E’ accusato di una serie di reati un 39enne nocerino, mandato a giudizio dinanzi al giudice monocratico con le accuse di violazione di domicilio, tentata estorsione, furto aggravato e stalking. Ad essere presi di mira sarebbero stati i suoi genitori, insultati a più riprese per futili motivi. Inoltre, i coniugi furono costretti a consegnare al figlio 15mila euro di assegni. Da quella stessa abitazione, l’uomo portò via due orologi d’oro, un assegno intestato all’azienda di famiglia, del valore di trentamila euro e le chiavi dell’ascensore. Per entrare in casa dei genitori, il 39enne forzò un lucchetto e danneggiò una parete, introducendosi all’interno contro la volontà della famiglia.
Ivan Granatino: il boom di ‘Me Llama’, il Trap latino con BL4IR impazza su youTube
Ivan Granatino torna con un nuovo video in coppia con il trapper napoletano BL4IR (Simone Scognamiglio, classe 2000): il brano “Me Llama” in appena 48 ore con quasi duecentomila visualizzazioni è tra i primi 15 video di tendenza di YouTube. Una hit che suggella la collaborazione tra i due artisti, che nasce grazie all’incontro con Vinz Turner, produttore di BL4IR. Il feeling creativo è sbocciato in un attimo e ha portato in un solo pomeriggio alla realizzazione della traccia – prodotta dalla “Napule Allucca” – che spopola anche sulla piattaforma Spotify. Il video con la regia di Max Castelli, è stato girato tra una villa privata a Ponticelli, i Cantieri navali nel porto di Napoli e una pista di volo a Castelvolturno, gioca sulle atmosfere sudamericane tra auto di lusso, balli e belle donne. “Amo molto le giovani generazioni – spiega Granatino – e amo lavorare con il nuovo: per me la musica è sempre e solo aggregazione. BL4IR è già un fenomeno del web, conta oltre 20 milioni di visualizzazioni e insieme abbiamo pensato a questo brano che richiama le atmosfere sudamericane tanto vicine alle nostre origini: ogni napoletano ha dentro di sé anche un’anima latina”.
“Me llama” è un pezzo fresco, dai ritmi estivi, costruito su un beat di Vinz Turner e un testo che evoca mare e spiagge. Nel raccontare una storia d’amore, il singolo travalica i confini della lingua partenopea e gioca con il suo alter ego latino.
“Faccio urban da 11 anni, mi piace definirmi un cross over – racconta ancora Granatino – essendo prima di tutto un musicista mi annoio in fretta e così mi diverto a spaziare tra reggaeton, r&b, hip hop e trap. Questo nuovo lavoro con BL4IR dimostra che il mash up di tutti questi generi ha ancora tanto da dire”.
“Me Llama” è in continua crescita nelle visualizzazioni di YouTube e scala le classifiche di tendenza, un grande successo per Ivan Granatino che sarà presente in diretta su RaiDue a “Made in Sud” in onda lunedì 1 Aprile alle 21:20 . A due anni di distanza dall’album “ Ingranaggi “ pubblicato nel 2017 Ivan Granatino prosegue il suo percorso con un nuovo progetto musicale arricchito da numerose collaborazioni con artisti del cuore del trapper napoletano. La collaborazione con Bl4ir lancia Granatino nuovamente sulla scena nazionale , l’artista campano sta lavorando al nuovo disco e a nuove collaborazioni nel pieno del suo stile in cui metticciamenti, incontri artistici e sperimentazioni producono come sempre hit dal sapore innovativo e coinvolgente. L’impatto sul pubblico resta quello dei grandi numeri durante i live che rinnovano costantemente il percorso artistico di Granatino arricchendolo ad ogni singolo con una nuovo bagaglio di esperienza e maturità professionale.
Movida violenta a Nocera. Doppia aggressione: indagano i carabinieri
Nocera. Doppia aggressione a Nocera sulle quali indagano i carabinieri. La prima è avvenuta tra Corso Vittorio Emanuele e via Gramsci dove, interno alle 22, un ragazzo di 22 anni è stato protagonista di una vera e propria scazzottata, al termine della quale ha riportato dei traumi al volto. Circa un’ora dopo, invece, in Piazza del Corso, due uomini (tra cui uno di 35 anni) hanno iniziato prima a litigare verbalmente, ma poi la situazione è degenerata, con il 35enne che sarebbe stato aggredito con una bottiglia alla testa. Immediato il trasporto all’ospedale “Umberto I” dov’è stato prontamente preso in cura dai medici e dimesso. Su quanto accaduto indagano i carabinieri.
