La National Rifle Association, la potentissima lobby delle armi americana, sta pubblicizzando la “Ideal Conceal”, un modello di pistola pieghevole e tascabile che sembra uno smartphone e puo’ essere infilata facilmente nella tasca dei jeans come si fa con un telefonino. “L’autodifesa e’ il primo diritto di natura”, recita lo slogan del produttore. Come riporta anche Newsweek, il sito della Nra tesse le lodi di una pistola che puo’ essere tranquillamente utilizzata sia “da mamme che da professionisti”, dando a tutti la possibilita’ di “non essere delle vittime”. Contro la pistola-smartphone e’ insorta Jaclyn Corin, giovane attivista anti armi del liceo Marjory Stoneman Douglas di Parkland in Florida, sopravvissuta alla strage dello scorso febbraio in cui furono uccise 17 persone. In un tweet Corin critica duramente la Nra e denuncia la continua operazione di “normalizzazione” del possesso, del trasporto ed ovviamente dell’utilizzo di armi da fuoco.
Facebook, Zuckerberg lancia la funzione per cancellare i dati di navigazione
Facebook fa un passo avanti importante sulla strada della privacy degli utenti. Lo annuncia il fondatore e amministratore delegato, Mark Zuckerberg, con un breve post sulla sua pagina personale, pubblicato in apertura di F8, la tradizionale conferenza degli sviluppatori che si svolge a San Jose’ in Silicon Valley oggi e domani. “Stiamo sviluppando un nuovo strumento” scrive Zuckerberg, “si chiama Clear History”, cancella la tua storia. In pratica, si tratta di una funzione gia’ disponibile su molti browser per la navigazione web e consente con un clic di cancellare tutti i dati registrati sul nostro conto: ovvero i siti visitati e i cosiddetti “cookies”, ovvero quei file invisibili che ci seguono nella nostra vita online e annotano tutto, dalle password alle preferenze. “La nostra idea e’ che per quanto i cookies siano necessari per migliorare l’esperienza dell’utente, chiunque debba aver la possibilita’ di cancellare la propria storia di navigazione in qualunque momento”, spiega Zuckerberg. Clear History partira’ dalla possibilita’ di cancellare le informazioni registrate tramite i siti e le app che utilizzando gli strumenti di Facebook. Appena Clear History sara’ pronto, non si sa quando, tutti potranno sapere quali informazioni personali vengono conservate, cancellarle o addirittura impedire che in futuro vengano conservate. “Per essere chiari” avverte Zuckerberg, “cancellare i cookies rendera’ l’esperienza dell’utente peggiore, perche’ probabilmente dovra’ registrarsi di nuovo su ogni sito visitato per esempio. E anche Facebook non sara’ piu’ lo stesso visto che dovra’ imparare daccapo le nostre preferenze”. E questo puo’ impattare su quello che ci viene mostrato nel newsfeed compresi gli annunci pubblicitari che saranno meno pertinenti ai nostri interessi. Ma cionondimeno, conclude Zuckerberg, “questo e’ un tipo di controllo che pensiamo che sia giusto affidare agli utenti” anche perche’ “i difensori della privacy ce lo hanno chiesto e noi lavoreremo con loro per farlo nel modo migliore”.
Napoli, angoscia a San Giovanni per la scomparsa di un 47enne
Napoli. Preoccupazione a San Giovanni a Teduccio per la scomparsa di Giuseppe Giusti. Il 47 enne, che vive con la mamma e un fratello, ha fatto perdere le sue tracce la notte del 29 aprile. Dopo la denuncia dei familiari anche il programma ‘Chi l’ha visto‘, condotto da Federica Sciarelli, ha lanciato un appello per aiutare a ritrovarlo. Il 47enne si è allontanato da casa alle 4 della notte di domenica 29 aprile. E’ stato visto da alcuni conoscenti prima nei pressi della spiaggia di san Giovanni a Teduccio e poi dirigersi verso la stazione centrale di Napoli. Purtroppo Giuseppe al momento della sua scomparsa era in uno stato confusionale ed aveva un problema di salute. Secondo la schede postata sul sito del programma Rai l’uomo potrebbe essere in difficoltà. Con sé, quando si è allontanato, aveva un bancomat ed i suoi documenti. Chiunque ne avesse notizie può rivolgersi con urgenza alle forze dell’ordine oppure segnalare al programma Chi l’ha visto?
