originario di Sala Consilina e’ stato rinvenuto in un dirupo profondo circa 40 metri in una zona boscata nel territorio comunale di Sacco. Le ricerche dell’uomo sono state condotte dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania in collaborazione con i vigili del Fuoco del distaccamento di Sala Consilina e del Nucleo SAF (Soccorso Alpino Fluviale) di Salerno e dei volontari della Protezione civile di Sacco e Laurino.
Fanno fuoco contro un’auto, il guidatore li semina ed evita l’agguato: presi in due
I Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna hanno arrestato Salvatore Bruno, 21 anni del luogo e Manuele Abbate, 18enne, napoletano del vico Tiratoio, entrambi già noti alle forze dell’ordine e responsabili di tentata rapina e di detenzione e porto illegali d’arma da fuoco. A bordo della Panda intestata a Bruno alla quale era stata coperta la targa, travisati e armati di pistola si erano affiancati per bloccarla a una 500 in transito per via Filichito alla cui guida c’era un 27enne di Ponticelli già noto alle forze dell’ordine, intenzione che ha innescato un sostenuto inseguimento nel corso del quale è stato esploso un colpo d’arma da fuoco contro la parte posteriore della 500. Poi, verosimilmente a causa dell’alta velocità, i 2 malfattori hanno finito per urtare una barriera di contenimento a bordo strada, rimanendo appiedati e proseguendo la fuga a piedi. Appresa notizia, i militari dell’Arma hanno dato corso a una intensa perlustrazione per la ricerca dei fuggitivi intercettandoli poco dopo in via Salice. I 2 sono stati inseguiti, raggiunti e immobilizzati dopo un breve inseguimento a piedi. Bruno è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa e colpo in canna. Nel corso di accertamenti si è constatato che Abbate era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Napoli per i reati di rapina e furto aggravato. entrambi i veicoli coinvolti sono stati sequestrati. Gli arrestati sono stati rinchiusi nella Casa Circondariale di Poggioreale.
Peppa Pig ‘sovversiva’, arriva la censura per il celebre cartone animato
Atteggiamenti e comportamenti ritenuti “sovversivi” ed arriva la censura per Peppa Pig, l’amatissima protagonista di un cartone animato inglese infatti è stata bandita dai social media cinesi. A notare la censura molti utenti che si sono accorti della scomparsa delle clip con la simpatica maialina nel weekend. Il cartoon ha riscosso un notevole successo tra i bambini e pare sia anche apprezzato dagli adulti. Il maialino è arrivato in Cina nel 2015 catturando il pubblico del web e della televisione per le sue avventure diventando anche oggetto di gadget e tatuaggi. I personaggi che la accompagnano, però, sono diventati spesso protagonisti di parodie con riferimento anche a contenuti di carattere sessuale.
Peppa Pig, riferisce il Global Times, alla fine è stata accostata a “toni sovversivi” in grado, vista la viralità del fenomeno, di “penalizzare la morale positiva. Dopo che i media di stato hanno giudicato il cartone animato pericoloso perché lancerebbe messaggi sbagliati, Douyin, un’app cinese per la condivisione video, ha rimosso circa 30mila video contrassegnate dall’hashtag #PeppaPig.
Napoli, bus Eav rompe il braccetto: evitato incidente
Un bus dell’Eav ha avuto “un gravissimo guasto che per fortuna non ha causato una tragedia semplicemente perche’ il fatto e’ avvenuto mentre l’autista stava stazionando il mezzo al capolinea di Napoli Porta Nolana”. Lo denuncia il sindacato Orsa Trasporti. Il fatto si e’ verificato ieri: “la causa e’ stata il cedimento del ‘braccetto’, che e’ l’elemento meccanico responsabile sia della tenuta, sia della direzione delle ruota. Di conseguenza si e’ bloccato lo sterzo e non osiamo pensare cosa sarebbe potuto succedere se cio’ fosse avvenuto in pinea linea”. Il fatto viene evidenziato in una lettera aperta al presidente della Regione, Vincenzo De Luca: “l’Eav ha esternalizzato tutte le manutenzioni dei bus ma, nonostante gli investimenti profusi da questa Presidenza non si vedono miglioramenti nel servizio, anzi notiamo che si verificano guasti mai visti in passato”. E ieri a Ischia “l’isola era piena di turisti ma ci sono state decine di corse soppresse per assenza di mezzi efficienti”.
