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Un astronauta in bici a Napoli: al via le riprese dello spot del Napoli Bike Festival 2019

“La tua bici può portarti ovunque tu voglia” è il concept dello spot dell’ottava edizione del Napoli Bike Festival che si terrà il prossimo 2 Giugno per la Festa della Repubblica nell’area verde dell’ex base Nato di Bagnoli.

Come per i precedenti anni, l’idea dello spot promozionale punta a scardinare luoghi comuni e falsi miti sull’uso e sulla percezione della bici a Napoli. Da anni non si arresta il trend di persone che decidono di muoversi in bici e questo anno come immagine della campagna è stato scelto come protagonista un ciclista/astronauta che arriva in bici fin sulla luna.

Le scene dello spot, che in queste ore sono in corso in città,  si alternano in location suggestive ed in alcuni casi inimmaginabili per la bici. A renderle naturali ci pensa Mariano Crimaldi, protagonista dello spot ed esperto bikers campano, specializzato in discese mozzafiato con la sua mtb, che passa da uno scenario all’altro sorprendendo non solo per i suoi numeri in sella, ma soprattutto per i luoghi insoliti che incontra.

I luoghi dello spot sono le piste dell’Aeroporto Internazionale di Napoli e la missione dell’astronauta è inebriarsi di bellezza, quindi il Museo Madre, il MANN in compagnia dell’Ercole Farnese, il Teatro Bellini, la Metropolitana dell’arte e poi i vicoli e l’area ex Nato di Bagnoli, che ospiterà il Festival.

Prodotto da Napoli Pedala, con la regia di Domidò, lo spot sarà presentato esattamente un mese prima del Festival. Sul sito www.napolibikefestival.it tutte le news e i prossimi appuntamenti di avvicinamento al Festival, come la ciclostorica Vulcanica del 12 Maggio e la Funny Bike Ride, una caccia al tesoro smart che anticiperà il Festival di una settimana.

Medici assenteisti, i giudici confermano la truffa

Il Riesame annulla l'accusa di associazione a delinquere e conferma l'obbligo di firma
Cade l'associazione ma restano gli allontanamenti arbitrari dal luogo di lavoro. E' questo l'esito della prima giornata di Riesame per i medici, gli infermieri ed il personale amministrativo del San Rocco di Sessa Aurunca finiti nel mirino della Procura di Santa Maria Capua Vetere per assenteismo.
Il Riesame ha annullato l'ordinanza per quanto riguarda il reato di associazione a delinquere, contestata a 6 dei 18 medici colpiti dalla misura dell'obbligo di firma, per Francesca Macrì, mentre le posizioni degli altri 5 (Ferdinando Pasquariello, Nives De Francesco, Rosa Maria Matano, Rocco Leone ed Annamaria Sorrentino) saranno valutate separatamente. Insomma l'idea che dietro l'assenteismo vi fosse una "struttura" per coprire le condotte delittuose sembra cedere.
Confermato, comunque, l'obbligo di firma (all'entrata ed all'uscita dall'ospedale nei giorni lavorativi e due volte al giorno nei giorni non lavorativi) per la presunta truffa ai danni dello Stato per la stessa Macrì, difesa dall'avvocato Camillo Irace, per Elio Maria Gaetano Avagliano, difeso dall'avvocato Gianluca Di Matteo, e per Domenico Perretta, esclusivamente per la truffa ai danni dello Stato.
L'indagine - iniziata nel febbraio 2017 e conclusa nel mese di giugno dello stesso anno - è stata condotta mediante servizi di osservazione controllo e pedinamento, suffragati da costante attività d'intercettazione telefonica delle utenze utilizzate dai soggetti indagati, dall'analisi di tabulati di traffico telefonico con rilevamento delle relative posizioni delle utenze e attraverso numerosissime riprese video, eseguite con le telecamere installate nei pressi di tutti gli orologi marcatempo presenti nell'ospedale, nonché nei pressi di un'uscita secondaria posta sul retro del nosocomio, accesso da cui molti degli indagati riuscivano ad allontanatasi arbitrariamente durante l'orario di lavoro.
Va detto che se da un lato la truffa ci sarebbe stata, come si vede dai video in possesso degli inquirenti che mostrano persone timbrare al posto di altre, dall'altro non ci sarebbe stato, o almeno non per tutti gli indagati, un danno per l'utenza dell'Ospedale, con i reparti che non sarebbero stati lasciati "scoperti" in quanto l'allontanamento si sarebbe verificato durante corsi di aggiornamento professionale, svolto in ospedale, comunque in ore retribuite dallo Stato. Insomma ci sarebbe stata, per dirla alla spicciola, un'indebita percezione dei soldi limitata a quelle ore.
Una questione che potrebbe offrire una nuova prospettiva almeno per quanto concerne eventuali provvedimenti disciplinari, con il manager dell'Asl di Caserta De Biasio che ha chiesto il licenziamento delle persone coinvolte, ma che va a cambiare di poco la qualificazione penale e quindi l'iter giudiziario a carico degli indagati.
Intanto domani è prevista udienza al Riesame per altri dei medici coinvolti nell'inchiesta. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Gennaro Iannotti e Carlo De Stavola.


Giovane madre stroncata da un malore improvviso

Dolore nella comunità di San Marco Evangelista
Una donna di 42 anni, Colomba Cristiano, originaria di San Marco Evangelista, è scomparsa prematuramente.
Dalle prime informazioni sarebbe stata stroncata da un malore improvviso. La vicenda si è verificata lunedì scorso.
Immediatamente il marito ha allertato i soccorsi. I sanitari del 118 l’hanno trasportata d’urgenza al nosocomio di Caserta, ma dopo due giorni in rianimazione, il suo cuore ha smesso di battere.
Tantissimi i messaggi di dolore e cordoglio pubblicati da amici e parenti, sotto choc per questa tragedia.

