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Picchia la moglie mentre guida e poi le estorce 300 euro: arrestato 46enne

Un 46enne di Casalnuovo già noto alle forze dell’ordine e una 33enne di Napoli sono domiciliati da tempo in provincia di Torino. Hanno un bimbo di 3 mesi. Lui è sottoposto da un anno e mezzo al divieto di avvicinamento alla donna dopo che la relazione sentimentale era diventata connotata da violenza e soprusi. Lei, forse perchè pressata piscologicamente, ha accettato di tornare a convivere. Ieri erano in viaggio in auto da Torino per trascorrere le vacanze di Pasqua nel napoletano: guidava lui ed era in stato di ebbrezza. Durante il viaggio ha iniziato a pretendere 300 euro. Prima ha alzato la voce poi l’ha aggredita a schiaffi, senza preoccuparsi del figlio di 3 mesi che la signora aveva in braccio.La donna non voleva perché sapeva che li avrebbe spesi in alcol e giocando d’azzardo e quindi si è rifiutata.Lui non ha mollato. insisteva, è arrivato a minacciare di andare a sbattere contro il guardrail. La donna è stata costretta a consegnare 300 euro e 2 bancomat ma comunque era decisa a ribellarsi.Con la scusa di comprare il latte al bambino è riuscita a farlo fermare ed a scendere. E' entrata in farmacia e ha chiesto al dottore di chiamare il 112.
I carabinieri sono arrivati dopo pochi minuti e, ricostruito l’accaduto, hanno arrestato l’uomo per rapina e maltrattamenti in famiglia. Dopo le formalità l’arrestato è stato portata in carcere. La donna è stata medicata all’ospedale “villa Betania” per il trauma contusivo e le lesioni riportate, giudicati guaribili in 8 giorni.

Sorpresa FI: niente Carfagna alle Europee

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Mara Carfagna non è candidata alle Europee. Secondo quanto si apprende da fonti azzurre, la vicepresidente della Camera non è nelle liste depositate nella corte di Appello di Napoli per la circoscrizione Sud. Dietro al capolista Silvio Berlusconi c'è infatti l'eurodeputata uscente Barbara Matera. Cis sono inoltre Lorenzo Cesa, Fulvio Martusciello, Alessandra Mussolini e Aldo Patriciello

Vesuvio Ultramarathon: evento sempre più importante

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L’edizione di quest’anno della Vesuvio Ultramarathon si preannuncia come un evento dal respiro planetario: gli organizzatori stanno ricevendo giorno dopo giorno adesioni di grande prestigio e quella che ha riempito di orgoglio lo staff campano risponde al nome di Gediminas Grinius, il lituano laureatosi nel 2016 campione del World Tour, il circuito che racchiude le massime classiche mondiali di ultratrail. Grinius, alle soglie dei 40 anni, ha gareggiato in Italia solo per le prove del World Tour, ma ha espresso tutta la sua curiosità per conoscere una gara allestita in una zona affascinante come quella del vulcano campano, sapendo oltretutto che il tracciato della competizione porterà fino alla cima del Vesuvio, a quota 1.170 metri. Vincitore in carriera di prestigiose classiche come la Transgrancanaria e l’UT del Monte Fuji, Grinius troverà ad attenderlo un’agguerrita serie di concorrenti italiani pronti a dargli battaglia lungo i 49 km per 3.000 metri di dislivello del rinnovato tracciato campano, reso ancora più impegnativo ma anche più intrigante, con le scalate di Cognolo di Ottaviano e Punta Nasone, per una gara che per la sua gran parte viaggia oltre i 1.000 metri di altitudine. Non sarà da meno il percorso medio, di 23 km per 1.130 metri.
La prova del 12 maggio prenderà il via alle ore 8:00 davanti al Palazzo Mediceo di Ottaviano (NA) relativamente al percorso lungo, mentre il tracciato Trail scatterà un’ora dopo. E’ previsto un tempo massimo di 11 ore, con due cancelli orari, posti dopo 4h30’ al ristoro del 23° km e dopo 7 ore al ristoro del km 35. In tutto sono previsti 6 ristori lungo il tracciato principale, ma i concorrenti dovranno avere con sé una riserva alimentare e un litro di liquidi nello zaino contenente anche in particolare un fischietto, una giacca impermeabile e il cellulare carico.

