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Napoli, scomparsa da tre anni, l’appello del marito: ‘Chi ha notizie di Barbara si faccia avanti’

Scomparsa ormai da tre anni. Straziante appello di  che si affida al nostro sito per lanciare il suo disperato invito alla moglie affinchè torni o almeno dia notizie di se. Ferdinando papà che abita nel quartiere di Ponticelli, padre di tre bellissimi figli, non vede ormai la sua splendida moglie  da tre anni, scomparsa nel nulla. Questo sarà il terzo Natale senza la sua amata Barbara, madre di tre figli di cui la primogenita ormai maggiorenne nata da una precedente relazione.
Di Barbara si perdono le tracce nel lontano 14 dicembre 2015 quando di mattina verso le ore otto, mentre il marito dormiva esce di casa non prima di aver salutato la sua primogenita Domenique alla quale riferisce che si accingeva a recarsi dal pediatra per farsi prescrivere la terapia per uno degli altri due bambini che era ammalato, dà un bacio alla figlia dicendole che le vuole bene, chiude dietro di se la porta di casa sparendo nel nulla. Viene avvistata poco dopo alle 08:50 dalle telecamere di un negozio sito in via De Meis nel quartiere sempre di Ponticelli mentre acquista verosimilmente un biglietto per l’autobus, si presume abbia preso il bus numero 116 ANM diretto a Napoli pochi istanti dopo, non recandosi mai  dal pediatra. Barbara e Ferdinando si erano conosciuti in Grecia nel luglio 2005, era nato subito un amore tanto travolgente da spingere la donna ad abbandonare la Polonia dove risiedevano i suoi genitori, prestava lavoro come insegnante e si trasferisce a Ponticelli per una nuova vita accanto a Ferdinando, insieme alla sua primogenita e ad altri due bambini che verranno in seguito dalla loro unione.
Ferdinando nell’imminenza di questo prossimo Natale dove si avverte ancora più forte il vuoto lasciato dall’amata Barbara lancia un appello alla moglie affinchè torni nella sua famiglia affianco ai suoi figli o almeno dia notizia di se, rassicurando tutti e facendo sapere che sta bene e lancia inoltre un accorato appello a tutti i lettori di Cronachedellacampania affinchè possano fornirgli delle informazioni utili su Barbara nel caso qualcuno l’avesse avvistata contattandolo prontamente al suo numero di cellulare 351.0508848 o in alternativa allertando le forze dell’ordine.

 Giorgio Kontovas

Torna alla regolarità la linea ferroviaria Roma-Napoli

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Sta tornando “progressivamente alla normalita’ dalle 21.10” la circolazione ferroviaria sulla linea Alta Velocita’ Roma – Napoli, fortemente rallentata dalle 16 in entrambi i sensi di marcia per un guasto tecnico agli impianti di gestione del traffico ferroviario. Lo comunica, in una nota, Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), spiegando che e’ stato “rilevato un guasto ad alcuni componenti elettronici nel Posto Tecnologico di Colleferro” che ha comportato ritardi medi di 120 minuti, con punte di 180 ed un ritardo di ben 285 per un treno Italo. Guasto che ha avuto ripercussioni sull’intera linea AV Roma – Napoli, provocando la disconnessione “di numerosi Posti intermedi di gestione del traffico. Oltre 100 tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici sono quindi intervenuti su dieci impianti diversi, dislocati lungo i 205 chilometri di linea, eseguendo tutti gli interventi di controllo e di ripristino delle apparecchiature”. I treni alta velocita’ in partenza da Roma e Napoli – prosegue la nota – sono stati “istradati prevalentemente in direzione Sud sulla linea convenzionale via Cassino, mentre quelli in direzione Nord hanno viaggiato sulla linea via Formia. Registrati ritardi medi di 120 minuti, con punte di 180. Il treno Italo 9927, in particolare, e’ arrivato a Napoli con 285 minuti di ritardo in quanto al momento del guasto era gia’ in un punto della linea dal quale non era possibile effettuare deviazioni sulle linee convenzionali; ha quindi dovuto percorrere gran parte della linea – prosegue la nota di Rti – a velocita’ ridotta, come previsto dai protocolli di sicurezza attivi in questi casi”. Ripercussioni anche al traffico delle linee FL6 (Roma – Cassino) e FL7 (Roma – Formia) con ritardi medi di 30 minuti, con alcune cancellazioni e limitazioni. Trenitalia ha fornito assistenza ai passeggeri – conclude la nota- a bordo di 41 treni e alle persone in attesa in 21 stazioni con oltre 200 operatori, ha distribuito kit di assistenza e informato i viaggiatori coinvolti con l’invio di sms e oltre 5.000 mail informative ai singoli passeggeri.

