Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, dopo la sfida contro il Napoli è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo giocato contro un ottimo Napoli. Il primo tempo abbiamo sofferto, poi c’è stato l’episodio del gol salvato da Masiello che se va dentro difficilmente cambia la partita. Noi volevamo stare in partita, poi ci siamo giocati Ilicic e con tutti i tre attaccanti davanti abbiamo tanto potenziale”.
Gasperini onesto, decisivo Masiello su Milik
Le Pagelle azzurre
Ospina 6: senza grandi colpe ancora una volta
Malcuit 6: alti e bassi nella stessa partita
Chiriches sv (13′ Luperto 5,5: poco reattivo nelle circostanze decisive)
Koulibaly 5,5: superficiale, non è roba da lui
Hysaj 5: a sinistra, quasi un disastro
Callejon 6: generosità e applicazione, non viene men
Allan 6: non eccezionale ma sempre combattivo
Fabian Ruiz 5,5: stavolta a corrente alternata, fin troppo
Zielinski 5,5: dà per scontate giocate che invece non lo sono (dall’80’ Verdi sv)
Mertens 6,5: suo il gol e qualche altro spunto interessante (dal 76′ Younes sv)
Milik 5,5: servito poco, ma personalmente poco ispirato
Affluenza record al museo del tesoro di San Gennaro
Sono oltre 5000 i visitatori che hanno affollato le sale del Museo Tesoro di San Gennaro e il Museo Filangieri che, quest’anno, per la prima volta nella sua storia ha aperto le sue porte ai visitatori anche il giorno di Pasquetta. Straordinario – si sottolinea in una nota dell’ufficio stampa – il successo del biglietto unico per i due musei a solo euro 8 che ha fatto affluire nelle sale museali ragazzi, adulti, famiglie, persone anziane tutte accumunate dal desiderio di conoscere Napoli e i suoi tesori incommensurabili immergendosi nella storia della citta’ sin dall’apertura alle ore 9,00. Equamente divisa – si sottolinea – la provenienza dei visitatori che al cinquanta per cento era proveniente da tutta Italia oltre che da molti paesi stranieri, confermando il trend positivo di Napoli come meta turistica ritrovata e ormai preferita e l’altro cinquanta composto da napoletani. Sono comunque molto numerose le prenotazioni pervenute sino a oggi per questo primo lungo ponte e secondo le previsioni c’e’ la concreta possibilita’ che nei prossimi giorni questo record venga ampiamente superato, in attesa di un maggio dei Monumenti dedicato proprio a Gaetano Filangieri senior.
Lunghe file al museo di Capodimonte per la mostra Caravaggio Napoli’
Lunghe file al museo di Capodimonte per la mostra “Caravaggio Napoli”: solo nel lunedi’ in albis 2396 ingressi. Molti visitatori hanno scelto il biglietto integrato (con 1 solo euro di differenza infatti e’ possibile visitare anche il museo con le preziose collezioni e le altre due mostre in corso: Depositi di Capodimonte e Jan Fabre). A dieci giorni dall’inaugurazione, l’esposizione ha superato i 10mila ingressi e si prepara alle prossime festivita’: 25 aprile e 1 maggio. Positivo anche il confronto con lo scorso anno: nonostante la Pasqua 2018 coincidesse con la prima domenica ad ingresso gratuito, tutto il weekend di Pasqua 2019 fa registrare un incremento del 30%. Soddisfatto il direttore Sylvain Bellenger: “Siamo giunti a queste festivita’ con un’offerta culturale variegata: ben 3 mostre (Caravaggio, Fabre e Depositi) e un museo sempre piu’ accessibile con tutte le sezioni aperte, dalla ritrovata collezione De Ciccio all’Armeria Farnesiana e borbonica fino all’arte contemporanea”.