'La mafia è buona!' Con il procuratore Sirignano e la Preside Pirone, la presentazione del volume di Catello Maresca e Paolo Chiariello

Dal PIL mafioso alle aziende mafiose. C’è una precisa indagine economica sulle attività della criminalità organizzata nel lavoro del magistrato Catello Maresca e del giornalista Paolo Chiariello autori del volume “La mafia è buona!” (Rogiosi Editore). Giovedì 18 Aprile alle ore 15 nella Biblioteca Pagliara dell’Università Suor Orsola Benincasa il volume sarà al centro del secondo appuntamento del 2019 con “Un libro al mese”,la rassegna di incontri ideata dal Centro di Ricerca ReS Incorrupta dell’Ateneo napoletano con l’obiettivo di analizzare la letteratura sui temi criminali sotto diverse angolazioni ed a beneficio di diversi interventi professionali: dall’ambito psicologico a quello criminologico, dall’ambito educativo a quello giurisdizionale. I temi del libro di Maresca e Chiariello saranno l’occasione per discutere, insieme con gli autori, de “Le nuove frontiere della criminalità organizzata”. Un dibattito, coordinato dal giornalista Roberto Conte, al quale prenderanno parte il Rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro, il magistrato Cesare Sirignano, sostituto procuratore presso la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo,, il dirigente dell’Istituto Scolastico Vittorino da Feltre, Valeria Pirone, il sociologo Ciro Pizzo, docente di Sociologia dell’educazione al Suor Orsola e lo storico Isaia Sales, docente di Storia delle mafie al Suor Orsola e segretario scientifico del Centro di Ricerca ReS Incorrupta. “La mafia investe miliardi di euro nell’economia legale, entra nella grande finanza, scala gruppi industriali, piazza suoi uomini e donne in Consigli d’amministrazione di holding imprenditoriali globali che fanno affari nei cinque continenti. La mafia è più forte e si sente forte là dove non la si percepisce come un pericolo, dove è riuscita a mimetizzarsi, dove ha stabilito rapporti pacifici di convivenza e connivenza con istituzioni e cittadini. La mafia è un cancro che è dentro di noi, che ci divora”. Così Catello Maresca, il magistrato che ha catturato Michele Zagaria e Paolo Chiariello, Premio Caponnetto 2018,analizzano nel libro tutte le sfaccettature dei più recenti fenomeni di infiltrazione mafiosa. “La mafia sarà sconfitta - scrivono gli autori - quando decideremo che è una organizzazione criminale eversiva che mina dalle fondamenta il nostro Stato, che ci ruba il futuro. La mafia non uccide solo d’estate. La mafia ci uccide tutti i giorni, sporcando il nostro passato, sfruttandoci nel presente, privandoci del futuro. In questo libro proviamo a spiegare perché la mafia non è stata sconfitta e perché la parola mafia è sparita da anni dall’Agenda politica del Paese”. Il programma della rassegna “Un libro al mese” e il lavoro scientifico multidisciplinare del Centro di Ricerca ReS Incorrupta Al Suor Orsola il Centro di Ricerca ReS Incorrupta, diretto da Aldo Sandulli, Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo napoletano, si occupa di ricerche e studi sulle mafie e la corruzione con l’obiettivo di disvelare le radici storiche, il sostrato culturale, le dinamiche sociologiche e politiche, le ragioni giuridiche e gli equilibri economici che sono sottesi ai fenomeni corruttivi e criminali. A tal fine, il Centro mette in opera metodologie, indagini, integrazioni e intersezioni tematiche tra diversi saperi in collaborazione con altre istituzioni ed in collegamento con atenei e centri di ricerca nazionali ed internazionali, anche allo scopo di elaborare appositi percorsi di alta formazione. Nel 2019 il quarto ciclo di “Un libro al mese” proseguirà giovedì 9 Maggio alle 15 Sala degli Angeli dell’Università Suor Orsola Benincasa con una riflessione su “Le nuove frontiere del giornalismo d’inchiesta” in occasione della presentazione del volume di Paolo Miggiano “NA K14314. Le strade della Méhari di Giancarlo Siani” (Alessandro Polidoro Editore).

