Padula, Salerno. I carabinieri forestali di Padula hanno scoperto e sequestrato una discarica abusiva di rifiuti speciali in contrada Padre Felice. All’interno del comprensorio aziendale di una ditta specializzata in costruzione e montaggio prefabbricati in cemento armato, e precisamente nel piazzale attiguo al capannone utilizzato per la lavorazione di manufatti, i militari hanno rilevato un’area di circa 100 metri quadrati adibita a discarica nella quale giacevano poco più 600 lastre e pezzi di eternit accatastato sul terreno nudo ed esposti all’azione erosiva degli agenti atmosferici e 2 big bag contenenti 7 quintali di eternit in pezzi. Da accertamenti sui luoghi è emerso che le lastre e i pezzi di amianto non erano prodotte da lavorazioni effettuate in azienda ma piuttosto da demolizioni avvenute presso cantieri esterni e poi trasportate sul posto in periodi anche risalenti e comunque non documentati e ricostruibili, violando pertanto la tracciabilità del rifiuto prescritta dalle norme ambientali. La discarica abusiva è stata sequestrata e il responsabile denunciato.
Letteratura e Digital Humanities: Franco Moretti al Museo di Fisica della Federico II
“Napoli-Stanford. Le nuove sfide delle Digital Humanities”: una conversazione con Franco Moretti, il critico letterario italiano più famoso e più tradotto nel mondo, si terrà domani, martedì 2 aprile, alle 11, nella bellissima cornice del Museo di Fisica della Federico II. L’occasione sarà la pubblicazione del volume La letteratura in laboratorio (Federico II University Press, Napoli 2019; scaricabile dal portale www.fedoabooks.unina.it),traduzione italiana dei saggi del californiano LitLab, autentica avanguardia delle Digital Humanities. Apriranno l’incontro i saluti di Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Arturo De Vivo, Prorettore della Federico II, Edoardo Massimilla, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Ateneo, Piergiulio Cappelletti, Direttore del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche, e Roberto Delle Donne,Presidente del Centro di Ateneo per le Biblioteche “Roberto Pettorino”. Introduce Francesco de Cristofaro, professore di critica letteraria e letterature comparate, promotore e coordinatore delle iniziative. Coordina Giuseppe Episcopo, Università di Edimburgo. Il volume inaugura una nuova, diversificata collana di studi di DH, Digitalis Purpurea: i relatori dell’incontro, Alberto Abruzzese, Chiara De Caprio e Antonio Pescapè, un sociologo della letteratura, una storica della lingua e un ingegnere informatico, si chiederanno che cosa siano in grado di offrire, oggi, le Digital Humanities alla filologia, alla teoria, alla storia letteraria; e quali paradigmi euristici, quali strumenti applicativi, quali strategie di rappresentazione grafica possano costituire un valore aggiunto ai fini sia dell’intelligenza dei testi che della loro trasmissione didattica. Il volume è stato realizzato da una équipe di componenti dell’Opificio di Letteratura Reale (Antonio Bibbò, Mirta Cimmino, Sara de Simone, Luca Marangolo, Serena Messina, Pasquale Palmieri, Alfredo Palomba, Chiara Salierno, Valentina Sturli) guidata da Francesco de Cristofaro, Giuseppe Episcopo e Paola Di Gennaro.
Il cane lo morde e lui accoltella il padrone: arrestato
E’ accusato di lesioni personali aggravate e per questo che i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un cittadino afgano di 31 anni, nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuto alle forze dell’ordine. L’uomo – si spiega in una nota – aveva acceso una lite animata con un coetaneo e connazionale. Dopo essere stato morso dal cagnolino di piccola taglia che quest’ultimo portava con sè in via Ludovico di Savoia, zona San Giovanni. Dalle parole, il 31enne è ben presto passato ai fatti, estraendo un coltello dalla tasca con cui ha colpito il proprietario del cane ad un braccio. Una segnalazione arrivata al 112 ha consentito ai Carabinieri di intervenire in tempi rapidi e di bloccare l’aggressore dopo averlo disarmato. La vittima, per fortuna, non ha riportate grosse conseguenze. Portato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni Addolorata” l’afgano è stato medicato e dimesso con una prognosi di 7 giorni. Il suo aggressore, invece, è stato ammanettato e portato in caserma in attesa del rito direttissimo.