Primo Maggio In Campania: celebrazione delle Stelle al Merito del Lavoro. Storie di vita e di successo
Si è svolta presso l’Aula Magna dell’Università Federico II di Napoli, a San Giovanni a Teduccio, la consegna delle Stelle al merito del lavoro.Sono sono premiati 68 ‘maestri del lavoro ‘ che si sono distinti per particolari meriti morali, professionali, culturali, di perizia e laboriosità . La nostra Regione questa mattina esprimeva al massimo un patrimonio di valori e di competenze, esempi per le nuove generazioni che si affacciano al mondo del lavoro.“Stiamo portando avanti- ha dichiarato l’Assessore Sonia Palmeri- con il massimo impegno misure di politica industriale e del lavoro per una ripresa economica stabile. Stiamo facendo rinnamorare i giovani del piacere di fare impresa: solo nel 2017 sono nate 350 piccole aziende da parte di giovani tra i 18 e i 29 anni. Abbiamo dei gap da colmare.Puntiamo da un lato a migliorare l’occupabilita’ di giovani che hanno bassa scolarità e basse qualifiche, attraverso un’offerta formativa che si intrecci con le richieste del mercato, dall’altro agevoliamo l’onda del rinnovamento imposto dalla 4a rivoluzione industriale, cogliendone le opportunità che ne derivano.Siamo impegnati in una intensa attività di sensibilizzazione sui temi della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, entrando nelle scuole, nelle aziende, nella PA.Un mio pensiero speciale va alle lavoratrici ed ai lavoratori Auchan di via Argine, che da 28 giorni vivono l’incubo della perdita del lavoro e sono in assemblea permanente all’interno dei locali dell’azienda.A tutti gli altri lavoratori ed ex lavoratori di ciascuna delle vertenze presenti in Campania assicuriamo ascolto e partecipazione attiva, unita alla volontà di cercare soluzioni possibili per il mantenimento dell’occupazione ed allo sviluppo di nuove occasioni imprenditoriali.Siamo consapevoli che non è un compito semplice, ma l’orgoglio di rappresentare la Campania ci spinge ad un instancabile attività.” – conclude poi l’assessore.
Due scosse di terremoto a Muccia, nel Maceratese
Due scosse di terremoto sono state registrate nelle prime ore di oggi a Muccia, in provincia di Macerata. La prima, di magnitudo 2.9, si e’ verificata alle 2.43 con epicentro a circa un chilometro dall’abitato, a una profondità di nove chilometri. La seconda é stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle alle 5.23 con magnitudo 2.5 a tre chilometri da Muccia e 8 di profondità. Nessuna delle due scosse è stata avvertita dalla popolazione.
Napoli, si è svegliato dal coma il detenuto ricoverato al San Paolo
Napoli. Si è svegliato dal coma farmacologico nella serata di ieri il detenuto Roberto leva ricoverato in gravi condizioni da tre giorni all’ospedale san Paolo di Napoli. ne ha dato notizia Luigi Romano, Presidente di Antigone in Campania e membro dell’Osservatorio sulle condizioni di detenzione: “L’uomo, con problemi di tossicodipendenza e di epilessia, era detenuto al padiglione-Roma”, ha spiegato Romano. Che poi ha aggiunto: “Sulla vicenda che ha portato l’uomo al ricovero nel reparto di rianimazione rimangono alcune incertezze. Ai familiari è stato negato un primo colloquio il 25 aprile, lo hanno visto il giorno successivo in ricovero al Cardarelli nella sezione riservata ai ristretti che versava in stato semi cosciente, con il corpo tumefatto e il setto nasale rotto. In condizioni di salute ancora precarie Leva è tornato in carcere per poi essere ricoverato nuovamente sabato 28 nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Paolo. L’episodio suscita moltissime perplessità” – conclude Romano – l’unica certezza è che un uomo affidato alla custodia dello Stato, ha riportato lesioni e serissime complicazioni del proprio stato di salute. Una nostra osservatrice è entrata a Poggioreale il 27 aprile ma non ha avuto alcuna comunicazione dell’episodio, struttura carceraria che a fronte di una capienza regolamentare pari a 1644 detenuti, ne contiene oggi oltre duemila”: Grazie alle segnalazioni delle sorelle e a quelle di Pietro Ioia, ex detenuto e attualmente presidente di Detenuti organizzati napoletani, la vicenda è diventata di dominio pubblico. La Magistratura napoletana ha quindi aperto un’inchiesta dopo la denuncia dell’avvocato Raffaele Minieri della direzione nazionale di Radicali Italiani, che chiede di accertare la verità dei fatti, ovvero di presunti pestaggi al detenuto da parte degli agenti penitenziari, i cui sindacati respingono con forza tale eventualità e invitano tutti a fare chiarezza. L’altro giorno all’ospedale San Paolo è andato a far visita ai familiari di Roberto Leva anche il garante dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello.