Gustavo gentile
Maiori, infastidisce passeggeri del bus e prende a morsi i carabinieri: arrestato extracomunitario
Maiori, Salerno. Nella serata di domenica l’autista di un autobus della Sita è stato costretto a chiedere l’intervento del 112 in quanto l’extracomunitario, completamente ubriaco, infastidiva i passeggeri. I militari dell’Arma, in poco tempo, hanno raggiunto il bus in località Erchie dove hanno cercato di fermare l’uomo che, però, si è scagliato contro di loro con colpi e morsi. Poco dopo, senza non poche difficoltà, è stato trasportato al presidio sanitario di Castiglione di Ravello, dov’è andato nuovamente in escandescenza prima di essere sedato. Ora è stato ammanettato in attesa del rito per direttissima che si terrà, questa mattina, presso il tribunale del capoluogo.
Gustavo gentile
Usura a danni di commercianti nel casertano: in manette 43enne di Melito e complici
I carabinieri della stazione di Sant’Arpino Caserta, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Napoli Nord per un 43enne residente a Melito di Napoli. All’uomo, e ad altri due complici, è stato contestato il reato di usura commesso ai danni di almeno 10 commercianti e privati cittadini dall’anno 2015, con condotte che, stando alle indagini, sarebbero tutt’ora perduranti. L’indagine, avviata nel mese di settembre del 2018 a seguito della denuncia di una delle vittime ha consentito di contrastare il fenomeno usuraio che i soggetti, tutti incensurati, avevano posto in essere applicando il tasso mensile del 20% di interesse sulle somme prestate.
Napoli Map Fair: arriva una rarissima pianta di Napoli del Seicento
Dopo il grande successo delle precedenti due edizioni tenutesi a Pozzuoli, approda ora nel cuore della metropoli partenopea la terza edizione di “Napoli Map Fair”, la mostra mercato specializzata, dedicata alla cartografia, agli atlanti, ai libri di viaggio ed alla vedutistica nella stampa antica. Il grande evento espositivo, che richiama ogni anno espositori da tutta Italia e non solo, oltre a diverse centinaia di esperti, addetti ai lavori, collezionisti, curiosi, visitatori, si svolgerà il 5 e 6 aprile 2019 presso il Grand Hotel Oriente, a Napoli, a pochi metri dalla fermata della metro di via Toledo. Negli stand materiali e documenti antichi e rari relativi a Napoli, Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, con tutto il Sud Italia. L’ingresso a “Napoli Map Fair” sarà libero, per consentire, visto l’interesse e l’unicità dell’appuntamento, una grande partecipazione di pubblico. L’organizzazione si deve allo Studio Bibliografico Morghen, guidato dall’esperto Gabriele Barbone e operativo a livello internazionale: “La mostra – spiega Barbone – nasce per rimediare ad un vuoto da sempre presente, in ambito meridionale, sul mercato del collezionismo. Mi riferisco proprio alla cartografia ed alla vedutistica. Dopo tanti sforzi, Napoli avrà finalmente la sua fiera sulla Cartografia e puntiamo a creare un polo di settore, come a Milano”. Una particolare sezione sarà dedicata al Regno della Due Sicilie, con importanti documenti di un Sud che era all’avanguardia in Europa in diversi settori. Ad arricchire l’evento anche la partecipazione della prestigiosa libreria di Londra “Altea Gallery”. Questi gli orari d’ingresso nella due giorni di Napoli Map Fair: venerdì 5 aprile ore 17-21; sabato 6 aprile ore 10-19.In arrivo a Napoli Map Fair una preziosa e rara pianta di Napoli. Si tratta di una pianta prospettica assolutamente sconosciuta della città di Napoli, stampata dall’editore e libraio napoletano Giovanni Francesco Paci. L’opera si presenta priva di data, ma l’attività editoriale dell’editore Giovan Fancesco Paci (con sede in Napoli in S. Biagio dei Librai) la colloca all’ultimo decennio del XVII secolo. Per l’analisi di questa carta, non descritta in nessuna delle bibliografie sulla città da noi consultate, non si può prescindere dall’esame della nota carta “gemella” di Paolo Petrini (anch’egli stampatore a S. Biagio dei Librari in Napoli), datata dai repertori al 1696-98 (cfr. Bellucci-Valerio, n. 97). Circondano la pianta 17 vedute raffiguranti luoghi della città e le isole di Ischia e di Procida. In basso al centro è inciso un cartiglio, privo id iscrizioni. Sotto la veduta prospettica si trova una legenda numerica composta da 85 rimandi a luoghi notabili della città. Acquaforte. