A Pagani potrebbe esserci già il primo ritiro in vista delle prossime elezioni amministrative. Raffaele De Pascale potrebbe decidere con il suo gruppo di fare un passo indietro per sostenere con le sue tre liste il candidato Raffaele Maria De Prisco. Un accordo che renderebbe De Prisco il maggiore competitor di Alberico Gambino e Salvatore Bottone. In queste ore sarebbero state già avviate trattative tra Aniello Novi (stratega del gruppo De Pascale) e l’entourage di De Prisco per cercare di trovare l’intesa. La preoccupazione del gruppo De Pascale sarebbe quella di arrivare quarti e non giocarsi fino in fondo la partita per il governo della città . Intanto si allarga la coalizione Bottone con l’ingresso di Aldo Cascone che sta già lavorando per la presentazione della lista Campania Libera di riferimento del Governatore Vincenzo De Luca.
Napoli, auto parcheggiata in curva ostruisce passaggio dell’ambulanza in pieno centro
Napoli. “Ci è giunta una segnalazione di via Achille Torelli, nella zona di via San Pasquale, dove un mezzo di soccorso è rimasto bloccato a causa della presenza di un’auto parcheggiata in curva. Da tempo denunciamo questi fenomeni di inciviltà. La sosta selvaggia a Napoli è fuori controllo e, prima o poi, ci scapperà il morto a causa di qualche ambulanza bloccata da un’auto in sosta vietata”. La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e dal consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini. “Via Torelli – aggiungono Borrelli e Gaudini – è una strada che da anni è ostaggio dei parcheggiatori abusivi che la militarizzano appena smobilita il mercato ortofrutticolo. I delinquenti della sosta non si fanno scrupolo di far parcheggiare i propri ‘clienti’ in maniera del tutto inappropriata, impedendo l’eventuale passaggio di un mezzo di soccorso. La loro attività illegale, unità all’inciviltà di tanti napoletani, mette quotidianamente a repentaglio la vita delle persone che restano in attesa di un’ambulanza. Abbiamo ovviamente segnalato la targa dell’automobile alla polizia municipale. Occorre una netta inversione di tendenza sul piano della civiltà e del rispetto delle regole per evitare l’insorgere di situazioni simili in futuro”.
Rissa tra giovani all’interno di un pub a Baronissi: due feriti
Rissa tra giovani all’interno di un pub a Baronissi: due feriti.La violenta colluttazione è avvenuta all’interno di un locale, situato in via Salvator Allende, adiacente alla stazione dei carabinieri.
La scorsa notte, in via Salvador Allende a Baronissi, è scoppiata una violenta rissa all’interno di un pub.
La colluttazione è avvenuta in un locale adiacente alla Stazione dei Carabinieri ed ha visto come protagonisti diversi giovani. Due di loro sono rimasti feriti e trasportati in ambulanza all’ospedale “Gaetano Fucito” di Mercato San Severino. Le loro condizioni di salute non sono gravi. Si indaga per risalire al movente della rissa.
Gustavo Gentile
Picchia la mamma ma non si accorge della presenza dei carabinieri: arrestato
Ha aggredito la madre in presenza dei Carabinieri. E’ accaduto a Maddaloni dove un 43enne del luogo è stato arrestato per maltrattamenti aggravati e continuati in famiglia ed estorsione. Sarebbe stato il rifiuto di consegnargli il denaro necessario all’acquisto dello stupefacente all’origine dell’ennesima aggressione patita da una 70enne del luogo che, esausta, ha deciso di denunciare il tutto presso gli uffici del locale Comando Stazione. Ai carabinieri la donna ha raccontato che il figlio, tossicodipendente, già da tempo aveva assunto atteggiamenti violenti sia nei suoi confronti che dei familiari conviventi, comportamenti questi spesso sfociati in vere e proprie aggressioni fisiche. Alla base di tali aggressioni sempre lo stesso motivo: il rifiuto da parte della vittima di consegnargli il denaro per l’acquisto della droga. Quando al termine formalizzazione della denuncia, i carabinieri l’hanno riaccompagnata presso la propria abitazione, la donna è stata immediatamente aggredita dal figlio che, nella circostanza non si era accorto della presenza dei militari dell’Arma. Immediatamente bloccato è stato arrestato in flagranza di reato.
