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Max Fuschetto in concerto a Napoli, giovedì 20 dicembre

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Dal 14 al 22 dicembre si terrà a Napoli la XIX edizione del Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano, promosso dall’Associazione Domenico Scarlatti con la direzione organizzativa del Canto di Virgilio e patrocinato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Commissione Europea Ufficio per l’Italia, Regione Campania, Comune di Napoli Assessorato alla Cultura e turismo. Una rassegna ricca e importante, con la direzione artistica di Enzo Amato, dedicata alla musica del Settecento partenopeo e aperta alla città e ai suoi luoghi tra concerti e convegni. Nel cartellone del Festival, giovedì 20 dicembre sarà presente Max Fuschetto, coinvolto con Amato con un programma musicale incentrato su Mother Moonlight (Fuschetto) e Mater Mediterranea (Amato). E’ un ritorno importante all’attività dal vivo per Max Fuschetto, il cui ultimo evento lo ha visto in uno scenario qualificante come Ravello. La performance avrà come protagonista Mother Moonlight, il suo ultimo disco apprezzato sia da prestigiose testate italiane quali Amadeus, Radio Classica, Il Manifesto e Classic Rock, sia straniere come Cinesoundz, NDR e ARD Mediathek. Significativi i responsi nelle vendite anche all’estero, a dimostrazione che il respiro internazionale e lo spirito di trasfigurazione universale del disco hanno colpito nel segno. In Domus Ars Mother Moonlight sarà affiancato da Mater Mediterranea di Enzo Amato (con testi del poeta Umberto Franchini), un lavoro che ripercorre senza retorica la strada segnata dai grandi capolavori della canzone classica napoletana, cogliendo l’esperienza delle radici mediterranee della nostra millenaria cultura e strutturando ritmi, melodie e armonie che collocano questo prodotto musicale “fuori dal tempo”. Max Fuschetto – scrive D’Onofrio di OndaRock – «è riuscito a creare un perfetto punto di congiunzione tra classica moderna e musica popolare, tra musica etnica e avanguardia, tra Oriente e Occidente». Mother Moonlight rispetto alla ricchezza e alle sfaccettature strumentali dei due precedenti dischi è dedicato al pianoforte, affiancato in alcuni momenti da chitarra elettrica, clarinetto, dilruba e archi. I ricordi, le visioni, le suggestioni e le reminiscenze della fanciullezza ispirano il compositore che ha scelto il pianoforte – e l’esecuzione, la sensibilità, l’empatia di Enzo Oliva – per dare vita a un ciclo di sedici brani legati alla ‘poesia dell’infanzia’, per citare l’amato Paul Klee. Mother Moonlight si pone in linea di continuità con quella letteratura pianistica e musicale che ha fatto del mondo dell’infanzia un luogo privilegiato di esplorazione degli spazi più profondi della psiche e del tempo: Children’s Corner di Debussy, Ma Mere L’oje di Ravel, Mikrokosmos di Bartok, Musik Für Kinder Theatre di Arvo Part, fino ad arrivare a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, nato proprio dall’incessante recherche legata ai luoghi dell’infanzia liverpooliana. Come ricorda Fuschetto, “Mother Moonlight vive dei suggerimenti di queste pagine uniche e sorprendenti ma anche del genio musicale africano, mi riferisco all’Africa Subsahariana, che si dispiega con grande acume già nelle play song cantate dai bambini e che accompagnano giochi e momenti di vita”. Mother Moonlight è il primo titolo di Italian World Beat, il nuovo network indipendente di promozione degli artisti italiani all’estero: è distribuito in Italia (Audioglobe) e all’estero, in UK (Proper music), Germania (Indigo), Giappone (Sambinha), Benelux (Coast to coast), Spagna (Karonte) e Francia (Bertus).

Napoli, controlli della polizia nei locali della Movida: multe e denunce

Napoli. Durante questo fine settimana gli uomini della Polizia di Stato della Divisione Polizia Amministrativa e del Commissariato di Bagnoli hanno svolto vari controlli nei locali notturni di richiamo nella della zona flegrea.Ad una nota discoteca è stata contestata la violazione di illecito amministrativo ed è stata comminata la sanzione di circa 7.000,00, in quanto gli agenti hanno accertato che venivano somministrate bevande alcoliche agli avventori oltre le 3 di notte. In provincia di Napoli gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore hanno effettuato numerosi controlli in alcuni locali, dove sono solito intrattenersi i giovani per consumare bevande ed ascoltare musica. Nell’occasione sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria due gestori di un bar per schiamazzi notturni ed un altro gestore, invece, è stato contravvenzionato per occupazione del suolo pubblico. Inoltre sono stati effettuati controlli presso alcune sale scommesse, dove un gestore è stato contravvenzionato amministrativamente, perché assente durante l’attività dell’esercizio. Durante le festività e soprattutto nei fine settimana continueranno le attività di controllo e prevenzione della Polizia di Stato.

Al-Maranca in concerto al Teatro La Giostra di Napoli

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Lo scenario incontaminato delle ridenti vallate montecorvinesi e della Napoli dell’800, raccontate da Francesco Mastriani nel suo romanzo “Sonnambula di Montecorvino”, faranno da sfondo, martedì 18 dicembre alle ore 18.00, al concerto-recital di Al-Maranca per la Commoventissima Istoria, organizzato e presentato da Italia Nostra di Salerno. Polistrumentista cantautore di ricerca fra tradizione e spiritualità di base a Londra, il musicista campano Al-Maranca trae sempre dalle sue radici stimoli nuovi, fondendo sonorità mediterranee e asiatiche dal sound unico e inconfondibile e pubblicando due album. Nel 2004 ha dato vita al progetto internazionale Round Coloured Note, ed ha collaborato con artisti di fama internazionale, come Buddy Mile, Paulusma, Thurbans, Ken Nielson, Damon Draghici, Alex Pascall. Nella capitale londinese il musicista opera con organizzazioni no-profit per la diffusione dell’arte, della cultura e della sostenibilità, mediante il recupero di spazi commerciali abbandonati, e con un gruppo di ricercatori italiani, per l’innovazione sociale e tecnologica in aree rurali del sud dell’Italia, in particolare la Campania. Da questi presupposti è nata la collaborazione con Italia Nostra per quest’iniziativa di rivalutazione dell’opera di Francesco Mastriani, in particolare della “Sonnambula di Montecorvino”, che rientra nel patrimonio storico e culturale di un’area a interesse naturalistico del comune picentino, dove lo scrittore scrisse questo romanzo durante un suo soggiorno nel 1877. Al-Maranca eseguirà brani dal suo repertorio e dal napoletano antico, come un moderno cantastorie, sul tema dell’amore sincero e impossibile, denominatore comune nelle canzoni napoletane e l’opera dello scrittore. La performance, per questa toccante storia, sarà accompagnata da composit grafici con illustrazioni, contributi fotografici e brevi piéce in video, tratte da una rappresentazione rievocativa tenutasi lo scorso ottobre nel comune picentino. L’evento nello spazio dei Quartieri Spagnoli, che aderisce così all’iniziativa, fa parte di un ciclo di appuntamenti iniziati lo scorso 23 novembre con un convegno al Maschio Angioino di Napoli, organizzato dagli eredi Emilio e Rosario Mastriani con il patrocinio del Comune di Napoli e III Municipalità di Napoli, che si concluderanno nel 2019, in occasione del bicentenario della nascita. Il concerto di Al-Maranca sarà preceduto dalla lettura dell’introduzione al romanzo a cura dell’ideatrice e illustratrice GSina Ferrara, accompagnata dal sottofondo musicale del chitarrista e arrangiatore picentino Gianpier Bruno.