Napoli: in primavera previste tre domeniche senza auto

Tre le domeniche ecologiche di primavera: il 28 aprile, 12 maggio e 9 giugno, quando ci sara' il blocco della circolazione dei veicoli dalle 9,30 alle 13 nella parte del territorio comunale indicata nella disposizione dirigenziale n. 1 del 16 aprile 2019. Previsto il potenziamento del trasporto su gomma di Anm e il servizio di taxi collettivo. "Le Domeniche ecologiche oltre a rappresentare uno strumento per migliorare la qualita' dell'aria - ha detto l'assessore all'Ambiente Del Giudice - sono un'occasione per vivere una giornata ecologica in citta' riappropriandosi degli spazi urbani".

Va a trovare il marito in carcere e gli porta la droga. Arrestata donna 50enne

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Carinola. Una donna 50enne originaria del Napoletano è stata arrestata per cessione di sostanze stupefacenti.
Infatti si è recata all’interno della casa di reclusione di massima sicurezza di Carinola con della droga nascosta in tasca.
L’episodio è avvenuto nella giornata di ieri quando è stata fermata nel corso dell’ora dei colloqui all’interno della struttura carceraria.
A far scattare il fermo sono stati gli agenti della polizia penitenziaria che hanno notato la 50enne nel tentativo di cessione di alcuni grammi di hashish, al suo compagno detenuto.
La donna è stata subito bloccata e posta in stato di fermo.

Diventa un ‘caso parlamentare’ la morte di Salvatore in ospedale

Due esponenti dei 5 Stelle chiedono chiarimenti al manager dopo che la Procura ha aperto un’inchiesta
Il decesso di Salvatore Consolazio, il 39enne di Casagiove morto nei giorni scorsi dopo il ricovero presso l’ospedale di Caserta, diventa un ‘caso parlamentare’. Sulla vicenda che vede indagati cinque medici del ‘Sant’Anna e San Sebastiano’, Silvia S., Francesco P., Marco B., Angelina M. e Francesco C., ha visto i deputati casertani del Movimento 5 Stelle Antonio del Monaco, Marianna Iorio e Nicola Grimaldi chiedere chiarimenti al direttore generale dell’azienda ospedaliera Mario Ferrante.
“Vogliamo sapere da Ferrante - scrivono i grillini - se la notizia riportata dai giornali sia vera e ricevere tutti i chiarimenti in ordine alle effettive circostanze che hanno condotto al ricovero di Salvatore Consolazio presso l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta l’11 aprile scorso e alla sua morte, nello stesso ospedale, due giorni dopo”

Consegnata la petizione al Prefetto sui bus turistici in Costiera

E’ ora nelle mani del Prefetto di Salerno la petizione che chiede di regolamentare il traffico caotico della Statale 163 amalfitana. Il Coordinamento della associazioni della Costiera amalfitana, promotore della petizione “Stop all’invasione dei Pullman Gran Turismo lungo la Statale 163 amalfitana” lanciata sulla piattaforma online change.org ha portato ufficialmente a conoscenza (tramite una Pec inviata il 17 aprile) il testo della petizione divulgata in rete e che ha raggiunto attualmente oltre 9200 firme di sostegno.
Tra i destinatari ci sono inoltre l’Anas (l’Ente gestore della strada statale), il Presidente della Regione Campania e l’assessorato alla viabilità, tutti i sindaci della Costiera amalfitana, il Presidente della Provincia di Salerno, Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministro dell’Ambiente, il Ministro della Salute, e per conoscenza la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.
Si chiede che il testo venga valutato “in quanto denuncia collettiva sulle mancate garanzie di sicurezza e salute pubblica ai danni della popolazione della Costiera amalfitana e dei propri ospiti”.
Le associazioni promotrici della petizione: Acarbio, Agenda Praiano, Club per l’Unesco di Amalfi, Fed. Italiana Amici della Bicicletta di Salerno, Italia Nostra Salerno, Io Salerno, Macchia Mediterranea, Posidonia, in rappresentanza dei cittadini e degli estimatori della Costiera amalfitana sottoscrittori dell’appello, oltre alla richiesta di un incontro, sollecitano il prefetto Francesco Russo di “prendere i doverosi provvedimenti come illustrato e proposto nel testo della petizione”.
Si chiede di “porre fine senza indugio alle criticità evidenziate che integrano peraltro gli estremi per configurare la sussistenza di violazioni delle normative vigenti in materia di Sicurezza e di Protezione Civile; di imporre una “misura costiera” per i mezzi di trasporto disponendo la lunghezza di metri 8 per gli autobus e di metri 8 per gli autocarri (max 100 q.li) nonché di contingentarne gli arrivi attraverso autorizzazioni a numero chiuso entro l’inizio della stagione turistica 2020; di non autorizzare all’esercizio di TPL (Trasporto Pubblico Locale) non convenzionato rilasciato dalla Regione e dalla Provincia, a quelle società che non rispettano i requisiti ANAS; di adottare una ZTL territoriale lungo la Costiera amalfitana da Vietri sul mare a Positano, dotandosi di video sorveglianza adeguata al controllo di tutto il territorio e di un portale unico con sistema tecnologicamente avanzato per il controllo dei varchi(Positano, Agerola, Valico di Chiunzi e Vietri sul mare) con informazioni in tempo reale su disponibilità parcheggi e condizioni del traffico,individuando anche le aree di interscambio dove consentire il trasbordo dai mezzi di lunghezza eccedentaria a quelli di lunghezza consentita”.
La Cisl Trasporti ha appoggiato in pieno la petizione, così come l’associazione nazionale Mani Pulite. Intanto Filt Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti hanno attivato le procedure di sciopero “per sensibilizzare e trovare soluzioni idonee a risolvere la problematica della viabilità sulla S.S.

