La Polizia di Stato di Benevento ha arrestato due ladri seriali che adottavano il noto metodo criminale del foro degli pneumatici per derubare le autovetture. Le indagini dei poliziotti della Squadra mobile hanno permesso di individuare i due, entrambi di origine napoletana, mentre tentavano l’ennesimo colpo nel parcheggio di un centro commerciale di Benevento. Poco prima i due avevano derubato una coppia di coniugi all’interno di un supermercato della zona, dopo aver forato lo pneumatico della loro autovettura. I poliziotti sono riusciti a risalire ai due analizzando le telecamere di sorveglianza nei pressi del supermercato. Continuano le indagini per verificare il loro coinvolgimento in fatti analoghi.
Attentato a Strasburgo, è grave il giornalista italiano ferito
Risulta essere in gravi condizioni Antonio Megalizzi, il giovane giornalista radiofonico italiano, originario di Trento, ferito ieri nell’attentato di Strasburgo. Lo apprende l’ANSA da fonti qualificate.
Incidente sui binari, morto un altro operaio
Incidente mortale sul lavoro questa mattina per un uomo di 59 anni, originario di Foggia, che ha perso la vita vicino alla stazione di Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza. Si tratta di un operaio che è stato investito da un treno in transito.La vittima, insieme ad altri operai, stava eseguendo alcuni lavori per la realizzazione di un basamento in cemento lungo il terzo binario della linea convenzionale Piacenza-Bologna. All’improvviso è stato colpito da un treno merci in transito.L’operaio è finito a terra gravemente ferito: i soccorsi prestati da vigili del fuoco e 118 sono stati vani. Sul posto per le indagini i carabinieri e la polizia ferroviaria. La circolazione fra Piacenza e Fidenza è stata interrotta.
Oncologia, a Napoli i primi interventi di chirurgia focale per il tumore alla prostata
Domani 13 dicembre, ore 11.30 presso la sala convegni della Clinica Ruesch (Viale Maria Cristina di Savoia, 39 – Napoli), sarà presentata l’innovativa chirurgia focale per il trattamento dei tumori prostatici, basata sull’uso del farmaco “Tookad”. Interverranno: Vincenzo Mirone, Professore Ordinario di Urologia presso l’Università degli studi Federico II di Napoli, e Francesco Merlino, direttore generale Clinica Ruesch.
Cieco legge il giornale ma non è un miracolo…
Camminava con un bastone per ciechi, accompagnato da un falso cane guida, ma al bar leggeva il giornale e controllava lo smartphone. Un sessantenne della provincia di Agrigento, ma residente nel Torinese, è stato denunciato dalla guardia di finanza per truffa ai danni dell’Inps. Avrebbe percepito indebitamente oltre 30 mila euro e ora rischia fino a due anni di carcere. Le indagini sono partite da una segnalazione. Dagli accertamenti è emerso che il sessantenne era in grado di compiere qualsiasi tipo di attività senza nessun ausilio. Come attraversare la strada, fare la spesa, sfogliare riviste all’interno di un’edicola, portare il cane al parco senza guinzaglio. Inoltre, aveva un proprio profilo su un noto social network dove postava foto e video che lo immortalano mentre svolge normali attività, tra le quali tagliare assi di legno con un seghetto alternativo.
Cagnolino ucciso a colpi di pistola, forse per ripicca
Un cagnolino di proprietà di un’anziana donna è stato ucciso nella serata di ieri a colpi di pistola a Vibo Valentia. A trovare l’animale in fin di vita è stata la padrona che, dopo averlo perso di vista per qualche minuto, lo ha trovato gravemente poco prima che spirasse. La donna, pensionata, molto turbata per l’accaduto, si è subito rivolta ai carabinieri che hanno avviato le indagini per risalire agli autori e al movente del grave gesto. Le indagini dei militari dovranno stabilire se l’uccisione del cagnolino possa rappresentare una sorta di ripicca verso la proprietaria, per cause legate a problemi di vicinato, o se si sia trattato di un gioco al bersaglio verso l’animale indifeso. L’episodio di violenza giunge a pochi giorni da un fatto analogo che ha avuto come vittima un altro cane ucciso e poi appeso alla porta d’ingresso di un negozio di abbigliamento come macabro messaggio intimidatorio.