Caivano: recuperate dai carabinieri 70 auto rubate
Da gennaio ad aprile i carabinieri della tenenza di Caivano hanno svolto un’attività di ricerca di auto rubate verosimilmente destinate al mercato nero dei pezzi di ricambio e delle estorsioni con il metodo del “cavallo di ritorno”: nel territorio di Caivano e dei comuni limitrofi i militari hanno svolto controlli quotidiani, in particolare nelle aree incolte dei regi lagni, di via Cinquevie e in zona Sant’Arcangelo, rinvenendo dall’inizio dell’anno una settantina di auto rubate. Nascoste sotto teloni o da coperture fatte di arbusti, pallet e reti, alcune sono state trovate ancora in ottimo stato, quindi a poche ore dal furto, altre già smontate.
Sequestrato box con 18 cani, a due erano stati tagliati coda e orecchie
Un box con 18 cani di varie razze, 14 dei quali senza microchip e a due dei quali erano stati tagliati coda e orecchie, e’ stato scoperto dai Carabinieri della stazione Forestale di Marigliano. insieme a personale dell’ENPA della provincia di Napoli. I militari hanno effettuato il controllo di locali in localita’ Candelaio, a Nola, proprieta’ di un 35enne di Cicciano, nel Napoletano, gia’ noto alle forze dell’ordine, scoprendo che in alcuni box c’erano 18 cani di varie razze (pitbull, beagle e meticci). Da controlli piu’ approfonditi e’ emerso che 14 cani erano privi di microchip, motivo per il quale il proprietario e’ stato sanzionato per 2.170 euro. Ulteriori controlli eseguiti con personale veterinario dell’ASL di Marigliano hanno portato a concludere che a 2 pitbull erano stati tagliati coda e orecchie. Il 35enne e’ stato quindi denunciato per maltrattamento di animali e tutti i cani sottoposti a sequestro.
Casoria, litiga con la ex e viene ferito da un amico di lei
Casoria.Stava litigando con la sua ex quando è arrivata un’altra persona che lo ha accoltellato: e’ accaduto ieri intorno a mezzanotte a Casoria, in provincia di Napoli. Secondo quanto al momento ricostruito dalla Polizia di Stato, la vittima, un 25enne, si trovata in Vico Quinto Marco Rocco con la sua ex quando è stato più volte ferito all’addome da una persona che probabilmente conosceva la donna. Accompagnato all’ospedale San Giovanni Bosco, per il 25enne dieci i giorni di prognosi. Continuano, invece, le ricerche dell’aggressore. Gli agenti del commissariato di Afragola hanno interrogato sia il ferito sia la ragazza e sono riusciti a identificare l’aggressore che ora è ricercato.
Perdono il cellulare dopo la rapina in banca: arrestati in tre
I Carabinieri del Comando provinciale di Isernia, insieme con i colleghi di Napoli, hanno eseguito questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre persone appartenenti a una banda dedita alle rapine. Gli stessi sono ritenuti gli autori materiali di una rapina a mano armata commessa lo scorso mese di agosto ai danni della Banca Intesa San Paolo di Venafro, già Banca dell’Adriatico. I rapinatori, dopo aver colpito con il calcio della pistola uno degli impiegati, procurandogli una ferita al volto, legarono con fascette di plastica il personale della banca, rinchiudendolo all’interno del locale dove era situata la cassaforte. Dopo aver preso il bottino, circa cinquemila euro, durante la fuga persero un telefono cellulare, da cui sono scaturite le indagini che hanno portato all’identificazione dell’intera banda, composta da pregiudicati di origine napoletana.