Omicidio Materazzo, il pm: "L'imputato abusa delle garanzie difensive". Nuovo rinvio

Avvocato d'ufficio per Luca Materazzo e nuovo rinvio del processo. E' la quindicesima volta che il 38enne unico imputato al processo per l'omicidio del fratello Vittorio, cambia avvocato. Ieri l'imputato ha revocato i suoi legali, Alessandro Motta e Concetta Chiricone, alla vigila dell'udienza che sarebbe stata caratterizzata dall'arriga finale. A difenderlo è stato designato l'avvocato Alfonso Maria Avitabile che naturalmente ha chiesto i termini a difesa e il rinvio del processo per studiare il caso. Numorosi i legali che si sono succeduti nel corso del dibattimento davanti alla terza Corte di Assise presieduta da Giuseppe Provitera, iniziato circa un anno fa nell'aula 115 del Tribunale di NAPOLI. Il pm Francesca De Renzis, che ha chiesto l'ergastolo per Luca Materazzo, oggi ha puntato il dito contro l'imputato accusandolo di "abuso delle garanzie difensive". Il presidente Provitera ha rinviato l'udienza al prossimo 7 maggio, dopo avere concesso i cosiddetti "termini a difesa" al nuovo legale.

Corruzione: assolto l'ex sindaco Bobbio, oggi giudice a Nocera Inferiore

Castellammare di Stabia. Era stato condannato per corruzione dai giudici del Tribunale di Torre Annunziata, insieme al commercialista-consulente Felice Marinelli: oggi pomeriggio la Corte d'Appello di Napoli cancella la condanna per Luigi Bobbio, ex sindaco di Castellammare di Stabia e oggi giudice al tribunale civile di Nocera Inferiore. I giudici della sezione sezione penale della Corte d'Appello di Napoli (presidente Abbamondi, a latere Mastrominico e Picardi) hanno assolto i due imputati con la formula perché il fatto non sussiste, ribaltando così il precedente verdetto che fu emesso nel marzo 2018. Secondo l'impostazione l'accusa, il consulente-commercialista avrebbe pagato delle cartelle esattoriali di Bobbio per ricambiare la nomina a consulente in una società partecipata avuta proprio grazie all'allora primo cittadino. Durante la requisitoria il sostituto procuratore generale aveva chiesto la prescrizione per Bobbio e la conferma della condanna per Marinelli ma la Corte d'Appello ha deciso diversamente, discostandosi dalle conclusioni accusatorie e recependo invece le argomentazioni difensive incentrate sull'insussistenza delle contestazioni. Bobbio è stato difeso dall'avvocato Andrea Ruggiero, mentre Marinelli è stato difeso dagli avvocati Gaetano Inserra e Lucio Majorano. "E' stata una sentenza molto coraggiosa e di questo sono felice dopo tutto quello che ho passato", ha commentato Bobbio, attualmente giudice civile al Tribunale di Nocera Inferiore.

"Potrei assumere 25 persone fra Napoli e Milano ma non le trovo" l'appello del titolare di Muu Muzzarella

Napoli. "Oggi potrei assumere subito 25 persone fra Napoli e Milano, e per diversi ruoli. Ma non le trovo! E per la paura di non trovare personale qualificato non espando subito, ulteriormente, l'attività". L'appello è di Salvatore Maresca, giovane imprenditore napoletano che, dopo un'esperienza nella finanza, ha lanciato, insieme al socio Dario Moxedano (ex agente Fifa), il format Muu Muzzarella, nato 5 anni fa e sbarcato da poco a Milano (in via Raffaello Sanzio), con il quinto locale dopo i primi 3 store dedicati alla Bufala Dop sorti a Napoli sul lungomare di via Partenope, in zona Chiaja e al Vomero, oltre a un temporary summer store itinerante. "A Milano - racconta - mi mancano 4 persone, a Napoli 15, per completare l'organico, più fino a 7-8 stagionali. Ma non si trovano persone brave che vogliano fare questo lavoro e il settore oggi è sotto organico di almeno il 30-40%, fra camerieri, sous chef, personale di sala specializzato. Le abbiamo provate tutte, fra annunci, agenzie per il lavoro, alternanza scuola-lavoro. Da 100 cv in partenza, alla fine, arrivano solo in 2 al colloquio. E ai candidati che scegliamo facciamo formazione nel locale di via Partenope". Il format, infatti, ha bisogno di personale specializzato, che sappia raccontare e interpretare il prodotto protagonista della sua tavola: la mozzarella di Bufala che ogni giorno arriva fresca dalla Campania in una produzione esclusiva per gli store del Gruppo Muu. "Una radice territoriale con una vocazione 'glocal' e un menu 'pop democratico', adatto a ogni tipo di cliente", sottolinea Salvatore Maresca. E per il futuro, personale permettendo, ci sono nuovi progetti: "Abbiamo in mente - annuncia - eventi tematici, degustazioni, nuove aperture a Milano, e poi sbarcheremo a Roma".