Champions: ko con Ajax costa a Juve 40 mln

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La sconfitta inattesa con l'Ajax costa cara alla Juve. Al di la' del dolore per i tifosi, ad Andrea Agnelli e ai vertici fa male soprattutto la perdita economica. Anche se, a ben guardare, ai bianconeri non e' andata poi cosi' male. Facendo qualche conto, non si puo' non partire dal fenomeno acquistato a suon di milioni dichiaratamente con un solo obiettivo, vincere la Champions: Cristiano Ronaldo, uno specialista della competizione che in passato ha trascinato le sue squadre alla vittoria di cinque coppe segnando 126 gol in 165 gare. Soltanto lui, con il prezzo del cartellino pagato dalla Juve al Real (105 milioni di euro), vale esattamente un quarto del valore dell'intera rosa dell'Ajax (420 milioni). Un acquisto importante che aveva fatto felici i tifosi juventini, ma in primis il club che si ritagliava un ruolo da favorita principale per la vittoria della Champions. L'entusiasmo per CR7 ha fatto subito schizzare alle stelle il bilancio della Juve, che oltre a raddoppiare i follower su Instagram, ha iniziato ad incassare milioni su milioni da vendite di merchandising e biglietti stadio. Con la consapevolezza che comunque sarebbero serviti anni per ripagarsi l'intera spesa di Ronaldo (357 milioni totali tra cartellino e contratto di 4 anni), in casa bianconera la speranza erano i ricavi provenienti dalla Champions. In quanto agli incassi pagati dalla Uefa, comunque, la Juventus non si puo' di certo lamentare: per il proprio cammino in Champions League sono entrati nelle casse bianconere quasi sui 100 milioni di euro, per l'esattezza 97,7. A questo inoltre bisogna aggiungere gli incassi della gare disputate allo Stadium che sommati raggiungono i 19, 5 milioni. Un totale niente male di 117 milioni di euro di cui il club bianconero di certo non puo' lamentarsi, ma poteva andare sicuramente molto meglio.

Tragedia sfiorata in una scuola del Vesuviano: crolla parete, bambini feriti

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Sant'Anastasia. Tragedia sfiorata in mattinata nella scuola elementare sul corso Umberto I a sant'Anastasia. Una parete è crollata in una classe e ha ferito alcuni bambini in maniera non grave fortunatamente. Anche una maestra è rimasta ferita lievemente.La parete crollata alla scuola elementare Tenente De Rosa a Sant'Ananstasia ha preso in pieno una insegnante di sostegno che in quel momento era impegnata con un bimbo disabile. La donna è stata colpita alla spalla e alla testa e, poiché é incinta al quarto mese, si é recata dal proprio ginecologo. I cinque alunni coinvolti nel crollo sono stati medicati sul posto dal personale del 118. Alla scuola sono accorsi il sindaco di Sant'Anastasia, Lello Abete, e l'assessore alla pubblica istruzione Bruno Beneduce. Sul posto ambulanze, vigili del fuoco, e carabinieri. Momenti di panico e di confusione comprensibili all'arrivo dei genitori quando si è diffusa la notizia. I tecnici dei vigili del fuoco hanno avviato le verifiche statiche sull'edificio. Le festività pasquali consentiranno di lavorare con tranquillità e decidere come procedere.

Pasquetta e 25 aprile alle Terme di Agnano con DROP, Tony Tammaro e i Nu Guinea

Alle Terme di Agnano anche quest’anno il collettivo di professionisti dell’intrattenimento DROP, dopo un intenso inverno al Common Ground di via Scarfoglio, tesse le trame della bella stagione con i primi due appuntamenti primaverili all’aria aperta in un luogo che unisce storia e unicità grazie ai resti archeologici di origine greca che si trovano nell’area delle sorgenti e delle piscine termali. Lunedì 22 aprile, a Pasquetta, torna il “Brunch del Relax”: un’intera giornata tra sport, benessere, raduni di auto d’epoca, mercatini e soprattutto musica dal vivo. La Pasquetta firmata Drop, lanciata sulla scia del tema “Classic VS Hippie”, avrà come sottofondo musicale una sfida live  tra Tony Tammaro e The Beatles Cover band, durante la quale l’irriverente artista napoletano si confronterà con un pezzo di storia della musica in una insolita battaglia musicale. Sempre in tema cover, ci sarà l’esibizione dei “Senza Resa – Vasco Rossi Cover Band” che in questa occasione godrà del featuring con Andrea Braido e Andrea Innesto “Cucchia”. Nell’ampio complesso termale ci saranno tanti punti Food in grado di soddisfare ogni richiesta con una selezione dei migliori prodotti della città, dalle fritture siciliane alle pizze, incluse centrifughe e frutta per i più salutisti. Dalle 10 alle 17 tante attività con Imperial Fitness: yoga, pump, zumba, calistenic, pilates, strong e pugilato.