Gustavo Gentile
Caserta, il sindaco Marino: ‘La nostra via della seta’: intesa con la Cina per la Cultura, il turismo e l’economia
“La nostra Via della Seta affonda le sue radici nella prima arte serica del Mezzogiorno d’Italia, poi affermata da Ferdinando IV nel quadro della costruzione dell’utopia di San Leucio e realizzata nell’assetto produttivo e culturale dell’arte della seta che ne ha segnato la storia. Oggi la nostra Via della Seta riparte da qui, per aprire la strada ad una nuova e più ricca stagione di crescita e di sviluppo”. Lo ha detto il sindaco Carlo Marino, aprendo al Belvedere di San Leucio la giornata su “La nostra Via della Seta”, originata dalla missione dell’ottobre scorso in Cina, guidata dal vicesindaco Franco De Michele.“Lavoriamo con convinzione – ha aggiunto il sindaco – , all’unisono con il tessuto economico e produttivo del territorio, affinché il Belvedere di San Leucio, dal 1997 riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, continui a coniugare la tradizione all’innovazione e diventi l’attrattore protagonista dei flussi turistici che le buone relazioni avviate con la Cina potranno indirizzare a Caserta, nonché l’incubatore degli interessi economici che ad essi si accompagneranno”.
La giornata, aperta da una visita della Delegazione cinese al Museo della Seta, è proseguita con un Seminario che ha avviato le analisi, con vari interventi, delle opportunità che possono venire dal rafforzamento dei rapporti con la Cina, “nati nell’ottobre scorso – spiega il vicesindaco Franco De Michele – nel Distretto di Zouchun, una delle principali località in cui nacque la Via della Seta, i cui rappresentanti sono determinati, come ribadito oggi a San Leucio dai massimi rappresentanti in Cina e in Italia delle istituzioni e degli uffici che definiscono le politiche culturali e turistiche di quel Paese, a scrivere una nuova pagina della Via della Seta. A Caserta viene chiesto di stabilizzare le relazioni avviate, affinché si sviluppino i rapporti commerciali e aumentino i flussi turistici. Al riguardo, è stato da loro espressamente previsto che il 2020 sarà l’anno che segnerà il picco per l’arrivo di turisti cinesi nel nostro Paese. Ora, a noi tocca accettare per intero questa sfida e affermare il protagonismo di Caserta in questa dinamica”.In proposito, la Delegazione cinese ha voluto espressamente caratterizzare la giornata – all’atto dell’opening della Mostra fotografica internazionale curata dal maestro Zeng Yi e dal critico Massimo Sgroi a Caserta, unica tappa europea prima di Londra – all’insegna del progetto One Belt One Road, che definisce e guida le strategie culturali, economiche e turistiche della Cina per la Nuova Via della Seta.
“Ringrazio tutti gli intervenuti – sottolinea il sindaco – : la presenza del prefetto, dei presidenti di Camera di Commercio e Confindustria, del presidente e dei rappresentanti di Caserta Textile, di docenti e studenti degli istituti scolastici, di rappresentanti di associazioni culturali del territorio, di parlamentari, assessori e consiglieri comunali, è stato il miglior viatico per quanto ora attende l’Amministrazione e la Città, per costruire insieme una nuova pagina del nostro futuro”.