Scoperte 6 tonnellate di cannabis tra le piante di pomodori
Una serra con 15mila piante di cannabis, nascosta tra le coltivazioni di pomodorino tipico del pomodorino di Vittoria, e’ stata scoperta dalla Polizia, grazie anche all’utilizzo di un drone. Personale della Squadra mobile di Ragusa e del Commissariato di Vittoria hanno sequestrato complessivamente 6mila chilogrammi di droga, per un valore stimato in diversi milioni di euro, e arrestato il ‘coltivatore’. Gli arbusti di cannabis di diverse dimensioni sono stati estirpati anche con l’utilizzo di una ruspa e trasportati nella Questura di Ragusa, in attesa di essere distrutti, grazie all’utilizzo di due tir. La piantagione di ‘cannabis sativa’ era stata realizzata in serra su un’aria di oltre 3.500 metri quadrati. Sono in corso analisi sulla droga sequestrata per accertare la qualita’ ed il principio attivo al fine di poterne stimare l’esatto valore commerciale. Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Ragusa.
Scafati Basket: 2-0 nei playoff contro Ferrara
Ancora una vittoria al fotofinish: 2-0 di Scafati contro Ferrara. In gara 1 non era stato il Mike Hall che conosciamo tutti, ma in gara 2 è tutto un altro giocatore: 7 dei primi 13 punti della Bondi portano la sua firma (8-13 all’8’), come 10 dei primi 16: al 9’ è +7 Kleb (9-16). C’è, Ferrara, che allunga in avvio della seconda frazione. All’11’ la tripla di Panni consegna ai biancazzurri 10 lunghezze di vantaggio (11-21), ma Gabriele Spizzichini e Crow non ci stanno e riportano, in coabitazione con Santiangeli e Ammannato, la Givova in parità a quota 30, completando, in 7’, il controbreak di 19-9.
In avvio della ripresa il Kleb commette decisamente troppi errori, dall’altra parte del campo, in 4’, Scafati con Romeo e Ammannato confezionano il break di 8-0 che riporta avanti la Givova: 40-36. Dopo oltre 4’ Fantoni sblocca la situazione per la Bondi, che però rimedia il nuovo -9 firmato Santiangeli da fuori (45-36 al 25’). Da un break ad un altro, questa volta firmato Hall-Moreno-Rush: 0-8 in 1’ e Ferrara è a -1 (45-44 al 26’). In chiusura di frazione Crow si scatena e Scafati vola sul 56-48. Ferrara non muore mai, capitan Cortese e Fantoni la riportano a -3 al 31’: 56-53. Bomba fondamentale di Molinaro, ma Ammannato e Crow non ci stanno e confezionano il mini allungo campano: 63-58 al 35’. C’è bisogno di Rush: detto, fatto, al 38’ sua la tripla del 67 pari. Finale al cardiopalma: prima Gabriele Spizzichini, poi il libero di Sherrod del 70-67. A -54” dalla fine, l’episodio decisivo: Moreno battibecca con un tifoso di casa e gli arbitri gli fischiano tecnico, tre liberi di Lawrence, altrettanti di Spizzichini dopo il tecnico a Bonacina chiudono la gara.
Ore di ansia a Boscoreale: 48enne scomparso da una settimana
Si stanno vivendo ore di ansia a Boscoreale dove da una settimana è scomparso Salvatore Cortiglia, 48 anni. L’uomo, che vive con la zia, il 23 aprile alle 13:30 si è allontanato da casa senza lasciar detto dove sarebbe andato. Da quel momento non ha più dato notizie di sé. E’ uscito senza documenti né cellulare e non ha con sé i farmaci per la sua terapia. Sta attraversando un momento di fragilità e potrebbe avere bisogno di aiuto.
Questi sono i suoi datiì:
Statura:165
Occhi:castani
Capelli:brizzolati
Al momento della scomparsa indossava un giubbotto di colore celeste con cappuccio, una maglia scura, un paio di jeans, scarpe bianche. Della sua scomparsa si sta occupando anche la trasmissione “Chi l’ha visto?”. Chiunque avesse notizie può far riferimento alla trasmissione televisiva oppure chiamare di carabinieri di Boscoreale.