Napoli, de Magistris in posa con Tony Colombo alle elezioni del 2016: e ora come lo spiega?
Napoli.Avrà più di un imbarazzo oggi il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris nel vedere la foto con lui abbracciato a Tony Colombo. Non è neanche tanto vecchia ed è del maggio del 2016. E’ pubblicata sul profilo facebook del cantante neo melodico al centro una tempesta mediatica per le sue nozze trash show con Tina Rispoli tra piazza Plebiscito, sfilate per le strade di Secondigliano e celebrazione civile al Maschio Angiono. Da giorni sta andando avanti la polemica e il rimbalzo di accuse per autorizzazioni, decisioni, consensi e l’indignazione popolare da una parte. La foto è stata tirata fuori stamane dal quotidiano Il Mattino che ricorda anche la data: 15 maggio del 2016. Durante la campagna elettorale che sancì il secondo successo a sindaco di napoli di Luigi de Magistris il cantante che stava promuovendo un suo concerto al Palapartenope con Belen Rodriguez andò ad invitare il primo cittadino, uscente e ricandidato, al concerto. Poi postò la foto sul suo profilo facebook e scrisse: “ho conosciuto questo uomo. Lui si chiama Luigi de Magistris sindaco di Napoli, città che mi ha reso famoso… e il 26 maggio sarà con me sul palco del Palapartenope di Napoli”. Il candidato sindaco non si fece vedere in platea ma secondo Il Mattino passò nel backstage. E da tre giorni stanno piovendo critiche e insulti sul cantante neomelodico per il miniconcerto camuffato da flash mob in piazza Plebiscito e sul quale sta indagando la magistratura. Ieri il primo cittadino rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano spiegazioni sulle famose autorizzazioni per il matrimonio show è arrivato a dire: ”A questo punto, vista la strumentalizzazione e il bombardamento mediatico, sono io che voglio sapere come mai nessuno si e’ accorto di quello che si stava montando di fronte alla casa del Prefetto. Il sindaco e la città in questa vicenda sono la parte danneggiata e nonostante ciò siamo gli unici che stiamo rispondendo rispetto a una cosa di cui non abbiamo alcuna responsabilità perché, come ho accertato presso gli uffici, non c’era alcuna autorizzazione. Mi interrogherei sui motivi di questa ricerca spasmodica di voler trovare nella città e in chi la amministra il colpevole”. Cosi’ il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha risposto ai cronisti sulla vicenda del matrimonio tra il neomelodico Tony Colombo e la vedova del boss di Secondigliano, Tina Rispoli. Rispetto alle notizie diffuse secondo cui de Magistris avrebbe dovuto celebrare le nozze al Maschio Angioino, il sindaco ha replicato: “Non ho sposato Tony Colombo e non ho mai pensato di farlo”. Il sindaco é tornato a ribadire che “l’amministrazione é stata l’unica a intervenire e lo ha fatto con il giusto rigore, addirittura forse superiore ad altre circostanze. Ha agito con tempestività encomiabile non appena si è appreso che c’era stato ben altro rispetto a un flash mob. E’ un pò curioso – ha aggiunto – che nella zona più presidiata di Napoli, in cui c’è il Palazzo del Governo, in appena quattro giorni si è passati dai colpi di pistola, senza che nessuno fosse fermato, a montare un palco. Si continua a chiedere solo a me – ha concluso – ma qualche domanda andrebbe fatta anche al Prefetto, al questore e alle forze di polizia perchè le violazioni amministrative in strada non le accerta il sindaco”. Ma da stamane dovrà essere lui a dare di nuovo qualche spiegazione
Aggredirono i fotografi: processo per Belen e Stefano De Martino
Avrà inizio il 13 maggio prossimo, davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina, il processo nei confronti di Belen Rodriguez e del suo ex marito il ballerino Stefano De Martino per esercizio arbitrario delle proprie ragioni. La Procura di Latina ha infatti disposto la citazione diretta a giudizio per gli imputati relativamente ad una presunta aggressione avvenuta nel 2012 a Ponza nei confronti di due fotografi: Mattia Brandi e Stefano Meloni. Il procedimento oltre a Belen e De Martino, vede sul banco degli imputati anche Perez Blanco che all’epoca dei fatti era fidanzato di Cecilia Rodriguez, sorella di Belen. Secondo la denuncia presentata i fotografi stavano scattando foto dalla loro barca a Belen e De Martino, alla sorella Cecilia e all’allora fidanzato tutti a bordo del loro yacht. I quattro si sarebbero avvicinati alla barca dei fotografi e, sempre secondo la denuncia, De Martino e Perez Blanco avrebbero ingaggiato una colluttazione con i due portandogli via la macchina fotografica restituita solo dopo aver gettato in mare la scheda contenente le foto. De Martino, Rodriguez e Perez Blanco sono accusati, in concorso, di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone e di lesioni non gravi ai danni dei fotografi. Il processo ha inizio a distanza di sette anni dai fatti.