Francesco Renga al Gran Teatro Paladianflex. Domani parte la prevendita

Dopo l’anteprima con Massimo Ranieri, atteso venerdì 31 maggio con il suo acclamato show “Sogno e son desto 400 volte”, proseguirà in autunno la nuova programmazione di Anni 60 produzioni in sinergia con Tappeto Volante al Gran Teatro Paladianflex di Atena Lucana: venerdì 15 novembre arriverà Francesco Renga con il suo nuovo tour “L’altra metà” che lo vedrà protagonista sui palchi dei più prestigiosi teatri italiani. Il tour, prodotto e organizzato da Friends & Partner, segue l’uscita del nuovo e ottavo album di inediti di Francesco Renga “L’ALTRA METÀ” in uscita venerdì 19 aprile in versione CD, in vinile e in digitale. Prodotto da Michele Canova Iorfida e composto da 12 brani dal sound e dal linguaggio contemporaneo, il nuovo album rappresenta l’altra metà della vita, della storia, della musica di Francesco Renga: un altro capitolo, caratterizzato da nuove consapevolezze e forme, sonore e linguistiche. "L’Altra metà è anche – come dichiara l’artista – il frutto di oltre 35 anni di lavoro, di ricerca, di passione, d’amore, di vita spesa a cercare di raccontare e raccontarmi attraverso la musica e le parole... attraverso la mia voce. Ho scritto insieme con moltissimi giovani autori, musicisti e artisti perché avevo bisogno di trovare il linguaggio giusto per riuscire a parlare - attraverso queste canzoni - anche ai miei figli. È questo, credo, il miglior pregio del disco: canzoni, parole e musica che riescono a raccontare la vita che mi attraversa e che, a sua volta, è attraversata dallo sguardo di un uomo di 50 anni". Attuale e variegata anche la scelta degli autori con cui Francesco ha collaborato per la scrittura del nuovo disco: Paolo Antonacci, Bungaro, Cesare Chiodo, Daniele Conti, Simone Cremonini, Antonio Di Martino, Matteo Grandi, Daniele Lazzarin (Danti), Leo Pari, Flavio Pardini (Gazzelle), Rakele, Edwyn Roberts, Luca Serpenti, Davide Simonetta, Patrizio Simonini, Ultimo, Lorenzo Urciullo (Colapesce), Fortunato Zampaglione, Michele Zocca. L’album è stato anticipato in radio dal singolo “L’odore del caffè”.
INFO UTILI: Lo show del 15 novembre sarà l’occasione per ascoltare dal vivo il nuovo album di Francesco Renga per la prima volta live nella prestigiosa e confortevole Venue, pronta a ritagliarsi un ruolo speciale tra i luoghi dello spettacolo in Campania, con un allestimento teatrale e tutti posti numerati a sedere. I biglietti per assistere allo spettacolo saranno disponibili in prevendita esclusiva per il fanclub dalle ore 11.00 di giovedì 18 aprile. Dalle ore 11.00 di venerdì 19 aprile invece saranno disponibili sul sito di TicketOne e dalle ore 11.00 di martedì 23 aprile nei punti vendita abituali. Tre i settori di platea numerata disponibili (con prezzi da € 40,00 a € 55,00 comprensivi di diritti di prevendita)Per informazioni sulle prevendite ufficiali autorizzate, sul costo dei tagliandi, sulle prenotazioni per i disabili: 089 4688156 -  www.anni60produzioni.com. Il Gran Teatro PalaDianflex è una struttura polivalente di 2.100 mq coperti, su uno spazio di circa 6.000 mq, ha una capienza di 2.000 persone in piedi e di circa 1.500 in allestimento teatrale con tutti posti numerati; è dotata di tutti i comfort per gli spettatori, perfettamente condizionata d’estate e ben riscaldata d’inverno, dotata di un accogliente foyer d’ingresso con bar e guardaroba. È inoltre dotata di un parcheggio privato e custodito di circa 15.000 mq, ed è posizionato a soli 600 metri dall’uscita di Atena Lucana dell’Autostrada Salerno – Reggio Calabria.

Rifiuti: smaltimento e stoccaggio illeciti, sequestri e sanzioni in provincia di Napoli