Spycam in bagno liceo, arrestato studente
Uno studente di 20 anni di un liceo di Catania è stato arrestato e posto ai domiciliari dalla Polizia per aver piazzato una microtelecamera in uno dei bagni maschili di fronte ad una classe di primo anno, prevalentemente frequentata da 14enni, posizionandola per riprendere le parti intime. Il giovane, che ha ammesso le proprie responsabilità dicendo che voleva fare uno scherzo ad un amico, è stato posto agli arresti domiciliari. A chiamare gli agenti è stato il preside, che aveva avuto segnalazioni da studenti. Gli agenti hanno eseguito un’ordinanza del Gip per produzione e detenzione di pornografia minorile e per interferenze illecite nella vita privata. Personale del commissariato Borgo-Ognina e del Compartimento polizia postale di Catania ha sequestrato computer e smartphone, in cui sono state trovate immagini e video di pornografia minorile, anche con bambini in età infantile.
“Noi non c’entriamo nulla con la storia di Corinaldo”
Lo hanno detto ai loro avvocati Niccolò Mattioli, 27 anni, e Federico Pellicani, 22, i due adulti arrestati dai carabinieri in un residence di Senigallia sabato 8 dicembre, dove si trovava anche il 17enne sospettato di avere spruzzato lo spray urticante nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, che ha provocato la calca mortale in cui sono morte sei persone. Nell’appartamento c’erano anche 200 gr di droga tra hascisc e cocaina: per questo i due sono comparsi oggi davanti al gip del Tribunale di Ancona che ha convalidato gli arresti. Mattioli ha raccontato al suo difensore, l’avv. Bruno Brunetti, di essersi trasferito da circa un mese nell’appartamento del residence. La sera di venerdì 7 dicembre aveva ospitato Pellicani. Il minorenne invece era ospite occasionale da qualche tempo: quella sera è uscito senza dire dove andava. I due adulti non sanno l’ora del rientro del ragazzo, perché dormivano. Sono stato svegliati il giorno dopo dai carabinieri.
Morì schiacciato dalla pressa: condannati vertici della Rieter di Pignataro Maggiore
Morì schiacciato da una pressa nell’azienda in cui lavorava, la Rieter Automotive di Pignataro Maggiore, che fabbrica componenti per auto. Sette anni dopo il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha posto un primo importante tassello alla vicenda, condannando per il reato di omicidio colposo – circostanza non comune – l’intera catena di comando aziendale, dall’amministratore delegato, l’imprenditore tedesco Andreas Gehrard Becker, per il quale e’ stato comminato un anno e mezzo di carcere, agli altri sette responsabili aziendali, ovvero Giuseppe Merola (un anno e quattro mesi), Piero Faccioli, Alfredo Ruggiero, Claudio Insero, Maurizio Esposito, Giuseppe Laudisa e Raffaele Terracciano (un anno e cinque mesi). Soddisfatto il legale Carlo De Stavola, che ha assistito nel processo la famiglia della vittima Lorenzo Borrelli- costituitasi parte civile – assieme agli avvocati Rocco Trombetti ed Elisabetta Carfora. “Dopo tanti anni dall’infortunio mortale – dice De Stavola – il processo e’ finalmente arrivato a sentenza, accertando la responsabilita’ dei vertici circa il malfunzionamento della pressa; dobbiamo ringraziare il giudice Linda Comella, che con determinazione, e nonostante un trasferimento, ha preso in mano il processo portandolo a conclusione in poco meno di due anni, dopo ritardi dovuti ai cambi di pm e giudici”. Il magistrato ha anche rinviato a giudizio civile per il risarcimento del danno. Durante il dibattimento, l’ad dell’azienda Becker si difese dicendo che Borrelli era deceduto a causa del “fuoco amico”, ovvero per errore degli altri due operai che erano con lui alla pressa; peraltro molti lavoratori sono stati chiamati a testimoniare dalla difesa degli imputati per confermare che la pressa funzionava regolarmente, circostanza non emersa, e anzi smentita dalla sentenza.
Napoli quotato bene in Europa League
Dalla Champions all’Europa League, dove si accende la sfida con Maurizio Sarri. Il Napoli ripartirà dalla seconda competizione europea dopo la sconfitta decisiva con il Liverpool, un ko amaro per il quale arriva una piccola consolazione da parte dei bookmaker: nelle scommesse sulla squadra vincitrice del trofeo, riferisce Agipronews, gli azzurri partono subito dalla terza posizione, a quota 11,00, all’inseguimento del Chelsea che al momento è favorito a 5,00. Davanti ad Ancelotti, oltre ai Blues, c’è solo l’Arsenal, a 7,00, mentre alle spalle del Napoli si piazza il Siviglia a 15,00. Più alta la valutazione per l’Inter, che pure è stata retrocessa in Europa League: i nerazzurri sono a 17,00, davanti a Milan e Lazio, entrambe a 26,00.