Fucile a canne mozze in casa, arrestato 51enne

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Matricola abrasa e anche le canne mozzate per aumentare la potenza di fuoco. È quanto hanno scoperto a San Felice a Cancello, i carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, unitamente al team cinofili di Sarno, che hanno tratto in arresto Clemente Della Morte, 51enne del luogo.
I militari dell’Arma, durante una perquisizione domiciliare hanno rinvenuto, abilmente occultato in un locale pertinente l’abitazione del51enne, un fucile da caccia calibro 12 con matricola del castello e della canna abrase e con il calciolo e le canne tagliate per accrescerne la potenza di fuoco, oltre a 8 cartucce del medesimo calibro caricate sia a pallini che a pallettoni. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

 Gustavo Gentile

Il ministro Savona, ha tenuto la prima delle “Beneduce Lectures” nella sede di Confindustria Caserta

“L’etica e l’onestà nella gestione delle istituzioni pubbliche di Alberto Beneduce hanno contribuito in maniera determinante a formare le personalità che hanno costruito il Paese. Questa è la traccia più profonda lasciata da Beneduce, che ancora oggi resta viva”. Così si è espresso il Ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona, che oggi pomeriggio è stato ospite di Confindustria Caserta per la prima delle «Beneduce Lectures», il ciclo di lectiones magistrales dedicate ad Alberto Beneduce, uno dei più importanti economisti della storia d’Italia, nativo di Caserta, e grande protagonista della riorganizzazione del sistema economico-finanziario negli anni successivi alla Prima Guerra Mondiale.
Il Ministro Savona ha tenuto la lectio magistralis subito dopo i saluti di benvenuto del sindaco di Caserta, Carlo Marino, e l’intervento del presidente di Confindustria Caserta, Luigi Traettino. L’incontro è stato moderato dal giornalista Luigi Ferraiuolo, uno dei promotori delle “Beneduce Lectures”.
“Beneduce – ha proseguito il professor Savona – ha rappresentato quello che si definisce un vero civil servant, un uomo al servizio del Paese. Ha operato esclusivamente per il bene della società italiana, improntando la propria azione all’onestà e ad un alto senso dello stato”. “Ringrazio il Ministro Savona – ha dichiarato il presidente di Confindustria Caserta, Luigi Traettino – per aver trascorso due giorni nella città di Caserta. La data odierna è importante in quanto segna la nascita di un nuovo percorso per valorizzare ulteriormente la figura di Alberto Beneduce. Siamo di fronte non solo ad un grande economista, ma ad un uomo che aveva una visione chiara del Paese. Una necessità, questa, che sentiamo ai giorni nostri, specialmente nel nostro territorio, che è ricco di risorse e di potenzialità ma che ha bisogno di un progetto chiaro di crescita e sviluppo”.
Al termine della lectio magistralis, il Ministro Savona ha ricevuto il “Premio Alberto Beneduce”, con una medaglia coniata appositamente per l’evento da parte del Centro Orafo di eccellenza “Il Tarì” di Marcianise.
Le «Beneduce Lectures» sono promosse da un gruppo di associazioni, imprenditori, professionisti, semplici cittadini, che intendono valorizzare la figura di Beneduce, il suo lavoro per il Paese e il nostro territorio. Si tratta di un’iniziativa del tutto nuova nel panorama italiano: si ispira, infatti, alle «Norton Lectures» che ogni anno si svolgono ad Harvard e che ospitano le lezioni di alcuni tra i più eminenti rappresentanti del mondo della letteratura. L’obiettivo è quello di fare di Caserta un punto di riferimento in grado di ospitare lezioni di economia tra le più importanti a livello internazionale, rendendo la città un vero e proprio incubatore di idee e di esperienze economiche e finanziarie.