Napoli, la polizia scova al Vasto il market di materiale elettronico ricettato

Napoli. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Vicaria e dell’Ufficio di Prevenzione Generale hanno denunciato in stato di libertà per i reati di ricettazione e immigrazione clandestina E.B M.,51enne, con numerosi precedenti specifici, e M H., 33enne, entrambi marocchini, e M. V. , 19enne rumeno, per il reato di incauto acquisto. Nel corso dei rafforzati servizi di controllo del territorio i poliziotti , transitando in via Di Lorenzo , angolo via Marvasi, notavano il 51enne marocchino, già noto alle forze dell’ordine per essere stato denunciato più volte per ricettazione, che, insieme al giovane rumeno, venivano avvicinati da un terzo uomo che consegnava al magrebino una banconota da 20 euro, mentre contestualmente l’altro ragazzo estraeva dai pantaloni un telefono cellulare, che consegnava all’avventore.Gli agenti immediatamente bloccavano i tre uomini. Dal controllo del cellulare che era stato “movimentato” appuravano che lo stesso era stato compendio di furto, denunciato nel settembre del 2018.

Una più attenta perquisizione consentiva di trovare in possesso del 51enne 2 cellulari di dubbia provenienza, privi di scheda sim e formattati, oltre alla banconota di 20.00 euro, poco prima utilizzata dal “cliente”.L’altro cittadino marocchino veniva a sua volta trovato in possesso di un cellulare I-phone e di un P.C., dei quali non sapeva dare spiegazione. Dopo vari accertamenti gli agenti hanno deciso di perquisire l’abitazione del 51enne marocchino, nei pressi di via Cesare Rossarol, dove è stata rinvenuta e sequestrata altra merce elettronica di dubbia provenienza.Gli agenti stanno ora verificando la possibilità di rintracciare i legittimi proprietari per poter consegnare quanto rinvenuto.

BeQuiet Talent Show Crhistmas edition al Teatro Bellini di Napoli

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Dopo il debutto televisivo in seconda serata su Rai 2 nella scorsa estate con una puntata zero, torna eccezionalmente al teatro Bellini (Via Conte Di Ruvo, 14) mercoledì 19 dicembre, alle ore 21.00, il BeQuiet Talent Show in versione natalizia. Il collettivo di artisti, laboratorio di ricerche partito dalle cantine più di sei anni fa, dopo un successo crescente fatto di sold out ed un agognato approdo in Rai, porta in giro il suo più recente, audace esperimento scritto da Davide Santocchi e Luciano Labrano con l’ideatore del format Giovanni Block. Un appuntamento atteso in special modo da chi è ormai incuriosito dalle sorprese di questo gruppo di artisti che da qualche mese ha conquistato grandi numeri anche sul web con esilaranti video virali.
La nuova puntata del “BeQuiet Talent Show, l’unico talent che ti rende meno famoso di prima”, è condizionata da un’esperienza futuristica che ha vissuto uno dei membri della compagnia che per una bizzarra coincidenza astrale si è ritrovato nell’anno 2070 e ha potuto constatare l’egemonia totale della fama. I comuni mortali sono praticamente estinti, ormai siamo tutti famosi. Tutto questo darà vita ad una gara al contrario senza precedenti per salvare l’umanità. Nel corso della competizione, in cui i soliti talenti veri verranno umiliati da chi il talento non ce l’ha con giurie fasulle e presunti esperti, alcune sorprese per gli spettatori del teatro Bellini daranno testimonianza dell’avventura temporale e del rischio che sta correndo l’umanità. Musica, comicità e ospiti d’eccezione, come Tony Tammaro ed Enzo Fischetti, daranno vita a una puntata speciale del talent in cui vengono denunciati gli spietati meccanismi dello show business a favore di una visione meritocratica dell’arte e della vita.
I biglietti (Intero 24€ – Palchetti 20€ – Ridotto 15€ per under 29) sono acquistabili presso il botteghino del teatro oppure online. Inviare le prenotazioni al botteghino@teatrobellini.it – 0815499688.