Ercolano. La Via Crucis al Parco Archeologico

Presentata dal Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano, l’organizzazione della Via Crucis diocesana presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe che si svolgerà Venerdì Santo, 19aprile 2019, e che passerà per le strade della città di Ercolano. Con partenza da Piazza Trieste alle ore 19,30, cinque stazioni del Cammino Santo si svolgeranno nella Città di Ercolano, le successive nove stazioni si immergeranno nello spirito del Parco Archeologico di Ercolano, attraverso un cammino che si svolgerà prevalentemente sul Viale Maiuri, nella evocativa ambientazione che vedrà da una parte il mare e dall’altra gli antichi resti della città illuminati per l’occasione. L’ambientazione storica del Parco Archeologico di Ercolano sarà decorosa scenografia storica e rievocativa del momento; molto soddisfattoper la decisione di celebrare la Pasqua napoletana a Ercolano il Direttore del Parco Francesco Sirano che dichiara: “Sono onorato della scelta caduta su Ercolano per un evento di tale importanza per la cristianità,è il segnale che la periferia diventa centro e, mi piace pensare, ad un’integrazione tra quotidiano, rito, fede e cultura in un luogo unico e di eccezionale rilevanza storico archeologica. La Via Crucis rappresenterà quell’ulteriore legante tra il moderno e l’antico per il quale lavoro alacremente dal primo giorno del mio mandato come Direttore del Parco. Un ringraziamento particolare lo devo al mio personale che in massa si è offerto di partecipare volontariamente, nonché a tutte le pubbliche autorità, le istituzioni e ai gruppi di volontariato che collaboreranno alla buona riuscita dell’evento”. Il popolo dei fedeli è invitato a partecipare, compatibilmente con le possibilità di capienza del Viale Maiuri e del terrapieno antistante gli scavi, per garantire la sicurezza dei fedeli stessi e del sito archeologico. A partire dalle ore 19,00 sarà aperto gratuitamente il parcheggio comunale in Viale dei Papiri Ercolanesi. L’evento è reso possibile grazie alla sinergica collaborazione tra il Parco Archeologico di Ercolano, il Comune di Ercolano, la società di energia Engie, la Polizia di Stato, la Tenenza dei CC, la Protezione Civile, il Gruppo Giovanile Diocesano, la Polizia Municipale, l’Associazione Nazionale Carabinieri, la Croce Rossa Italiana. Il Parco Archeologico di Ercolano comunica inoltre che i visitatori che sceglieranno come meta delle loro vacanze Pasquali la città di Ercolano, troveranno il Parco Archeologico aperto ogni giorno del periodo di festa, inclusi il giorno di: Pasqua (21 aprile), Pasquetta (22 aprile), Festa della Liberazione (25 aprile), Festa de Lavoro (1 maggio), secondo i regolari orari di apertura – 8,30-19,30 (ultimo ingresso ore 18,00). Nelle domeniche 21 e 28 aprile sarà inoltre possibile accedere al percorso sotterraneo dell’Antico Teatro di Ercolano, i visitatori interessati sono invitati ad anticiparsi nel programmare la propria visita, ogni informazione riguardante l’acquisto dei biglietti sul sito del Parco www.ercolano.beniculturali e suwww.ticketone.it.

Al Dum Dum Repubblic Roy Paci e Pau dei Negrita - 'The Frek Brothers' - lunedì 22 aprile

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Sarà un Dj Set tutto Rock 'n Roll, Pura Vida e Love. L’arena sul mare è pronta ad infiammarsi per la festa più esclusiva e travolgente della costiera cilentana, il “Casatiello Day”, la Pasquetta cult che apre la stagione dei concerti del Dum Dum Republic, il beach club che sorge all’ombra dell’antica Paestum, pioniere nella campagna #PlasticFree per l’abolizione della plastica a salvaguardia degli oceani. Un’ondata di musica, sano divertimento e gioia infinita con un live set che farà sognare e il ritorno dell’unico vero Capitano del Dum Dum, che con la sua tromba e la sua energia riesce a travolgere la platea, tra vibrazioni positive e il feeling esclusivo che riesce a creare con il suo pubblico:  il trombettista, musicista, cantante, producer Roy Paci, direttore artistico del Roymundo Festival, la rassegna dedicata ai suoni del mondo e alle nuove emergenze sonore che ogni estate porta al Dum Dum Republic le personalità artistiche più intense ed emblematiche dello scenario musicale globale. Con lui, on stage, un altro gigante del rock, Pau dei Negrita, reduci dalla strepitosa esperienza di Sanremo 2019. Due icone, due artisti straordinari, insieme, alla scoperta dell’originale progetto “Freak Brothers”.
Finalmente ritorna Roymundo – esordisce Roy Paci - Dopo un paio di anni d'assenza, riparte alla grande con tutta la potenza e l’energia positiva e i suoni che hanno caratterizzato sempre questa rassegna di musica multiculturale fatta all’interno del Dum Dum Republic. Quest’anno riapriamo le danze con un DJ SET, con mio fratello PAU dei Negrita. Per cui ci vedremo tutti in spiaggia, a Pasquetta. Vi attendono tante sorprese quest’estate, io e Biancaluna abbiamo intenzione di farvi esplodere a Mojto e Rock ’n Roll”.
Vi aspettiamo belli potenti, con tanta voglia di ballare su suoni e ritmi diversi dal solito! Alla scoperta dei Freak Brothers”, insiste Pau attraverso  messaggi social indirizzati ai fan.
Insieme hanno realizzato una delle canzoni più belle della storia delle musica italiana, "Gioia Infinita", inno dell’allegra repubblica indipendente sul mare.
Dum Dum è il suono del cuore che batte e ancora si emoziona. È la riva storica degli spiriti liberi, di sirene e marinai, di poeti e viaggiatori. È la poesia e la bellezza struggente del sole che tramonta a mare, lungo la linea dell’orizzonte tra cielo e terra, scenografia naturale dei concerti. Niente confini, niente barriere, ma piedi scalzi, fiori tra i capelli e il suono che si fa musica. È il senso della meraviglia, lo stupore, il genio creativo, l’avanguardia sonora, ma soprattutto è il viaggio tra le culture e i popoli, sintetizzato nel claim  “Live, Love and Dance” che ne racchiude la poetica profonda. Inizia la stagione con un evento che è da sempre nei nostri  cuori. Ritorna Roy con Pau – sottolinea Biancaluna Bifulco, titolare della struttura balneare -  Per noi sarà tutto un dj set con valanghe e valanghe di rock, ce n’è bisogno. La magia del dum dum è volersi bene ed essere felici! La festa comincia, si aprono le danze. La carovana in giro per il mondo si ritrova sulla nostra spiaggia per l’inizio di una lunga estate di musica e di gioia. Sano divertimento e spirito della meraviglia. Si può vivere di fantasia, lasciandosi travolgere dallo stupore. È proprio l’allegria nella semplicità della scoperta che vogliamo trasmettere ai nostri giovani”.
START. L’apertura del live in spiaggia lunedì 22 aprile alle ore 16 sarà affidata ai Pu.Ba.La. Selectors, un collettivo di amanti di vinili, in una ricerca disuoni tropicali e latin, tra funk, soul, rock, highlife, afrodisco, cumbia, funanà, samba, bossa nova, forró, batucada e world music.
Dalle ore 18 protagonisti indiscussi della scena saranno  i Freak Brothers  Pau & Roy, quest’ultimo alle prese con il suo primo spettacolo teatrale“Carapace”, scritto a quattro mani con il regista Pablo Solari, che lo vede da marzo in scena come attore oltre che musicista, accompagnato dal Corleone Ensemble.