PD, la prima candidatura è di Boccia
Francesco Boccia è il primo candidato ufficiale al congresso del PD. Arrivato nella sede di Roma del PD, al Nazareno, ha presentato duemila firme, raccolte in tutte le regioni italiane, a sostegno della sua candidatura a segretario nazionale del Partito Democratico. Il regolamento prevede la presentazione di un numero di firme da 1500 a un massimo di 2000, in almeno cinque regioni.ßIl termine per presentare candidatura è firme scade oggi alle 18.
Vergogna Eav a Procida: bus senza pedana per disabili, scatta la denuncia
Ennesima pagina nera del trasporto pubblico locale. Questa volta è toccato a Sandra,una turista Bolognese, sperimentare sulla sua pelle – purtroppo – le inefficienze del trasporto pubblico su gomma che da decenni sono costretti a vivere i diversamente abili ssull’isola di Procida.L’episodio è sttao segnalato dal sito TgProcida che ha anche raccolto lo sfogo e la denuncia del malcapitato turista.
“Sono passati cinque bus – ha raccontato Sandra – nessuno dei quali provvisti di pedana, ma avevo deciso di aspettare ancora, convinta che su un’isola turistica si ha il diritto a prendere il bus”. Ma niente, tanto che ha deciso di avviarsi al porto con la propria carrozzina e tra mille difficoltà, con la schiena a pezzi, ha affrontato il percorso nella speranza di poter raggiungere la terraferma per ritornare nella sua città. Ha perso il suo treno per Bologna ma la delusione più grande è stata quella di aver trovato una bella isola con splendide persone ma non accogliente per le persone con disabilità. Sulla vicenda si registra anche la presa di poszione di CGIL, CISL e UIL, alle massime autorità dell’EAV, per chiedere spiegazioni e invitare la società a dotare di pedane gli autobus in circolazione sull’isola.
“Le scriventi 00.SS. sono venute a conoscenza del grave episodio avvenuto a Procida, circa l’impossibilita di garantire il servizio di trasporto ad un turista disabile, una situazione inaccettabile, che si ripete costantemente, dovuta alla vetusta dei mezzi aziendali sprovvisti delle necessarie pedane per la salita e la discesa degli utenti disabili. Alla luce di quanto sopra, onde evitare di incorrere in altri episodi simili, si chiede di assicurare, per il servizio di Procida, autobus dotati di pedane alto scopo di garantire il diritto alla mobilita anche agli utenti disabili”.
Gli occupati diminuiscono, lo dice l’Istat
Nel terzo trimestre del 2018 gli occupati diminuiscono di 52.000 (-0,2%) unità rispetto al trimestre precedente ma aumentano di 147.000 unità (+0,6%) rispetto al terzo trimestre del 2017. Lo rileva l’Istat nel report sul mercato del lavoro sottolineando che il tasso di occupazione resta stabile al 58,7%. Diminuiscono soprattutto i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato (-0,7% sul trimestre precedente e -1,5%, pari a un calo di 222.000 unità, rispetto al terzo trimestre 2017). Gli occupati sono 23.255.000. Il tasso di disoccupazione nel terzo trimestre cala al 10,2% con una riduzione di 0,5 punti rispetto al trimestre precedente e una riduzione di 1,2 punti rispetto allo stesso trimestre del 2017. Lo rileva l’Istat sulla base dei dati destagionalizzati sottolineando che è aumentato il tasso di inattività (al 34,5%, +0,4 punti). I disoccupati sono 2.653.000 con una riduzione sia congiunturale (-5,1%) sia tendenziale (-12,1%, pari a un calo di 332.000 unità).