La Magia del Natale a Caserta: fine settimana all’insegna del divertimento

Fine settimana all’insegna del divertimento, soprattutto per i più piccoli, a “La Magia del Natale”, l’iniziativa del Movimento Turismo del Cioccolato e delle Eccellenze Italiane, in programma fino al 6 gennaio 2019 , in piazza Gramsci – viale Douhet, nei pressi della Reggia di Caserta. Un notevole flusso di visitatori si è registrato soprattutto nella giornata di domenica: in tantissimi hanno assistito agli spettacoli del Teatrino delle Guarattelle, con i burattini animati dalla compagnia Non solo Sipario che ha portato in scena “Pulcinella & Maruzzella suonatori ambulanti”, scritto da Giuseppe Gammella, per la regia e l’adattamento di Fausto Bellone. Divertimento e tradizione, quindi, perché quella delle guarattelle è un’antica arte popolare tramandata oralmente, a partire dalla fine del Cinquecento. Gli spettacoli sono andati in scena sia sabato che domenica mattina, con repliche pomeridiane. Le rappresentazioni sono state particolarmente apprezzate da grandi e piccoli, accolti, di volta in volta, da un vecchio Pulcinella, che li ha intrattenuti, in attesa della messa in scena. Nel corso del week end appena trascorso c’è stato spazio anche per la musica, con l’esibizione di Vima Manfrecola, in arte Nonna Vima che, con la sua voce raffinata ed elegante, ha proposto brani tipicamente natalizi, tratti dal repertorio italiano e straniero. L’evento di Caserta prosegue, dunque, con successo ed ogni fine settimana, alla ricca proposta dei Mercatini Natalizi, si uniscono anche altre attrazioni. Sabato 22 e domenica 23 dicembre torneranno i burattini del Teatrino delle Guarattelle, con un nuovo spettacolo, ma ci saranno anche altri appuntamenti. Sabato, alle ore 18, a “La Magia del Natale” arriverà infatti la simpatica Banda dei Babbo Natale, una vera e propria orchestra con tanto di majorette al seguito che animerà l’area del villaggio, riempendola di musica e allegria. Domenica, invece, in vista della Vigilia, un appuntamento particolarmente atteso dai più piccoli: a Caserta arriverà Babbo Natale in persona, accompagnato dal suo Elfo di fiducia e da una splendida Renna, per raccogliere le letterine e trascorrere il pomeriggio con i bambini.
In occasione di tutti i fine settimana dedicati all’iniziativa, la ludoteca L’Isola che non c’è si occupa dell’animazione dei bambini con Babbo Natale e musiche a tema natalizio.Nell’area dedicata a “La Magia del Natale” sono state allestite, grazie alla collaborazione con la Tanagro Legno Idea, diverse strutture in legno, arricchite da originali e caratteristici addobbi, che ospitano gli artigiani protagonisti dell’iniziativa. L’impianto con gli altoparlanti in filodiffusione suona le più classiche sinfonie natalizie, consentendo ai visitatori di immergersi totalmente nell’atmosfera del Natale. La passeggiata tra gli stand propone un’offerta ricca e variegata: dall’enogastronomia di eccellenza ai prodotti di artigianato artistico, unici nel loro genere. Tre, in particolare, le regioni rappresentate, Campania, Basilicata e Sicilia, presenti con le loro tipicità: dalla melanzana rossa di Rotonda, al cioccolato di Modica, passando per la liquirizia calabrese, i prodotti dolciari irpini, il croccante ed i torroni siciliani, le specialità cilentane e quelle del Parco del Pollino. Per quanto riguarda, invece, l’artigianato artistico di qualità, sono presenti aziende che realizzano manufatti in ceramica o con la porcellana di Capodimonte ed altre che confezionano prodotti con la preziosa seta di San Leucio. Tra le creazioni artigianali anche gioielli e bijoux realizzati a mano.

‘SplendOri’: il lusso negli ornamenti ad Ercolano. Da giovedì 20 dicembre

Parte SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano la prima mostra del Parco Archeologico di Ercolano all’interno dell’Antiquarium, anche questo per la prima volta aperto alla fruizione del pubblico. Presentata nella mattinata di lunedì 17 dicembre l’anteprima stampa della mostra in presenza di Francesco Sirano, Direttore del Parco Archeologico di Ercolano; Vito D’Adamo, in rappresentanza del Sottosegretario Lucia Borgonzoni assente per un improvviso cambio di programma; Ciro Bonajuto, sindaco del comune di Ercolano. All’anteprima inoltre una rappresentanza di studenti della scuola di design di gioielli di Torre del Greco, a enfatizzare la connessione dei talenti e la continuità tra presente e passato della tradizione orafa artigianale. Entusiasti i convenuti, in particolar modo commosso il Direttore Sirano che ha vissuto l’apertura dell’Antiquarium proprio come un miracolo “avere un edificio e non poterlo utilizzare è stato per me come una vera e propria spina nel fianco, e vedere questi ambienti vivere mi ripaga di ogni sforzo. Ringrazio tutto il personale che davvero con abnegazione completa ha creduto in questa operazione e mi ha appoggiato e aiutato ad arrivare oggi a vedere finalmente queste vetrine con oggetti esposti e questi ambienti animati”. Il rappresentante del Sottosegretario Borgonzoni, Vito D’Adamo, ha sottolineato l’attenzione della senatrice per il Mezzogiorno d’Italia e la presenza della delegazione del Ministero ad Ercolano come impegno ulteriore perché “lo splendore nuovo, per riprendere lo stesso termine che dà nome alla mostra, non sia solo del luogo, sede della mostra, ma del territorio intero. Il grande attrattore che è il bene culturale deve essere volano per lo sviluppo dell’intero territorio, ma vedo e sento che tutto questo ad Ercolano già sta accadendo. L’aver fatto tagliare il nastro inaugurale ad un ragazzo, giovane, – termina D’Adamo – rappresenta un simbolico passaggio di consegne del passato verso il futuro, a raffigurare la riappropriazione di un’identità”. La mostra aprirà i battenti il 20 dicembre 2018 con gli stessi orari del Parco e il biglietto di ingresso all’area archeologica.

Esca Freeze Jazz 2018, da venerdì 28 dicembre. Apre la rassegna Fabrizio Bosso 4tet

Il Comune di Sant’Angelo all’Esca, in collaborazione con L’Associazione EscaJazz organizza dal 28 al 30 dicembre 2018 la rassegna “Esca Freeze Jazz”, con la Direzione artistica di Michele Penta. Dopo il successo del jazz in inverno nel 2015 e nel 2016, la manifestazione quest’anno propone tre giornate di concerti, danza e degustazioni nella suggestiva cornice del borgo di Sant’Angelo all’Esca realizzate anche grazie al finanziamento del Programma di interventi per la Promozione turistica della Campania – POC Campania 2014-2020. “Esca Freeze Jazz” prende il via venerdì 28 dicembre, alle 21.30 in con il concerto del Fabrizio Bosso in via Dante Alighieri. Con Bosso alla tromba e al flicorno si esibiranno Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria (info concerti 329 8835 212). “La presenza di un grande musicista come Fabrizio Bosso, che quest’inverno sarà al Concerto di Natale in Vaticano, a Umbria Jazz Winter e al Blue Note di Milano è un orgoglio per il nostro comune e per l’Associazione che ha curato interamente la rassegna – spiega il Direttore Artistico e Presidente di EscaJazz Michele Penta – La risposta entusiastica che abbiamo registrato sui social è il frutto del lavoro svolto dall’Associazione negli anni con la manifestazione estiva “EscaJazz” che ha fidelizzato un uditorio che apprezza le nostre scelte artistiche e ci sostiene attivamente. Il programma è stato studiato per allietare l’atmosfera delle festività natalizie e avvicinare al jazz tutto il pubblico con appuntamenti godibili e di qualità”. Sabato 29, alle 10, il centro storico di Sant’Angelo all’Esca sarà animato dalla street parade della Boomerang Street Band la prima band irpina etno-funky che, alle 11, allieterà anche l’Aperitivo con Percorso degustativo in via Dante Alighieri. Per chi vuole scatenarsi con il Lindy Hop, il ballo swing per eccellenza, ci saranno le scuole Scin – Swing Itinerante Clandestino, da Napoli, e Swing Salerno con la musica dei dj Speak Inside e Max It Up, dalle 17 in via Dante Alighieri. Alle 21,30, sempre in via Dante Alighieri, concerto di Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band con: Alfredo Verga “Dr. Jazz”, voce e chitarra; Alessandro Panella “Mr. Groove” al contrabbasso; Luciano De Ioanni “Mr. Chugga” alla batteria e Ettore Patrevita “Mr. Dirty” al sassofono. La manifestazione si concluderà domenica 30, alle 11 in Località Taverna, con Wine Tour, la visita guidata alla Cantina Borgodangelo (info wine tour 338 2002461).
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero, per informazioni www.escajazz.com o info@escajazz.com.