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, con margini, finemente colorata a mano, in ottimo stato di conservazione. Leggere pieghe di carta nella parte inferiore destra. Forte dei grandi numeri – espositori, visitatori, contatti facebook – la mostra è pronta quindi a bissare il successo della due precedenti edizioni, che tanta eco hanno avuto anche sulla stampa. A giudicare dalle richieste, sia in riferimento agli espositori, una ventina tra i maggiori del settore, che per quanto riguarda il grande pubblico dei collezionisti, si prevede un grande afflusso. La fiera vanta anche partnership importanti come AbeBooks.it, il marketplace di riferimento per gli appassionati di libri e collezionismo cartaceo, come mappe, stampe, vedute e rarità bibliografiche e Copernucum.it, altra realtà di eccellenza nel campo della vendita di stampe, libri antichi, rari e fuori catalogo. Copernicum.it è il nuovo portale del libro, creato da librai per i librai, una enorme vetrina virtuale che arricchisce ancora di più l’offerta di qualità di Napoli Map Fair.
Portici, i resti della movida del week-end al Granatello
Portici. Dopo un week-end di bel tempo rimangono solo rifiuti nei veicoli e sul lungo mare giù al Granatello. Uno schiaffo ad una città che punta molto sull’efficienza e poi ogni lunedì subisce l’amaro risveglio di vedere lo stato di turpe degrado in cui viene umiliata nel week-end. Ovunque resti di bivacchi improvvisati sui muretti del lungo mare. Bottiglie di birra e bicchieri abbandonati in ogni angolo, addirittura resti di torte, spumante, lattine, ovunque si guardi si vede solo sporcizia. Nessun segno della differenziata ma sopratutto nessun segno di una minima volontà di voler gettare un qualsiasi rifiuto in un qualsiasi cestino. Inciviltà ai massimi livelli e totale assenza di controlli. Non può tutto ciò giustificarsi dietro una frase di circostanza tipo “sono ragazzi” perchè anzitutto sono ragazzi incivili ed in secondo luogo chi controlla se questi ragazzi che bevono alcolici sono maggiorenni? La quantità di bottiglie lasciate in giro fa solo comprendere che non vi sia alcun controllo delle forze dell’ordine in quelle zone. Amareggiati gli operatori della Leucopetra che ogni lunedì mattina sono costretti a iniziare la settimana perdendo ore intere solo per ripulire i rifiuti sparsi dai giovani nel week-end, sono costretti ad effettuare attività straordinarie tipo recarsi con i loro mezzi fin sul pontile per rimuovere l’enorme quantità di spazzatura lasciata in appena un week-end.
Giorgio Kontovas
Agguato a colpi di fucile nel beneventano, preso presunto killer
Secondo le forze dell’ordine ad uccidere in piazza Galilei a Durazzano in provincia di Benevento con tre colpi di fucile due uomini sia stato il 52enne Francesco D’Angelo. A morire nell’agguato il 68enne Mario Morgillo, il genero Andrea Romando di 49 anni. D’Angelo, dopo essere stato catturato dai carabinieri nel cortile di casa, a pochi metri dal luogo del delitto, è stato trattenuto per tutta la notte nella caserma della compagnia dei carabinieri di Montesarchio. Avvalendosi della facoltà di non rispondere, D’Angelo è stato comunque sottoposto a fermo di indiziato di delitto per gravi elementi di prova a suo carico con l’accusa di duplice omicidio volontario e detenzione abusiva di armi. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Benevento.
