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Giuntoli, Napoli: ‘Insigne nostro patrimonio, male interpretato’

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“Insigne? Lorenzo è un patrimonio della Nazionale e del Napoli. Penso sia contentissimo di restare in azzurro, ogni anno lo dimostra”. Così il ds del Napoli Cristiano Giuntoli ai microfoni di Sky Sport prima della partita contro il Genoa, parla del futuro del capitano azzurro. “Ci siamo rimasti male perché le sue parole sono state riportate in modo erroneo. Ha sempre dimostrato il suo orgoglio nel vestire questa maglia”, aggiunge. Lo stesso calciatore intervistato da Amedeo Goria a Rai Sport prima della gara col Genoa aveva detto che le sue parole erano state male interpretate e che il Napoli “merita di vincere qualcosa”.

Giornalista minacciata in Irpinia, la solidarietà di Ordine e sindacato

La giornalista Barbara Ciarcia ha denunciato di essere stata minacciata da un uomo, che era in compagnia di altre due persone, per quanto scritto in alcuni suoi articoli. Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio a Castel del Lago, in provincia di Avellino. L’uomo – secondo quanto riferito – si è recato dinanzi all’abitazione della cronista intimandole di stare “attenta a quello che scrivi”. La giornalista ha immediatamente allertato i carabinieri della compagnia di Mirabella Eclano che poco dopo hanno fermato tre uomini: la loro posizione è ora al vaglio degli investigatori. “L’Ordine dei giornalisti della Campania è al fianco della collega irpina Barbara Ciarcia dopo le minacce subite oggi davanti alla sua abitazione”. E’ quanto scrive, in una nota, il presidente dell’Odg Campania, Ottavio Lucarelli. “L’Ordine ringrazia i carabinieri per il tempestivo intervento – si legge nella nota – Le gravi minacce non fermeranno la collega Ciarcia, impegnata quotidianamente per raccontare la cronaca della provincia irpina”. “Il Sugc e l’Unione cronisti saranno al fianco della collega in qualsiasi sede. E’ importante che le forze dell’ordine adesso garantiscano la sicurezza di Barbara perché possa continuare a fare il proprio lavoro di cronista senza timore. Il nostro compito adesso é quello di non farla sentire isolata, di illuminare i territori e le storie che lei ha raccontato e, se ci sarà un processo contro i suoi aggressori, ci costituiremo parte civile”. E’ quanto affermano, in una nota, il segretario del SUGC, Claudio Silvestri, e il presidente dell’Unione cronisti campani, Sandro Ruotolo che esprimono solidarietà alla giornalista Barbara Ciarcia, che oggi ha denunciato di essere stata minacciata, dinanzi alla sua abitazione a Castel del Lago, in provincia di Avellino, da un uomo accompagnato da altre due persone.

Serie D, Nocerina-Bari 1-0, la vittoria del cuore

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Alla prima vera chance, la Nocerina al 7′ trova il vantaggio: dopo un’azione personale di Ruggiero che mette al centro per Cardone, è il giovane calciatore a insaccare con un tiro dove il portiere avversario non può nulla. E’ l’apoteosi dei tifosi. Il Bari non ci sta e reagisce dopo poco: su un cross dalla sinistra di Neglia, è Pozzebon a colpire di testa, la palla va di poco fuori. Al 12′ sono ancora i pugliesi a provarci: Salto non colpisce bene di testa, ci prova Neglia però la difesa rossonera riesce a deviare la sfera. Come era prevedibile, la gara è abbastanza cattiva con diverse ammonizioni per i nocerini. Sono i pugliesi a cercare di fare la gara anche se non si rendono pericolosi. Nei secondi 45 minuti il Bari cerca la rete del pareggio, mentre i rossoneri sono bravi a ripartire in contropiede ed essere altrettanti pericolosi. Al 49′ ci prova Bolzoni ma il suo tiro viene parato da Feola. Cornacchini prova a cambiare le carte al 50′ con due cambi: fuori Piovanello e Pozzebon, al loro posto Liguori e Iadaresta. I rossoneri, però, al 55′ sono pericolosissimi: duettano alla perfezione Festa e Giorgio con quest’ultimo che mette al centro un pallone invitante per De Feo che ci arriva in scivolata la palla viene salvata quasi a botta sicura da Di Cesare. Al 65′ grande occasione del Bari: su un cross dalla sinistra, Floriano viene lasciato da solo però di testa colpisce clamorosamente fuori. Altra grande occasione rossonera al 70′: su contropiede, lo scatenato Ruggiero tutto solo supera un paio di avversari e conclude dalla lunga distanza, palla di poco sopra la traversa. La gara è bellissima con il Bari che non ci sta e ci prova con i soliti cross dove per poco non arriva il tap in vincente degli attaccanti pugliesi. I rossoneri ci provano solo con colpi prelibati come al 75′: Orlando recupera una palla poco dopo il centrocampo e cerca un pallonetto spettacolare dove però Marfella non si lascia sorprendere.