Gasperini espulso, sgamato da Sky…
Il tecnico dell’Atalanta Giampiero Gasperini ha continuato a gestire la sua squadra anche dopo essere stato allontanato dal campo parlando telefonicamente con il suo vice. Lo ha sottolineato anche Sky raccontando con un sorriso la scena. Il giornalista Stefano Tamburini, attraverso Twitter, ricorda che il fatto costituisce una violazione del regolamento: “L’allenatore dell’Atalanta Gasperini è stato espulso ma continua a dirigere la squadra tramite filo diretto telefonico con la panchina. La disinformatija tv ci presenta la cosa con naturalezza dimenticandosi di dire che è espressamente vietata dal regolamento”
Ilicic, una vittoria per lottare ancora
A cambiare l’andatura di Napoli-Atalanta è stato probabilmente l’ingresso in campo di Josip Ilicic, che ha cambiato marcia ai nerazzurri, malgrado un problema al ginocchio. Il trequartista nel post-partita è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “Faccio tutto, ma ancora non riesco a calciare bene. L’importante è che abbiamo vinto per rimanere attaccati a quella zona, noi ci proviamo. Abbiamo dimenticato cosa abbiamo fatto, siamo partiti forte e ora vogliamo andare avanti fino alla fine. Coppa Italia? Se stai lì vicino vuoi conquistare tutto. Noi non molliamo. Sappiamo che le squadre che lottano per la Champions sono forti, ma noi vogliamo restare lì. Ora pensiamo alla Fiorentina, sarà una battaglia come la sfida di oggi”.
Sarri uno di noi, lo striscione della curva
“Sarri uno di noi”. Questo lo striscione esposto in Curva B dopo l’intervallo di Napoli-Atalanta. Uno striscione rivolto all’ex allenatore del Napoli che in settimana aveva dichiarato che avrebbe voluto una finale Napoli-Chelsea perché sarebbe stato felice a prescindere dal risultato. Uno striscione, comunque, che ribadisce comunque la posizione della curva sul dibattito nel confronto tra la stagione scorsa e questa che volge verso la fine.
Napoli-Atalanta 1-2, Zapata e soci certificano il momento no degli azzurri
Si parte con Ospina; Malcuit, Chiriches, Koulibaly, Hysaj; Callejon, Allan, Fabian, Zielinski; Mertens, Milik. Primo tempo equilibrato, Napoli in vantaggio grazie alla rete fortunata di Mertens. Rete arrivata al 28′, Callejon vede Malcuit sulla fascia destra e lo serve nello spazio. Cross basso di prima per Mertens, che liscia la conclusione, ma dietro di lui c’è Mancini, che in scivolata fa sbattere la sfera sul lato B di Mertens e poi in rete. Da capire a chi assegnerà la rete la Lega, ma pare che l’ultimo tocco sia dell’attaccante belga. Mertens va via in mezzo a due uomini nell’area dell’Atalanta. Bel dribbling del belga, che va alla conclusione. Djimsiti però si immola e salva l’Atalanta.Il Napoli sfonda ancora centralmente. Inserimento perfetto di Zielinski, che copre bene il pallone e davanti a Gollini gli spara addosso, senza riuscire a mettere il piede sotto. Freuler fa girare per Gomez, che va alla conclusione da fuori: Ospina però vola e respinge. Ripresa, si ricomincia con lo scambio tra Hysaj e Zielinski. L’albanese supera de Roon e calcia col mancino da posizione defilata: Gollini copre bene il palo.
Palla in verticale di Mertens per Milik, che davanti a Gollini mette il piede sotto e lo scavalca. Masiello però rincorre il pallone e sulla linea riesce a toglierla dalla porta. Azione insistita dell’Atalanta. Gomez calcia, Ospina respinge, Zapata ci prova di testa, ma Hysaj ribatte. L’ultimo tentativo è di Hateboer, che termina di un soffio a lato. Il Napoli adesso fa girare il pallone, in attesa di trovare gli spazi giusti per affondare ancora. Ilicic sfonda centralmente, Allan non lo tiene. L’ex Palermo esplode il mancino da fuori, ma la conclusione esce di metri.