Gustavo Gentile
Somma Vesuviana, senza lavoro nè casa: vivevano in auto. Aiutati dal sindaco
Somma Vesuviana. Dormivano in auto in attesa di trovare lavoro e una nuova casa dove ricongiungersi con i figlioletti affidati provvisoriamente ad una parente: notati dal sindaco, hanno trovato una sistemazione provvisoria, ed ora si spera nella solidarietà di qualche imprenditore che dia loro un lavoro per una vita dignitosa. E’ la storia di una coppia di Somma Vesuviana, lui 35 anni, lei 36enne, che da qualche giorno aveva trasformato la propria autovettura in una ‘casa’ dove dormire, affidando i due figlioletti, il più piccolo dei quali di soli 18 mesi, alla sorella della donna per garantire loro un tetto ed un pasto caldo. L’uomo ha perso il lavoro da cameriere, e non avendo come pagare l’affitto, in tempi brevi ha perso anche la casa. Lui e la moglie hanno così’deciso di dormire in auto, lasciando i propri piccoli alla sorella di lei, e raggiungendoli durante il giorno. La loro storia è arrivata al sindaco Salvatore di Sarno, che ieri mattina li ha trovati ancora in auto, si è fatto raccontare la triste vicenda ed ha deciso di dar loro una mano. ”Ieri e oggi – ha spiegato Di Sarno – hanno dormito in una struttura protetta, e domani cercherò di trovare loro una sistemazione consona. Ma nel frattempo dobbiamo impegnarci tutti per una catena di solidarietà che dia lavoro a queste persone, per farli uscire da questa brutta situazione”. Il sindaco ha raccontato la storia durante una conferenza sui valori umani organizzata dal Rotary club. ”Non credevo suscitasse clamore – ha spiegato – volevo solo dare una mano e dire ai giovani che ognuno di noi può fare qualcosa per gli altri se lo si vuole. Io ho solo fatto la mia parte di uomo, non di politico né di sindaco. Invito tutti a fare lo stesso quando notano persone in difficoltà”.
Napoli, controlli della polizia nella Movida di San Domenico Maggiore: preso giovane scippatore
Napoli. Questa notte gli agenti della Squadra Mobile, con l’ausilio dei poliziotti dei Commissariati Dante, Montecalvario, San Carlo Arena e San Ferdinando, hanno organizzato un servizio straordinario di controllo del territorio nelle zone della Movida, finalizzato ad arginare il dilagante fenomeno dei reati predatori in quei quartieri che durante i fine settimana diventano punto di ritrovo per grandi masse di giovani provenienti dall’hinterland napoletano, e diventano scenario d’azione per i minori appartenenti alle baby gang.
In particolare, nell’ambito delle attività del gruppo investigativo sulle bande giovanili violente costituito presso la Squadra Mobile, all’una circa, una pattuglia motomontata della Squadra Mobile in transito in piazza San Domenico Maggiore, ha visto sfrecciare uno scooter con tre giovani in sella, che corrispondevano alla descrizione degli autori di uno scippo appena avvenuto nei pressi dell’Università Orientale. A nulla è valso l’ALT Polizia intimato dai poliziotti, i giovani hanno cercato di guadagnare la fuga con manovre evasive e pericolose, imboccando altresì alcune strade contromano. I poliziotti sono riusciti a raggiungerli e a bloccare un minorenne, mentre gli altri due hanno abbandonato lo scooter per proseguire la fuga a piedi e, approfittando dell’enorme numero di persone in strada e del traffico congestionato, sono riusciti a dileguarsi per i vicoli cittadini. Da un controllo effettuato, nel giubbotto del minore venivano rinvenuti due telefoni cellulari, uno dei quali si è rivelato quello scippato pochi minuti prima dei pressi dell’Università.Sono in corso accertamenti per l’identificazione dei complici. Il minore è stato arrestato e condotto presso il C.P.A. dei Colli Aminei.
Durante i controlli effettuati nell’arco della notte, sono stati conseguiti i seguenti risultati:
– 30 persone controllate di cui 18 pregiudicate;
– 1 persona arrestata per furto con strappo e resistenza a p.u.;
– 2 persone denunciate per furto con strappo;
– 6 veicoli controllati, di cui uno sequestrato;
– 6 verbali elevati al C.d.S.