Paganese-Rieti, decide l’ex Cernigoi

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Come nelle favole, ma per il Rieti purtroppo, anzi per Cernigoi, che entra e va segnare il gol-partita, nelle vesti di ex, in quella stessa porta che lo scorso anno lo vide sbagliare proprio dagli undici metri contro il Catanzaro,  regalando tre pesantissii punti al Rieti, ormai quasi in salvo.  Con questi tre punti, infatti, la formazione di Eziolino Capuano si porta a +19 dall’ultimo posto, occupato dalla Paganese, e a +7 dal Bisceglie, che capitola al “Massimino” di Catania (2-1), ripristinando gli equilibri. Episodio decisivo al 33′ della ripresa,  Brumat atterrato in area da Capece, a seguire il rigore che ha scritto la storia della sfida. Riavvolgendo il nastro, ecco il primo tempo. Al 2′ Punizione di Scarpa, palla in mezzo, sospetto tocco di mano di Zanchi, ma l’arbitro lascia correre nonostante le proteste della Paganese.19′,  Primo pericolo per la porta difesa da Marcone: assist di Gaeta per Parigi, destro a botta sicura dall’altezza del dischetto e palla fuori di poco. Cross di Brumat dalla destra, esce in presa bassa Santopadre e per poco non rischia l’autorete. Corner di Maistro, sponda di Gondo e da fuori Carpani tenta di sorprendere Santopadre con un sinistro preciso, ma debole. 45′, cross di Tazza dal vertice destro dell’area, Delli Carri salva su Perri e mette in corner. Dalla bandierina palla insidiosa in mezzo, di testa Gaeta tenta di sorprendere Marcone, salva tutto Mattia sulla linea di porta. La ripresa comincia con un’occasione d’oro per il Rieti con Brumat che sfrutta l’errore di Perri tentando la girata di destro in porta, ma palla che finisce fuori di un soffio. Corner per il Rieti, Maistro mette in mezzo per Gondo, ma il tocco sottoporta esce di poco sopra la traversa. Clamoroso errore di Tazza che da due passi manca il gol con una girata di poco alta. Poi tanti cambi, il gol del Rieti e vani tentativi della Paganese di pervenire al pareggio.

Ancelotti riporta Karnezis in porta e prova Ghoulam sulla fascia

Si ferma ancora Verdi nel Napoli e Ancelotti riporta Karnezis in porta e Ghoulam sulla fascia appena tornato dalle cure in Belgio. La squadra azzurra è obbligata a vincere per due motivi: il primo per consentire alla Juventus di non festeggiare già da stasera lo scudetto e poi per fare morale in vista della gara di andata a Londra agli Emirates Stadium contro l’Arsenal. Per Insigne solo panchina.