Napoli. Approvato il bilancio in giunta: annunciato un piano assunzioni e confermato il contributo all’Anm
Napoli. La giunta comunale ha approvato il bilancio previsionale di esercizio 2019 e annuncia un piano assunzioni, recupero di evasione dei tributi comunali, contributo per l’azienda napoletana mobilità e copertura per la Napoliservizi. Ora il testo sarà portato in consiglio comunale per l’ultima approvazione. La manovra è stata approvata nella tarda serata di ieri. Si darà dopo l’approvazione definitiva il via a “un grande piano assunzionale” che prevede assunzioni a tempo indeterminato per tutti i profili presenti nelle graduatorie concorsuali, dagli ingegneri a informatici, educatrici, architetti e così via, avvio del processo di stabilizzazione degli Lavori socialmente utili che porterà, in un triennio, al completo assorbimento del contingente di lavoratori socialmente utili, e l’apertura di una fase di assunzioni anche nel mondo delle partecipate, a partire da Asia, la società del Comune di Napoli che gestisce la raccolta dei rifiuti in città. Prevista anche un’intensificazione dell’azione di recupero dell’evasione, in particolare per quanto riguarda Imu e Tari, e interventi a difesa dell’ambiente e per la rilevazione degli abusi edilizi da realizzare mediante l’utilizzo di droni per monitorare con continuità il territorio. La Giunta conferma la copertura completa per la partecipata Napoliservizi per il triennio di riferimento del bilancio pluriennale e il contributo ad Anm, azienda comunale dei trasporti, “in modo tale – si spiega – da garantire la continuità del servizio nelle more della gara che la Regione deve bandire in ossequio alle norme comunitarie, nazionali e regionali”. Confermati rispetto al 2018 anche gli interventi su scuola, welfare e politiche per l’immigrazione e viene annunciato un intervento relativo al “diritto all’abitare” con un primo stanziamento finalizzato alla manutenzione di una serie di edifici nei quali gli occupanti hanno sottoscritto un patto di collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Napoli, fratelli feriti a colpi di pistola raccontano di aver reagito a due tentativi di rapina: indaga la polizia
Napoli. La polizia sta indagando sul racconto fatto da due fratelli che sarebbe rimasti feriti a colpi di pistola in due diversi tentativi di rapina consumati i momenti e luoghi diversi. Una coincidenza che però presenta dei lati oscuri per la polizia che indaga su quanto accaduto a Salvatore Fiorillo e il fratello maggiore Vincenzo. Il primo, 36 anni, precedenti numerosi ma nessuna affiliazione nota gli inquirenti, è arrivato alle 14 di ieri all’ospedale Pellegrini nel centro della città ferito alla regione lombare ed è stato ricoverato anche se ha una prognosi di sette giorni. Alla polizia ha riferito di essere stato avvicinato in via Francesco Girardi da rapinatori che gli hanno sparato a una sua reazione. La sua versione è al vaglio della Polizia che al momento non ha trovato alcun riscontro. Alle 20, poi, all’ospedale Loreto Mare è arrivato Vincenzo, 38 anni, già noto alle forze dell’ordine, con una ferita a un piede per la quale è ricoverato con una prognosi 21 giorni.Ai poliziotti ha spiegato di essere stato vittima di un tentativo di rapina del portafoglio e dell’orologio in via Sedile di Porto da parte di due sconosciuti, con volto coperto. Anche in questo caso la Polizia di Stato non ha trovato riscontri alla versione fornita dal ferito. I due sono originari dei Quartieri Spagnoli anche se ora non vivono lì.
Napoli, stesa nella notte al rione Traiano
Napoli . Ennesima stesa nella notte. Questa volta è accaduto nella zona Ovest. La prima segnalazione di colpi di arma da fuoco intorno alla mezzanotte in via Catone, nel rione Traiano, dove la polizia ha trovato 4 bossoli all’altezza del civico 99. Seguendo la le tracce di altre segnalazioni, una decina di bossoli sono stati trovati sempre in via Catone all’altezza del civico 112, e un’altra decina all’angolo con via Civitate Dei. I bossoli sono di due calibri diversi 7,65 e 7,62. Nella zona da tempo si registrano fibrillazioni tra clan.
Preso funzionario del Ministero della Salute: si era appropriato di 1,4 milioni di euro dissipandoli al gioco
I militari del Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di finanza, nella mattinata odierna, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal G.I.P del Tribunale applicativa della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di V.Z. (cl. 1964), funzionario in servizio presso il Ministero della Salute – Direzione Generale del personale, dell’organizzazione e del bilancio.
Le indagini avviate a seguito di approfondimenti antiriciclaggio relativi a transazioni finanziarie anomale, hanno consentito di appurare che il citato funzionario, incaricato di istruire le pratiche di rimborso delle spese di viaggio sostenute dal personale ministeriale, negli ultimi due anni ha fatto confluire sui conti correnti personali somme per ben 1.395.000 euro.