Voti venduti a 20 euro per le elezioni comunali a Torre del Greco: 14 arresti
I Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno dato esecuzione a 14 misure cautelari emesse dal GIP di Torre Annunziata a carico di altrettanti indagati ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al voto di scambio elettorale, voto di scambio elettorale, attentati contro i diritti politici del cittadino, rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio, favoreggiamento, detenzione illegale di armi da sparo comuni e da guerra.
Nel corso di indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata i militari dell’Arma hanno scoperto l’esistenza di un sodalizio criminale attivo a Torre del Greco che in occasione delle elezioni amministrative del 2018 aveva acquistato voti in cambio di somme tra i 20 e i 35 euro, o di generi alimentari, o promettendo posti di lavoro previsti da un progetto regionale.
Accertata la responsabilità di un candidato poi eletto consigliere comunale nell’assunzione a tempo determinato di 5 persone presso la ditta appaltatrice del servizio di nettezza urbana cui era seguita la promessa di assunzione per sempre in cambio del voto loro e dei familiari.
Altro candidato poi eletto consigliere dovrà invece rispondere di favoreggiamento e di rivelazione di segreto di ufficio poichè avrebbe informato di un imminente controllo delle forze dell’Ordine alcuni soggetti intenti alla compravendita dei voti davanti a un seggio elettorale.
Blitz antidroga nell’Agro Nocerino: 9 arresti
Dalle prime ore della mattina, è in corso una vasta operazione antidroga dei Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno in vari comuni della provincia salernitana.
Circa cento militari, con l’ausilio di unità cinofile, stanno eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari – emessa dal GIP del Tribunale di Nocera Inferiore – nei confronti di 9 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di “detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti”.
I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00odierne presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore.
Afragola, sorpresi due ‘sporcaccioni’ mentre sversano rifiuti
Rifiuti ad Afragola arrivano i fermi. Dopo numerose polemiche, i roghi di rifiuti e l’esasperazione della cittadinanza finalmente oggi pomeriggio ci sono stati due fermi.
Due persone del posto mentre erano intente a sversare da due diverse auto dei rifiuti su di un terreno agricolo destinato alla coltivazione di verdure sono stati sorpresi dagli Ispettori Ambientale del comune di Afragola intenti a pattugliare il territorio. Identificati e multati i due sono stati segnalati all’autorità giudiziaria. Durante il controllo è emerso come si evince dalle foto che i due erano intenti a scaricare sul terreno vecchi televisori, plastica, cavi, materassi.
Giorgio Kontovas
Il pentito Schiavone ai magistrati: ‘Ecco il mio tesoro’
Il tesoro di Nicola Schiavone. Sei ville, case, 300.000 mila euro solo in orologi e molto molto altro. Il figlio di Sandokan fa ai magistrati la lunga lista del suo patrimonio
Case, terreni, preziosi ed orologi di lusso ed addirittura le quote di una discoteca ad Aversa. Nicola Schiavone svela ai magistrati della Dda i “gioielli” di famiglia facendo luce sulle sue disponibilità patrimoniali e finanziarie. Dai verbali resi dal figlio di Sandokan, divenuto collaboratore di giustizia, nonostante le numerose parti omissate su cui si sta concentrando l’interesse degli investigatori dell’Antimafia partenopea, si riesce a ricostruire un quadro abbastanza chiaro delle proprietà di Schiavone.