 Gustavo Gentile

Camorra, la Dda indaga sul summit tra Casalesi e clan Mallardo: due arresti e 20 indagati

ì Figura anche quello che per gli inquirenti e’ stato un summit di camorra nell’inchiesta della Procura Antimafia di Napoli che vede 20 persone nella veste di indagati per le accuse, a vario titolo, di associazione camorristica, corruzione, estorsione, intestazione fittizia e turbata liberta’ degli incanti. L’inchiesta della DDA di Napoli e dei carabinieri di Caserta passa al setaccio una serie di appalti sui quali, a parere degli inquirenti, si stavano concentrando gli interessi della camorra. Solo due le misure cautelari notificate ad altrettanti indagati – il gip non ha ritenuto adottare provvedimenti piu’ pesanti – a cui il Tribunale impone il divieto di esercitare attivita’ di impresa e professionale. Tra gli indagati figurano anche un fratello di Francesco “sandokan” Schiavone, ex boss del clan dei casalesi e l’imprenditore che avrebbe acquistato da un poliziotto la pen drive di Swarovski trafugata dal bunker di Casapesenna dove fu stanato Michele Zagaria. Il summit in questione risale all’8 gennaio del 2015. I carabinieri di Caserta tengono sotto controllo due cugini (che figurano tra gli indagati e sono legati da vincoli di parentela alla famiglia Schiavone). Si recano a un incontro in una nota tenuta di proprieta’ di un parente acquisito del fratello di Sandokan, nel comune di Giugliano in Campania. Una riunione a cui, sempre secondo gli inquirenti, partecipano persone ritenute a capo di due fazioni del clan dei casalesi e del clan Mallardo, organizzazione malavitosa che fa affari illeciti proprio in quella zona dell’hinterland a nord di Napoli. I militari rilevano il segnale gps della macchina dei due cugini e le intercettazioni sono piuttosto chiare riguardo la natura della riunione. Uno dei due, infatti, propone di non portarsi dietro i cellulari, “di lasciarli fuori” perche’ “sono pericolosi”. L’incontro dura due ore. Due ore durante le quali si parla di denaro, di centinaia di migliaia di euro, e di appalti, anche nel settore dei rifiuti. Dall’analisi delle conversazioni dei due cugini intercettate al termine della riunione, emerge che qualcosa non e’ andata per il verso giusto e che uno degli interlocutori, verosimilmente colui che sarebbe il vertice del clan Mallardo, si sarebbe irritato per il coinvolgimento di una persona legata da stretti vincoli di parentela con Michele Zagaria, tirato in ballo proprio dai due cugini.

Napoli, il sogno di Ancelotti: “ohi vita, ohi vita mia”

Torna in seconda serata “Tiki Taka – Il calcio e’ il nostro gioco”, il talk show sportivo di ItaliT 1 condotto da Pierluigi Pardo. Durante il programma sara’ trasmessa un’intervista esclusiva all’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti. Sul sogno per questa stagione, l’allenatore azzurro ha dichiarato: “Mi piacerebbe cantare ‘O surdato nnamurato’ al San Paolo dopo una vittoria. Perche’ solo in quelle occasioni si puo’ cantare”. L’intervista integrale a Carlo Ancelotti sara’ trasmessa all’interno di “Tiki Taka.

Ladri senza cuore: rubano anche i regali da sotto l’albero di Natale

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Bottino da 50mila euro a casa di un imprenditore in provincia di Caserta. Rubano anche i regali di Natale sotto l’albero.Ladri scatenati in questo periodo natalizio. L’ultimo colpo è stato messo a segno a casa di un imprenditore residente nella zona di via Appia a San Nicola la Strada. Una banda composta da tre persone è entrata in azione sfruttando la notte ed hanno portato via tutto quello che vi era all’interno: orologi di marca del valore di quasi 20mila euro, soldi contanti e gioielli. Poi non contenti hanno preso anche i regali che erano già presenti sotto l’albero di Natale. L’amara scoperta è stata fatta dai proprietari di casa ai quali non è rimasto altro che denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine.

 Gustavo Gentile

Campagna di prevenzione della polizia contro i fuochi nelle scuole di Napoli e provincia

Come ogni anno dal mese di novembre è in atto la campagna di prevenzione per i danni derivanti dall’esplosione di fuochi d’artificio promossa dalla Questura di Napoli nelle scuole di ogni ordine e grado della città e della provincia. Decine le scuole in cui hanno fatto tappa gli artificieri della Questura di Napoli e centinaia gli studenti incontrati.La campagna proseguirà fino all’inizio delle feste natalizie e consentirà agli artificieri della Polizia di Stato, grazie anche all’ausilio di materiale didattico ed immagini molto esplicite, di mettere in guardia i giovani dai pericoli ai quali vanno incontro nel maneggiare i fuochi d’artificio, anche quelli apparentemente più innocui, il cui uso sconsiderato può provocare danni di una certa gravità, spesso permanenti.In alcuni istituti ci si è avvalsi anche della presenza delle unità cinofile, anch’essi impegnati nelle campagne di sicurezza. Negli ultimi anni, anche grazie alle campagne di prevenzione attuate, il numero dei feriti(specie quelli gravi) è drasticamente diminuito, e allo stesso tempo si è registrato un incremento dei sequestri e materiale esplodente.Al riguardo sono stati intensificati altresì i controlli amministrativi da parte degli agenti della Polizia di Stato, sull’attività di vendita di fuochi d’artificio.