Il dipendente infedele aveva ideato un piano ingegnoso pur nella propria semplicità: una volta ricevute le fatture dalle società che avevano reso servizi al Ministero, provvedeva a falsificarle, inserendo nei mandati di pagamento il proprio IBAN bancario in luogo di quello del reale beneficiario.
Egli curava in prima persona la pratica amministrativa, seguendola nel relativo iter e interloquendo spesso con i vari uffici ministeriali, presso i quali godeva di fiducia e credibilità, essendo il principale referente per tali trattazioni.
In altri casi, lo stesso produceva giustificativi di spesa relativi a missioni in realtà mai svolte, delle quali, grazie alla sua consolidata conoscenza della “macchina ministeriale”, riusciva comunque a ottenere la liquidazione.
Gli importi illecitamente confluiti sui conti personali venivano poi in gran parte utilizzati per effettuare operazioni di gioco presso diverse sale video-lottery di Roma.
Alcune somme sono state invece trasferite sui conti correnti dei propri familiari.
Oltre all’arresto è stato eseguito un sequestro dei conti correnti, beni mobili e immobili nonché valori dell’indagato per un importo complessivo di circa 200.000 euro. In tale circostanza, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati anche perquisiti i luoghi nella disponibilità dell’indagato, incluso il suo ufficio ministeriale.
Le ipotesi di reato contestate sono quelle di peculato e autoriciclaggio.
Napoli, Galleria Umberto I invasa dai clochard
Napoli. Galleria Umberto I invasa da clochard. Anche stamane i turisti che si sono affacciati di buon’ora all’interno della Galleria nel pieno della city si sono trovati di fronte a uno spettacolo poco edificante per il luogo: clochard rinchiusi in cartoni e coperte e in altri ripari di emergenza che dormivano. “Non riusciamo a capire-si lamentano i componenti dell’associazione ‘Noi facciamo tutto’- come sia possibile che non si trovi una soluzione a questo problema. Niente contro queste povere persone che vanno aiutate ma bisogna trovare loro una sistemazione. Non è certo un bel biglietto da visita che si offre ai turisti che arrivano a Napoli anche con le navi da crociera.E cosa accadrà con le Universiadi?Perché il sindaco di Napoli non trova una soluzione? La politica dello struzzo non ha mai dato risultati ma sembra che il nostro primo cittadino continui a praticarla”.
Ministero dello sviluppo economico, Guardia di Finanza e Lega serie A e serie B uniti contro la contraffazione
In occasione della 30ª giornata del campionato di Serie A e della 31ª di Serie B sarà richiamata, su tutti i campi di calcio, l’importanza della proprietà intellettuale, quale asset strategico per le imprese e strumento di tutela per il consumatore.
Lo slogan – #loriginalevince – sintetizza la straordinaria sinergia tra Direzione generale per la lotta alla contraffazione-Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico, Guardia di Finanza, Lega Serie A e Lega B, nel contrasto alla contraffazione, alla pirateria e all’abusivismo commerciale. Fenomeni, questi, variegati e insidiosi che implicano la distribuzione di prodotti non sicuri e che riverberano i loro effetti distorsivi sul sistema economico e imprenditoriale da un lato e sul tessuto sociale dall’altro, incidendo profondamente su trasparenza e corretto funzionamento del mercato interno.
Contraffazione e pirateria sono solo la punta di un iceberg nella cui parte più nascosta si celano evasione fiscale e contributiva, sfruttamento di manodopera in nero e clandestina, inquinamento ambientale, minacce alla salute umana e riciclaggio.
In questo scenario, l’operazione FFSIDE C UNTERFEITING 2, ideata dalla Guardia di Finanza, ha la finalità di prevenire e contrastare tutte le forme di produzione e commercio di prodotti falsi o insicuri e di diffusione di contenuti illeciti.
Più in generale, le Fiamme Gialle, con una strategia di aggressione sistematica, rivolgono l’attenzione operativa ai traffici di merci su strada e alle frontiere, vigilando, altresì, sui luoghi di smercio dei prodotti ed eseguendo incisive indagini mirate a ricostruire e disarticolare la filiera del falso, fino alla individuazione dei capitali e dei patrimoni illecitamente accumulati.