“Sono titolare di due villette in Casal di Principe, altresì sono proprietario di altre due villette sempre in Casal di Principe vicino alla rotonda in direzione Villa Literno”. Inoltre, “dopo l’arresto di Giuseppe Misso – prosegue il collaboratore di giustizia – mi occupai dell’ultimazione di due villette all’epoca a grezzo di sua proprietà anzi intestate alla nonna della moglie dopo l’ultimazione una delle due villette rimase nella sua disponibilità e l’altra diventò di mia proprietà benché formalmente intestata sempre alla nonna della moglie di Misso. Tali abitazioni furono ultimate dopo il mio arresto. Tali abitazioni si trovano nelle adiacenze di via San Donato di Casal Di Principe, in una delle traverse della strada suddetta”. Anche l’abitazione in cui fu tratto in arresto sarebbe stata di proprietà di Nicola Schiavone.
La lunga lista delle proprietà immobiliari di Schiavone tocca anche la frazione San Martino Secchia di San Prospero nel modenese dove era proprietario di “due appartamenti intestati a Giuseppe Corvino”, l’imprenditore sotto processo con l’accusa di associazione camorristica ed accusato da Schiavone di essere un suo prestanome. A questo si aggiungano anche numerosi terreni nelle mani di Nicola Schiavone: “sono proprietario di un suolo di circa 4000mq e di un terreno nel Comune di Casal di Principe”.
La partecipazione del figlio di Sandokan si estese anche ad una società di cui deteneva “una quota del valore di circa 300 mila euro” oltre ad essere “titolare del 25℅” delle quote di una discoteca di Aversa dove “l’investimento mi fu proposto da uno dei soci”.
Gustavo Gentile
Napoli, usa lo scooter come ariete: colpo alla pizzeria Condurro al Vomero
Napoli. A mali estremi, estremi rimedi e così il ladro solitario la notte scorsa ha pensato bene di usare il suo scooter per sfondare la vetrina della pizzeria Maestri Pizzaioli Condurro in via Luca Giordano al Vomero. Il raid intorno alle quattro e trenta. Il giovane con il volto coperto da casco si è scagliato con lo scooter contro la porta vetrina e dopo averla aperta ma non rotta è entrato dopo aver parcheggiato lo scooter e in venti secondo ha razziato i soldi dalla cassa ed è uscito. Poi non contento si è rimesso sullo scooter e a quel punto ha sfondato la vetrina affianco all’ingresso e si è allontanato. Poco dopo è arrivato qualcuno che ha sentito i rumori si è affacciato vicino alle vetrine sfondate e si allontanato. Ora gli investigatori grazie alle telecamere e al tipo di scooter sperano di risalire all’autore della rapina.
Ordinanza di chiusura per un canile abusivo a Pontecagnano: 40 cani in pessime condizioni
Ordinanza di chiusura per un canile abusivo a Pontecagnano. 40 cani in pessime condizioni. Il provvedimento è stato firmato dal sindaco Lanzara. La struttura abusiva scoperta nell’ex pollaio “Farinelli”, in località Corvinia. Circa quaranta cani sono stati trovati in pessime condizioni igienico sanitarie
Canile abusivo individuato nell’ex pollaio “Farinelli”, in località Corvinia. Il provvedimento di chiusura immediata è conseguenza dell’ispezione condotta dai carabinieri, insieme a personale dell’Asl, vigili urbani, carabinieri forestali giunti da San Cipriano Picentino. Circa 40 cani sono stati trovati in pessime condizioni igienico-sanitarie. Sono stati affidati all’associazione Una, che adesso si occuperà di soccorrere gli animali. E’ stata disposta la bonifica dell’area.