In attuazione del Piano d'azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti, operazioni interforze di Esercito, Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Arpac e Asl Na3 per il controllo straordinario nel territorio dei comuni di Somma Vesuviana, Calvizzano e Sant'Anastasia hanno portato a sequestri, denunce e sanzioni amministrative per violazioni alle normative in materia di stoccaggio e smaltimento rifiuti e di sicurezza sui luoghi di lavoro e smaltimento di rifiuti pericolosi. In particolare, sono state controllate 6 attivita' commerciali ed imprenditoriali operanti nel settore meccanico, della lavorazione del legno e del riciclaggio di materiale plastico, di cui 3 sono state sequestrate; controllate 42 persone -di cui 3 denunciate all'Autorita' giudiziaria e 3 sanzionate amministrativamente- e 13 veicoli; contestate sanzioni amministrative per circa 12mila euro. A Somma Vesuviana e' stata sequestrata una lavanderia e tintoria industriale: l'attivita' veniva esercitata in un capannone di circa 1.500 mq e nei locali annessi di circa 2.500 mq. All'interno dell'azienda sono stati rinvenuti fusti contenenti sostanze chimiche, cumuli di rifiuti di vario genere illegalmente depositati, nonche' una vasca irregolarmente utilizzata per il contenimento di olio combustibile. Sempre a Somma Vesuviana, in seguito ai controlli effettuati presso un'autofficina ed un attivita' di riparazione pneumatici, si e' proceduto al sequestro delle due attivita' per violazione della normativa in materia di stoccaggio e smaltimento rifiuti, nonche' per mancata esibizione dei registri di carico e scarico rifiuti. Sono state sequestrate alcune aree annesse illegalmente adibite a discariche nelle quali erano depositati sul nudo terreno componenti meccaniche di auto, oli esausti ed altro materiale pericoloso. A Sant'Anastasia e' stata sequestrata un'area di 750 mq adibita a discarica abusiva di materiale da risulta di autodemolizione. In campo 20 equipaggi, per un totale di 56 unita' appartenenti al Raggruppamento "Campania" dell'Esercito, alla Polizia di Stato del commissariato di San Giuseppe Vesuviano, al reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Napoli, ai Carabinieri della stazione di Somma Vesuviana, ai Carabinieri forestali, alla Guardia di finanza di Casalnuovo, alla Polizia metropolitana di Napoli, alla Polizia Metropolitana di Napoli, alle Polizie Locali dei Comuni di Calvizzano, Marano di Napoli, nonche' personale dell'Arpac di Napoli, dell'Asl Na 3 e dell'Ufficio Tecnico del Comune di Somma Vesuviana.

Faida flegrea del 2008: ordinanza per tre affiliati ai clan Longobardi-Beneduce

I carabinieri di Pozzuoli, su delega della di Direzione distrettuale antimafia, hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal tribunale del capoluogo campano, per tre omicidi e reati in materia di armi, avvenuti nel 2008 a Pozzuoli e vicino Quarto, nei confronti di due presunti affiliati al clan Longobardi-Beneduce, Antonio Luongo e Procolo Pagliuca, e di un ex affiliato al clan Sarno, Mario Morgese. Si tratta di omicidi, spiega la procura di Napoli, avvenuti nel periodo in cui si era consolidata una solida alleanza tra alcuni esponenti apicali del clan Longobardi-Beneduce, quali i membri della famiglia Pagliuca, referente di Gennaro Longobardi, con esponenti del clan Sarno che in quel periodo stava stendendo la propria egemonia su altri territori, in contrapposizione con il clan Beneduce. Nell'ambito degli accordi presi tra i due gruppi, prosegue la procura, vi era quello di fornire un supporto per gli agguati da compiere nei confronti di esponenti della fazione opposta: tra questi si inseriscono l'omicidio di Gennaro Perillo, storico esponente del clan flegreo, avvenuto nel febbraio 2008 e il duplice omicidio di Michele Iacuaniello e Gennaro Di Bonito, fedelissimi di Gaetano Beneduce, avvenuto in data 26 giugno 2008. In relazione al duplice omicidio di Michele Iacuaniello e Gennaro Di Bonito, prosegue la procura, era già stata emessa una prima misura cautelare nell’ottobre 2017 a carico di Salvatore Pagliuca, Luca Palumbo e Mario Morgese, questi ultimi due appartenenti al clan Sarno, la cui posizione è attualmente il vaglio del gup avendo fatto richiesta di essere giudicati con le forme del rito abbreviato. Le recenti dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia hanno consentito l'emissione del provvedimento cautelare nei confronti di Antonio Luongo come presunto esecutore materiale che, armato di mitraglietta, aveva colpito a morte con numerosi colpi le due vittime in pieno giorno, all'altezza dell'uscita 'Monteruscello Nord' - bivio per Quarto. Nei confronti di Antonio Luongo e di Procolo Pagliuca, figlio di Salvatore Pagliuca attualmente in esecuzione di pena per associazione camorristica e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, è stata emessa un'ordinanza anche per un'altro omicidio: quello di Gennaro Perillo, affiliato alla criminalità puteolana, ucciso nel 2008. Questo delitto, avvenuto sempre in pieno giorno nella Villa Comunale del rione Toiano, costituì il primo episodio sangue effetto dei nuovi assetti criminali formatesi nel 2007-2008.