Hysaj con l’esterno serve Zielinski sulla verticale. Ha un’incertezza il polacco, che parte con un attimo di ritardo e viene anticipato dal difensore. Mertens va via a due uomini, entra in area e cerca Fabian sul secondo palo. Lo spagnolo però non arriva sulla sfera. Ilicic punta Hysaj e lo punta, prende il fondo e cerca Zapata in area: il colombiano tocca, senza indirizzare bene.
Errore di Hateboer, che nello scarico per Masiello appoggia di fatto a Mertens. Il belga in area porta palla sul mancino e calcia, trovando solo l’esterno della rete. Bella azione dell’Atalanta, che libera Ilicic in area. Tocco centrale per Zapata, ma è bravissimo Koulibaly a intercettare il passaggio in maniera provvidenziale. Prologo al pareggio. Uno-due tra Hateboer e Ilicic sulla fascia destra. L’olandese prende il tempo a Hysaj e confeziona un cioccolatino per Zapata: deviazione vincente del colombiano, Ospina tocca ma non evita il gol. Ilicic prova a beffare Ospina, ma la traiettoria del tiro-cross è molto morbida. Ilicic rientra sul mancino, spara da fuori e Ospina dice di no. Sulla seconda palla arriva de Roon, la cui conclusione finisce di poco a lato. La risposta del Napoli sul destro del polacco: Malcuit lo serve, lui sterza e incrocia il tiro, spedendo di un soffio a lato. Apertura a sinistra per Hysaj, che va al cross profondo. Gollini in uscita la prende. L’Atalanta riesce addirittura a ribaltarla. Ilicic sfonda ancora, salta l’uomo, trova Zapata nello spazio. L’ex di turno scarica a Pasalic, che a porta sguarnita fa gol.
Ilicic ruba il pallone, poi imbuca per Gomez. In area all’argentino non riesce l’aggancio.
Scarico sui venticinque metri per Milik: il polacco carica il sinistro, ma non trova la porta, non di molto. Malcuit trova lo spazio per andare via sul fondo. Cross all’indietro per Callejon, che calcia di prima intenzione: Gollini è bravo a tenerla tra i guantoni in due tempi.
L’Atalanta espugna il San Paolo e dà un segnale a tutte: c’è anche lei per la Champions League. Il Napoli è ancora stabile al secondo posto, ma la reazione che volevano tutti non è arrivata.
NAPOLI (4-4-2): Ospina; Malcuit, Chiriches (12′ Luperto), Koulibaly, Hysaj; Callejon, Allan, Fabiàn Ruiz, Zielinski (81′ Verdi); Mertens (77′ Younes), Milik. All. Ancelotti
ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Mancini (46′ Palomino), Djimsiti, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler (55′ Ilicic),Castagne; Alejandro Gomez, Pasalic; Duvan Zapata. All. Gasperini
MARCATORI: 28′ Mertens, 70′ Zapata, 80′ Pasalic
AMMONITI: Hysaj, Mancini, Koulibaly, Fabian
Napoli, troppi passeggeri: stazioni della metro chiuse per un’ora a Municipio e Dante
A causa del sovraffollamento di passeggeri, le stazioni della Linea 1 della Metropolitana di Napoli di Municipio e Dante sono state chiuse nel pomeriggio di oggi dalle 18 alle 19. La chiusura è stata necessaria per mettere in circolazione un altro treno oltre agli otto già circolanti e che nella giornata di Pasquetta stavano garantendo una normale frequenza festiva di un treno ogni 8-9 minuti. Lo rende noto Anm precisando che la decisione è stata dovuta al grande afflusso di napoletani e turisti nelle due stazioni, in particolare in coincidenza con la pioggia che si è abbattuta sulla città nel pomeriggio e che ha reso necessaria la pronta risposta con la messa in esercizio del nono treno. Nel pomeriggio, forte affluenza anche alla stazione di Toledo, con l’afflusso di viaggiatori che è stato scaglionato in modo da evitare il sovraffollamento delle banchine di attesa. Tutto il personale di Anm – conclude la nota – ha lavorato con grande impegno nel giorno festivo per garantire la massima mobilità a chi ha scelto di trascorrere la Pasquetta a Napoli.