Una particolare attenzione, poi, viene riservata al web che, con le sue vetrine virtuali e la polverizzazione dell’offerta commerciale sui social network, richiede una costante azione di monitoraggio per il perseguimento dei crimini inerenti ai traffici di merce contraffatta. Un ruolo centrale lo occupa il Nucleo Speciale Beni e Servizi, che, sfruttando potenzialità e funzionalità del S.I.A.C. – Sistema Informativo AntiContraffazione, esplica la propria attività a tutela delle regole dei mercati, con riferimento ai diritti di proprietà industriale, alla pirateria audiovisiva e informatica e ai reati contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio.
Corso di public speaking per diventare attori protagonisti davanti alle platee
Il public speaking è una tecnica di comunicazione famosa che sblocca la paura di parlare davanti ad una platea, disturbo sociale quest’ultimo ormai parecchio diffuso, soprattutto tra imprenditori, manager, studenti e professori universitari. Certamente minore è l’esperienza, maggiore sarà l’ansia da prestazione.
COSA SI PREFIGGE UN CORSO DI PUBLIC SPEAKING
Di annullare la paura di parlare in pubblico. Che sia durante una lezione, un congresso, una presentazione aziendale. Con un corso di public speaking come quello di Agostini Riccardo è possibile sciogliere quel blocco emotivo paralizzante e scardinare il meccanismo negativo che in molti faticano a rompere, inficiando poi l’esito del proprio lavoro. Non ci si sentirà più inadeguati e timorosi.
Il formatore che si presterà ad accompagnare chi segue un corso di public speaking sarà dunque in grado di seguire l’utente in un percorso di crescita prima di tutto personale, poi professionale. Sarà dunque in grado di fargli acquisire la consapevolezza e gli strumenti giusti per affrontare una platea (non una gabbia di leoni inferociti e pronti a sbranare) e le proprie paure. Come? Senza fuggirle. Ma affrontandole a partire da una ritrovata serenità in se stessi, nonché dall’assunto per cui la paura è naturale, non occorre combatterla, ma renderla un’opportunità di sviluppo e crescita interiore. Così facendo si otterrà una risposta positiva da parte di qualsiasi tipo di pubblico.
LE SETTE SFIDE FONDAMENTALI
Seguendo un corso di public speaking si impareranno sette regole importanti
- Non avere paura del pubblico in sala
- Apprendere la giusta preparazione alla sfida
- Parlare con entusiasmo al pubblico
- Ottenere consensi dal pubblico
- Organizzare il proprio discorso seguendo una scaletta ben strutturata, non improvvisando
- Parlare di sé e delle proprie esperienze pregresse
- Supportare con strumenti opportuni la propria discussione
Per imparare a parlare in pubblico è fondamentale che si apprendano le regole di cui sopra.
La paura se trasformata in opportunità può aiutare a superare con grinta e tenacia le sfide della vita. L’adrenalina e l’ansia (mantenuta ai minimi livelli) sono capaci di spontaneità. Trasmettono a chi sta davanti un senso di umanità. Certo, occorre fare un training specifico, ovvero bisogna prepararsi con il formatore, il quale sarà in grado di sostenere ogni minimo passo dell’utente. I discorsi non vanno imparati a memoria, ma partendo dai concetti chiave si può imbastire qualsiasi discussione, senza la paura di sbagliare. Così facendo si diventerà abili comunicatori, in grado di ottenere un feedback positivo dalla platea, catturando l’attenzione con diversi espedienti linguistici e visivi, lavorando su di un campo di accordo comune, esprimendo tutto l’entusiasmo e la grinta che si posseggono, in modo da trasmettere positività e vicinanza al pubblico, il quale a sua volta si sentirà protagonista.
DOVE TROVARE UN CORSO DI PUBLIC SPEAKING?
Sia sul web che in sedi fisiche. I formatori di public speaking sono numerosi, così come numerosi sono i corsi a disposizione. Città come Milano, Roma, Padova, Napoli, Torino offrono una vasta scelta fra corsi e scuole dotati di formatori ben preparati e con esperienza alle spalle. Sul web si possono consultare, oltre ai siti, anche i canali YouTube.
Seguendo un corso del genere ci si ritroverà senza dubbio più pronti ad affrontare il pubblico, qualsiasi tipo di pubblico, con gran disinvoltura, con sicurezza e determinazione.