‘La musica può fare’, per la sua settima edizione, si sposta nell’arena del parco comunale di San Nicola la Strada
Alla settima edizione il festival “La musica può fare”, promosso dall’associazione “Club33 Giri” di Santa Maria Capua Vetere. Diversa rispetto agli anni precedenti è la location: la prossima edizione si svolgerà, infatti, non a Villa Cristina di Santa Maria Capua Vetere ma nell’arena del parco comunale di San Nicola la Strada.
“Dopo sei edizioni nella città del Foro – ha dichiarato Francesco Rauccio, presidente dell’associazione culturale organizzatrice, il viaggio continua verso una nuova destinazione. Crescere significare anche avere nuove esigenze logistiche. E’ un arrivederci a Villa Cristina. L’idea di considerare il festival itinerante è nata fin da subito. Rendere la manifestazione – ha continuato Rauccio – un’occasione per riscoprire i luoghi della nostra Provincia, è stato sempre tra i nostri obiettivi. E l’arena comunale Ferdinando II di San Nicola la Strada incarna questo spirito”. Nel corso di queste edizione, si sono alternati sul palco della manifestazione artisti come Giovanni Truppi, Joe Victor, Blindur, Epo, Francesco Di Bella. E diversi sono stati anche i progetti sostenuti. Tra questi: “Casa Rut” di Caserta, “La cooperativa sociale Ottavia” di Marigliano, “La bottega del clown” di Caserta. Quest’anno, invece, il festival è a sostegno del movimento “L’Aura – Onlus”. Ad esibirsi il prossimo 24 giugno sul palco dell’arena di San Nicola la Strada, saranno gli “Hit – Kunle”, una giovane band di Padova che suona il tropical rock, Maiole, giovane artista sammaritano, i Malmo, band che sa unire atmosfere nord – europee con testi in italiano per un viaggio musicale unico nel genere e la giovane voce dei campi flegrei Tartaglia Aneuro tra pop, rock ed elettronica. Ai nastri di partenza la settima edizione de “La musica può fare”.
Giovanni Iodice
In anteprima, per AstraDoc, Radio Kobanî di Reber Dosky al Cinema Astra di Napoli
Venerdì 4 maggio alle ore 21.00 al Cinema Astra, un’altra grande esclusiva cinematografica: in anteprima a Napoli, per AstraDoc, RADIO KOBANÎ di Reber Dosky, film vincitore di numerosi premi in tutto il mondo tra cui Miglior Documentario al Camerimage Festival, selezionato in concorso ufficiale all’IDFA di Amsterdam e presentato in Italia alla quarantottesima edizione del Festival dei Popoli a Firenze. Sarà proprio Alberto Lastrucci, Direttore Artistico del Festival dei Popoli, il più antico festival di cinema documentario europeo, ad introdurre la proiezione al Cinema Astra.
Girato nell’arco di tre anni, durante e dopo i combattimenti, Radio Kobanî è un documento crudele e potente di una delle più sanguinose battaglie contro lo Stato Islamico, così come un racconto ispiratore di resilienza e amore, un inno di speranza diffuso su onde radio. Un documentario emotivamente straordinario che sta girando il mondo con il racconto del ritorno alla vita de i curdi a Kobanê dopo la distruzione della città.
Finita l’occupazione dello Stato Islamico di Kobanê, la popolazione curda lentamente rientra in quella che una volta era la propria città e che oggi si presenta come un cumulo di macerie, sotto cui sono ancora nascosti gli strazianti segni dell’orrore che si è consumato in quel luogo.
Dopo lo scioccante racconto di questa rientro della gente, pian piano si tenta di ritornare ad una normalità. Attraverso la radio, messa su appena liberata la città siriana dall’occupazione dell’Isis, da parte di una giovane giornalista curda, Dilovan,che racconta proprio quella vita che riprende, con interviste ai sopravvissuti, ai profughi di ritorno, ai combattenti e ai poeti che danno un senso di appartenenza agli ascoltatori, lei stessa usa la radio per raccontare non solo la vicenda più ampia dei curdi, ma anche la propria storia personale.