LE FORMAZIONI

NAPOLI (4-4-2) 27 Karnezis; 23 Hysaj, 26 Koulibaly, 19 Maksimovic, 31 Ghoulam; 7 Callejon, 5 Allan, 8 Fabian Ruiz, 20 Zielinski; 14 Mertens, 99 Milik.
A disposizione: 1 Meret, 25 Ospina, 2 Malcuit, 6 Mario Rui, 11 Ounas, 13 Luperto, 21 Chiriches, 24 Insigne, 34 Younes. All. Ancelotti

GENOA (4-4-2)97 Radu; 32 Pereira, 14 Biraschi, 3 Gunter, 4 Criscito; 22 Lazovic, 8 Lerager, 21 Radovanovic, 18 Rolon; 9 Sanabria, 11 Kouamè.
A disposizione: 1 Marchetti, 93 Jandrei, 10 Lapadula, 13 Pezzella, 15 Mazzitelli, 19 Pandev, 24 Bessa, 27 Sturaro, 39 Favilli, 44 Veloso. All. Prandelli.

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.

Potenza-Cavese 4-0, mazzata tremenda

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Il Potenza stravince lo scontro diretto in zona playoff. affondando la Cavese con il risultato di 4 a 0: gara mai in discussione con i padroni di casa che hanno dominato gli aquilotti, oggi davvero irriconoscibili, incappati nella seconda sconfitta di filaa. Dopo una prima mezz’ora equilibrata, il Potenza viene fuori e colpisce due volte in rapida successione: prima Longo e poi Guaita, sfruttando gli ampi spazi lasciati dalla difesa ospite, segnano e chiudono il primo tempo sul 2-0. Sul primo gol, Longo è tenuto in gioco  dallo zoppicante Palomeque. Il secondo Guaita lo sigla di testa, facendo secco De Brasi sul cross di Dettori, dopo un pallone banalmente perso da Favasuli in uscita. Altri due gol, a Sepe e Longo, sono annullati per presunto off-side.  A togliere ogni velleità di rimonta, tuttavia, ci pensa subito Longo, dopo soli 10 giri di lancette della ripresa, spedendo alle spalle di De Brasi con veemenza l’assist arrivatogli da Dettori. Il 3-0 mette la sordina alla squadra di Modica e le ali al Potenza, che nel finale trova pure il poker con Ricci, subentrato a Longo, puntuale a finalizzare da sottomisura il pallone servitogli da Guaita. La Cavese prova a segnare almeno la rete della bandiera, per rendere meno amara la sconfitta, ma nella sola azione di rilievo costruita, Sainz-Maza da buona posizione non trova col mancino la porta di Breza.

Titolare del bar arrestato con la droga: era nascosta nella porta salviette del bagno

Il titolare di un noto bar è finito agli arresti domiciliari per spaccio di sostanza stupefacente. Sono stati i carabinieri di Capua , con il personale del nucleo cinofili di Sarno, a seguito di una perquisizione all’interno del locale, a scoprire la doppia attività del 22enne di Capua. La droga, circa 60 grammi di hashish, era stata nascosta all’interno del porta salviette del bagno dell’esercizio commerciale di Vitulazio. La successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 22enne, ha consentito di rinvenire, ulteriori 5 grammi della stessa sostanza, nonché  due coltellini utilizzati per il taglio della stessa. L’arrestato, Gennaro Russo di 22 anni, è stato posto agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio.

Gustavo Gentile

Agricoltore muore schiacciato dal suo escavatore nel Beneventano

Un agricoltore di 52 anni é morto nella tarda mattinata di oggi mentre a Solopaca, in provincia di Benevento, stava eseguendo alcuni lavori con escavatore in un terreno. L’uomo, per cause ancora in corso di accertamento, é rimasto schiacciato dal mezzo. Sul posto sono arrivati i carabinieri che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto.