‘Fosco (storia de nu matto)’ di e con Peppe Fonzo, al Teatro Elicantropo di Napoli

Le note malinconiche di una fisarmonica, quella di Flavio Feleppa, nu scicareddu, un asinello appena accennato da semplice filo di ferro, e dal buio appare Fosco, uomo dal cuore aperto. Ha inizio così Fosco (storia de nu matto) racconto intenso dalla drammaturgia amara, scritto diretto e interpretato da Peppe Fonzo, in scena da giovedì 20 dicembre alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 23), al Teatro Elicantropo di Napoli. Presentato da Magnifico Visbaal Teatro, l’allestimento ripercorre la vita di un uomo semplice, dedito al lavoro in una sorta di ‘cunto’ di altri tempi. Fosco è uno spettacolo ispirato a “lu Frasulino”, brano dialettale assolutamente sconosciuto di Domenico Modugno, che mescola la narrazione teatrale a momenti musicali e altre perle del cantautore salentino (lu Salinaro, Sciccareddu mbriaco, La sveglietta), scavando nella tradizione popolare dell’entroterra meridionale.
“Fosco lu matto” è un personaggio ai margini, il pazzo buffone che tutti deridono, sempre insultato e bastonato, un disadattato che brucia solitudine. Prima era uno come gli altri, con un lavoro, una casa, una vita monotona e integrata nella comunità, ma un giorno impazzisce e diventa “lu scemo de lu paese”, ma nessuno si chiede il perchè. Anzi, pare che per tutti sia meglio così. Sullo sfondo le immagini di un paesino del sud, non meglio identificato, un contesto in cui la durezza della vita, la difficoltà dell’ignoranza danno corpo alla storia de “nu povero cristo”. “E’ un lavoro – scrive Peppe Fonzo in una nota – dedicato a un mio pro zio, Peppe Lu Negus, lu scemo di Casalbore (paese originario di mia madre arroccato su una montagna nell’entroterra Sannita, che confina con la Puglia), luogo al quale s’ispirano ambientazioni, episodi e inflessione dialettale. Peppe lu negus era un inavvicinabile, viveva con il suo asino e solo a lui rivolgeva la parola”. In scena l’attore e il fisarmonicista si alternano in una commistione sonora, linguistica e fisica, accompagnano lo spettatore in un percorso che odora di cenere, di pietra, di terra, di sale e di fatica, dove le note del musicista e la voce dell’attore creano momenti comici, drammatici, malinconici e surreali. Fosco è lo scemo del villaggio con gli occhi arrossati che non vedevano, e, tra ricordi e canzoni, fa pensare all’andare della vita, si ritorna a quelle realtà antiche di paesi del sud, di pietre arse dal sole, di odore di sale, di sale che spacca la pelle e brucia le ferite.
In questo contesto si muove “Fosco ‘u salinaro”, che ha come alter ego solo Peppino, ‘u ciucciariello”, e il suo mestiere duro e faticoso, tutto per pochi ‘piccioli’.

Portava ‘erba’ nel pacco di Natale al marito in carcere: denunciata

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C’era anche la marijuana nel regalo di Natale che una donna pugliese voleva fare al marito detenuto: a scoprirla, pero’, nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, e’ stato Cesare, un dei cani antidroga della Polizia penitenziaria. A disporre i controlli nell’istituto di Sant’Angelo dei Lombardi e’ stato il comandante della polizia penitenziaria. Al blitz, scattato all’alba, hanno preso parte anche gli automezzi speciali dell’Antidroga Campania del Distaccamento di Avellino. Le forze dell’ordine hanno passato al setaccio celle e strutture. “La grande professionalita’ della Polizia penitenziaria sta tenendo sotto controllo l’ escalation dei tentativi di violazioni dei sistemi di sicurezza”, commenta Ciro Auricchio, segretario regionale dell’Uspp. “Professionalita’ che si riscontra – conclude il sindacalista – in tutti i reparti dei ‘baschi azzurri'”.

Carlo Buccirosso in ‘Colpo di scena’ al teatro Augusteo da venerdì 21 dicembre

Da venerdì 21 dicembre a domenica 6 gennaio 2019, al teatro Augusteo di Napoli, Carlo Buccirosso debutta con la sua nuova commedia “Colpo di scena”. In scena interpreterà il vice questore Armando Piscitelli che, in un classico commissariato di provincia, conduce il proprio lavoro con integerrimo rigore e con la consapevolezza di svolgere le mansioni di garante dell’ordine pubblico e difesa del cittadino, inviato dal cielo per ripulire la terra dalle nefandezze degli uomini scellerati, che minacciano la gente cristiana che vorrebbe condurre una vita serena. Nell’ufficio del paladino Armando si barcamenano una serie di fidi scudieri nel tentativo di debellare le barbarie quotidiane. Insieme rappresentano una sorta di cavalieri della tavola rotonda, attorno alla quale si aggirano le insidie quotidiane della delinquenza spicciola, lontana si’ dagli echi mortali del terrorismo mondiale, ma angosciosamente vicina al respiro del singolo cittadino. Con Buccirosso in scena Gino Monteleone, Gennaro Silvestro, Peppe Miale, Monica Assante di Tatisso, Elvira Zingone, Claudiafederica Petrella, Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Matteo Tugnoli. Lo spettacolo è una produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro, per la produzione esecutiva di A.G. Spettacoli.

Castellammare, fallita la marcia anticamorra nel rione del falò anti pentiti

E’ fallita la marcia anticamorra che era stata organizzata a Castellammare di Stabia  nel rione del falo’ anti pentiti. Non c’era quasi nessuno, tranne il sindaco Gaetano Cimmino, alcuni rappresentanti politici, giornalisti e forze dell’ordine con una massiccia presenza. Al Savorito, dove nella notte dell’Immacolata un falo’ brucio’ un manichino mentre uno striscione auspicava che i pentiti fossero bruciati, solo indifferenza per l’iniziativa organizzata da Nino Di Maio, un cittadino che si batte per i diritti dei disabili. In piazza nemmeno i residenti. Qualcuno ha seguito il presidio dalle finestre: il raduno si e’ sciolto dopo qualche ora. Il corteo previsto non c’e’ stato piu’.