– 7 perquisizioni personali ai sensi ex art. 4 L.110/75
– 10 gr. di sostanza stupefacente sequestrata (marjuana)
– 7 persone fotosegnalate di cui 4 minori identificati
Cade dalle scale: uomo muore in casa nel Casertano
Morto in una pozza di sangue. La scoperta fatta dalla moglie: soccorsi inutili.Ritrovato in fondo alle scale con una profonda ferita alla testa, riverso a terra in una pozza di sangue. E’ stato trovato così nella tarda mattinata di oggi un uomo dalla moglie presso la propria abitazione a Lauro di Sessa Aurunca. La donna ha allertato i carabinieri della locale stazione ed il 118 che ne hanno constatato il decesso. Ancora in corso le indagini.
Gustavo Gentile
Napoli, non si ferma all’alt e aggredisce i poliziotti: preso 40enne di San Giuseppe Vesuviano
Napoli. Questa notte, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Ferdinando e del Commissariato Decumani hanno tratto in arresto A.M., 40enne di San Giuseppe Vesuviano, per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
Alle ore 3 circa la pattuglia del Commissariato San Ferdinando, in transito sul v/le Dohrn, ha notato un’autovettura marca Fiat Punto con un uomo alla guida, che, alla vista della Polizia ha cercato di eludere un controllo. Non è valso l’ALT Polizia intimato dai poliziotti, il giovane si e allontanato a grande velocità effettuando diverse manovre pericolose per la pubblica incolumità. Ne è nato un inseguimento per le vie cittadine al quale ha preso parte anche la volante del Commissariato Decumani e che terminava a pochi metri dallo svincolo autostradale, durante il quale il M. ha tentato di speronare più volte le autovetture della Polizia per guadagnare la fuga. Terminata la folle corsa, il giovane ha abbandonato l’autovettura, cercando di darsi alla fuga a piedi. I poliziotti lo hanno raggiunto e ne è nata una violenta colluttazione durante la quale il M. ha continuato ad inveire contro i poliziotti tentando di colpirli con calci e pugni. Gli agenti sono riusciti a fermarlo, e, da un controllo effettuato, hanno rinvenuto nelle tasche del giubbotto una forbice in metallo. Il M. è stato arrestato e domani mattina verrà giudicato con rito direttissimo.
Salerno, tenta rapina a una tabaccheria: bloccato dal titolare. E’ caccia al complice
Salerno. Rapina a un commerciante che blocca uno dei banditi: è caccia al complice
L’irruzione, sabato sera, in una tabaccheria di via Leucosia. E’ il secondo colpo in pochi giorni. Indagano i carabinieri del comando provinciale di Salerno
Due malviventi in sella a una moto, con il volto coperto e armi in pugno, hanno fatto irruzione in una rivendita di tabacchi situata in via Leucosia, nel cuore di Mercatello, per farsi consegnare l’incasso. Soltanto che il titolare, resosi conto di ciò che stava per accadere, è riuscito a bloccare uno dei due rapinatori. Il complice, vista la situazione, si è dato subito alla fuga facendo perdere le sue tracce. Sul posto sono giunti i carabinieri del comando provinciale, situato a poca distanza del luogo della tentata rapina, che, nella notte, avrebbero interrogato il rapinatore bloccato. E’ caccia al complice.
Gustavo Gentile
Napoli, aggredisce prima la mamma e poi ferisce 2 agenti: arrestato 38enne di San Giovanni a Teduccio
Napoli. Ieri sera, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Ponticelli hanno tratto in arresto F.C., napoletano di 38 anni, per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Alle ore 23 circa su nota della Centrale Operativa, due volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Ponticelli, si sono portate in via Capri per la segnalazione di un uomo che dava in escandescenza lanciando oggetti dalle finestre dell’appartamento. Giunti sul posto, i poliziotti hanno contattato il personale del 118 intento a prestare le prime cure alla madre del giovane, che era stata aggredita dal figlio; i poliziotti si sono portati subito presso l’appartamento dove si era barricato il C. riuscendo a guadagnare l’accesso dell’appartamento con una lunga opera di persuasione.