Gustavo Gentile
Piazza Municipio stracolma di rifiuti: ‘biglietto da visita’ per i crocieristi che arrivano a Napoli
Biglietto da visita per i crocieristi che giungono a Napoli: piazza Municipio si presenta stracolma di rifiuti. Non una piazza qualunque ma piazza Municipio, biglietto da visita e di benvenuto per i tanti crocieristi che sbarcano al molo Beverello desiderosi di vedere la città più bella del mondo ma forse si trovano innanzi ad una delle città più maltrattate al mondo. Piazza Municipio, salotto buono, Cartolina storica della città, sede di palazzo San Giacomo, splendore che il mondo ci invidia, dove si erge impetuoso il castello fiabesco del Maschio Angioino, piazza che si affaccia sul mare e purtroppo si affaccia anche su tantissima spazzatura che ne deturpano il volto come una brutta cicatrice di cui non si prova mai abbastanza vergogna da impedirla. Così si presentava oggi piazza Municipio di primo mattino alle centinaia di turisti venuti a visitarla.
Giorgio Kontovas
Napoli, sversamenti di vernici durante la notte nei tombini di piazzetta Cariati
“Nella notte di lunedì dei delinquenti hanno sversato delle vernici nei tombini di piazzetta Cariati. Abbiamo segnalato il caso alle autorità competenti, nella zona sono presenti la telecamere di videosorveglianza che saranno utili per identificare i responsabili”. Lo denuncia il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Si tratta di un gesto criminale che è solo la punta dell’iceberg dei comportamenti incivili che caratterizzano l’intera zona a ridosso di corso Vittorio Emanuele. Gli sversamenti illegali di rifiuti si ripetono a ritmo praticamente giornaliero. Da tempo i residenti cercano di arginare il fenomeno, esponendo anche dei cartelli per convincere gli incivili a desistere dai loro propositi, ma con scarsi risultati. Occorre un giro di vite contro queste pessime abitudini. Il nuovo regolamento comunale permetterà anche all’Asia di installare sistemi di videosorveglianza. Un presidio di controllo che potrebbe essere utilissimo nell’area di salita Cariati e via San Nicola da Tolentino”.
Il nuovo liceo Margherita di Salerno con la dirigente Nappi: “Per imparare a fare della cultura la nostra maestra di vita”
Studiare per ribellarsi. Per non piegare la testa nè di fronte al prepotente di turno, nè all’onda sempre lunga del conformismo privo di senso critico. Studiare per non sprecare non solo i talenti, le opportunità, il presente e il futuro, ma anche per essere attrezzati a reagire a tutto ciò che non ci convince. Tutto questo e molto altro ancora , riesce sempre a dare i suoi eccellenti frutti, quando non abbiamo paura di cambiare, e così è stato per il Liceo Statale “Regina Margherita “ di Salerno guidato dallo scorso settembre dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Angela Nappi, la quale ha avviato una serie di cambiamenti finalizzati alla costruzione di un ambiente favorevole all’apprendimento inclusivo in una comunità educante. Il duro e faticoso lavoro che ogni cambiamento porta con sé non ha certo fermato la Dirigente Nappi, la quale con grande determinazione si è concentrata sull’interesse della “sua comunità educante” e delle rispettive famiglie. Coadiuvata dallo Staff di Presidenza, dalle figure di sistema e dalle Funzioni Strumentali ha promosso un Piano triennale dell’Offerta Formativa ricco di attività compresi i progetti PON, POR e SCUOLA VIVA. Ma non finisce qui, perché sono state realizzate anche tantissime attività inerenti l’Educazione alla Legalità, Cittadinanza e Costituzione, Contrasto alla Violenza sulle Donne, Violenza di Genere e Pari Opportunità. Contrasto alle Devianze: comportamenti a rischio nell’utilizzo della rete, uso di sostanze stupefacenti e relative conseguenze legali. Per quanto riguarda le lingue invece, è stato dato nuovo impulso alle settimane linguistiche , un ventaglio di iniziative che ha visto come protagonisti i ragazzi: trenta alunni dell’indirizzo linguistico accompagnati da due docenti sono stati a Vienna dal 27 gennaio al 1 febbraio. Il progetto “ I GIOVANI EUROPEI CONOSCONO VIENNA” è stato cofinanziato dal Ministero dell’Istruzione Austriaco Tedesco. Inoltre, due scambi culturali tra il Liceo in oggetto e la Spagna, sono stati programmati con Amurrio-Balmaseda. Ad Aprile invece, per lo scambio culturale con Salamanca, saranno impegnati sessentacinque alunni e otto docenti. Ancora settimane linguistiche in Inghilterra , e corsi di potenziamento/certificazione di Tedesco di livello B1 per gli alunni. A seguire saranno avviate le certificazioni linguistiche: Inglese B1;-Francese B1 e B2; Spagnolo B1e B2; Arabo A1 e A2. Infine, spazio anche alle eccellenze, sette alunni con la media del 10 e 10 e lode sono stati invitati dal Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro a concorrere per il Premio “Alfieri del Lavoro” che prevede, per i migliori alunni italiani, il conferimento della Medaglia “Alfieri del Lavoro” consegnata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Clementina Leone