Ogni corso, che sia online oppure no, offre una formazione personalizzata, ritagliata su misura in base alle esigenze, alle necessità ed ai bisogni di chi si rivolge ad esso. In questo modo questi sarà in grado di trasmettere chiaramente la propria idea avvalendosi di strumenti utili a riconoscere prima di tutto qualunque tipo di platea avrà davanti e imparando poi a formulare un discorso strutturato in modo semplice ed efficace, facile da apprendere.
Ucciso in una sparatoria il rapper di Los Angeles, Nipsey Hussle
Il rapper di Los Angeles, Nipsey Hussle, è stato ucciso ieri a colpi d’arma da fuoco fuori dal suo negozio di abbigliamento in città: lo riferiscono i media americani spiegando che il cantante 33enne è stato colpito ripetutamente ed è stato dichiarato morto al suo arrivo in ospedale. Altre due persone sono rimaste ferite nella sparatoria avvenuta a Sud di Los Angeles. L’album di Nipsey Hussle, Victory Lap, aveva ricevuto quest’anno una nomination come miglior album rap ai Grammy Awards. “Al momento non abbiamo informazioni su sospetti e forniremo ulteriori dettagli man mano che saranno disponibili”, ha detto il dipartimento di polizia di Los Angeles. In un messaggio su Twitter, la star della musica Rihanna si è detta scioccata dalla notizia della morte del rapper, il cui vero nome era Ermias Davidson Asghedom.
Napoli, schianto sull’Asse Mediano: a Secondigliano si piange la morte del 25enne Salvatore Baratta
Napoli. Secondigliano piange la morte del 25enne Salvatore Baratta deceduto ieri nell’incidente lungo l’Asse Mediano nei pressi dell’Auchan di Giugliano. Il giovane che era in sella alla sua moto viaggiava in direzione Acerra e d’improvviso ha perso il controllo della sua moto, con molta probabilità per una buca nel manto stradale, e si è schiantato contro il guard rail. L’impatto è stato violentissimo e il giovane è morto sul colpo a causa delle gravi ferite riportate. A nulla sono valsi i tentati di rianimarlo da parte degli operatori del 118 arrivati e sul posto. Sul posto anche le forze dell’ordine per i rilievi e per stabilire la dinamica e le cause dell’incidente mortale. Il corpo del giovane è stato trasporto al Primo Policlinico su disposizione del magistrato di turno della Procura di napoli Nord, per l’autopsia.
Altri tre agenti penitenziari aggrediti in carcere
“Un Ispettore e due Poliziotti Penitenziari aggrediti alla Casa di Reclusione di Augusta”. A dichiararlo è il Segretario Generale Aggiunto dell’O.S.A.P.P – Domenico Nicotra – che rende nota un’altra aggressione subita dalla Polizia Penitenziaria a causa di un detenuto. “L’aggressione si è consumata quando un detenuto per motivi sconosciuti dopo essersi reso responsabile di una lite con un altro ristretto é stato chiamato dall’Ispettore di sorveglianza generale al solo scopo di ripotarlo alla calma”. “Il detenuto per tutta risposta ha sferrato un pugno contro l’ispettore e i due Poliziotti intervenuti per cercare di ristabilire l’ordine sono stati anche loro aggrediti, riportando lesioni ritenute guaribili in tre e cinque giorni”. “Anche quest’ultimo episodio, insieme agli altri, sarà partecipato al prossimo incontro che il Ministro della Giustizia terrà con i sindacati e questo per evidenziare come nelle patrie galere il personale è sempre di meno mentre le aggressioni sono in costante aumento”.
Incendio notturno nella terra dei Fuochi tra Parete e Giugliano
Continuano i roghi tossici nella Terra dei fuochi, complice l’oscurità della sera che permette un azione più indisturbata da parte della criminalità. Ci si interroga sulla reale efficacia dei droni più volte annunciati.
Il panorama tossico è visibile da Parete direzione Giugliano località TrePonti.
Una grande colonna di fumo nero si alza dalle campagne, aria irrespirabile in tutta la zona. La scia di fumo nero punta verso Parete.L’incendio è stato domato solo dopo alcune ore con l’arrivo dei vigili del fuoco grazie alla segnalazione di alcuni cittadini preoccupati dalle fiamme e dal fumo tossico che stava invadendo le zone dove abitano.
Giorgio Kontovas