Abbordano una squillo, poi la minacciano con un coltello e la rapinano: due napoletani a processo

Abbordano una prostituta, poi la minacciano con un coltello e la rapinano: due uomini nei guai. La donna, di 42 anni, fu costretta a consegnare ai due il suo cellulare e una somma di denaro superiore ai 100 euro. La Procura di Nocera chiede il rinvio a giudizio per entrambi.
Due uomini napoletani rischiano di subire un processo con l’accusa di rapina aggravata. Lo scorso mese di agosto, infatti, fecero salire a bordo della loro auto una prostituta originaria della Bulgaria per condurla nel comune di Sant’Egidio del Monte Albino, dove la minacciarono e rapinarono con un coltello puntato alla gola.
La donna, di 42 anni, fu costretta a consegnare loro il suo cellulare e una somma di denaro superiore ai 100 euro. Poi i due la abbandonarono in strada facendo perdere le loro tracce. Lei, però, si recò subito dai carabinieri per sporgere denuncia. Di qui le indagini, coordinate dalla Procura, che nei giorni scorsi ha chiesto il rinvio a giudizio per i due rapinatori. Si attende la decisione finale del Gip del tribunale di Nocera Inferiore.

Gustavo Gentile

La polizia ferma un’auto con targa straniera e nel bagagliaio trova un borsone con 21mila euro

Fermano un’auto con targa straniera e nel bagagliaio trovano un borsone con 21mila euro. Il borsone era nascosto in un vano del portabagagli dell’auto. E’ quanto hanno rinvenuto nella serata di ieri gli agenti della Squadra Volante della Questura di Caserta.
I poliziotti si trovavano nella zona di San Clemente per un servizio di controllo finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, soprattutto nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle attività hanno fermato una vettura con targa straniera. Il conducente, M.B., ha destato i sospetti negli agenti di polizia al punto che si è reso necessario un controllo più accurato.
E la perquisizione ha dato i suoi frutti. In un vano del portabagagli era occultato un borsone contenente la somma di 21mila euro in contanti di cui l’uomo non ha saputo fornire alcuna giustificazione. Per questo è stato denunciato per ricettazione mentre la somma di denaro è stata sottoposta a sequestro.

Gustavo Gentile

Due fratelli feriti a coltellate a Giugliano

Giugliano. Due fratelli, di 25 e 22 anni, sono stati feriti a coltellate, dinanzi ad un parco, in via Antica Giardini, a Giugliano, nel Napoletano. I due, secondo una prima ricostruzione, hanno avuto un diverbio con una persona che conoscevano e con la quale avrebbero avuto una discussione già nei giorni scorsi. I due fratelli sono stati soccorsi e portati in ospedale. Uno è stato medicato e guarirà in venti giorni, mentre il secondo è tuttora ricoverato per accertamenti. L’aggressore è stato subito dopo identificato dagli agenti del commissariato di polizia di Giugliano. Gli investigatori stanno lavorando anche per accertare l’esatta dinamica del fatto e le cause del diverbio.

Caserta, Juve Stabia: ‘Abbiamo un sogno…si deciderà tutto alla fine’

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia commenta così la vittoria contro il Trapani: ”Durante la settimana ho sempre pensato che questa squadra non è una squadra che sa aspettare più di tanto, siamo abituati a prendere alti gli avversari, questa è la differenza rispetto a quella dell’anno scorso. Se avessimo lasciato giocare il Trapani, loro ci avrebbero messo in difficoltà, così ho chiesto si miei di pressare alto. La mia squadra ha fatto secondo me una partita eccezionale da tutti i punti di vista. I ragazzi hanno dato ancora una volta la dimostrazione di quanto tengono a portare in alto i colori della Juve Stabia. Non ho mai visto lo stadio così pieno come oggi, neanche quando eravamo in serie B. Capisco le persone che avevano paura di non farcela, a qualcuno invece piace mettere zizzania sui social, noi ci stiamo conquistando tutto sul campo, non permetto a nessuno di infangarci. Noi abbiamo un sogno, ad inizio campionato nessuno immaginava di poter raggiungere questo traguardo, perciò poteva sopraggiungere un po’ di paura. La vittoria di oggi non deve illuderci, si deciderà tutto alla fine. Ora dobbiamo recuperare le energie soprattutto mentali, è stata una settimana molto lunga. Mi piace scegliere la domenica la formazione, con Elia e Melara sulla stessa fascia perché erano intercambiabili, anche Elia può fare il terzino e potevano tenere Nzola. Tutto hanno fatto una partita di grande sacrificio, anche Paponi. Credo che Melara in particolare ha dato un segnale a tutto il gruppo sacrificandosi in un ruolo non suo. Marzorati che ha fatto un errore qualche gara fa, oggi è stato superbo. Non dobbiamo pensare di aver vinto il campionato, dobbiamo affrontare la prossima settimana con l’atteggiamento giusto. Io dico che la squadra deve stare concentrata come ha sempre fatto. Da domani non dobbiamo più pensare alla gara di oggi. Da martedì pensiamo alla Sicula, non sarà una partita facile. Credo che il Trapani sia partito come noi con qualche problema societario, ora sono una squadra forte e che sta dimostrando il proprio valore. I complimenti da parte loro sono un premio per noi. Questa per noi è stata la partita dell’anno, abbiamo dimostrato di non essere primi per caso, dobbiamo continuare così”.