Ancora un successo di ascolti in Tv per la fiction ‘L’amica geniale’
Ancora una serata di grandi ascolti per “L’amica geniale”, la fiction diretta da Saverio Costanzo tratta dal primo libro di Elena Ferrante e in onda su Rai1. Una media spettatori di 6 milioni 681mila e una media share del 29%. E c’e’ da dire che ieri a differenza dei precedenti appuntamenti le due puntate sono andate in onda in fasce orarie distinte, non strettamente di seguito: c’e’ stata infatti l’edizione straordinaria del Tg1 dedicata all’attentato di Strasburgo che ha interrotto, anche se per pochi minuti, la continuita’ della serie nella serata. Dopo una presentazione che ha registrato 5 milioni 816mila spettatori e share del 21,53%, il primo episodio di ieri, titolo “Le scarpe”, e’ stato visto da 6 milioni 922mila spettatori, con share del 26,63%; il secondo episodio, titolo “L’isola”, ha registrato invece 6 milioni 440mila spettatori e il 31,42%. Rispetto a una settimana fa c’e’ stato un leggero calo negli ascolti: martedi’ 5 la media spettatori fu pari a 7 milioni e la media share del 31%. Maa c’è da riordare che ieri sera in tv sulle reti Sky c’era la Champions League con le paartite di Napoli e Inter.
Concorso nazionale ‘Lettere d’Amore dal carcere’, premiazione a Lanciano
L’Associazione Emozioni Naturali in stretta collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale di Lanciano, ha organizzato per l’anno 2018 la sesta edizione del Concorso nazionale ‘Lettere d’Amore dal carcere’. Questa iniziativa – spiega il presidente Tonino Di Toro – tende a valorizzare l’affettivita’ dei detenuti, espressa ancora tramite le lettere cartacee – ormai residuale strumento di espressione e comunicazione nel terzo millennio – e a invogliare i detenuti a fare una riflessione rispetto a “soggetti e oggetti d’amore” che li hanno coinvolti affettivamente, sentimentalmente, emotivamente, nel corso della loro esistenza. Tale riflessione non potra’ che essere di tenore positivo, costituendo un importante stimolo rispetto a cittadini che hanno fatto scelte negative, quindi con una valenza educativa immediata. Il Concorso, avviato in maniera spontanea, con pochi mezzi a disposizione, ha suscitato nei detenuti un grande interesse, tant’e’ vero che nelle edizioni precedenti ha raccolto ben 1.000 opere/lettere dagli Istituti di pena di tutt’Italia. Il Concorso che ha coinvolto direttamente i detenuti ed unico nel suo genere, ha suscitato molto interesse ed entusiasmo a livello territoriale. Nel 2014, il Concorso, e’ stato insignito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di “Medaglia per alto valore dell’iniziativa”. Il concorso – spiega Di Toro – prevede il coinvolgimento di tutte le carceri italiane, i lavori sono valutati da una commissione sinergica di professionisti e i risultati vengono resi noti attraverso un evento che si articola in recital contornato da intermezzi musicali, coinvolgendo altresi’ le scuole, le universita’, gli organi di informazione. Quest’anno, al fine di valorizzare i testi pervenuti, e’ stato prodotto una raccolta di circa 150 elaborati fra le lettere ritenute piu’ interessanti; il volume verra’ diffuso nei canali consueti e distribuito durante l’evento di premiazione. Il concorso assegna 3 premi in valuta: 300 euro – 200 euro – 100 euro alle opere meritevoli, eventuali ex equo godono degli stessi premi. Nella annualita’ in corso la cerimonia di premiazione e’ programmata per domani presso il Teatro “Fenaroli” di Lanciano.
Napoli, ai domiciliari 49enne: era lo ‘specialista’ delle truffe agli anziani
Stamane a conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri della Tenenza di Caivano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di una persona di anni 49, residente in Napoli, per il reato di truffa aggravata ai danni di persone anziane.
Le indagini, che hanno avuto origine dalle denunce presentate dalle vittime, hanno consentito di ricostruire il modus operandi dell’indagato. Quest’ultimo -simulando di telefonare da ospedali, posti di polizia, istituti di credito o tribunali -si fingeva un loro parente e, rappresentando di trovarsi in gravi ed urgenti difficoltà, avanzava richieste di denaro contante o monili in oro. Subito dopo le numerose telefonate, l’indagato si presentava presso le abitazioni delle ignari vittime (soggetti anziani e talvolta con seri problemi di salute) e, qualificandosi come delegato di istituiti di credito o fiduciario del parente in difficoltà, prendeva in consegna il denaro e gli oggetti preziosi con l’impegno di consegnarli immediatamente allo “sfortunato familiare”.
L’attività investigativa, supportata dalle dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti nonché da attività di individuazione fotografica, ha consentito di delineare un grave quadro indiziario a carico della persona destinataria della odierna misura. In relazione a tale fenomeno questa Procura, in considerazione del crescente numero di denunce per tali tipologie di reato, ha istituito un apposito gruppo di magistrati impegnati a monitorare il fenomeno e ad identificarne gli autori.