Pestarono per motivi razziali una polacca all’interno di un bar: ai domiciliari tre persone del Casertano

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Tre persone, due uomini e una donna, sono stati arrestati dai Carabinieri per un brutale pestaggio avvenuto all’interno di un bar a Teano  ai danni di una giovane donna di nazionalità polacca. Nei loro confronti il gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha ritenuto configurabile l’aggravante della xenofobia, e in particolare dell’odio nazionale. I tre, Mariana Gambardella di 35 anni,  Giacomo Maiola di 27 anni  e  Remo D’Angelo di 56 anni, tutti ritenuti responsabili – in concorso tra loro – di un brutale pestaggio sono stati posti agli arresti domiciliari dai Carabinieri della stazione di Pignataro Maggiore, in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura sammaritana. L’episodio è stato ripreso in buona parte dalle telecamere del circuito di videosorveglianza installato all’interno del locale, particolare che ha facilitato la ricostruzione dell’episodio avvenuto lo scorso novembre. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto e ottenuto dal gip l’aggravante della xenofobia “avendo gli indagati aggredito la persona offesa proprio in ragione della sua nazionalità, secondo quanto riferito dalla denunciante e confermato dai soggetti escussi presenti ai fatti”.
La misura coercitiva è stata applicata a conclusione di una rapida ed intensa attività di indagine, avviata soltanto nel mese di novembre a dimostrazione della priorità attribuita dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere alla tutela delle vittime di violenza di genere e, più in generale, di tutti i soggetti vulnerabili.
La misura cautelare si correla all’azione di contrasto, costantemente rivolta da questa Procura ad ogni fenomeno criminale fondato sulla discriminazione od odio etnico, nazionale, “razziale” o religioso, in modo da estirpare qualsiasi pericoloso germe di “razzismo” .

Gutsavo Gentile

Mariglianella “Festeggiamo Insieme Natale 2018” nel programma promosso dall’Aministrazione Comunale

L’Amministrazione Comunale di Mariglianella, con un manifesto a firma del Sindaco, Felice Di Maiolo, e dell’Assessore allo Sport e Spettacolo, Felice Porcaro, augurano all’intera Comunità di Mariglianella un Sereno Natale ed un Felice Anno Nuovo, ed invitano la Cittadinanza a partecipare alle Manifestazioni Natalizie che si terranno dal 20 Dicembre 2018 al 6 Gennaio 2019. Tali iniziative, a carattere socioculturale, sportivo, musicale e di intrattenimento e solidarietà, verranno svolte con la collaborazione del mondo dell’associazionismo territoriale.
“Festeggiamo Insieme Natale 2018” verrà svolto secondo questo programma:
-Giovedì 20 Dicembre 2018 – Ore 14,30 “La Partita del Cuore” presso il “Centro Sportivo Marco Cucca” in Via Umberto I, per Telethon con l’Istituto Comprensivo “G. Carducci”.
-Domenica 23 Dicembre 2018 – Ore 10,00 Animazione socioculturale a cura del Forum Comunale dei Giovani di Mariglianella.
-Martedì 25 Dicembre 2018 – Ore 11,30 Piazza Vittorio Veneto Animazione musicale con Sax e Canzoni natalizie a cura dell’Associazione S. Giuseppe con il maestro sassofonista, Salvatore Santella.
-Sabato 29 Dicembre 2018 – Ore 15.00 presso il “Centro Sportivo Marco Cucca” Celebrazione del “Memorial Luigi Esposito” con la Scuola Calcio Mariglianella.
-Sabato 29 Dicembre 2018 – Ore 19,00 presso la Chiesa San Giovanni Evangelista il “Concerto di Natale” con musiche e canti classici natalizi del repertorio internazionale con la Corale Polifonica di palma Campania diretta dal maestro Ferancesco Sorrentino e la presentazione della musicista Tarsia Napolitano dell’Associazione “Arte e Musica”.
-Domenica 30 Dicembre 2018 – Ore 10.00 presso il “Centro Sportivo Marco Cucca” Finali di Calcio.
-Domenica 6 Gennaio 2019 “Aspettando la Befana” in allegra attesa e condivisione dell’arrivo della famosa vecchietta, la Befana, con i piccoli e le loro famiglie, allietati dall’animazione dell’Associazione Multiculturale Vesuvius diretta dall’artista Angelo Iannelli.
Il Sindaco Felice Di Maiolo e l’Assessore Felice Porcaro hanno invitato la Cittadinanza alla massima partecipazione e “a condvidere momenti di gioia e ricreazione, sport, cultura e solidarietà con grandi e piccini, famiglie e gruppi di amici, nell’articolato programma promosso da questa Amministrazione Comunale. Le attività verranno realizzate con la collaborazione del mondo dell’associazionismo, che ringraziamo, con i suoi dirigenti, volontari, artisti ed animatori i quali contribuiranno al successo delle iniziative messe in campo dal 20 dicembre fino all’arrivo della Befana. Auguriamo, a nome personale e dell’intera Amministrazione Comunale, un sereno godimento delle festività, Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutta la Comunità di Mariglianella”.