Ivano Cotticelli

Canotto, Juve Stabia: ‘Il merito è di tutto il gruppo’

Luigi Canotto ex di turno del Trapani, col dente avvelenato, ha sigliato il gol del 2-0 per la Juve Stabia che in pratica ha chiuso la gara:”Oggi ci tenevo a far bene perché per me a Trapani è stata un’annata particolare, non hanno creduto in me. Il merito della vittoria è di tutto il gruppo. Il pubblico è il dodicesimo uomo per noi, oggi è stato devastante. Ora calma perché non abbiamo ancora vinto il campionato ma porteremo a termine una grandissima annata. Quest’anno ho avuto il primo infortunio serio della mia carriera, l’ho accusato. Il goal è stato annullato per il mio fuorigioco ha detto il guardalinee, ma io venivo da dietro. Oggi è giusto festeggiare perché ci stava girando male da un po’, ma noi siamo una famiglia e ne siamo usciti bene. Ora bisogna vincere contro la Sicula Leonzio. Il mister in settimana ci ha detto che non siamo una squadra che può giocare solo per difendersi. Dedico il goal ad Antonio Filippi, spero che guarisca presto, tutti noi gli siamo vicino”.

Ivano Cotticelli

Carlini, Juve Stabia: ‘Vittoria meritata, ora manteniamo la calma fino alla fine’

Per i tifosi è il “Conte Max”: Massimiliano Carlini, bomber di razza ha risposto alla grande alle critiche dopo il rigore sbagliato domenica scorsa a Bisceglie.Suo il gol che sbloccato il match col Trapani. Ecco il suo commento a fine gara:” Il rigore di Bisceglie fa parte del calcio, così come i momenti belli di adesso. Siamo venuti fuori da un momento difficile, è stato bello vedere lo stadio pieno, tutti uniti in sinergia verso l’obiettivo. In questo ultimo periodo gli episodi andavano a sfavore. Nel primo tempo abbiamo dominato ma la palla non voleva entrare. Nel secondo tempo siamo entrati in campo ancora più determinati e abbiamo vinto. Noi come gruppo siamo rimasti sempre molto compatti, abbiamo preparato la partita bene come facciamo sempre. Oggi finalmente la palla è entrata, ora però dobbiamo mantenere la calma e conquistare i cinque punti che mancano per la serie B. Il goal lo dedico alle persone che mi stanno vicini, ma una dedica particolare la faccio ad Antonio Filippi che non sta molto bene. Abbiamo provato ad essere molto aggressivi dal punto di vista tattico, credo che sia andata bene”.

Ivano Cotticelli

Mastalli, Juve Stabia: ‘Vittoria e 100 con questa maglia, un’emozione indescrivibile’

Alessandro Mastalli, centrocampista della Juve Stabia ha commentato così la vittoria fine gara:” Penso che sia un’emozione indescrivibile, anche solo entrare in uno stadio così pieno è stato fantastico. Abbiamo vinto la gara della mia centesima presenza con questa maglia, non si può chiedere di più”.