Spaccio di droga nelle palazzine di Maddaloni: arrestata 35enne
Spaccio di droga nelle palazzine di via Serao a Maddaloni. Gli agenti del locale commissariato di polizia hanno notificato un provvedimento di aggravamento della misura per S.M., 35enne del posto, già sottoposta al regime degli arresti domiciliari proprio per reati in materia di stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini la donna, che si trovava sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari, avrebbe violato le prescrizioni imposte dal regime detentivo in casa. Le attività di indagine condotte dal personale del commissariato di polizia di Maddaloni hanno consentito di accertare che, in diversi episodi, S.M. si è sottratta alle disposizioni della misura restrittiva, compiendo attività della vita quotidiana, di cui restava traccia e che le investigazioni hanno consentito di riscontrare. Dopo le formalità di rito per la 35enne si sono aperte le porte del carcere.
Gustavo Gentile
Napoli, automobile di servizio dell’Ufficio del Giudice di Pace in sosta vietata in piazza Municipio.I Verdi: ‘Le istituzioni dovrebbero dare il buon esempio’
Napoli, automobile di servizio dell’Ufficio del Giudice di Pace in sosta vietata in piazza Municipio.I Verdi: ‘Le istituzioni dovrebbero dare il buon esempio’
“Ci è pervenuta la segnalazione di un cittadino che ci ha inoltrato alcune foto che mostrano un’automobile di servizio, con il tagliando dell’Ufficio del Giudice di Pace in bella mostra, ferma in sosta vietata in piazza Municipio. Ci rincresce prendere atto di comportamenti di questo tipo da parte di soggetti organici alle istituzioni dai quali sarebbe lecito attendersi il buon esempio”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini. “Abbiamo segnalato il numero di targa della vettura e la presenza del tagliando alle autorità preposte. E’ molto grave che un’automobile che espone il tagliando del ministero della Giustizia violi le regole. Da soggetti che sono deputati a far rispettare le leggi ci si attende comportamenti ben diversi”.
Universiadi -93: da domani il tour dei capi delegazione
Entra nel vivo l’Heads of Delegation Meetings (HoD), la settimana dedicata all’accoglienza dei capi delle delegazioni sportive provenienti da circa 50 dei 124 Paesi che parteciperanno alla Summer Universiade NAPOLI 2019, in programma dal 3 al 14 luglio prossimi in varie sedi in Campania. Sono giunti all’aeroporto di Capodichino, tra gli altri, il capo delegazione della Svizzera, Renato Maggi che si prepara ad avere a Lucerna nel 2021 l’Universiade invernale. Tra gli arrivi anche Ching-Yu Tseng, capo della Delegazione sportiva di Taipei, che nel 2017 ha ospitato l’ultima Universiade estiva, Delise O’ Meally, capo della Delegazione Usa che accogliera’ nel 2023 a Lake Placid l’Universiade invernale. Con loro Mauro Nasciuti, capo della Delegazione italiana che ha ufficializzato il numero della spedizione azzurra, 450 persone, tra atleti e preparatori, e il presidente della FISU, Oleg Matytsin, accompagnato dal suo assistente Sergey Shilov. Fitto il programma della prima giornata dell’HoD. Alle 10,00, nella Sala Galatea della Stazione Marittima di NAPOLI, il via ai lavori con i saluti istituzionali del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, del Commissario straordinario, Gianluca Basile, del presidente del Cusi, Lorenzo Lentini, del presidente della Fisu, Oleg Matytsin e del sindaco di NAPOLI, Luigi de Magistris. Nel pomeriggio sono previste le prime Route verso gli impianti sportivi di NAPOLI: prima tappa lo Stadio San Paolo, dove avranno luogo le gare di atletica, poi a seguire la Mostra d’Oltremare per i tuffi e il judo, il Tennis Club NAPOLI, la piscina Scandone per il nuoto e la pallanuoto, per arrivare al Palabarbuto per la pallacanestro. In contemporanea scattera’ la seconda Route che prevede le visite agli impianti sportivi di Casoria: il Palacasoria, sede delle sfide di taekwondo, la piscina comunale per la pallanuoto e il Palavesuvio dove si disputeranno le gare di ginnastica ritmica e artistica.