Erano il terrore dei supermercati della zona vesuviana: ordinanza in carcere per tre banditi

Il 10 aprile 2018 fecero irruzione in un supermercato e minacciarono il titolare riuscendo ad arraffare il denaro dalle casse, circa 1.600 euro. 8 giorni dopo rapinarono altro supermercato facendosi consegnare da una dipendente 1.400 euro. in questo caso  rapinarono anche una cliente della borsa, contenente  70 euro e 2 telefonini. subito dopo tornarono nel supermercato già preso di mira il 10 aprile. rapinarono di nuovo l’incasso, 3.300 euro.
In tutti i casi i malviventi erano armati di pistola e avevano il volto travisato ma i carabinieri della tenenza di Cercola li hanno identificati.
Felice Corteggio, 23enne, Ciro Amato, 42enne, entrambi di San Giorgio a Cremano e Roberto Ascione, 38enne di via Monte di Dio, tutti già in carcere dopo il loro arresto eseguito dai carabinieri di San Giorgio a Cremano per altre rapine in zona, sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli per rapina a cui hanno dato esecuzione i militari della tenenza di Cercola.

San Giorgio, il 30 aprile l'analisi degli indumenti e del Dna: cancellata la scritta contro i tre ragazzi

Si terrà il prossimo 30 aprile, nell'ufficio del Gabinetto interregionale della polizia scientifica di Napoli l'analisi dei reperti (tra cui gli indumenti e le tracce di DNA) sequestrati nell'ambito delle indagini sul presunto stupro subito da una 24enne di Portici nel vano ascensore della stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano ad opera di tre ragazzi indagati per violenza sessuale di gruppo. L'avvocato della 24enne, Maurizio Capozzo, ha designato come consulente scientifico il generale dei carabinieri Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma. E' stata intato cancellata la scritta su un muro della stazione della Circumvesuviana e rivolta ai tre giovani accusati di aver commesso la violenza sessuale ai danni della ragazza, poi rimessi in libertà dal Tribunale del Riesame di Napoli. La scritta 'Autodifesa transfemminista. Sorella noi ti crediamo. Voi tre i primi della lista', sulla quale la Polizia di Stato del locale Commissariato ha aperto una indagine, è stata ricoperta con pittura bianca da personale dell'ufficio Segnaletica del Comune. E proprio in un vano ascensore della Circumvesuviana, la sera del 5 marzo, sarebbe avvenuta la presunta violenza.

In giro per Ercolano armato di revolver: arrestato 35enne

Durante un servizio per il controllo del territorio i carabinieri della tenenza di Ercolano hanno fermato per controlli in vico San Vito il 35enne Alberto Indelli, di Ercolano, già noto alle forze dell’ordine: si intratteneva nei pressi della sua auto in atteggiamento sospetto, soprattutto quando ha intuito che di li a poco sarebbe stato controllato. Perquisito, è stato trovato in possesso di un revolver carico e senza matricola. Arrestato per detenzione illegale di arma da fuoco, è stato rinchiuso in carcere.

Pasqua, Coldiretti: centomila agri-turisti in Campania tra cibo e natura

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Saranno circa 100 mila i visitatori che in Campania si sposteranno dalla città in campagna nel primo lungo ponte di primavera fra Pasqua, 25 Aprile e primo maggio. È quanto emerge da una ricerca di Coldiretti e Terranostra Campania, l'associazione che promuove gli agriturismi aderenti alla rete regionale Campagna Amica. È il numero stimato di cittadini campani e turisti stranieri che passeranno qualche giorno di vacanza in campagna a contatto con la natura e alla ricerca del buon cibo. Un interesse favorito dal calendario di una "Pasqua alta", in primavera avanzata, con i lavori di preparazione dei terreni, la raccolta delle verdure e degli ortaggi e – sottolinea la Coldiretti - lo spettacolo degli alberi in avanzata fioritura. Per il ponte di primavera in Campania si registrano incrementi di richieste di circa il 20% in più rispetto allo scorso anno. Un fenomeno che cresce dopo anni opachi, nei quali i consumatori avevano perso fiducia nei confronti di uno dei pilastri della multifunzionalità agricola. Si registra un andamento favorevole e omogeneo sulle cinque province, con punte notevoli nelle aree agricole prossime agli attrattori turistici: dal Cilento alla Costiera, dai Campi Flegrei al Matese, dal Sanno all'Irpinia. La crescita della domanda è tale da far registrare in alcuni casi prenotazioni già per Ferragosto. Il cibo – rileva la Coldiretti – è il vero valore aggiunto della vacanza Made in Italy che può contare sul primato dell'agricoltura più green d'Europa. La Campania con 515 riconoscimenti è la prima regione italiana per numero di Pat (prodotti agroalimentari tradizionali), ma è anche la terra felix con 14 Dop, 9 Igp, 15 vini Doc, 4 Docg e 10 Igt. Un successo enfatizzato dalla presenza negli agriturismi Campagna Amica della figura dell'agrichef, il cuoco contadino, che custodisce le ricette della tradizione, realizza piatti innovativi nel rispetto della materia prima che produce, fa del racconto il valore aggiunto rappresentando l'immagine virtuosa degli Agriturismi DOC Italiani, valorizzando prodotti buoni, sani e garantiti e custodendo i prodotti in via di estinzione, i sigilli di Campagna Amica. Non uno chef che scimmiotta gli stellati, ma un agricoltore ai fornelli che porta nel piatto la storia e la fatica che ci sono dietro un'impresa agricola. I punti di forza dell'agriturismo autentico sono tracciabilità, distintività, qualità e bellezza.