Morto in ospedale l'autista del Salernitano caduto dal camion mentre lavorava

E' morto Antonio Casciano, il camionista 42enne, originario di Palomonte, rimasto ferito alcune settimane fa in un capannone industriale della Piana del Sele, dopo un incidente sul lavoro. L'uomo è morto all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno.
Le sue condizioni di salute erano apparse subito gravi e sono peggiorate nel corso dei giorni: era stato trasportato in codice rosso al nosocomio salernitano dopo aver battuto la testa, cadendo dall'automezzo a bordo del quale stava lavorando.

Maxi Incidente sul raccordo Avellino-Salerno: coinvolte due auto ed un furgone, ferito un giovane

Incidente della tarda mattinata di oggi sul Raccordo Autostradale Avellino-Salerno, che ha visto coinvolti tre veicoli ed il ferimento di un ragazzo, portato in ospedale per le cure del caso. L'incidente è accaduto al chilometro 29,900 del Raccordo Avellino-Salerno, in direzione del capoluogo irpino, all'altezza del comune di Atripalda, ed ha visto coinvolte due autovetture ed un furgone. Ancora da chiarire la dinamica del sinistro, ma l'impatto è stato violentissimo ed ha visto il ferimento di un giovane: soccorso dai sanitari del 118 subito intervenuti sul posto, per lui è stato disposto il trasferimento all'ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, dove è stato sottoposto alle cure mediche necessarie. Non destano invece preoccupazioni le condizioni delle altre persone coinvolte: due di loro sono rimaste contuse in modo lieve e non hanno avuto bisogno di essere portate al pronto soccorso. Sul luogo dell'incidente sono giunti anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Avellino, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli ed al ripristino della viabilità in direzione del capoluogo irpino.

Non è la prima volta che sul Raccordo Autostradale Avellino-Salerno avvengono incidenti di questo tipo: appena due giorni prima, all'interno della galleria di Solofra si era ribaltata un'autovettura a causa di un altro incidente. In quel caso, non c'erano stati feriti, ma solo disagi alla circolazione che è stata temporaneamente interrotta per consentire di rimuovere il veicolo incidentato. E' di domenica, invece, l'incidente in cui ha perso la vita un diciassettenne di Fisciano: l'auto sulla quale viaggiava assieme ad altri amici si era schiantata contro un guardrail. Nello stesso incidente è rimasto anche gravemente ferito anche un altro giovane, le cui condizioni sono gravi anche se non sarebbe in pericolo di vita.

Veicoli commerciali: mercato in ripresa e i colossi scendono in campo

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Veicoli commerciali: mercato in ripresa e i colossi scendono in campo È positivo il trend di immatricolazione dei veicoli commerciali in questi primi mesi dell'anno, e anche le grandi Case costruttrici stanno intercettando la nuova attenzione verso il segmento, proponendo investimenti e soluzioni per chi lavora con furgoni e camioncini.

Sempre più interesse verso i veicoli commerciali. Le parole d'ordine sembrano essere sostenibilità e "smart", che guidano l'azione di brand come Ford, Volkswagen e Mercedes nella produzione di nuovi veicoli, ma anche gli interventi di trasformazione realizzati da storevan.com: l'azienda italiana è impegnata nella creazione di sistemi di allestimenti professionali per furgoni, con scaffalature e altre soluzioni che ottimizzano l'utilizzo del mezzo, adattandolo alle proprie esigenze.

Le mosse della Ford. Se questo è un modo eco-logico di reinventare un modello già esistente, il futuro prossimo dei veicoli commerciali sembra destinato a interventi ancor più sostanziali. Il primo segnale arriva da Ford, che sta ripensando alla sua gamma in ottica completamente elettrica: già dall'inizio dell'anno sono state lanciate le motorizzazioni Mild-Hybrid sul nuovo Transit ed entro il 2021 arriverà la versione elettrica con super connettività integrata.