Ivano Cotticelli

Castellammare, paura a fine gara: tre tifosi della Juve Stabia colti da malore sugli spalti

Castellammare. L’euforia per la vittoria netta per 2-0 contro il Trapani che ha spianato le porte verso la serie B alla Juve Stabia di mister Fabio Caserta ha fatto brutti scherzi a tre tifosi delle Vespe. A fine gara in tre sono stati colti da malore. Un giovanissimo nella curva San marco la famosa “Torcida giallo blu” e due persone anziane in Tribuna. Sul posto sono accorsi i sanitari della New Life che prestano il servizio di soccorso all’interno dello stadio Romeno Menti. Per fortuna solo tanto spavento. I tre dopo poco si sono ripresi e hanno potuto festeggiare insieme agli altri tifosi.

Carlini e Canotto mandano la Juve Stabia in Paradiso

Il match della vita, quello più importante della stagione la Juve Stabia lo ha stravinto. Un 2-0 al Trapani che vale praticamente la Serie B. Un 2-0 che riscatta un mese di marzo da incubo. Un 2-0 netto, meritato sotto tutti i punti di vista. Una vittoria nata prima del fischio dell’arbitro, anzi una vittoria nata lunedì scorso quando il tifo gialloblu ha iniziato ad organizzare l’evento. Gli eroi del Menti quest’oggi non sono stati solo Carlini e Canotto, autori delle reti, ma un popolo intero. La Juve Stabia vede la serie B, i tifosi il paradiso. Mister Caserta in settimana lo ha ripetuto più volte di voler vincere questa partita e questo campionato. Ci è riuscito alla grande per come ha impostato e letto il match.
Primi 45 minuti chiusi sullo 0-0 ma delle mille emozioni. La partenza è di marca gialloblu con un pressing e baricentro alti. Gli uomini di Caserta, spinti dal fantastico pubblico, cercano sin dal primo minuti di imporre il proprio ritmo, ma il Trapani da grande squadra reagisce colpo su colpo, come un vero e proprio incontro di boxe. La prima grande chance del match è sul destro di Canotto, il quale è bravo a sfuggire a un paio di avversario ma la sua conclusione è troppo debole per battere un attento Dini. I granata, invece, hanno una potenziale occasione di siglare la prima rete grazie a uno svarione di Branduani che quasi rinvia sui piedi di Nzola. E’ a metà primo tempo che la Juve Stabia soffre di più gli attacchi trapanesi, ed Evacuo per poco non ne approfitta anticipando i due centrali gialloblu. Ma passata la paura, gli ultimi 15 minuti di frazione sono un vero e proprio assalto stabiese: prima un gol annullato per un fuorigioco dubbio a Canotto, poi una punizione magistrale di Calò si stampa all’incrocio dei pali. Ultima, grandissima, occasione per gli uomini di Caserta arriva al 45esimo ancora con un ispiratissimo Canotto, ma il suo tiro quasi perfetto è disinnescato da uno straordinario Dini.
Ritmi molto alti anche nella ripresa, ma molte meno occasioni sia da una parte che dall’altra. La tensione per la posta in palio altissima, ad un certo punto del match, si è fatta sentire parecchio. Ma al 65esimo è tripudio gialloblu: Elia effettua come al solito una meravigliosa azione sull’out mancino, Carlini di testa buca l’incolpevole Dini. Tenta una reazione il Trapani, ma l’ondata gialloblu è inarrestabile e dieci minuti dopo il vantaggio di Carlini, Canotto raddoppia dopo una grandissima azione di Paponi. Il finale di partita è tutto un cantare e svontolare bandiera gialloblu, il Trapani, senza più energie psico-fisiche, non è riuscito più a ripartire. Al triplice fischio è festa Juve Stabia.