Sequestrato un maxi impianto di rifiuti speciali pericolosi nel casertano

I Militari appartenenti alle Stazioni Carabinieri Forestale di Marcianise e di Napoli, coadiuvati da tecnici specializzati del Dipartimento Provinciale di Caserta dell’ARPAC, hanno sottoposto a sequestro giudiziario un impianto di stoccaggio e di trattamento di rifiuti speciali non pericolosi di rottami metallici, sita in comune di San Tammaro, alla Via delle Industrie. Nel corso della verifica, infatti, sono state accertate violazioni penalmente rilevanti in materia ambientale per gestione non autorizzata di rifiuti speciali pericolosi effettuata tramite anche attività di taglio al cannello con fiamma ossidrica con conseguente emissioni in atmosfera non autorizzate, nonché inosservanza delle prescrizioni contenute nei titoli autorizzativi con particolare riferimento a:
1.stoccaggio dei rifiuti in aree difformi rispetto a quelle riportate nella planimetria autorizzata;
2.quantità di rifiuti sottoposta a trattamento superiore rispetto a quella autorizzata;
3.assenza della cartellonistica di identificazione dei rifiuti.
Si sono quindi ravvisate le seguenti violazioni penali a carico del predetto titolare dell’impianto, denunciato in stato di libertà, per gestione non autorizzata di rifiuti speciali pericolosi; inosservanza delle prescrizioni contenute o richiamate nelle autorizzazioni per rifiuti non pericolosi; attività di trasformazione di rifiuti attraverso operazioni di taglio al cannello con fiamma ossidrica ed attività di saldatura non autorizzate in violazione alla normativa in materia di emissioni in atmosfera. Per quanto sopra descritto, si è proceduto al sequestro preventivo d’iniziativa dell’intero impianto di gestione dei rifiuti con circa 400 mc stimati a vista di rifiuti speciali pericolosi miscelati ai non pericolosi.

Ancelotti: "Domani sera ci vogliono coraggio, intelligenza e cuore"

Lo ha detto Carlo Ancelotti alla vigilia del ritorno contro l'Arsenal in Europa League. "Coraggio - ha spiegato - ne abbiamo avuto poco a Londra nella fase iniziale, l'intelligenza c'e' stata nella seconda parte, il cuore lo mettiamo domani con una dose alta di intensita- Sara' una partita di grande intensita' fatta col maggior equilibrio possibile perche' loro sono forti in contropiede". Carlo Ancelotti non vuole una squadra che si sbilanci troppo, prestando il fianco all'Arsenal e rischiando un gol che renderebbe proibitiva la rimonta. Di sicuro si aspetta una squadra che mostri personalita', che "viene col gioco: il fattore ambientale cambia e mostreremo piu' coraggio e piu' personalita'".