Il film ci mostra, quindi, il graduale ritorno alla vita di Kobanê e il lento processo di ricostruzione della città liberata dall’assedio dello Stato Islamico, a cui contribuisce anche quella libertà della radio di Dilovan, rifugio e conforto per sopravvissuti, soldati e musicisti della Siria, che diviene pian piano megafono della voglia di riscatto e di recupero della dimensione umana da parte di una popolazione straziata dagli orrori della guerra.
Con questa narrazione Radio Kobanî restituisce uno dei più accorati ritratti mai realizzati su quei luoghi e su quella gente che si è sacrificata per il bene del resto del mondo nella battaglia contro le follie dello Stato Islamico. Il documentario rappresenta, perciò, anche lo spunto per riflettere su quello che sta accadendo ora con i curdi abbandonati al loro destino da quelli che prima li avevano sostenuti e foraggiati.
Sfollato si toglie la vita: era il titolare di un B&B distrutto dal terremoto
Si è suicidato lanciandosi da una finestra dell’abitazione in cui viveva da sfollato dopo il terremoto insieme alla moglie ad Alba Adriatica in provincia di Teramo. L’uomo, 56 anni, ex titolare di alcuni bed and breakfast danneggiati dal sisma, era originario di Castelsantangelo sul Nera, nel maceratese. “Ciao Massimo, oggi per chi di noi ti aveva conosciuto è stata una giornata molto triste”, si legge in un post delle scorse ore sulla pagina Facebook di Brigate di Solidarietà Attiva Terremoto Centro Italia. “Quanto abbia inciso il dramma del terremoto e l’assenza di prospettive, non sta a noi dirlo – prosegue il post – Certo è che il tempo dilatato che ti logora, il muro di gomma di una burocrazia impassibile, l’inettitudine della gestione post sisma sono una coltre che pesa nell’animo di ogni terremotato. Noi vogliamo ricordarti così, insieme a noi mentre ancora ridi. Insieme a noi rimarrai”. Messaggi di cordoglio anche sulla pagina Facebook ‘Salviamo l’Orso’. “Avreste dovuto conoscerlo per capire chi abbiamo perso – si legge in un post – Chi lo conosceva sa bene quanta passione e quante energie ha profuso per la tutela della Natura dei ‘suoi’ amati Monti Sibillini. Dei brevi e non numerosi incontri con lui nelle terre degli Ernici e in quelle della Sibilla conserviamo un luminoso ricordo”.
Farcisentire Festival: a Scisciano torna la rassegna dedicata agli artisti emergenti
Ritorna il “Farcisentire Festival” a Scisciano. La manifestazione, iniziata nel 2003, offre la possibilità agli artisti emergenti di crescere e farsi conoscere da un pubblico più ampio, combinando la loro esibizione live con quella di una ”voce” già affermata. Da poco dopo gli inizi degli anni Duemila, questa rassegna è diventata una degli eventi più attesi della scena musicale campana e non. Nel corso delle edizioni passate, si sono alternati sul palco del “Farcisentire Festival”, band come i “Calibro35”, “A Toys Orchestra”, “Perturbazione”, “Marlene Kuntz”, “The Zen Circus” e “Fast animals and slow kids”. O ancora ‘voci’ soliste come quella di Motta, Gnut, Iosonouncane, Bugo. Quest’anno, la rassegna si svolgerà a Scisciano, dal 6 all’8 luglio, nei pressi della stazione della Circumvesuviana che serve la tratta Napoli – Baiano. Tra gli ospiti musicali previsti per questa edizione: Galeffi, I Pinguini Tattici Nucleari ed altri artisti del panorama italiano e campano. Una manifestazione che, con il passare del tempo, ha raccolto consensi dalle diverse fasce di pubblico: dai più giovani agli adulti. L’organizzazione di “Farcisentire Festival”, dalla direzione artistica alla promozione, è gestita da giovani volontari che appartengono all’associazione “Arcifelix”. Fruire della cultura musicale italiana dei tempi d’oggi e divertimento: questo l’obiettivo della prossima edizione della rassegna musicale.
Giovanni Iodice