JUVE STABIA(4-3-3): Branduani; Melara(Di Roberto 86′), Marzorati, Troest, Germoni, Calò(Vicente 81′), Mastalli, Carlini, Paponi(Torromino 80′), Canotto(Schiavi 80′), Elia(Viola 86′). A disposizione Venditti, Schiavi, Ferrazzo, Vicente, El Ouazni, Di Roberto, Castellano, Viola, Dumancic, Sinani, Torromino, Lionetti. Allenatore Fabio Caserta
TRAPANI(4-3-3): Dini; Costa Ferreira, Taugordeau, Scognamillo, Limolino(Ramos 56′), Toscano, Corapi(Joao 81′), Aloi(Fedato 70′), Nzola, Evacuo, Ferretti(Tulli 56′). A disposizione Cavalli, Ferrara, Joao, Ramos, Mulè, Mastaj, Fedato, Franco. Allenatore Vincenzo Italiano
MARCATORI: Carlini(Js), Canotto(JS)
AMMONITI: Toscano(T), Calò(JS),
ESPULSI:
ANGOLI: 2-3
RECUPERO: 2’pt-5’st
ARBITRO: Daniel Amabile; ASSISTENTI: Prato-Mariottini

Antonio Carlino

Pagani, verso le elezioni, De Pascale ad un passo dal ritiro della candidatura a sindaco

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A Pagani potrebbe esserci già il primo ritiro in vista delle prossime elezioni amministrative. Raffaele De Pascale potrebbe decidere con il suo gruppo di fare un passo indietro per sostenere con le sue tre liste il candidato Raffaele Maria De Prisco. Un accordo che renderebbe De Prisco il maggiore competitor di Alberico Gambino e Salvatore Bottone. In queste ore sarebbero state già avviate trattative tra Aniello Novi (stratega del gruppo De Pascale) e l’entourage di De Prisco per cercare di trovare l’intesa. La preoccupazione del gruppo De Pascale sarebbe quella di arrivare quarti e non giocarsi fino in fondo la partita per il governo della città . Intanto si allarga la coalizione Bottone con l’ingresso di Aldo Cascone che sta già lavorando per la presentazione della lista Campania Libera di riferimento del Governatore Vincenzo De Luca.

Napoli, auto parcheggiata in curva ostruisce passaggio dell’ambulanza in pieno centro

Napoli. “Ci è giunta una segnalazione di via Achille Torelli, nella zona di via San Pasquale, dove un mezzo di soccorso è rimasto bloccato a causa della presenza di un’auto parcheggiata in curva. Da tempo denunciamo questi fenomeni di inciviltà. La sosta selvaggia a Napoli è fuori controllo e, prima o poi, ci scapperà il morto a causa di qualche ambulanza bloccata da un’auto in sosta vietata”. La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e dal consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini. “Via Torelli – aggiungono Borrelli e Gaudini – è una strada che da anni è ostaggio dei parcheggiatori abusivi che la militarizzano appena smobilita il mercato ortofrutticolo. I delinquenti della sosta non si fanno scrupolo di far parcheggiare i propri ‘clienti’ in maniera del tutto inappropriata, impedendo l’eventuale passaggio di un mezzo di soccorso. La loro attività illegale, unità all’inciviltà di tanti napoletani, mette quotidianamente a repentaglio la vita delle persone che restano in attesa di un’ambulanza. Abbiamo ovviamente segnalato la targa dell’automobile alla polizia municipale. Occorre una netta inversione di tendenza sul piano della civiltà e del rispetto delle regole per evitare l’insorgere di situazioni simili in futuro”.

Rissa tra giovani all’interno di un pub a Baronissi: due feriti

Rissa tra giovani all’interno di un pub a Baronissi: due feriti.La violenta colluttazione è avvenuta all’interno di un locale, situato in via Salvator Allende, adiacente alla stazione dei carabinieri.
La scorsa notte, in via Salvador Allende a Baronissi, è scoppiata una violenta rissa all’interno di un pub.
La colluttazione è avvenuta in un locale adiacente alla Stazione dei Carabinieri ed ha visto come protagonisti diversi giovani. Due di loro sono rimasti feriti e trasportati in ambulanza all’ospedale “Gaetano Fucito” di Mercato San Severino. Le loro condizioni di salute non sono gravi. Si indaga per risalire al movente della rissa.

Gustavo Gentile

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