La sezione amministrativa della Polizia di stato della questura di Napoli ha attivato vari controlli in varie zone di Napoli e provincia.Nello specifico sono stati controllati e contravvenzionati vari esercizi presenti nella città di Napoli, nei quartieri Arenella, Pianura Secondigliano e nei comuni di Monte di Procida e Marano.Durante questi controlli sono stati deferiti all’autorità Giudiziaria i titolari di alcuni esercizi per la vendita di materiale d’artificio.

A Gragnano è stata denunciata la titolare per la detenzione di fuochi d’artificio non detenibili nei registri e per questo i poliziotti hanno sequestrato circa un quintale di fuochi d’artificio.

A Pomigliano d’Arco il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per aver detenuto fuochi d’artificio in esubero rispetto alla licenza. Gli agenti hanno sequestrato circa 3 quintali di fuochi d’artificio.

Borseggiatrice 70enne fermata dalla polizia al mercato

Una borseggiatrice ultrasettantenne e’ stata fermata dagli agenti della polizia locale di Biella mentre stava infilando le mani nella borsetta di una coetanea, al mercato di piazza Falcone, per derubarla. Sono stati due agenti in borghese a notare i movimenti della donna che aveva puntato l’anziana mentre era intenta a scegliere dei capi da un banco di biancheria. La borseggiatrice, che risulta residente in provincia di Avellino, e’ stata denunciata.

Aggressione alle studentesse di Salerno, aperta un’inchiesta. Domani assemblea straordinaria col sindaco

Salerno. C’è un’indagine di carabinieri e digos sull’aggressione alle due studentesse del liceo Alfano I di Salerno avvenuta sabato scorso, da parte di alcuni giovani esponenti dell’estrema destra. Stamane, le forze dell’ordine si sono recate al liceo. A riferire dell’indagine una professoressa della scuola che ha detto “le due ragazzine sono spaventatissime. C’è una indagine in corso”. Entrambe 17enni, le ragazze domani parteciperanno ad un’assemblea straordinaria alle ore 10.30 con i rappresentanti di classe e di istituto, alla quale prenderanno parte il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e una delegazione del Consiglio comunale. Proprio il primo cittadino, oggi, a margine di una manifestazione, ha voluto testimoniare la sua “solidarietà alle due studentesse. La violenza – ha detto – produce violenza. Si può combattere con la cultura, lo studio, la tolleranza e l’intelligenza”. Una delle due, Anna, ha raccontato quegli attimi concitati. “Vogliamo – ha spiegato – denunciare quanto accaduto. La forza ce la danno i nostri genitori e i nostri compagni e amici. Non potevamo accettare che quelle persone venissero a manifestare le proprie idee xenofobe e razziste dinanzi la nostra scuola da sempre animata dai principi della tolleranza e dell’accoglienza. Contiamo di organizzare una manifestazione con le altre scuole per manifestare il nostro no fermo e deciso contro ogni forma di razzismo”. Questa mattina, insieme all’Unione degli studenti Salerno, era presente anche una delegazione di Potere al Popolo al presidio di solidarietà per Roberta e Anna. “Contrasteremo – ha detto Davide Trezza di Pap Salerno – ogni forma di odio e rilanceremo nei prossimi giorni la mobilitazione per il diritto a vivere in una città libera solidale e democratica. La scuola dovrebbe essere presidio di cultura democratica sul territorio, ma abbiamo dovuto nostro malgrado constatare che di fronte ad un episodio gravissimo, il dirigente dell’istituto piuttosto che tutelare gli studenti consentendo l’assemblea straordinaria, questa mattina ha preferito negarne il diritto prestando il fianco alle intimidazioni e alla prevaricazione violenta di tipo fascista e razzista. La scuola deve essere luogo di accoglienza, libertà e uguaglianza”.