Veicoli elettrici e smart. Stesso percorso sarà seguito dal Ford Tourneo, che entro fine anno dovrebbe essere disponibile in allestimento Custom plug-in Hybrid. Come dice Stuart Rowley, presidente di Ford Europa, "Ford Hybrid vuole rendere l’elettrificazione più pertinente e raggiungibile per più conducenti che mai", aggiungendo che "ogni nuovo veicolo che presentiamo sarà presentato a un prezzo accessibile". La filosofia del gruppo americano si riassume nell'obiettivo di "sviluppare una gamma completa di veicoli intelligenti per un mondo intelligente".

Piano colossale per Volkswagen. Forse ancora più ambizioso il piano a lungo termine di Volkswagen, che nei giorni passati ha presentato la strategia GRIP 2025+, con un investimento dichiarato di oltre 1,8 miliardi di euro previsti solo nel corso di quest'anno. Parte di questo programma sarà svolto in collaborazione proprio con Ford e darà vita allo sviluppo di un modello erede dello storico pick-up Volkswagen Amarok, ma soprattutto alla progettazione di altri veicoli completamente elettrici o a guida autonoma.

La Mercedes in bella mostra. Più concentrata sul presente sembra essere invece la Mercedes, che in occasione della fiera Bauma 2019 ha messo in mostra tutta la gamma di "Trucks@Works", 22 veicoli che possono accompagnare ogni tipo di attività lavorativa, da quelle nel settore dell’edilizia ai truck di varie dimensioni, dai veicoli per consegne alle motrici per carichi pesanti. Per la precisione, si tratta di una linea composta da 6 van, 13 truck e 3 veicoli speciali, tra cui spiccano i nuovi modelli Arocs ed Actros.

I riscontri sul mercato. E il mercato, soprattutto italiano, approva le soluzioni della casa di Stoccarda, come certificano gli ultimi dati resi noti da Maurizio Pompei, presidente di Mercedes-Benz Trucks Italia: dopo un bilancio finale del 2018 da record, col miglior fatturato degli ultimi dieci anni, i primi mesi del 2019 sono iniziati con un altro segno più. Solo nel primo trimestre, le vendite sono salite del 20 per cento rispetto a quelle dello stesso periodo del 2018, a riprova di un'offerta di "prodotti altamente competitivi, supportati da una rete altrettanto forte".

Variazioni positive. Mercedes non è l'unica compagnia a far registrare buone performance di vendite per i veicoli commerciali: stando all'ultimo report di Acea, l’associazione dei costruttori europei, nei primi mesi del 2019 le immatricolazioni di nuovi veicoli commerciali sono cresciute a ritmo sostenuto, pari al più 5,6 per cento in media, con punte del 15 per cento in Germania. In Italia, in particolare, solo a gennaio e febbraio sono stati immatricolati 17.331 veicoli commerciali, quasi il 4 per cento in più di quelli registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

L'8 maggio Peter Brötzmann per la prima volta in concerto a Napoli. Il sassofonista tedesco massima espressione mondiale del free-jazz moderno

Il sassofonista berlinese Peter Brötzmann, massima espressione mondiale del free-jazz moderno, suonerà a Napoli per la prima volta, nella suggestiva cornice della seicentesca Chiesa San Giuseppe delle Scalze. Per il suo modo di suonare ipnotico ed energico, è stato coniato nei circoli di free jazz l'aggettivo "brötzen" e il suo album pubblicato nel '68 dal titolo "Machine Gun" è uno dei lavori più provocanti della storia jazz europeo. Il suo set in solo è un marchio di fabbrica e da oltre 50 anni fa il giro del mondo. Brötzmann è fondatore della casa Free Music Production di Berlino ed oltre al sax tenore suona anche il clarinetto e il tárogató (strumento ad ancia tipico della musica popolare ungherese). Dalla scena europea al new jazz di Chicago, alle pionieristiche collaborazioni con la scena Giapponese, negli anni ha coinvolto alcuni dei migliori improvvisatori della scena internazionale (Ken Vandermark, Steve Noble, Mats Gustafsson, Joe McPhee, Hamid Drake, William Parker, Paal Nilssen-Love, Jason Adasiewicz, Toshinori Kondo, Keiji Haino, Sabu Toyozumi, Otomo Yoshihide) portando sui palchi di tutto il mondo progetti dal devastante impatto emotivo che sono considerati oggi pietre miliari del jazz contemporaneo. In parallelo all’attività musicale Brötzmann è molto apprezzato come pittore e artista visivo con numerose mostre personali all’attivo (è inoltre autore della grafica di quasi tutti i suoi LP/CD).
L’evento è promosso da Non Sempre Nuoce dei musicisti e compositori Antonio Raia e Renato Fiorito con il supporto di Sergio Naddei e in collaborazione con il Coordinamento Le Scalze per un concerto unico ed irripetibile, arricchito dal preludio dei violoncellisti napoletani Chiara Mallozzi e Davide Maria Viola.

La perizia: sei minuti di terrore poi la morte per le vittime finite nella Solfatara di Pozzuoli

Pozzuoli. Sono stati uccisi dal monossido di carbonio in sei minuti: questo quanto ha stabilito la perizia tecnica disposta dalla Procura di Napoli per la morte dei tre turisti veneti nella Solfatara di Pozzuoli avvenuta il 12 settembre del 2017. In meno di sei minuti c'è stato un "incremento della concentrazione di monossido di carbonio e del flusso di anidride carbonica nella Solfatara che ha un valore medio di circa 115 gradi". Scrive il pool di sette esperti, tra cui docenti universitari, nominati dal gip del tribunale di Napoli, Isabella Iaselli. Quel giorno a Pozzuoli morirono tre turisti, Massimiliano Carrer, sua moglie Tiziana e il loro figlio di 11 anni, Lorenzo. I tre caddero in una buca che si era creata per le condizioni del terreno che franò sotto i loro piedi. Unico superstite della famiglia veneta in visita nel Napoletano il figlio più piccolo della coppia, 8 anni. Nell'ambito dell'inchiesta per quelle morti sono indagate sei persone con l'accusa di disastro colposo, tra cui il proprietario dell'area vulcanica attrezzata come parco con ingresso a pagamento nonostante la presenza di fangaie bollenti ed emissioni di gas. I periti hanno confrontato i valori misurati dai vulcanologi e dai geologi dell'Ingv con quelli da loro stessi rilevati, ritenendo che l'area dove è avvenuto l'incidente è "intrisa di una altissima concentrazione di monossido di carbonio e anidride carbonica". Il 20 maggio si celebrerà a Napoli la prima udienza del processo.