Il giovane ha aperto la porta e, armato di una forbice e di un cacciavite, si è scagliato contro i poliziotti, ferendoli. Ne è nata una violenta colluttazione durante la quale il C. ha continuato ad inveire contro i poliziotti colpendoli con calci e pugni.Gli agenti sono riusciti, non senza fatica, a disarmarlo e ad arrestarlo. Il C. verrà giudicato domani mattina con rito direttissimo.
Auto impatta violentemente contro un cinghiale: ferita la conducente
Auto impatta violentemente con un cinghiale la donna resta ferita, nella vettura c’era anche il figlio. E’ accaduto a Pantenora Vairano nell’Alto Casertano Un’automobile all’interno della quale viaggiavano una donna e suo figlio ha investito un cinghiale. Il botto è stato molto violento: ad avere la peggio è stato l’animale che è morto sul colpo. Ma anche la donna che era alla guida è rimasta ferita nell’impatto tanto che è stato necessario allertare l’ambulanza. La donna purtroppo non è riuscita ad evitare l’impatto con l’animale. I medici e gli infermieri hanno preso in cura la donna e l’hanno portata in ospedale per essere medicata.
Condanna confermata dalla Cassazione per il ‘terrorista casertano’ legato ad Al Quaeda
Terrorista ‘casertano’ di Al Quaeda condannato con sentenza definitiva. La Corte di Cassazione ha infatti respinto il ricorso presentato dall’avvocato di Kamal Guendoz, 56 anni algerino, che fu arrestato ad Aversa nell’ambito di un’operazione anti terrorismo. L’uomo era stato condannato a cinque anni di carcere in primo grado, con sentenza confermata in Appello, ma riuscì ad ottenere la scarcerazione perché dopo la sentenza non ci fu possibilità di presentare ricorso in Cassazione dato che il suo avvocato era deceduto ed erano scaduti i termini. Ora, però, è arrivata anche la sentenza degli ermellini, che hanno respinto il ricorso, confermando la sentenza.
Gustavo Gentile
Controlli antidroga nella Movida napoletana: fermate 234 persone, due arresti
I Carabinieri della Compagnia Centro di Napoli insieme a colleghi del Reggimento Campania hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nel centro storico, a Chiaia e nei Quartieri Spagnoli. Sono state sottoposte a controllo 234 persone, 34 delle quali minorenni. Segnalati al prefetto 2 giovani trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti detenute per uso personale. Arrestati a piazza Bellini, in flagranza di reato, un 23enne, già noto alle forze dell’ordine e un 32enne, napoletano, ritenuti responsabili di spaccio di stupefacenti in concorso. Sorpresi a cedere marijuana a un giovane italiano e poi trovati in possesso nel corso di una successiva perquisizione personale di 15 grammi di marijuana, 2 grammi di cocaina e 455 euro verosimilmente provento dell’attività di spaccio. E’ stata poi denunciata una casalinga 42enne di via Mondragone, responsabile di aver abbandonato il suo animale domestico in piazza Monteoliveto. Sono state contestate 38 infrazioni al codice della strada per un importo complessivo di circa 13 mila euro, tra le quali 6 per mancanza di copertura assicurativa, una per guida senza patente e 10 per circolazione senza casco, 5 per circolazione con mezzi sottoposti a fermo o a sequestro amministrativo. Un uomo è stato multato perché sorpreso a esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo.
Volla, trovati con 12 panetti di hashish: in manette coniugi
Volla: hashish e cocaina insieme a grossa somma di denaro in casa di una coppia. Carabinieri arrestano i due.