Napoli, pistola e cocaina nascoste in un beauty case alle Case Nuove

Napoli. Incessante l’attività di prevenzione e controllo della Polizia di Stato nel quartiere Mercato. Questo pomeriggio i poliziotti del locale Commissariato hanno rinvenuto in un terrazzo, dietro un paletto di una grossa antenna, nascosto in un beauty-case, di uno stabile di via Giacomo Savarese, una pistola semiautomatica, calibro 7,65 fornita di caricatore, con matrice abrasa, modello CZ8R della Repubblica Ceca e 22 cartucce . Inoltre nascosta in una busta di plastica è stata rinvenuta della cocaina dal peso complessivo di grammi ,7,80. Sono in corso accertamenti da parte della Polizia Scientifica, per verificare se l’arma è stata utilizzata in occasione di eventi criminosi accaduti nella zona.

“Schumacher non è più attaccato ai macchinari”: l’indiscrezione del Daily Mail sul campione

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Sarebbe in grado di interagire con le persone che lo circondano e non è più attaccato ai macchinari: Michael Schumacher, vittima 5 anni fa di un incidente mentre sciava in Francia sarebbe migliorato molto. A rivelarlo il tabloid inglese Daily Mail che ha sostenuto che il 7 volte campione del mondo di F1 non è costretto a letto, né ha bisogno di macchinari per rimanere in vita, mostrando segnali di miglioramento. Schumacher ebbe un incidente il 29 dicembre 2013 che gli provocò gravi danni cerebrali, accudito da uno staff medico di 15 persone nella sua villa di Gland in Svizzera, vicino al lago di Ginevra, in un’ala appositamente attrezzata per il trattamento, Schumi starebbe seguendo cure infermieristiche e terapeutiche estensive, per un costo stimato in 55mila euro la settimana. Circondato dal più assoluto riserbo e con pochissime notizie che filtrano col contagocce tramite la moglie Corinna (sposata nel 1995 e che di recente ha detto che “Michael è un combattente, non si arrende”) o la storica portavoce Sabine Kehm, secondo il tabloid Schumacher avrebbe un peso normale e non dipenderebbe più dalle macchine. Indiscrezioni che confermerebbero quanto affermato di recente da Jean Todt, suo ex capo ai tempi della Ferrari, che ha fatto sapere di aver visto il Gran Premio del Brasile con lui. L’ex pilota sarebbe, insomma, a conoscenza di ciò che sta accadendo intorno a lui e sarebbe in grado di interegire con le persone che gli sono accanto. Schumacher il 3 gennaio prossimo compirà 50 anni.

Treni Napoli-Roma, guasto sulla linea dell’alta velocità: ritardi di circa due ore

Napoli. Guasto sulla linea dell’alta velocità, ritardi sulla linea Napoli-Roma in entrambe le direzioni di circa due ore. Dalle 16 la circolazione ferroviaria è rallentata in entrambi i sensi di marcia per un guasto tecnico agli impianti di gestione del traffico ferroviario. Lo si apprende da una nota di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), secondo cui le cause sono in corso di accertamento e che per riparare il guasto sono “al lavoro 50 tecnici” di Rete Ferroviaria Italiana. I treni alta velocità in partenza da Roma e Napoli sono istradati su percorsi alternativi, via Cassino e via Formia, con ritardi medi di 60 minuti, con punte fino a 90 minuti. Possibili ripercussioni anche per i treni regionali e Intercity. “Potenziata l’informazione ai viaggiatori e la presenza di personale – conclude la nota – per offrire assistenza nelle stazioni di Roma e Napoli”.

M5S: “Abbiamo ottenuto tavolo al Mise per salvare il Salumificio Spiezia”