Mercato anticipato, Mbappè gela il Real, cambiamenti per la Juve
E’sicuro che la Juve avra’ un ruolo di primo piano nelle contrattazioni, perche’ deve svecchiare la difesa e dare un senso alle proprie ambizioni. Andrea BARZAGLI ha annunciato il ritiro a fine stagione, CHIELLINI non garantisce continuita’ per gli infortuni che lo affliggono ormai sempre piu’ spesso, ALEX SANDRO – reduce da una stagione poco esaltante – ha rinnovato a dicembre, ma non e’ detto che resti. Anzi. Per il ds dei bianconeri Fabio Paratici, il brasiliano non e’ incedibile; il suo cartellino vale fra i 35 e i 40 milioni e puo’ interessare a molti. La Juve ha gia’ preso il gallese Aron RAMSEY dell’Arsenal, a parametro zero, ma dovra’ fare di piu’, anche in relazione alle possibili entrate derivanti dall’eventuale cessione di DYBALA, per il quale tuttavia non ci saranno aste. La posizione, almeno in teoria, e’ stabile, ma non sono esclusi colpi di scena. Confermato per la prossima stagione, l’allenatore livornese Massimiliano Allegri inseguira’ nuovamente il sogno Champions con l’ombra di Conte addosso. Il Napoli vuole ripartire da KOULIBALY, il cui contratto scadra’ nel 2023: fra due anni, nel 2021, prevedera’ una clausola di 150 milioni. Chi e’ disposto a spenderli per un difensore? INSIGNE resta un rebus, ma non sono escluse sorprese. Come nella Roma a proposito del futuro di UNDER, dal momento che la trattativa per il rinnovo del turco e’ in stand-by. Il giocatore piace alle londinesi Arsenal e Tottenham, ma anche alle francesi Lione e Marsiglia, quest’ultima squadra allenata dall’ex giallorosso Garcia. Secondo Telefoot, non ci sarebbe solo il Milan su THAUVIN, esterno d’attacco del Marsiglia, ma anche Roma e Inter, con i nerazzurri che punta pure su PEPE’ del Lilla. BIRAGHI della Fiorentina e’ nel mirino del PSG, neocampione di Francia: su di lui anche la Roma, che pensa a un sostituto per KOLAROV. Per Federico CHIESA si potrebbe aprire un’asta fra la Juve e il Bayern Monaco: i bianconeri sono pronti a mettere sul piatto della bilancia una cifra complessiva di 70 milioni, compresi un paio di giocatori; il club tedesco, invece, si dice disposto a versare soldi liquidi nelle casse viola. All’estero si aspettano le mosse del Real Madrid, che vuole trattenere VARANE, offrendogli un contratto da 9 milioni a stagione; sul piede di partenza, invece, c’e’ Gareth BALE, il cui rapporto con la tifoseria si e’ definitivamente incrinato, come confermano i fischi piovuti ieri sul gallese mentre entrava in campo. MARCELO allontana le sirene juventine, definendo il Real Madrid la sua seconda casa. MBAPPE’, invece, gela la ‘Casa blanca’, promettendo fedelta’ al PSG dove “c’e’ un progetto”. Zidane ha chiesto espressamente POGBA.