Maggio dei Monumenti. Il prologo con i burattini e le guarrattelle dei maestri Ferraiolo e Leone

E' stata consegnato questa mattina, in sala Giunta a Palazzo San Giacomo, al maestro burattinaio Adriano Ferraiolo un riconoscimento della Città di Napoli. Adriano Ferraiolo, con la sua compagnia è l'erede di una vera e propria dinastia di artisti del teatro di figura, artisti girovaghi che da oltre centocinquanta anni, di generazione in generazione, trasmettono e rinnovano l'amore per una forma d’arte che è allo stesso tempo popolare e colta. E' stata inoltre presentata alla stampa dall'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele la “Casa Guarattelle Nunzio Zampella” che aprirà al pubblico il prossimo 28 aprile con una grande festa pubblica con parate, spettacoli, visite guidate e un grande “Concerto per Pulcinella”. Con l'Assessore il M° guarattellaio Bruno Leone proponente e animatore di questa iniziativa e Francesco Cotticelli, docente di Storia del Teatro.
Queste attività dedicate al teatro di figura costituiscono il prologo della XXV edizione Maggio dei Monumenti dal tema quest'anno Il diritto alla felicità. Filangieri e il '700 dei lumi; il diritto alla felicità che deve essere soprattutto dei bambini per cui le attività loro dedicate proseguiranno per tutto il mese in vico Pazzariello 15 sede della 'Casa delle Guarattelle Nunzio Zampella'. Ricche di una storia antichissima (di oltre 500 anni!) la casa delle Guarattelle sarà uno spazio aperto a tutti i guarattellari del mondo che, dopo il Maggio proseguirà le sue attività con una programmazione annuale con spettacoli che ricorderanno le lezioni dei vecchi maestri e presenteranno molte novità e gli sviluppi che quest’arte ha avuto nel tempo. Saranno inoltre ospitati artisti che s’ispirano ad altre tradizioni nel vasto e magico mondo di burattini, pupi e marionette.
"Dopo 500 anni di storia e forse più, il teatro delle guarattelle avrà a Napoli una sede stabile in vico Pazzariello 15A e si chiama Casa Guarattelle “Nunzio Zampella”. Sarà uno spazio aperto a tutti i guarattellari del mondo e avrà una programmazione annuale con spettacoli che ricorderanno le lezioni dei vecchi maestri e presenteranno molte novità e gli sviluppi che quest’arte ha avuto nel tempo. Saranno inoltre ospitati artisti che s’ispirano ad altre tradizioni nel vasto e magico mondo di burattini, pupi e marionette. “Vero o falso?” era il titolo che Nunzio Zampella dette a uno dei suoi ultimi spettacoli tenuto a Sant’Arcangelo di Romagna” nel 1984 e io, che sono il suo allievo, ho pensato di dare questo titolo al programma con cui Casa Guarattelle apre le sue attività. Il 15 novembre di quest’anno compio settanta anni di età e il 1° maggio quaranta anni di carriera come guarattellaro. Sarà un anno dedicato alla memoria del mio maestro, alla città di Napoli, alla mia carriera artistica, rendendo reali quelli che sono stati molto spesso dei semplici sogni, e i sogni sono parte integrante della nostra vita artistica. Gli artisti presenti nel programma del 28 aprile 2019, giorno in cui si inaugura Casa Guarattelle, sono compagni di viaggio che hanno incrociato in vario modo la mia carriera artistica contribuendo in maniera decisiva alla mia formazione. Mimmo Cuticchio è come un fratello maggiore che conosco dal 1980 e da allora non abbiamo mai smesso di parlarci, scambiarci opinioni e mi ha aiutato nella programmazione. Giuliano Scabia, con cui ci conosciamo e ci scambiamo amore dal 1980, è l’immagine vivente di tutto ciò che è poesia e che attraversa trasversalmente quest’arte. Tonino Taiuti e Tommaso Bianco sono attori napoletani con cui ho spesso lavorato e che mi hanno aiutato molto a capire il rapporto con il mondo del grande teatro. Tiziana Ferraiolo, Paolo Comentale, Tomas Yelinek, Paulette San Martin sono fratelli con cui abbiamo condiviso tanta arte e non solo. E poi c’è Salvatore Gatto, con cui abbiamo portato insieme tanti progetti sulla città di Napoli e condiviso tanti sogni e poi c’è Irene Vecchia che è la mia socia e senza di lei sarebbe stato molto complicato realizzare tutto questo. E i musicisti presenti al concerto hanno reso ancora più magici tantissimi spettacoli di guarattelle. E poi ci sono tutti quelli che mancano la cui presenza aleggia in tutto il progetto. E poi ci sono tutti gli artisti presenti nel programma fino al 2 giugno. E tutti gli studiosi e testimoni presenti al convegno che rendono edotta e importante la nostra povera arte." (Bruno Leone, maestro guarattellaro).
Casa Guarattelle è gemellata con il teatrino dei pupi Figli d’arte Cuticchio a Palermo, La Casa di Pulcinella a Bari, Teatro dell’Acquario a Cosenza, Mamulengo Presepada a Brasilia, La Puntual di Barcellona; ha un rapporto di stretta collaborazione con Vico Pazzariello, Santa Fede Liberata, il Museo di Pulcinella ad Acerra, l’Ospedale delle Bambole a Napoli, il laboratorio di Lello Esposito, International Puppets Museum IPIEMME a Castellamare di Stabia, Museo la Casa delle Marionette/ Teatro del Drago, e altri.
"Le guarattelle. C’erano agli albori dello spettacolo, quando le prime comunità si riunivano per raccontarsi storie, riflettere sul loro passato e sul loro futuro; ci sono state e ci sono, ogni qual volta sembra che si smarriscano le ragioni del teatro e il sogno di una nuova scena agita il cuore e le menti degli uomini. Da secoli burattini, pupi, marionette offrono gioco, intrattenimento, combinano e confondono serietà e leggiadria, trasformano la loro povertà inanimata in anima e voce, testimoni di una magia inspiegabile, capace di rinnovarsi nello spazio e nel tempo, e a volte umane, troppo umane... Oggi le guarattelle trovano casa. A Napoli, dove il teatro è una quarta dimensione, e dove appartengono a una tradizione che si perde nei secoli, presenze familiari di un modo di leggere, o di ricreare il mondo. Una casa che accoglie ed evoca le tante disseminate in mille paesi e culture, fraternità oltre qualsiasi limite di età, di lingua, di cultura, storie e destini diversi ma sempre intrecciati fra loro, come Bruno e i compagni d’avventura sanno e sperimentano da quando sono stati catturati in questa rete prodigiosa. Ed è giusto far festa per la casa nuova, chiamare a raccolta gli amici e scambiarsi i “conti”, celebrare l’energia e la vitalità di una poesia che non conosce confini.Saremo, tutti, testimoni di un atto di fede e d’amore, ma, ora che le guarattelle saranno di nuovo con noi e tra noi, dovremo accudirle, studiarle, conoscerle – e farle conoscere, indagando e lasciandoci conquistare dal loro mistero senza età." (Francesco Cotticelli, professore di Storia del Teatro alla Federico II).
"La nascita della "Casa delle Guarattelle" intitolata a Nunzio Zampella, con le tante iniziative che la accompagnano, è un evento bellissimo per la vita culturale della città, felicemente inserito in questo "Maggio dei Monumenti" che abbiamo voluto dedicare al diritto alla felicità. Popolare e colto, pensieroso e felice, naturalmente vocato alla socialità, il teatro delle guarattelle è la forma tipicamente napoletana di teatro di strada, con una storia antichissima e mai interrotta, praticato ancora, dopo centinaia di anni, da non molti ma bravissimi maestri. Una forma d'arte ingiustamente trascurata nei tempi recenti ma che oggi finalmente trova casa, per essere riscoperta, conosciuta dalle nuove generazioni, per tornare a vivere, coi suoni del nostro dialetto, con le figure delle maschere tradizionali. Con la “Casa delle Guarattelle” si apre dunque una fase nuova e ricca di promesse: un’arte antica in un contesto nuovo un contesto nel quale possa essere riproposta e fruita dai napoletani ma anche dai tanti turisti desiderosi, sempre più presi dalla curiosità di scoprire la nostra città e conoscerne la cultura". (Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo).