“Non consentiremo che la nostra terra perda un marchio storico come quello del Salumificio Spiezia. Siamo al lavoro da tempo con il Governo per individuare una soluzione che porti al rilancio di un’azienda fondamentale per il tessuto produttivo non soltanto del territorio dell’agro nolano, ma dell’intera regione Campania. Grazie al nostro impegno abbiamo ottenuto la convocazione di un tavolo, programmato per giovedì 20 dicembre, presso il Ministero dello Sviluppo economico, a cui sarà presente anche la proprietà dell’azienda che ha la sua sede storica a San Vitaliano. Con il ministero valuteremo ogni iniziativa volta a promuovere una ricognizione di possibili investitori interessati a rilevare l’ex salumificio e a sostenere un piano industriale che consenta di rilanciare un marchio che rappresenta un’eccellenza nel suo settore in ambito nazionale e internazionale, salvaguardando, nel contempo, i livelli occupazionali. Sebbene non rientri tra i propri compiti, il ministero non ha mostrato alcuna remora nel farsi parte attiva nella ricerca di nuovi investitori, manifestando estrema sensibilità per il destino di realtà come l’ex salumificio Spiezia e per quello dei lavoratori”. Lo annunciano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino e Gennaro Saiello.
“L’ex salumificio Spiezia – ricordano Ciarambino e Saiello – è attualmente in regime di liquidazione volontaria e ha in organico 80 lavoratori che fino a novembre 2019 percepiranno la Naspi. Lavoratori che rivendicano da tempo il mancato pagamento del trattamento di fine rapporto e quattro stipendi arretrati. Parliamo di professionalità che hanno contribuito a far conoscere in tutto il mondo una produzione tutta campana, figlia di una tradizione che resiste da 110 anni. Una tradizione che abbiamo il dovere di mantenere in vita, al pari di tante altre realtà produttive per le quali ci stiamo battendo. La convocazione del tavolo di giovedì prossimo è un primo importante passo nella direzione di una soluzione che auspichiamo sia individuata al più presto. Il rilancio delle nostre imprese equivale al rilancio dell’economia non solo nella nostra regione, ma in tutto il Sud e nel paese”.

Ponte persica, EAV: mantenuti gli impegni con i cittadini

Dopo la chiusura della fermata Circum di Ponte Persica, programmata da decenni, lo scorso anno abbiamo assunto l’impegno con i sindaci di Pompei e di Castellammare, come Eav, di rafforzare la mobilità intorno all’antico borgo, con un piano puntuale di azioni mirate. A distanza di un anno, i lavori di adeguamento del ponte di collegamento alla strada statale sono in fase di ultimazione, così come il rifacimento della piazzetta, che entro la prima decade di gennaio vedrà ultimati anche i lavori di pavimentazione.
Dal 1 gennaio, inoltre, sarà in servizio un bus navetta di collegamento con la stazione di Moreggine, la quale assumerà un ruolo di importanza strategica per il territorio, come nodo fondamentale di diverse linee, sede di deposito.

Vogliamo continuare a collaborare con i sindaci e con i cittadini per trovare soluzioni condivise, perché la modernizzazione necessaria della ferrovia sia opportunità di sviluppo per il territorio. Per noi, l’abbiamo sempre detto, futuro e territorio devono camminare insieme.“E’ anche una nostra vittoria – ha commentato il primo cittadino di Pompei Pietro Amitrano – che dimostra che quando c’è volontà e competenze si possono mantenere sempre promesse e impegni presi”.

Il ministro Paolo Savona alla Reggia di Caserta

Oggi il delegato agli Affari Europei sarà premiato dagli industriali e riceverà anche una medaglia realizzata dal Centro Orafo d’eccellenza “Il Tarì” di Marcianise
Una puntatina alla Reggia di Caserta prima dell’appuntamento ufficiale con gli industriali casertani. Il Ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona, economista di fama internazionale, è stato oggi in visita nel palazzo vanvitelliano sfruttando l’appuntamento in agenda in pomeriggio quando sarà a Caserta per ricevere il premio “Alberto Beneduce”, istituito da un gruppo di associazioni, imprenditori, professionisti, semplici cittadini, che intendono valorizzare la figura di Beneduce, in collaborazione con l’Unione degli Industriali della provincia di Caserta. La consegna del premio avverrà lunedì 17 dicembre (alle ore 17.00) presso la sede di Confindustria Caserta, in occasione della prima delle «Beneduce Lectures», il ciclo di lectiones magistrales dedicate ad Alberto Beneduce, di cui sarà protagonista proprio il professor Paolo Savona, tra i più autorevoli rappresentanti della scuola del grande economista casertano. In questa circostanza il Ministro Savona riceverà anche una medaglia realizzata dal Centro Orafo d’eccellenza “Il Tarì” di Marcianise, appositamente coniata per l’evento.