Struffoli Napoletani anche in barattolo, da un’idea di Sal De Riso
Per i napoletani che vivono fuori, per chi non ha molto tempo, per chi di Napoli non è, ma ha sentito parlare di uno dei dolci più antichi della Campania, gli struffoli, e li vuole assaggiare. A risolvere il “problema” ci ha pensato Sal De Riso, quando ha deciso di creare la confezione barattolo degli “Struffoli Napoletani”, già pronti per essere consumati: basta solo disporli in un piatto e decorarli con i “diavolini”, i festosi confettini colorati, che si trovano acclusi alla confezione. Dolce iconico partenopeo, figli degli antichissimi στρoγγυλος (strongoulos) greci, portati qui alla fondazione di Parthenope, gli struffoli hanno anche un valore apotropaico: la tradizione vuole che consumarli durante le feste assicuri fortuna e prosperità. A novembre, a Napoli, sono stati i protagonisti indiscussi dell’evento “I Dolci delle Feste dei Grandi Interpreti”, al quale hanno partecipato quattordici maestri pasticceri, ciascuno con una sua versione originale da proporre in occasione delle imminenti festività natalizie. Forti della loro identità, non temono il panettone, che pure è il simbolo del Natale, e solo a guardarli creano un clima di festa. Il barattolo degli “Struffoli Napoletani” di Sal De Riso si potrà acquistare direttamente presso il Bistrot Sal De Riso Costa di Amalfi a Minori oppure online sul sito ufficiale: www.salderisoshop.com
E’ la pastiera napoletana la regina delle ricerche su Google
Chi lo avrebbe mai detto: eppure è così. E’ la pastiera napoletana la regina delle ricerche su Google. Vince la voglia di tipicità e tradizione nelle ricerche internet quando si parla di food e del piacere di stare a tavola. E’ infatti la pastiera napoletana la parola chiave più digitata nei dodici mesi di quest’anno in riferimento alla cucina e alimentazione secondo il rapporto “Un anno di ricerche su Google 2018”. Nella classifica top ten ufficializzata dal colosso di Mountain View al secondo posto si piazza un altro evergreen dolciario come il tiramisù seguito al terzo posto da un piatto che ricorda le radici gourmet tipiche e tradizionali della Capitale: la carbonara. La lista dei prodotti e ricette più cercati nei dodici mesi del 2018 vede al quarto posto la colomba pasquale e al quinto il casatiello. Per trovare invece una vena esterofila bisogna arrivare al sesto della graduatoria con il cous cous, all’ottavo posto con la sangria e al nono con sex on the beach, cocktail alcolico internazionale riconosciuto ufficialmente dalla International Bartenders Association a base di vodka. Le frittele di carnevale conquistano il settimo posto. Ultimi, per preferenza di ricerca, i passatelli.
‘Antonio De Curtis – Il principe poeta’, presentazione del libro a Gragnano
Totò e Gragnano un connubio perfetto che continua anche dopo la fine del Principe della risata. Antonio de Curtis in arte “Totò” è stato un ambasciatore indiretto della Città di Gragnano, promuovendone in ogni suo spettacolo ed ogni suo film la cucina ed i prodotti unici della città della pasta. A rimanere folgorata ed innamorata della città è stata anche sua nipote Elena Alessandra Anticoli De Curtis, che dopo i racconti nel nonno Antonio è riuscita a visitarla per l’innaugurazione del murales realizzato dall’associazione G-Hub circa un anno fa. Dopo la sua visita ha deciso di presentare il suo ultimo libro proprio in quella che il Principe aveva tanto a cuore, il giorno 15 dicembre presso l’aula consilliare del comune di Gragnano alle ore 17.30 ci sarà la presentazione di un prezioso volume che raccoglie, per la prima volta, tutti i testi delle canzoni scritte dal grande Totò e tutte le sue poesie, inclusi cinque inediti assoluti, interverrano le due curatrici del libro Elena Anticoli de Curtis e Virginia Falconetti, il presidente del consiglio comunale di Gragnano Aniello D’auria e l’assessore alla cultura Simona Iozzino. All’interno delle poesie del principe de Curtis sono presentate e organizzate in macroaree tematiche, da “Napoli” a “Le donne”, passando per “L’Amore”, “Gli animali”, “Uomini e caporali”.