La provincia di Caserta: capitale della trapiantologia regionale e nazionale

Si è svolta sabato, 15 dicembre u.s., presso il noto complesso “La Tenuta del Barone” di San Marcellino, alla presenza del Presidente nazionale dell’AITF, Dott. Marco BORGOGNO, la tradizionale Kermesse di dicembre organizzata dall’A.I.T.F. provinciale di Caserta, giunta alla 8^ edizione. “Per questo 2018, riferisce Franco MARTINO, presidente del sodalizio, è stato necessario utilizzare una sala ancora più grande, rispetto a quella degli anni precedenti, a causa delle numerose adesioni ottenute”.
L’argomento trattato nell’ambito della consueta tavola rotonda, che precede il pranzo sociale, è stato: “ DALLA DONAZIONE AL TRAPIANTO: PROSPETTIVE DELLA RETE REGIONALE”. Tematica rivelatasi assai indovinata, dal momento che ha visto i vari relatori unitamente ad altre personalità presenti, partecipare appassionatamente agli stimolanti argomenti introduttivi contenuti nella relazione del Dott. Franco Martino, il quale, dopo aver salutato e ringraziato i convenuti, ha esposto in una panoramica generale le molteplici attività svolte dall’Associazione, e ha fatto proiettare il videomessaggio elaborato con le innovative tecniche di comunicazione da utilizzare in futuro come ulteriore strumento per continuare l’opera di divulgazione sulla donazione degli organi e sul trapianto,- uno dei due temi sanciti dallo statuto, unitamente all’assistenza e tutela dei trapiantati/trapiantandi- appositamente fatto produrre dal gruppo di studenti del Laboratorio di Comunicazione del Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet” dell’Università Vanvitelli, alla quale l’AITF si è rivolta con un apposito bando. Nella stessa occasione sono stati consegnati i premi alle due autrici risultate vincitrici del concorso: Giusy FUCCIO e Martina PAGLIARO. I lavori sono proseguiti con gli interventi offerti da un parterre di prim’ordine, formato dal: Direttore Generale del CRT della Campania, Prof. Antonio CORCIONE, dai Direttori dei vari Centri Trapianti della Regione, Prof. Walter SANTANIELLO per il fegato, AORN Cardarelli di Napoli; Prof. Paride DE ROSA per il rene, AORN Ruggi D’Aragona di Salerno; Prof. Ciro MAIELLO per il cuore, A.O. Monaldi di Napoli e dagli eminenti medici responsabili delle varie U.O. deputate all’assistenza dei trapiantati e trapiantandi, quali: il Dott. Guido PIAI per l’Epatologia e la Dott.ssa Carmen PASCALE per la Nefrologia, ambedue appartenenti all’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Ulteriori contributi di merito sono venuti dai preziosi interventi dei Direttori Generali dell’ASL Napoli 3 sud, Dott.ssa Antonietta COSTANTINI, accompagnata dal Prof. Carmine COPPOLA; dell’ASL di Caserta, Dott. Mario DE BIASIO, accompagnato dalla Dott.ssa Enza DI FUCCIA, del Presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Caserta, Dott.ssa Erminia BOTTIGLIERI, dall’On. Alfonso PISCITELLI, Presidente della Commissione Affari Istituzionali della Regione Campania. Anche il D.G. dell’ASL Napoli 1 Centro, Dott. Mario FORLENZA, pur essendo stato impossibilitato a partecipare per sopraggiunti ed inderogabili motivi, non ha voluto far mancare la sua vicinanza all’AITF casertana, inviando in sua rappresentanza una delegazione composta da due figure di altissimo rilievo: la Dott.ssa Maria Rosaria FOCACCIO e il Dott. Enzo CAPUTO. Assai gradito è stato il saluto augurale del rappresentante del Comune ospitante, Prof. Michele DI MARTINO, intervenuto a nome del Sindaco Colombiano allettato per la febbre. Ecco, ancora una volta, l’influenza stagionale ha mietuto fra gli altri, anche molte “vittime illustri” che, però, giova palesarlo,- ha chiosato Martino- da persone educate quali sono, indipendentemente dal motivo che gli ha impedito di partecipare, non hanno voluto far mancare il loro graditissimo messaggio di saluto al convegno; onorando, così, l’invito ricevuto. Fra questi ultimi si ha il piacere di segnalare: l’On. Stefano GRAZIANO, Presidente della Commissione Sanità della Regione Campania; il Prof. Pasquale FEMIA, Capo Dipartimento della Facoltà di Scienze Politiche e Scienze Turistiche della Vanvitelli; l’Avv. Antonio POSTIGLIONE, D.G. per la Tutela della Salute e per il Coordinamento del SSR; la Dott.ssa Antonella GUIDA, Dirigente di Staff con delega ai trapianti, e la Dott.ssa Cinzia REA, Funzionario responsabile del progetto STRECA, ambedue della prefata D.G. per la Tutela della Salute; il Dott. Giuseppe MINCIONE, della Prefettura di Caserta; la Dott.ssa Donatella COCCHIS, del Centro Trapianti di Fegato di Torino. Presenti in sala, fra gli altri, il Dott. Pasquale VITALE, medico Principale della Questura di Caserta, il Prof. Franco MASCIA già Capo Dipartimento della Cardiologia dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta; il Prof. Lucio SANTARPIA, Ordinario di Medicina Generale della Federico 2°; i Dottori Enzo DEL GIUDICE e Pierino DI SILVERIO del CRT; la Dott.ssa Giovanna VALENTE, del SATTE casertano e il Dott. Diego PATERNOSTO, già Direttore Sanitario e attualmente Direttore del P.S. e Medicina d’Urgenza dell’AORN casertana. Proprio al citato Dott. Paternosto, su invito del presidente Martino, l’affollata sala ha tributato un calorosissimo applauso dovuto al fatto che, nonostante fosse stato “precettato”

La rivincita della matematica

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Le tabelline sono state probabilmente il nostro primo incubo. Dover memorizzare e saper ripetere a uno schiocco di dita tutte quelle moltiplicazioni sembrava un’impresa titanica. Dopotutto, che cosa l’hanno inventata a fare la calcolatrice, se non per risparmiarci il tempo e la fatica di fare calcoli a mente? Domande come questa sono i dardi da cui si devono difendere i docenti quando mettono piede in una classe di discenti scettici dell’utilità della matematica nella loro vita quotidiana. L’insegnamento delle scienze si muove sempre su due livelli, quello teorico e quello pratico; l’uno non può prescindere dall’altro. Ma forse, troppo spesso, la matematica rimane una disciplina prettamente astratta, un linguaggio per pochi iniziati, quasi esoterico, che sta alla base delle altre scienze e permette di sviluppare astrusi calcoli di derivate, integrali, logaritmi, e compagnia. “Tanto io voglio studiare storia dell’arte”, c’è chi può obiettare. Certo, non tutti noi finiremo per usare le derivate nella nostra vita quotidiana. Eppure, senza nemmeno rendercene conto, usiamo la matematica in tante occasioni giornaliere: dalla spesa alla cucina, alla contabilità, alla banca, ai giochi di carte o da tavolo.

C’è sconto e sconto

Quale soddisfazione più grande di andare a fare la spesa, riempire un carrello fino al bordo e sapere che tra il 2×1 e altri sconti puntuali, questa settimana sborseremo pochi spiccioli per lauti pasti da re. I supermercati adottano tutta una serie di strategie per attrarre o mantenere i clienti, tra cui gli sconti: 2×1, 3×2, 50% sulla seconda unità, 20% sul prezzo originale con la carta fedeltà, e così via. Vero è che gli sconti sono indicati sui cartellini, che mostrano il prezzo originale sbarrato e accanto quello scontato; ma se così non fosse, ci sarebbe utile conoscere la formula del calcolo della percentuale (per esempio, il 30% di 90 € sarà 30×90÷100=27 €). Ciò può risultare vantaggioso anche in altri contesti, come quando emettiamo una fattura o chiediamo prestito alla banca. Se siamo liberi professionisti, magari ci interessa fare un piccolo regalo a un cliente ricorrente e applicare uno sconto al prezzo totale della fattura: invece di 570 €, vogliamo fare 550 €. Quanto sarà, in percentuale, quella riduzione di 20 € che dobbiamo indicare nel dettagli sulla fattura? Qual è la formula da impiegare per ricavarlo? Oppure siamo a corto di liquidità e, tuttavia, abbiamo bisogno di un’auto nuova. Chiediamo un finanziamento alla banca, che però ci applica un tasso di interesse del 2%. È consigliabile per le nostre finanze che sappiamo calcolare quanti soldi in più restituiremo alla banca quando salderemo il debito.