Mugnano. Domani l’evento conclusivo del progetto della Sequino “Se mi ascolto, mi scopro”
L’appuntamento è alle ore 17 nel teatro comunale di via Cesare Pavese I Traversa. “Il percorso di ricerca-azione – spiega il dirigente scolastico Maria Grazia Mele – è frutto di un accordo tra scuola e l’università degli studi Suor Orsola Benincasa e ha visto la realizzazione di attività laboratoriali sulle emozioni finalizzate all’esplorazione da parte degli alunni del proprio mondo emozionale e relazionale e a prevenire fenomeni di bullismo. L’evento vuole essere anche un modo per consolidare la collaborazione con le famiglie e i diversi attori istituzionali del territorio, promuovendo l’adozione di modelli educativi coerenti e la valorizzazione del fattore emozionale nei processi di apprendimento”. Al convegno parteciperà il Coordinatore dell’Osservatorio Permanente sul Bullismo di Mugnano, il professor Vincenzo Sarracino della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Unisob, gli alunni e i docenti coinvolti nella realizzazione delle attività. “Il progetto sulle emozioni che la Sequino ha offerto ad alunni e genitori – sottolinea il consigliere onorario all’istruzione Andrea Cipolletta – ha una valenza educativa enorme,perché aiuta, ragazzi ed adulti,a scoprire il proprio mondo interiore,rivalutando anche i rapporti che si vivono quotidianamente in famiglia.Sempre più si rafforza la collaborazione tra docenti e genitori per un proficuo lavoro di educazione e formazione umana”. Al convegno interverrà anche il sindaco Luigi Sarnataro: “Ancora una volta il nostro teatro comunale, inaugurato appena due mesi fa, ospiterà un evento che vede protagoniste le scuole del nostro territorio. E’ un onore per me partecipare alla conclusione di questo progetto sperimentale, che ho seguito sin dalle prime fasi. Il percorso messo in campo dal I Circolo insieme al Suor Orsola guarda al futuro e alle nuove generazioni, proprio nel solco di quella rivoluzione culturale che stiamo portando avanti da 4 anni”.
La figlia di Ancelotti, papà può restare a lungo, ama Napoli
“Io credo che sia stato davvero un colpo di fulmine, uno spera che duri tutta la vita poi a volte non basta solo l’amore: se non mancheranno i pilastri fondamentali come rispetto e sintonia, io credo che il rapporto possa essere molto duraturo”. Parola di Katia Ancelotti, figlia del tecnico del Napoli, convinta che il padre possa restare a lungo nel club campano. “De Laurentiis e mio papà amano la vita e amano vincere, è quello che vogliamo tutti. E poi quando sei abituato a vincere, vuoi vincere. Non so se sarà quest’anno, so che i napoletani non hanno più pazienza ma ci vuole tempo – ha spiegato in una intervista a Radio Kiss Kiss Napoli – Quando si inizia un ciclo dopo Sarri che ha fatto benissimo, non era facile entrare in punta di piedi e cambiare certi equilibri. Tifo? Io nasco milanista perché da che ho ricordi siamo stati sempre a Milano, tra calciatore e allenatore. Il mio cuore è un po’ rossonero”. In merito al poker di ieri, Katia Ancelotti ha aggiunto che “le cose ieri a Roma sono andate benissimo, è stato un bel Napoli: nel primo tempo siamo stati un po’ leziosi, il rigore di Perotti mi ha messo un po’ ansia ma nella ripresa non c’è stata più partita – ha raccontato – Napoli macchina da gol? Abbiamo avuto un periodo un po’ difficile, ma la nota positiva è il fatto che siano andati in gol tanti giocatori diversi. Mio fratello Davide è giovanissimo, ha maturato già una certa esperienza sin dal Paris Saint-Germain: ha studiato tanto, secondo