Napoli, blocca i banditi che avevano rapinato la cognata ma finisce in ospedale
Napoli. Turista reagisce alla rapina subita dalla cognata e ingaggia una colluttazione con due banditi. Finisce in ospedale ma fa arrestare uno dei due mentre l’altro è stato identificato ed è attivamente ricercato. E’ accaduto nel pomeriggio nel suk di via Milano a ridosso di piazza Garibaldi. Una comitiva di turisti si è addentrata nei vicoli adiacenti alla Stazione Centrale. Una signora con una collina d’oro è stata adocchiata da due banditi che con una mossa fulminea le hanno strappato l’oggetto in oro. Ma i due banditi non avevano fatto i conti con la reazione del cognato che non ah esitato a rincorrere i due bloccandone uno. E’ nata una violenta colluttazione nel corso della quale, l’uomo, di 57 anni, ha avuto la peggio ma è riuscito a trattenere il bandito fino all’arrivo della polizia. Il bandito è stato arrestato mentre il complice è stato già identificato ed è ricercato. Il coraggioso turista invece ha dovuto far ricorso alle cure dei medici dell’ospedale Loreto Mare che gli diagnosticato una prognosi di 20 giorni per le numerose ferite riportate in varie parti del corpo oltre che alle braccia e alle gambe.
Pietrelcina, folla di fedeli-turisti dopo la visita del Papa
E’ ancora pienone di pellegrini a Pietrelcina, dopo la venuta del primo Papa (Francesco) nella terra di San Pio. Il paese natale di Padre Pio anche oggi, giornata in cui si celebra la festa del I maggio, e’ stato “invaso” da migliaia di fedeli, provenienti da varie regioni e dall’estero. Soddisfatto si dice il sindaco di Pietrelcina Domenico Masone che sottolinea ancora una volta come “l’effetto Francesco stia facendo registrare a Pietrelcina un incremento di presenze di pellegrini e di turisti, molti dei quali visitano per la prima volta il nostro borgo”.
Perugia-Salernitana 1-1: granata pratici e cinici
Uno pari, per chiudere il turno dell’1 maggio. Salernitana più o meno soddisfatta, di certo più del Perugia. In avvio la squadra di Breda si riversa in massa nella metà campo degli ospiti e cerca di innescare al meglio Cerri e Di Carmine. È quest’ultimo, al 7’, a creare la prima palla gol della partita, quando di forza va via a Tuia, guadagna il fondo ma il suo pallone arretrato viene deviato e poi spazzato sulla linea di porta da Mantovani. Un minuto dopo, il Perugia sfiora il gol quando sul cross da sinistra di Pajac, è perfetto il tempismo di Gustafsson che col mancino a volo colpisce il palo esterno. Tuttavia, alla prima occasione la squadra di Colantuono trova il vantaggio: Vitale crossa dalla sinistra, Casasola si avventa in scivolata e devia verso la porta; Leali para, ma sulla respinta è preciso Rosina a trovare il rasoterra che al 20’ significa vantaggio. A fine primo tempo, un episodio molto dubbio, quando in area Monaco sembra pestare il piede sinistro di Cerri che lo anticipa: per Piscopo è simulazione. Bastano pochi minuti della ripresa al Perugia per siglare l’1-1. Ci pensa il solito Di Carmine, che è perfetto nel colpo di testa sul cross di Pajac (50’); qualche perplessità sulla posizione di partenza dell’attaccante, che sembra con il braccio e parte della spalla oltre la linea del penultimo difensore avversario. La Salernitana non modifica un atteggiamento sostanzialmente d’attesa, mentre Breda si affida a Diamanti per movimentare qualcosa. Al 66’, il diagonale senza pretese di Mustacchio da fuori area viene parato goffamente da Radunovic che però è bravissimo nel riflesso sul tentativo di tap-in di Buonaiuto. Ancora il portiere dei campani protagonista due minuti dopo, quando mette in angolo la punizione dalla trequarti calciata dal fantasista toscano che era indirizzata all’incrocio dei pali. All’85’ il duello si rinnova: il calcio piazzato è in posizione più centrale, defilato verso sinistra. Diamanti lascia partire una palla ad oltrepassare la barriera ma Radunovic si esalta e manda in angolo. Il portiere si supera nuovamente: para con i piedi il colpo di testa di Di Carmine che sul cross di Mustacchio era stato lasciato solo al centro dell’area.