Gustavo Gentile

Una scuola senza confini

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La scuola è, subito dopo la famiglia, la principale agenzia di socializzazione e formazione della personalità del bambino e del preadolescente. Il suo compito fondamentale è fornire gli strumenti necessari per crescere culturalmente, psicologicamente e socialmente, acquisire un certo grado di responsabilità e autonomia e, infine, formare alla cittadinanza e alla vita democratica. La scuola è prima di tutto studio, conoscenza, cultura, apprendimento dei saperi, ma è anche educazione, teatro di crescita civile e di cittadinanza; è luogo in cui nascono e crescono affetti, sentimenti, e si affermano le prime amicizie, che, in molti casi, resteranno per tutta la vita. Ragion per cui, da non sottovalutare è anche la presenza di bambini e adolescenti con radici culturali diverse. Questo è un fenomeno ormai strutturale e non può più essere considerato episodico: quindi, deve trasformarsi in un’opportunità per tutti. Infatti, non basta riconoscere e conservare le identità preesistenti, nella loro pura e semplice autonomia, ma bisogna, invece, sostenere attivamente la loro interazione e la loro integrazione attraverso la conoscenza della nostra e delle altre culture, per questo la dirigente del II° Circolo Didattico di Mercato San Severino, Anna Buonoconto, da sempre fautrice di una didattica innovativa, insieme al suo eccellente gruppo docenti della scuola dell’infanzia e di quella primaria , come sempre dopo aver avvisato anche le famiglie , ha subito accettato la richiesta ricevuta dell’esperta dr.ssa Clementina Leone , che insieme alla tutor Raffaella Merola sta lavorando per la realizzazione del Pon Oblo-g, di poter autorizzare grazie a skipe un collegamento con una scuola di Castellòn De La Plana Spagna , affinchè gli alunni che hanno deciso di partecipare al Pon potessero intervistare in lingua inglese la professoressa d’inglese Maria Jose Martinez Gimeno . Infatti, dopo le dovute autorizzazioni , durante l’ultima lezione , gli alunni del ‘’Pon Oblo-g’’ guidati dall’esperta dr.ssa Clementina Leone , laureata in lingue e letterature straniere , con grande maestria e professionalità, come dei giovani giornalisti in erba hanno intervistato la professoressa d’inglese Maria Jose Martinez Gimeno , ed hanno ricevuto dalla stessa i complimenti per la loro conoscenza della lingua inglese , per il contenuto delle domande e per la loro magnifica preparazione , questo grazie anche al duro lavoro che ogni giorno i docenti insieme alla dirigente Anna Buonoconto portano avanti con tutti loro per formare al meglio i futuri uomini e donne di domani. Ma non finisce qui, l’offerta formativa del II° Circolo Didattico di Mercato San Severino è grandissima, infatti si sono conclusi da poco Pon che hanno portato gli alunni a scoprire per la sua valorizzazione la storia del nostro territorio , altri invece hanno preso il via da poco è riguarderanno la nostra preziosa terra la semina ecc… e poi corsi d’inglese, rugby , scherma, staffetta creativa con la Bimed e molto altro ancora per concludere alla grandissima un 2018 eccezionale e dare il benvenuto con delle solide basi al 2019.

Clementina Leone

I ragazzi del volontariato scrivono un mini vocabolario napoletano-italiano

Un mini vocabolario napoletano-italiano, elaborato da ragazzi di prima superiore spesso impacciati con la lingua scritta scolastica, sara’ presentato a Napoli mercoledi’ prossimo, 19 dicembre (ore 17.30), nella ‘Festa di Natale 2018′ promossa nella Casa dei Padri Vincenziani da Portofranco, il Centro gratuito di aiuto allo studio attivo nella zona di Borgo Vergini, in collaborazione con la Fondazione Romano Guardini. “Si tratta – spiegano gli animatori della struttura di volontariato – di un piccolo esempio di come un desiderio accolto affettivamente da un adulto possa diventare una occasione di ricerca e curiosita’ intellettuale. Sappiamo bene quanto la scuola della demotivazione e della perdita del sapere come gusto ed interesse personale abbia bisogno di queste scintille di curiosita'”. Portofranco Napoli e’ un’associazione di volontariato nata con lo scopo di aiutare i ragazzi delle scuole superiori nello svolgimento dei compiti quotidiani “per far riscoprire il gusto dello studio come avventura personale”. Portofranco si avvale della collaborazione di 45 volontari di varia competenza, tutti appassionati della loro disciplina e della crescita dei ragazzi; lavora tre pomeriggi a settimana nella sede di vicolo Supportico Lopez. “Da anni l’associazione Portofranco Napoli – sottolineano i promotori dell’evento – propone sistematicamente nel territorio della Sanita’ la riscoperta del gusto di fare i compiti in compagnia con adulti che amano la loro disciplina e comunicano una passione per la scoperta”. Da qui il titolo della serata “Solo l’affetto fa conoscere” proposto come provocazione e metodo per insegnanti e genitori. Durante la serata ci saranno varie testimonianze di insegnanti, studenti e genitori che hanno cominciato un cammino comune di riscoperta dello studio scolastico come esperienza vitale. Il Centro offre un servizio gratuito di orientamento e strategie di studio oltre che consulenza didattica.