me merita tutto il successo che sta avendo. Abbiamo avuto la fortuna di girare tante capitali europee e città di calcio, tutti ci avevano messo in allarme prima di arrivare a Napoli: io sono rimasta rapita, così come la mia famiglia. La città è meravigliosa, il calore e l’umanità dei napoletani non l’ho mai trovata da nessuna parte. Mi sento un po’ napoletana, andrò a Londra per la partita d’andata contro l’Arsenal. Compirò gli anni nel giorno del match di ritorno, ho chiesto un regalo a papà: tre anni fa non andò bene un Real Madrid-Bayern Monaco perché uscimmo dalla Champions League. Gli ho chiesto di non intossicarmelo per la seconda volta”, ha aggiunto scherzando. “Mio padre ha scelto Napoli perché è una sfida diversa, è una bellissima piazza dove c’è un entusiasmo unico in Italia. E poi c’è una squadra che non vince da tanto, ci arriva vicino negli ultimi anni e manca sempre l’ultimo passo – ha concluso – Io credo che arrivare qui e provare a vincere, che non è semplice, potesse essere qualcosa che gli mancava”.
Napoli, Conapo: “Chiediamo certezze per la sede dei vigili del fuoco alla mostra d’Oltremare”
“La sospensione dello sfratto dei Vigili del Fuoco dal Distaccamento Mostra D’Oltremare a Napoli è un fatto positivo che accogliamo con favore ma non è sufficiente. Serve una soluzione definitiva che dia certezza definitiva della presenza dei Vigili del fuoco nel territorio di Fuorigrotta. Il Conapo è stato costretto ad informare la Procura della Repubblica di Napoli per l’assurda vicenda dello sfratto, di come un Corpo dello Stato che svolge una funzione vitale per la popolazione di ordine e sicurezza pubblica possa essere allontanato in questo modo, e di come lo Stato possa arrendersi e abbandonare un territorio così importante per l’economia di Napoli e per la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche e turistiche”.
Lo ha dichiarato Antonio Brizzi, segretario generale del sindacato Conapo dei Vigili del Fuoco, oggi in visita a Napoli.
“Il trasferimento dei Vigili del Fuoco dal distaccamento della Mostra a quello di Pianura è stato quindi temporaneamente scongiurato in extremis ma – ha spiegato Brizzi – la situazione è ancora precaria e non bisogna abbassare la guardia. Ci auguriamo si aprano margini nella trattativa in corso con gli enti interessati per trovare soluzioni adeguate e definitive.lo ripetiamo chiaramente – ha aggiunto il sindacalista del Conapo – siamo pronti ad occupare la sede dei Vigili del Fuoco di Mostra se non avremo garanzie di una rapida soluzione della vertenza. Chiediamo inoltre di fare luce, su questa assurda vicenda, e se vi siano state responsabilità, ritardi o omissioni ad ogni titolo, a cominciare dai vertici locali e nazionali del Corpo Nazionale e del Ministero dell’interno, che abbiano potuto portare un Corpo di Sicurezza a rischiare lo sfratto”.
Anche perché spiega Brizzi “ a farne le spese sarebbero stati i cittadini. Si tratta di una sede dei Vigili del Fuoco che, in una zona ad alto rischio sismico, svolge quasi 3000 interventi di soccorso all’anno garantendo la sicurezza ad un comprensorio di 120 mila cittadini. Il distaccamento si trova in una zona ad alto rischio sismico, le scosse sono all’ordine del giorno, l’ultima volta che la terra ha tremato è stato il solo pochi giorni fa il 14 Marzo. Spostare il distaccamento Mostra sarebbe un’ errore imperdonabile che potrebbe in caso di terremoto pregiudicare molte vite umane. Sarebbe un errore imperdonabile per chi deve gestire la sicurezza dei Napoletani dell’ area Flegrea”.