Lieve scossa di terremoto a Ischia
Una lieve scossa di terremoto (magnitudo 1.6) e’ stata avvertita nel pomeriggio nella zona compresa tra Casamicciola (dove c’e’ stato il terremoto il 21 agosto scorso) e le colline di Barano. Non si registrano danni a persone e a cose. Prima della scossa c’e’ stato un boato che ha spaventato le persone.i
In 5mila sul Vesuvio, boom ai siti archeologici
Il tempo incerto non ha scoraggiato turisti e gruppi di famiglie che hanno preferito trascorrere il Primo Maggio tra la natura o nei siti d’arte e d’interesse storico in provincia di Napoli. Ben 4.782 sono stati i visitatori al Gran Cono, il sentiero piu’ battuto che conduce alla vetta del Vesuvio, secondo il dato del consorzio Arte’m concessionario del servizio di biglietteria. I siti archeologici vesuviani – secondo quanto comunica la Soprintendenza – hanno fatto registrare, a chiusura della biglietteria, complessivamente 16.852 presenze. Boom a Pompei con 14.178 visitatori mentre al Parco archeologico di Ercolano se ne contano 2.481. Qui per l’intera giornata i turisti hanno potuto partecipare a percorsi con approfondimenti tematici tra botteghe e taverne nell’ambito dell’evento Maiuri pop up, dedicato al grande archeologo Amedeo Maiuri. Gli Scavi di Oplonti registrano 170 visitatori e 23 il Museo di Boscoreale. Tante le famiglie che si sono recate al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa a Portici nell’ultimo giorno de ‘Le ferrovie in miniatura’, evento dedicato al mondo del modellismo con un circuito a ‘vapore vivo’ e l’esposizione di plastici su alcune delle tratte della provincia italiana.
Catanzaro: dodicenne si suicida
Una dodicenne si sarebbe suicidata a Catanzaro gettandosi dal quinto piano della palazzina dove viveva con la famiglia. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 ma la ragazzina era morta sul colpo.
Alla base del gesto compiuto dalla vittima ci sarebbe, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali, la reazione improvvisa e imprevedibile, tenuto conto dell’età della vittima, a possibili incomprensioni o diverbi in famiglia. La dinamica dell’accaduto è al vaglio della Polizia di Stato che ha avviato le indagini.
Al momento, però, la ricostruzione dei fatti è resa complicata dal fatto che i genitori della dodicenne, lui rappresentante e lei casalinga, sono prostrati e in stato di shock. Sul posto sono giunti anche il magistrato di turno della Procura e il medico legale. La coppia che ha altri due bambini più piccoli è ritenuta assolutamente normale e senza problemi così come risulta non avesse alcun particolare problema anche la giovanissima vittima.
Verna: ‘In 5 anni persi 3mila posti di lavoro tra i giornalisti’
Correttezza e onesta’ del giornalista. Diffusione di buone prassi nella professione, difesa dei posti di lavoro e della dignita’ del lavoro del giornalista, e recupero della legalita’ anche nel sistema dell’informazione. Sono stati questi i temi trattati a Reggio Calabria, dove Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Inpgi e Casagit hanno celebrato la Festa del lavoro 2018. “Credo che sia piu’ opportuno festeggiare il Primo Maggio come lavoratori, altro che ‘casta’ – ha sostenuto il Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Verna che ha ricordato “la perdita di oltre 3 mila posti di lavoro giornalistico negli ultimi cinque anni in Italia, a fronte di una polverizzazione del numero di testate. E’ importante – ha aggiunto – che questo discorso lo si faccia al Sud, che ha due esigenze in comune con il giornalismo: lo sviluppo e la legalita’. Nel mondo del giornalismo c’e’ tantissima illegalita’, e spesso gli editori sono, essi stessi, vittime di un sistema basato sullo sfruttamento del lavoro”. Per la Casagit, il presidente nazionale Daniele Cerrato ha ricordato come “tra le tante professioni, quella dei giornalisti sia molto invecchiata e questo perche’ non ci sono stati nuovi ingressi. Una situazione che e’ paradossalmente alimentata dalla grande e diffusa aspirazione di molti giovani verso questa professione. Afflusso che alimenta il mercato, ma ci mette in grandissime difficolta’. E noi siamo costretti ad inseguire quel sistema, ancor piu’ gravato dal web che con la polverizzazione delle testate ha ridotto le garanzie dei giornalisti. Serve un cambio radicale della legge – ha aggiunto – sul sistema dell’editoria. Una legge superata dal tempo, che risale al 1963, e che va superata per risolvere i problemi strutturali. Una necessita’ – ha concluso – che chiama in causa tutti gli Enti di categoria” E dei tanti ‘paradossi’ della professione ha parlato il consigliere nazionale Fnsi con delega alla legalita’, Michele Albanese. Da anni sotto scorta, per le minacce ricevute dalle cosche della ‘ndrangheta, Albanese ha definito un “paradosso” lo stesso suo mandato deontologico all’interno della Fnsi in un sistema di sfruttamento e di precarieta’ nel quale lui stesso e’ ancora costretto a “subire minacce ed angherie per svolgere una professione che e’ da uomini liberi. Una condizione in cui onore e passione che ci guidano, rischiano di scomparire. E allora c’e’ la necessita’ di fare qualcosa. Anche i ritardi sul rinnovo del contratto collettivo di lavoro sono preoccupanti – ha concluso Albanese – e c’e’ la necessita’ del recupero e del ripristino di logiche di responsabilita’ collettive”.