I militari della stazione di Volla insieme a colleghi della sezione radiomobile di Torre del Greco hanno arrestato in flagranza i coniugi Domenico Braccia, 47enne, residente a Volla in via Ovidio e al momento in detenzione domiciliare e Stefania Incarnato, 44enne.
I due a seguito di perquisizione domiciliare sono stati trovati in possesso di 1236,5 grammi di hashish suddivisi in 12 panetti, 11,2 grammi di cocaina in dosi e materiale per il confezionamento in dosi insieme a 12.605 euro ritenuti provento di attività illecita. L’uomo è stato tradotto a Poggioreale. la donna agli arresti domiciliari.
Finanziere salva donna da annegamento a Castel Volturno
Castel Volturno. Finanziere salva donna da annegamento. La canoa si era ribaltata, l’azione fulminea le ha salvato la vita. L’ha vista annaspare in acqua dopo che la canoa sulla quale viaggiava si era ribaltata nel mare di Castel Volturno a causa delle onde, all’altezza di via Dante Alighieri. Senza perdere tempo un finanziere libero dal servizio si è gettato in acqua ed è riuscita a portarla a riva, lottando contro la corrente.
La 31enne, A. G., aveva perso i sensi e rischiava di morire. Il finanziere l’ha rianimata. Successivamente, ormai stremato dallo sforzo, ha chiesto l’intervento del 118, che ha trasportato d’urgenza la donna presso il pronto soccorso della clinica Pineta Grande. La donna, residente a Giugliano, si è poi ripresa, ma ha rischiato grosso. Il finanziere eroe ha riportato solo abrasioni al braccio destro e ha rifiutato il ricovero in ospedale.
Gustavo Gentile
Panico a Nocera: auto contromano senza conducente
Nocera. Momenti di panico, sabato sera, lungo la Statale quando un’Alfa Romeo si è schiantata contro altre due vetture. Non risultano feriti. Indagano i carabinieri
Sabato sera, lungo la strada statale di Nocera Inferiore, dove – secondo quanto raccontato da alcuni passanti – un’automobile (Alfa Romeo) senza conducente ha invaso la corsia opposta andando a sbattere prima contro una Mercedes Classe A e poi contro un Suv Mercedes.
Sotto choc e increduli coloro che erano a bordo delle due vetture quando si sono resi conto che alla guida dell’auto non c’era nessuno. Molto probabilmente quest’ultima era parcheggiata senza il freno a mano tirato e la marcia inserita. Fortunatamente non risultano feriti, solo danni ai due veicoli coinvolti. Su quanto accaduto, comunque, indagano i carabinieri, che hanno ascoltato le testimonianze dei presenti e stanno identificando il proprietario dell’auto.
Gustavo Gentile
Deraglia il treno Napoli-Benevento: nessun ferito. Aperta un’inchiesta
Potrebbe essere stato un guasto meccanico a causare il deragliamento di una delle tre carrozze di un treno della linea Eav con trenta passeggeri a bordo avvenuto nella serata di ieri in prossimità della stazione di Benevento, proveniente da Napoli con circa trenta passeggeri a bordo, nessuno dei quali è rimasto ferito. L’incidente ha riguardato uno dei tre vagoni del treno partito da Napoli centrale e diretto nel capoluogo sannita. Secondo una prima ricostruzione, dopo essere ripartito dalla Stazione Appia, nel Comune di Benevento, il convoglio ha attraversato contrada Pantano e dopo la curva uno dei carrelli è uscito dai binari. Momenti di tensione si sono registrati tra i passeggeri e per i dipendenti Eav che hanno immediatamente azionato le frenate di emergenza. “Abbiamo da subito aperto un’inchiesta interna – dice all’Ansa Umberto De Gregorio, presidente dell’Eav – per capire le cause dell’incidente e accertare eventuali responsabilità”. Tra le ipotesi più accreditate quella che a causare il deragliamento sia stato il cedimento di un assile motrice della carrozza, oggetto, tra l’altro, di manutenzione nel mese di gennaio. “Stiamo lavorando da ieri notte – aggiunge De Gregorio – per liberare i binari e per ripristinare la regolarità del traffico ferroviario a partire da domani”
Pozzuoli, giovanissimi terrorizzano titolare del supermercato e la figlioletta per 70 euro. IL VIDEO
E’ sera. quasi orario di chiusura dei negozi. Due giovanissimi fanno irruzione in un supermercato di Pozzuoli. Davanti al volto hanno sciarpe e scaldacollo: uno impugna una pistola, minacciano il titolare e la figlia minore terrorizzati, li costringono a consegnare l’incasso, circa 70 euro.