Adl: si vince con la squadra, non basta un Ronaldo...

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"Ronaldo non è servito a far passare la Juventus, il calcio è uno gioco di tutti. C'è una squadra in campo ed è la squadra che deve essere vincente. L'allenatore è uno che deve saper leggere le partite in corsa". Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis al termine del pranzo ufficiale Uefa con i dirigenti dell'Arsenal a poche ore dal match di ritorno dei quarti di Europa League contro i Gunners. Il numero uno dei campani si è poi detto contrario alla regola che premia il gol in trasferta. "E' scorrettissima, bisognerebbe rigiocare un'altra partita o andare ai supplementari, mi auguro che dalla prossima stagione cambi questa brutta abitudine - ha aggiunto - Se l'Arsenal dovesse farci un gol vuol dire che noi dovremmo guadagnarci una vittoria con ancora più reti di quelle che avevamo messo in preventivo". "Ieri sera è come se mi si fosse aperto un mondo quando ho visto City-Tottenham. Ho detto questo è il calcio. Noi dobbiamo immaginarci l'Italia nella preistoria del calcio. E mi spiace dover fare questa affermazione". Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis a poche ore dal ritorno dei quarti di finale di Europa League con l'Arsenal commentando lo spettacolare 4-3 tra Manchester City e Tottenham. "Si sono affrontate due squadre a viso aperto con la gioia di poter giocare e hanno fatto uno spettacolo forse irripetibile - ha aggiunto - In Italia noi ci nascondiamo dietro la tattica mentre loro se ne infischiano e giocano. Credo che questo sia il vero pericolo di affrontare una squadra inglese, anche se noi con il Liverpool ci siamo ben comportati".

Striano, incendio di balle sequestrate: indagano i carabinieri del Nipaf

Striano. Incendio di balle sulla provinciale Abignente: indagano i carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale (Nipaf). I militari sono intervenuti lungo la strada provinciale Abignente, a Striano per l'incendio di 10 balle di multimateriale che erano state poste sotto sequestro il 16 gennaio scorso. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco. Le indagini sono ancora in corso per identificare i responsabili del rogo che ha causato, secondo quanto fanno sapere i militari dell'Arma, voluminose e dense nubi di fumo scuro che hanno impressionato i cittadini.

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