 

Magari vinco

La matematica ci insegna anche il calcolo delle probabilità. Quanta probabilità c’è che oggi piova e debba quindi portarmi appresso l’ombrello? Quanta probabilità c’è che la carta di credito non funzioni almeno una volta su cinque acquisti in cinque negozi diversi? Conoscere i principi del calcolo probabilistico potrebbe aiutarci ad adottare strategie di gioco per sconfiggere i nostri amici a Risiko, oppure per vincere alle roulette. A onore del vero, il calcolo probabilistico si fa ricondurre a uno scambio del 1654 tra Pascal e Fermat su un gioco d’azzardo; allora si chiamava teoria dei giochi. Nella roulette, gioco che nacque proprio nella Francia del 1600, il calcolo probabilistico può tornare particolare utile, poiché lo scopo del gioco è prevedere il risultato che si ottiene quando la ruota termina di girare.. Anche la fisica può darci una mano. Le puntate che i giocatori possono fare sono varie e ognuna comporta una certa probabilità. Si può puntare su un colore o su un numero, pari o dispari a scelta. Ci sono statistiche che indicano dove la pallina si ferma più frequentemente che possono guidarci nella nostra puntata: straight¸ su un singolo numero; split su due numeri adiacenti; square su quattro numeri, e molti altri.

 

Fai da te. Anche i calcoli!

Il potenziale applicativo quotidiano della matematica non si esaurisce con la spesa, le fatture, i prestiti e la roulette. Volendo, potremmo redigere una nutrita lista di circostanze in cui applicarla. Rimanendo in territori tutto sommato familiari, non possiamo non pensare al fai da te. Le mani d’oro non sono da tutti, per cui c’è chi preferirà affidare il lavoro a degli esperti; ma se ci piace sporcarci le mani e ingegnarci a costruire ciò che ci serve, piantando chiodi, montando mensole o ridipingendo pareti, allora ci conviene saper fare precisamente i calcoli. Per ottenere il giusto colore, dobbiamo mescolare la giusta proporzione di ogni tinta. Per costruire una parte, ci serve saper calcolare gli angoli: il goniometro serve per ben altro che fare disegnini divertenti, e le formula di seno e coseno lasciano la pagina su cui abbiamo disegnato un grafico ed entrano nella realtà del cartongesso. Per appendere una mensola, dobbiamo sapere prendere le giuste misurazioni di altezza, lunghezza e profondità per evitare di avere una superficie inutilizzabile, poiché inclinata e da cui piovono oggetti. O ancora, per poter comprare il giusto rotolo di erba finta per il giardino, dobbiamo assicurarci di saper misurare adeguatamente l’area del quadrilatero da ricoprire di verde sintetico.

Spesso non capita, trascurata, ignorata, la matematica torna per la sua rivincita e ci costringe a ripensare al rapporto che intratteniamo con lei. Che stiamo preparando una torta con due terzi di farina e un terzo di fecola, accendendo un mutuo con tasso fisso all’1,79%, calcolando i chilometri rimanenti prima che la macchina si spenga, la matematica con le sue formule più o meno complesse ci allunga una mano in aiuto. Magari è ora che iniziamo ad apprezzarla.

Sant’Anastasia, mercatini natalizi a scuola

Un grazioso fuoriporta augurale donato all’Amministrazione Comunale e consegnato all’assessore alla P.I. Bruno Beneduce è stato un segno di accoglienza ma soprattutto il far conoscere l’attività dei laboratori fatta dagli alunni in vista dei Mercatini di Natale, organizzati dal plesso D’Assisi di via G. Verdi.
Il Mercatino di Natale è, infatti, frutto di un progetto indirizzato agli alunni della scuola secondaria di primo grado e gli allievi hanno creato addobbi natalizi usando metodologie e materiali diversi, sviluppando la creatività e la progettualità al fine di allestire una mostra – evento all’interno degli spazi scolastici che termina martedì 18/12/2018.
Le attività sono state coordinate dal gruppo d’arte (Prof.ssa Auricchio Giovanna –sostegno; Prof.ssa Guadagni Carmela – Arte e Immagine; Prof.ssa Polise Laura – Arte e Immagine), dai docenti di sostegno (Prof.ssa Maria Di Martino – Prof.ssa Annamaria Tufano), insieme ad altri docenti curricolari impegnati durante le proprie ore d’insegnamento.
E così dai laboratori di cucito, di mosaico, di scienze e di riciclo sono stati prodotti manufatti come scatole da regalo, ghirlande, centrotavola, decorazioni, fuoriporta augurali, angioletti, piccoli alberelli, spille, oggetti realizzati con la tecnica del mosaico, creme cosmetiche realizzate valorizzando prodotti tipici delle campagne anastasiane.
La mostra di questo anno per la prima volta è stata arricchita da manufatti in ceramica, frutto di una nuova attività laboratoriale che ha avuto una ricaduta didattica notevole sia per l’entusiasmo suscitato sia per il potenziamento di abilità psicomotorie all’attenzione della didattica moderna.
Con il ricavato gli alunni contribuiscono a raccogliere fondi per supportare ed implementare i progetti e i bisogni interni dell’Istituto.
“Un aspetto significativo dell’attività laboratoriale consiste nell’acquisizione consapevole dell’importanza del lavoro di gruppo con la finalità di sviluppare la capacità di accogliere, dialogare e collaborare con l’ altro attraverso atteggiamenti e regole universalmente condivise. La partecipazione di più persone – dicono le docenti del gruppo d’arte – tutte accomunate dall’obiettivo di portare a termine l’opera, fa in modo che il lavoro finito risulterà una sintesi in cui il lavoro del singolo cessa di esistere per diventare il lavoro di tutti gli allievi che imparano facendo e tutti partecipano alla costruzione della conoscenza-esperienza tramite un fare attivo e operativo in cui gli apprendimenti sono scoperti, costruiti e rielaborati. Pertanto l’iniziativa persegue finalità formative ed educative quali la partecipazione alla gestione di un progetto complesso, il riconoscimento e il rispetto del ruolo di ciascuno all’interno del gruppo di lavoro, l’abitudine alla cooperazione, l’incremento della motivazione e del senso di responsabilità. La realizzazione dei prodotti rende ogni alunno parte attiva della comunità scolastica che offre il proprio contributo artistico per migliorare lo spazio scuola”.