Poi si allontanano dalla zona in 3 su un motorino ma vengono notati dai carabinieri che li bloccano: sono poco vestiti rispetto alla temperatura e appaiono visibilmente infreddoliti; non sanno dare spiegazioni convincenti del perché; sono troppo ansiosi rispetto alla situazione del momento. I militari allargano gli accertamenti a quanto è successo in zona negli ultimi minuti e ricostruiscono il tutto. Effettuando sopralluogo accertano che i 3 dopo essersi allontanati dal supermercato avevano nascosto i giubbotti, il bottino e la pistola in una siepe poco distante.
Ed è così che i carabinieri della stazione di Licola in collaborazione con quelli della sezione radiomobile diPozzuoli arrestano per rapina aggravata in concorso Michele Ilardi un 19enne di Pozzuoli e Luciano Summa, 18 anni, di Giugliano in Campania, entrambi incensurati. arrestato anche il loro complice minorenne, un 17enne di Pozzuoli che aveva fatto da palo e da conducente del motorino.
Femminicidio di Tatiana Tulissi, il presunto omicida punta sullo sconto di pena
L’11 novembre del 2008 Tatiana Tulissi viene uccisa con 3 colpi di pistola calibro38 nella sua villa di Manzano, in provincia di Udine.Secondo gli inquirenti a premere il grilletto è stato il compagno Paolo Calligaris, ricco imprenditore, specializzato nella produzione di sedie. Calligaris viene indagato nel 2008, 4 anni dopo, nel 2012 viene prosciolto dall’accusa di omicidio perché non ci sono elementi sufficienti a suo carico.Nel 2016 l’uomo viene nuovamente indagato per l’assassinio di Tatiana, e qualche giorno fa, al termine della nuova inchiesta, Calligaris è tornato davanti al giudice.
Per gli inquirenti l’imprenditore ha impugnato l’arma contro Tatiana Tulissi, all’epoca dei fatti, sua convivente. Alla procura di Udine l’avvocato di Calligaris ha presentato istanza con richiesta che, nel caso di rinvio a giudizio, e quindi l’imprenditore dovesse venire processato, possa essere giudicato con rito abbreviato. Calligaris punta allo sconto di pena in previsione di un processo con condanna.
L’accusa si basa sul fatto che l’imprenditore era risultato positivo all’esame dello stub, che viene fatto per rilevare tracce di polvere da sparo sulle mani. Inoltre vi è la testimonianza di una donna che ha indicato l’ora precisa in cui ha sentito il colpo di pistola, secondo la testimone erano le 18.29. Calligaris chiama il 118 alle 18.32, quindi 3 minuti dopo lo sparo. Se come sostiene l’imprenditore nel momento in cui è avvenuto il delitto non si trovava sulla scena del crimine, come avrebbe potuto in meno di 3 minuti: parcheggiare la sua macchina, entrare in casa, trovare il cadavere e chiamare i soccorsi? Calligaris nasconde qualcosa?L’11 giugno 2019 si terrà la prossima udienza, forse si riuscirà a fare chiarezza su alcuni punti ancora oscuri.
Francesca Moretti