Veicolo si blocca su corsia di sorpasso in autostrada: traffico in tilt
È accaduto in tarda mattinata, sul raccordo Salerno-Avellino, con lunghe code in direzione Sud, subito dopo lo svincolo per Baronissi
Auto si ferma in autostrada e genera il caos. E’ accaduto in tarda mattinata, sul raccordo Salerno-Avellino, con lunghe code in direzione Sud, subito dopo lo svincolo per Baronissi. L’incidente è avvenuto in galleria, quando il conducente di un’auto avrebbe perso il controllo del mezzo, fermandosi nel senso opposto a quello di marcia, sulla corsia di sorpasso della stessa galleria. Sconosciute le cause, forse un guasto all’auto. A soccorrerlo è giunta la polizia stradale e tecnici dell’Anas, che in un’ora sono riusciti a ripristinare la circolazione, anche se lentamente, consentendo ai mezzi di soccorso di rimuovere l’auto ferma lungo la strada.
Salernitana, Donnarumma la punisce ancora
Brescia in vantaggio al primo vero affondo. Lancio in profondità per Torregrossa, che difende palla in area, serve indietro Tremolada che poi scarica su Bisoli. Il numero 25 entra in area piccola e mette al centro un pallone su cui si avventa nuovamente Tremolada che, colpevolmente solo, batte da pochi passi Micai. Due minuti dopo, altro svarione difensivo granata. Torregrossa sradica il pallone a Mantovani e serve al centro Tremolada. Il fantasista salta Pucino ma poi stramazza al suolo. L’arbitro lascia proseguire. Il ritornello è tutto delle rondinelle. Bisoli in scivolata riesce a servire in profondità Torregrossa. Il numero 11 salta Mantovani ed entra in area dal lato corto, ma Micai legge bene e gli sottrae la sfera in uscita.Punizione tagliata dalla sinistra da parte del gioiellino Tonali, palla che esce di poco. La Salernitana si fa viva con una grande chance. Uscita difettosa di Alfonso su corner, palla che giunge sui piedi del laterale argentino che, a porta quasi sguarnita, calcia a botta sicura, ma trova il salvataggio miracoloso sulla linea di Bisoli. 16′, tiro-cross di Tremolada, palla a lato non di molto. Col trascorre del primo tempo, tentativi soft di Djuric, Jallow e Akpa Akro. Spietato e spettacolare, invece, il Brescia quando va al raddoppio. Rete sensazionale di Torregrossa, veronica doc dal limite del numero 11, che poi triangola perfettamente con Donnarumma e batte imparabilmente Micai! Che giocata di Torregrossa, e che assist da parte di Donnarumma, che mette letteralmente in porta il compagno. Solo nel recupero, di nuova viva in avanti, con la conclusione alta di Di Tacchio. Entra Calaiò, che sul taglio viene servito da Rosina ma mette fuori al 4′. Ancora Salernitana, vien murato in angolo il sinistro di Di Tacchio. Entra Dall’Oglio e sfiora subito il tris per i padroni di casa. Poi arriva il rigore per il Brescia, fallo di Akpa Akpro su Torregrossa: l’ex Donnarumma sigla il 3-0 dagli 11 metri, realizzando il gol numero 25 in campionato. Donnarumma e Romagnoli sfiorano la quarta marcatura. Ci prova il subentrato Andrè Anderson: non va. Tentativo di Calaiò: fuori di poco. Ancora il brasiliano Anderson, chiama in causa Alfonso. Granata successivamente pericolosi anche con Djuric.
Incivile parcheggia l’auto di traverso, sull’auto la scritta: ‘…o casatiello ti deve rimanere gnanno!!!’
Torre del GrecoUn automobilista ha pensato bene di parcheggiare sul marciapiede come se la strada fosse sua, impedendo il transito pedonale a tutti, ad invalidi, genitori con passeggini ma anche a comuni pedoni, tutti. Immediato lo sfogo di un cittadino che su Facebook ha scritto il suo forte sfottò “Tu che hai parcheggiato stu…. così sul marciapiede, o casatiello ti deve andare di traverso e poi di deve rimanere nganno!!!. Buona Pasquetta caro”.