“I ragazzi hanno realizzato manufatti veramente belli ed utili, cosa che consente loro di verificare concretamente il risultato, il prodotto del lavoro che è gratificante ed incoraggiante rispetto all’impegno che hanno profuso – dice l’assessore alla P.I. Bruno Beneduce – e questo è forse il metodo pedagogico più importante, perché abbelliscono il proprio spazio e ne diventano custodi e più consapevoli del loro essere sociale.”
“Ringrazio i docenti ed in special modo i ragazzi che, oltre ad acquisire nozioni e manualità – dice il sindaco Lello Abete – con il loro impegno ed i loro manufatti contribuiscono a creare momenti di aggregazione scuola famiglie, per vivere il Natale”.

A Napoli una strada per Rita Atria, testimone di giustizia

La citta’ di Napoli ha intitolato una strada a ridosso del rione Forcella a Rita Atria, testimone di giustizia che a soli 17 anni si tolse la vita appena una settimana dopo la strage di via D’Amelio perche’ dopo la morte del magistrato Paolo Borsellino senti’ di essere ormai sola. ”Questa targa non e’ un esercizio di retorica della memoria – ha detto il sindaco Luigi de Magistris – ma e’ un atto per scuotere le coscienze dei narcotizzati, degli indifferenti. Napoli e’ una citta’ che vuole persone che si schierano perche’ stare a guardare significa stare con chi e’ il male e noi siamo senza se e senza ma contro le mafie di strada e contro le mafie che colludono con la politica e le istituzioni”. La cerimonia di intitolazione dell’ormai ex vicoletto Pietro Colletta alla giovane ragazza siciliana, nata a Partanna e figlia di un mafioso, e’ stata aperta dalla lettura di un brano tratto dallo spettacolo ‘Il giudice e la ragazzina’ scritto da Ivan Luigi Antonio Scherillo e tratto dal diario di Rita Atria e si e’ conclusa con la piantumazione nelle fioriere antistanti la strada di ciclamini bianchi da parte degli alunni dell’Istituto ‘Bovio-Colletta’. ”Queste azioni – ha affermato Alessandra Clemente, assessore con delega alla Toponomastica – sono conseguenza dei valori forti e indiscutibili che determinano in modo profondo il nostro modo di fare amministrazione e giustizia. Vorrei dedicare questo momento anche alla memoria di Rita Borsellino che ai giovani diceva sempre di parlare di Paolo Borsellino chiamandolo zio Paolo, proprio come faceva Rita Atria”. Alla cerimonia hanno aderito il Movimento Agende Rosse Gruppo Paolo Borsellino Campania, il Comitato Claudio Miccoli, l’associazione Antimafie Rita Atria di Milazzo presente con una sua delegazione, Libera Coordinamento Campania, il Coordinamento campano familiari vittime innocenti della criminalita’, la Fondazione Polis e l’ARCA (Associazione Agende Rosse Campania) il cui rappresentante Nunzio Sisto ha affermato: ”Oggi abbiamo accettato con piacere e orgoglio di partecipare a questa cerimonia mentre abbiamo declinato con sdegno l’invito per domani a una giornata di studio promossa al Tribunale di Napoli sulla sentenza della Corte di Strasburgo che ha scagionato Bruno Contrada che noi riteniamo uno dei peggiori conniventi dello Stato e che la Cassazione aveva condannato a pene pesantissime”.

Treni Rock e Pop, in Campania attesi per 2020

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“Il grande obiettivo da qui a cinque anni e’ di invertire il dato che vede la media europea del 60% di utilizzo dei mezzi pubblici per i pendolari, mentre in Italia siamo al 40% e in Campania solo al 10%, visto che il 90% dei cittadini campani usa mezzi privati”. Cosi’ Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, lancia a NAPOLI il road show dei nuovi treni Rock e Pop di Trenitalia che entreranno in esercizio dalla prossima primavera nelle Regioni che hanno gia’ un nuovo contratto con l’azienda, mentre in Campania dovrebbero arrivare nel 2020, visto che il nuovo contratto e’ in preparazione e sara’ firmato nei primi mesi del prossimo anno. I nuovi treni per il trasporto locale, e quindi al servizio dei pendolari che in Campania sono 1,5 milioni, sono in mostra in Piazza del Plebiscito con le loro avveniristiche caratteristiche: sedute ampie prese per caricare pc e telefoni, rumore e vibrazione ridotti al minimo, videosorveglianza, predisposizione alla rete wifi. Un salto nel futuro che parte dal passato, come sottolinea Tiziano Onesti, presidente di Trenitalia: “A NAPOLI – ricorda – 180 anni fa c’e’ stata la prima ferrovia Italiana, la NAPOLI-Portici e oggi la Campania ha numeri molto alti, con la sua popolazione di sei milioni di abitanti, tre dei quali nella sola area metropolitana di NAPOLI. Di fronte a queste cifre siamo proattivi, presentando soluzioni per chi si muove sul territorio, consapevoli che c’e’ ancora molto da fare. Parliamo dei pendolari ma guardiamo anche ai flussi turistici sempre piu’ importanti per un brand internazionale come NAPOLI che ci spingono a una mobilita’ integrata ed eco-friendly”. Soddisfazione e’ espressa anche dal vicesindaco di NAPOLI Enrico Panini che ha sottolineato: “Ferrovie ci comunica che in quattro anni e mezzo cambiera’ l’intera quantita’ dei mezzi di trasporto attualmente utilizzati con un netto miglioramento ed efficientamento. Verra’ anche sperimentato in Campania un mezzo sia elettrico che diesel, che potra’ cambiare alimentazione in maniera istantanea senza bisogno di fare soste. Credo ci sara’ una svolta positiva per un tema che ognuno di noi, quello della scarsa qualita’ del trasporto regionale, che vale per la Campania e per tutte le Regioni”.

Il papà di Di Maio presenta controdeduzioni su abusi edilizi

Antonio Di Maio, padre del vicepremier Luigi, ha presentato le controdeduzioni contro la procedura per l’ordinanza di abbattimento di quattro manufatti abusivi e della rimozione dei rifiuti su un terreno in comproprieta’ con la sorella a Mariglianella (NAPOLI). I documenti presentati da Antonio Di Maio, sono ora all’esame dei dipendenti degli uffici comunali che dovranno verificare se ci sono gli estremi per emettere o meno l’ordinanza per l’abbattimento dei manufatti abusivi sequestrati le scorse settimane dai vigili urbani, e per la rimozione dei rifiuti presenti su tre piazzole della stessa proprieta’ terriera. La procedura era stata avviata una quindicina di giorni fa e, secondo quanto reso noto dal sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo, e’ stata notificata ad Antonio Di Maio, ma ancora non si conosce l’esito della notifica alla sorella di quest’ultimo, che vive in provincia di Reggio Emilia. ”Adesso gli uffici preposti – ha detto il sindaco – valuteranno le controdeduzioni, per verificare se procedere o meno con le ordinanze”.

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