Protezione Civile, cittadini di Pompei evacuati in Sardegna in caso di Eruzione del Vesuvio. Oggi incontro per protocollo di intesa

In caso di eruzione del Vesuvio i cittadini di Pompei sarebbero trasferiti in Sardegna. Lo prevede il piano di evacuazione della città campana che, in base alle disposizioni del capo della Protezione Civile, deve sottoscrivere degli appositi protocolli di intesa per gestire l’eventuale rischio vulcanico. Per questo scopo oggi, al Comune di Pompei, è stata convocata una prima riunione anche alla presenza dei delegati della Protezione Civile regionale della Sardegna, dell’amministrazione comunale del centro campano e della Regione Campania.
Durante l’incontro sono stati messi in luce i principali aspetti organizzativi e operativi, a partire dalla necessità di censire la popolazione di Pompei, che si aggira intorno ai 25mila abitanti, anche in funzione di esigenze specifiche e disponibilità legate al trasferimento in Sardegna. L’evacuazione avverrebbe via mare, attraverso il porto di Salerno, con imbarcazioni coordinate dalla Protezione Civile regionale sarda. La riunione è stata aggiornata a domani.

La “febbre del mare”: a novembre acque troppo calde in Campania

A novembre Arpa Campania ha registrato temperature del mare mediamente superiori a quelle degli anni precedenti nello stesso periodo. A 80 metri di profondità rilevati anche 5° C in più. Il fenomeno può aver favorito gli eventi meteo intensi dello scorso mese. Negli ultimi anni sempre più frequentemente si osservano in Campania fenomeni meteorologici di notevole intensità. In particolare l’inizio dell’autunno 2018 è stato caratterizzato da ripetute fasi di tempo instabile con marcati fenomeni temporaleschi e non di rado è stato possibile osservare dalla costa delle trombe marine, con lo stupore di molti.
La formazione di una tromba marina è favorita dall’elevata temperatura del marein grado di fornire considerevole energia ai sistemi nuvolosi. I moti vorticosi si innescano in seguito al contrasto tra l’aria calda ascendente e presente sulla superficie marina e l’aria fredda discendente in quota: fenomeni, questi, favoriti in mare dall’assenza di ostacoli. In questa situazione la forma della tromba d’aria sarà assottigliata, molto contorta e poco potente, ma tuttavia in grado di provocare danni significativi a persone o cose. Queste trombe marine sono dette “waterspout” e sono tipiche dell’Italia e in generale dell’Europa.
Il mare, come è noto, ha la funzione di regolare il clima. Infatti, l’acqua accumulando calore in estate e cedendola in inverno, rende gli inverni più miti e le estati meno afose. L’energia contenuta nel mare, tuttavia, può portare in alcuni periodi dell’anno alla formazione di eventi anche catastrofici, ad esempio la formazione di trombe marine. Il mare, specie nel periodo autunnale, costituisce un serbatoio di energia accumulata sotto forma di calore. Va ricordato che per aumentare di un solo grado la temperatura di un litro d’acqua, è necessario fornire circa 1000 calorie (1 kcal).
Nel mese di novembre 2018, Arpac nell’ambito delle proprie attività di monitoraggio ha registrato temperature superficiali del mare che sono mediamente risultate superiori di circa 1,5° C rispetto a quelle registrate in anni precedenti nello stesso periodo. Ciò che colpisce maggiormente è l’aumento della temperatura anche negli strati più profondi: infatti è stato possibile osservare che la temperatura della colonna d’acqua si mantiene costante, intorno ai 21° C, fino a quasi 80 metri di profondità, dove la differenza rispetto agli anni precedenti è maggiore fino a raggiungere anche i 5° C. Tutto ciò si traduce in un accumulo di energia della massa d’acqua del mare che può contribuire in maniera determinante alla genesi di fenomeni particolarmente intensi come quelli registrati nell’autunno 2018.

Gustavo Genntile

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