Giorgio Kontovas
Mare forza 4, danni al porto di Capri e collegamenti ridotti, aliscafi soppressi da Napoli a Ischia
Mare forza 4, raffiche di vento fino a 40 nodi e collegamenti marittimi a singhiozzo a Capri, dove una forte sciroccata ha investito per l’intera giornata di oggi l’isola azzurra determinando il rientro anticipato di molti turisti dalle vacanze pasquali. Il forte vento ha provocato il danneggiamento della tenda di una pensilina parasole nel porto di Capri, parzialmente divelta in prossimità dell’attracco delle linee veloci. La Capitaneria di Porto, a tutela dell’incolumità dei passeggeri, ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, rimuovendo la tenda penzolante. A causa del maltempo che imperversa su Ischia, in particolare con forti raffiche di vento, sono state soppresse tutte le corse degli aliscafi tra Napoli e Ischia. Regolari invece le corse con le navi che garantiscono i collegamenti in una giornata caratterizzata come sempre da ressa al porto di Ischia. Anche se quest’anno per il maltempo non c’è stata la consueta “invasione” di passeggeri del lunedi’ in Albis
Napoli, grande folla al Vomero per la processione di Pasqua del Gesù risorto
Napoli. “Grande festa al Vomero, con una notevole partecipazione popolare, diverse centinaia le persone presenti, per il recupero di una delle manifestazioni più conosciute ed antiche del capoluogo partenopeo, che si fa risalire addirittura al 1400: la processione di Pasqua denominata “ Mistero di Antignano “ e che si è sempre svolta tradizionalmente la domenica di Pasqua “. A darne notizia è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione. “Una festa antichissima della quale parla anche Bidera nel suo libro “ Passeggiata per Napoli e contorni “ scritto a metà dell’ottocento – ricorda Capodanno -. Riferimenti a questa festa sono presenti anche nel libro di Carlo Augusto Mayer “ Vita popolare a Napoli nell’età romantica “ nonché nell’archivio di Stato di Napoli dove si trova la copia di un rapporto inviato al Questore di Napoli dal delegato di pubblica sicurezza del Villaggio Vomero redatto in data 27 marzo 1873 dove il funzionario in questione esprime il suo “ contrario avviso di annuire alla domanda “ di celebrare la festa adducendo a motivi “ un probabile turbamento dell’ordine pubblico ”. Ciò non pertanto la festa si tenne lo stesso e con cadenza annuale arrivò sino ai nostri giorni, interrompendosi a metà degli anni ’60 del secolo scorso “. “La storica processione di Gesù Risorto – prosegue Capodanno – si è svolta con i fedeli del quartiere che hanno portato in spalla quattro statue, realizzate in legno dipinto: il Gesù Risorto, la Madonna, Maria Maddalena e S. Giovanni Evangelista. La processione, partita da piazzetta Belvedere al Vomero vecchio, sede della Cappella dell’Arciconfraternita del SS. Rosario, ha attraversato le principali strade del quartiere. A largo Antignano si è avuto l’incontro della Vergine con Gesù. La processione poi è proseguita lungo via Luca Giordano, via Scarlatti terminando in piazza Vanvitelli, per fare poi rientro nella Cappella dell’Arciconfraternita. Un momento importante per il quartiere collinare che recupera così una delle sue tradizioni popolari – conclude Capodanno -. Un’altra tradizione popolare che bisognerebbe far tornare alla luce è la “corsa dei carruoccioli” che si svolgeva al Vomero, fino a metà del secolo scorso, partendo da via Morghen, nello slargo antistante la stazione superiore della funicolare di Montesanto “.
Contagiato dalla moglie infetta da epatite C, condannato il Ministero
Il Ministero della Salute è stato condannato dal Tribunale di Napoli Nord per non aver controllato le sacche di sangue infette che hanno procurato danni irreversibili a due coniugi campani. In particolare, l’uomo ha scoperto nel 2011 di essere affetto da epatite C e che la malattia gli è stata trasmessa dalla moglie, che non sapeva di aver ricevuto una trasfusione di sangue infetto nel maggio 1987, durante il ricovero presso la casa di Cura Santa Maria della Salute di Santa Maria Capua Vetere.