Le canzoni sono arricchite da materiale iconografico d’epoca e da una selezione di spartiti originali. La serata sarà moderatà dal giornalista Ciro Saccardi, interverranno le due curatrici del volume e l’editrice Francesca Mazzei (Colonnese and Friends).
A leggere le poesie c’è l’attore Gaetano Aiello, che intesserà anche un dialogo con le autrici. Ci sarà la riproduzione di “FILMESQUE” cortometraggio del regista Vincenzo De Sio dedicato a Totò e Fellini. Il volume è impreziosito da immagini a corredo, da illustrazioni, foto d’epoca e dalla prefazione del giornalista Vincenzo Mollica: “Questo volume meritoriamente raccoglie tutte le parole che Antonio de Curtis ha scritto in forma di poesia e in forma di canzone, a cui ha affidato la parte più sentita e sincera della sua vita”. “Il Principe Poeta” è anche un libro multimediale: consente, mentre si scorrono le pagine, di ascoltare la voce di Totò o di altri artisti per i titoli che presentano l’immagine del QR code. Uno scrigno di file e, soprattutto, uno scrigno di poesie di Totò lette da lui stesso e ‘catturate’ con il suo registratore a bobine ‘Geloso’!
La piattaforma multimediale curata per questo volume è stata realizzata dalla ACTIVART: un lavoro prezioso e unico nel suo genere, che rende il volume ancor più interessante per gli appassionati (e non solo) di Totò! L’associazione Antonio de Curtis dichiara che “E’ un privilegio per noi essere portavoce del Principe in una terra ricca di saper fare e talento, che tanto gli somiglia e che ci rappresenta fulgidamente all’ estero. Dopo il murales che celebra il connubio tra Totò e la pasta, era giusto che i versi e le liriche di Antonio de Curtis risuonassero per i vicoli di una città che lavora e s’industria a partire dal proprio talento. Gragnano, metafora della resilienza e del coraggio che fece anche il successo di Totò, Antonio ispiratore di nuovo oggi della capacita’ di credere in se’ ed emergere con l’ impegno sussurra ai giovani di Gragnano”.
Scavi di Pompei: arrivano i metal detector a controllare gli ingressi
Diciotto mila euro impiegati per difendere visitatori e scavi da probabili attacchi terroristici. Questa la scelta di Massimo Osanna per tenere al sicuro sessantasei ettari di città archeologica e quattro milioni e mezzo di turisti l’anno. A partire da qualche giorno prima di Natale, gli ingressi di Porta marina Superiore, Piazza Esedra e Porta Anfiteatro, saranno dotati di guardie e metal detector, almeno fino al mese di marzo. Il rischio ha a che fare con eventuali attacchi delle cellule dell’Isis visto che, secondo un elenco stilato dal Viminale – insieme al Colosseo, agli Uffizi e a Brera – Pompei antica è tra i venti luoghi d’arte classificati come potenziali bersagli di attacchi da parte dei terroristi islamici.
Il direttore generale del Parco ha garantito tempi brevi di controllo “per non creare code e ingorghi alle entrate, che costituirebbero esse stesse un obiettivo per eventuali attentati”. Dall’altra parte ci sono le guide turistiche con alcune perplessità: “Facendo due conti, ogni controllo durerà minimo un minuto a turista, per ogni gruppo da trenta persone l’ingresso al sito sarà rallentato di trenta minuti. Tempo aggiunto all’attesa delle file chilometriche, che in piena estate si formano, i turisti rimarranno in stand by da un’ora a due ore”. Poi c’è il caso a parte dei crocieristi e “Qualche gruppo dovrà rinunciare al tour, perché non possono permettersi di aspettare e perdere la nave”.
C’è da dire che Pompei registra tra quindici e ventimila presenze al giorno e facilmente può diventare un bersaglio appetibile, soprattutto nei giorni a ridosso delle festività cristiana e quindi il piano sicurezza: dieci guardie armate e sei metal detector rileveranno armi od ordigni esplosivi. Scelta condivisa anche dagli addetti alla vigilanza che però sostengono che il servizio poteva essere gestito dagli stessi custodi, qualificati come agenti di polizia e autorizzati a girare armati, senza quindi essere esternalizzato. L’affidamento a guardie private, da parte del Parco Archeologico, sarà il tema cardine dei due giorni di assemblee annunciate dalla Cisl, di Antonio Pepe, e dall’Unsa di Michele Cartagine per domenica 16 e lunedì 17 dicembre dalle 8.30 alle 11.30.