Auto vola nel fiume, coppia perde la vita
Un’auto e’ finita nel fiume Sacco, nel Frusinate, a bordo vi sarebbero due persone: un uomio alla guida e, secondo alcuni testimoni, una donna che invocava aiuto. E non si esclude l’ipotesi che possa essersi trattato di un omicidio-suicidio. E’ accaduto ad Amaseno, paese della Ciociaria. Stando alle prime indiscrezioni trapelate il conducente della vettura, una Fiat Panda, avrebbe volontariamente sterzato in prossimita’ di un ponte che sovrasta il fiume. Dopo un salto di alcuni metri la vettura si e’ inabissata. Sul posto stanno ora lavorando i nuclei speciali dei sommozzatori e del Saf dei vigili del fuoco. Indagano i carabinieri e la Procura della Repubblica di Cassino.
Castellammare, 230 persone controllate dai carabinieri: sequestri e denunce
Castellammare. Servizio di controllo coordinato del territorio operato tra ieri sera e stanotte a Castellammare di Stabia dai carabinieri della locale Compagnia. Denunciate 4 persone: una 35enne e un 47enne del luogo già noti alle forze dell’ordine sorpresi in stato di evasione dai domiciliari, un 47enne di Santa Maria la Carità alla guida di auto in stato di ebbrezza alcolica e un 37enne di Gragnano trovato alla guida di una Fiat 500 con numero di telaio alterato. Segnalati al prefetto 9 assuntori trovati complessivamente in possesso di 3,5 grammi di marijuana, 1,2 di hashish e 0,3 di cocaina detenuti per uso personale. Controllati 105 veicoli e 231 persone, 40 delle quali sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Effettuate 69 perquisizioni personali, 2 domiciliari e 19 su veicoli.
Contestate 52 infrazioni al codice della strada e ritirate 3 patenti (una detenzione di stupefacenti, la seconda per guida in stato di ebbrezza, la terza per utilizzo sebbene scaduta). Multati 3 parcheggiatori abusivi.
Dodicenne precipita dal quarto piano e perde la vita
Una dodicenne e’ morta a Catanzaro dopo essere precipitata dal quarto piano della sua abitazione. Sul posto dove e’ avvenuta la tragedia e’ intervenuta un’ambulanza del 118 ma la minore e’ deceduta sul colpo. Non si hanno al momento altri particolari. Sul posto e’ intervenuta la polizia di Stato che starebbe sentendo i congiunti della dodicenne.
Napoli, ladri ripresi in azione alla Sanità: il VIDEO è diventato virale sul web
Stanno facendo il giro del web le immagini postate sui social di una coppia di ladri in azione in un garage nei pressi di piazza san Vincenzo alla Sanità. I due ripresi in maniera nitida dalle telecamere hanno portato a termine il colpo rubando un motorino dopo aver fatto un primo sopralluogo all’interno dell’autorimessa. La stessa coppia avrebbe anche prelevato un Honda sh nuovissimo in via Salita Principi. Lo scooter era parcheggiato di fronte a un centro scommesse e in pochi minuti è stato portato via. I cittadini hanno segnalato la presenza della coppia di ladri alle forze dell’ordine. E ora dopo la diffusione del video con i loro volti sui social si aspettano i provvedimenti da parte della magistratura. E sui social si sprecano i commenti dei tanti cittadini onesti che abitano nel quartiere Sanità stanchi di subire: tra stese, attentati e furti.