Lo Stato dovrà risarcire la coppia che in prima istanza aveva presentato istanza alla Commissione Medico Ospedaliera di Caserta per la richiesta dei benefici della legge 210/92. Vistosi negato il riconoscimento, anche dall’ufficio medico legale del Ministero della Salute, hanno conferito mandato all’avvocato Maurizio Albachiara per la richiesta dei danni subiti.
“Finalmente dopo 8 anni di battaglie il Ministero della Salute ne è uscito soccombente – commenta con soddisfazione l’avvocato Albachiara – Il rammarico sta nel fatto che adesso per la liquidazione delle somme dovremmo attendere l’esito del giudizio di ottemperanza al giudicato”.
Sottrazione di farmaci tra gli ospedali di Sarno e Scafati, condanna definitiva per un infermiere
o Furto di farmaci tra gli ospedali di Sarno e Scafati, diventa definitiva la condanna per un infermiere di San Valentino Torio, con la Cassazione a respingere il ricorso presentato dalla difesa. L’uomo, di 63 anni, era stato condannato con rito abbreviato a 3 anni di reclusione, dinanzi al gup del Tribunale di Nocera Inferiore, oltre al pagamento di 3mila euro di multa, con le accuse di peculato, falso in atto pubblico, furto aggravato e detenzione illecita di arma da fuoco.
Belvedere di San Leucio: i vigneti affidati ai privati
Un’Ati di imprese si occuperà della gestione e della valorizzazione della Torretta e del Pomarello. L’Ati di imprese costituta da ‘Il Verro srl di Avenia Cesare’, ‘La masserie di Carusone Giuseppe’ e ‘Mastio Restauri srl’ ad aggiudicarsi in via provvisoria la gestione, il ripristino e la valorizzazione dei vigneti della Torretta e del Pomarello al Belvedere di San Leucio.
L’affidamento è stato infatti firmato nei giorni scorsi dal dirigente del Comune di Caserta Biondi dopo la gara che aveva visto presentare due offerte: quella della vincitrice, che ha raggiunto un punteggio di 80,33/100, e quella dell’avi composta da ‘Società Agricola Poderi Bosco’ e ‘RCR Recupero Consolidamento Restauro srl’, che si è fermata a 77,30/100.
Il vento spezza i rami nel piazzale dell’ospedale di Agropoli, accesso chiuso per soccorsi
Agropoli, questa mattina, poco dopo le 12, quando il vento ha causato il crollo di alcuni rami degli alberi presenti nel piazzale dell’ospedale civile. È stato il personale del presidio ad allertare i vigili del fuoco del distaccamento di Vallo della Lucania. I caschi rossi hanno messo in sicurezza la zona, chiudendo l’accesso dell’ospedale a tutti i mezzi, per permettere a quelli deputati per il soccorso di intervenire. Nessun danno a cose o persone. Il forte vento era stato annunciato nell’ultima allerta meteo in regione Campania, per questa mattina.
Incidente sulla strada per Pietralcina: grave 53enne
E’ stata ricoverata in prognosi riservata per un politrauma una donna di 53 anni di Solopaca che ieri, in tarda serata, è rimasta coinvolta in un incidente sulla strada statale che collega Benevento con Pietrelcina. La donna si trovava a bordo di una Fiat Punto condotta da un 28enne, originario di Benevento ma residente a Reggio Emilia, che si è scontrata con un’Alfa 147 guidata da un 43enne. Sono in corso di accertamento da parte dei carabinieri le cause e le dinamiche che hanno determinato lo scontro tra le due auto. La 53enne si trova attualmente ricoverata presso l’ospedale Rummo.