Napoli, alla ricerca della seconda semifinale

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Solo una vittoria con ben tre gol di scarto potrebbe aiutare il Napoli in Europa League. La sconfitta per 2 a 0 subita la settimana scorsa all'Emirates Stadium di Londra ha gettato i partenopei in una situazione complessa simile a quella che ha vissuto agli ottavi di Champions la Juventus, che pero' e' riuscita a ribaltare il risultato contro l'Atletico nella partita del ritorno. La rimonta e' quindi possibile, ma l'Arsenal non e' mai un avversario semplice. Quello che puo' far ben sperare i campani e' che le prestazioni della squadra londinese tendono a calare molto quando gioca in trasferta. Compreso quello attuale, sono 22 i tornei disputati dal Napoli tra Coppa delle Coppe, Coppa Uefa ed Europa League. Nelle stagioni 62/63 e 76/77 di Coppa delle Coppe i partenopei sono arrivati rispettivamente ai quarti di finale e in semifinale. Il Napoli si e' aggiudicato una Coppa Uefa nella stagione 88/89 sconfiggendo VfB Stoccarda in una doppia finale per 2-1 e 3-3. Nelle stagioni 74/75, 89/90 e 94/95, i campani sono arrivati fino agli ottavi di finale, ma nelle altre nove edizioni hanno sempre oscillato tra il 1 ed il 2 turno. Il risultato migliore dei partenopei in Europa League e', invece, una semifinale nella stagione 2014-2015. Il Napoli e' poi arrivato agli ottavi una volta, al 2 turno un'altra volta e al turno intermedio in ben tre occasioni, compresa la stagione dell'anno scorso. Undici, invece, sono i tornei disputati dall'Arsenal tra Coppa delle Coppe, Coppa Uefa ed Europa League. In Coppa delle Coppe, la squadra londinese ha registrato un rendimento invidiabile, considerando che e' arrivata in finale tre volte: sconfitta dal Real Saragozza nella stagione 94/95 e dal Valencia nella stagione 79/80, vincente nella stagione 93/94 sconfiggendo il Parma per 1 a 0. In Coppa Uefa, invece, l'Arsenal e' arrivato in finale una volta contro il Galatasaray, e in un'altra occasione si e' spinto fino agli ottavi. Il 1 turno ha rappresentato la battuta d'arresto in tre occasioni, mentre il 2 turno in una. Nell'unica altra Europa League a cui ha preso parte l'Arsenal nella stagione 17/18, gli inglesi si sono spinti fino in semifinale dove sono stati sconfitti dall'Atletico Madrid per 0 a 1 al ritorno dopo l'1-1 dell'andata.

Callejon: c'è bisogno della partita perfetta

"Siamo fiduciosi, abbiamo fame e voglia di dare tutto in campo. Lo dobbiamo fare per noi, per la città, per tutti. Ce lo meritiamo e speriamo domani di fare la partita perfetta". E' carico in vista del ritorno dei quarti di finale di Europa League contro l'Arsenal il giocatore del Napoli, José Callejon. "Abbiamo sbagliato il primo tempo della gara d'andata e siamo tornati a casa a casa con rammarico, domani abbiamo l'occasione storica di fare una grande partita, di altissimo livello -prosegue lo spagnolo-. Bisogna arrivare alla partita molto concentrati, perché potrebbe essere un momento storico per la città e la società. Servirà il cuore".

Furti al cimitero di Salerno: rubati vasi in ottone e rame

Cittadini costretti a riporre i fiori portati sulla tomba dei loro cari in delle lattine di plastica a causa dei continui furti dei portafiori in rame. Gli ammanchi all’interno del pio luogo salernitano sono all’ordine del giorno. Ignori continuano ad agire indisturbato facendo crescere la rabbia di quanti, con cadenza quotidiana, sono costretti a fare i conti con le tombe dei propri cari deturpate. Gli ultimi furti di vasi in rame sono stati segnalati nella mattinata di ieri. Sono state numerose, nel corso delle settimane le segnalazioni che sono state inoltrate all’autorità competenti, ma nonostante ciò i ladri di portafiori continuano ad agire indisturbati. Non è un caso che l’attenzione si riversa su tali oggetti visto il valore di mercato che hanno gli oggetti in rame e in ottone. Quasi sicuramente, tali oggetti una volta trafugati, successivamente, vengono rivenduti. Non si esclude neppure che si possa trattare di furti su commissione. Intanto cresce lo sdegno tra i cittadini.

Ancelotti: "Con Arsenal cuore e coraggio". Callejon: "Vogliamo dare tutto in campo"

Napoli. "Coraggio, cuore e intelligenza". Sono le tre parole, per il tecnico azzurro, che servono per passare il turno di Europa League.
Carlo Ancelotti parla alla vigilia della sfida di domani contro l'Arsenal, gara di ritorno dei quarti di finale di Uefa Europa League. Allo stadio di Fuorigrotta si riparte dalla vittoria per 2 reti a 0 dei Gunners all'andata. "Il coraggio - dice il tecnico - l'ho visto poco all'andata, soprattutto nella prima parte. L'intelligenza c'è stata nella seconda parte, giocando anche in modo un po' rischioso. Il cuore - ha spiegato il tecnico in conferenza stampa - è quello che ci metteremo domani, insieme a un'alta dose di intensità". "E' una grandissima opportunità che dobbiamo cogliere attraverso un atteggiamento mentale positivo e con tanto cuore. Saremo aiutati da un ambiente che sarà straordinario", ha aggiunto Ancelotti. "Siamo fiduciosi, con fame, con voglia di dare tutto in campo. Lo dobbiamo fare per noi, per la città, per tutti: ce lo meritiamo e speriamo domani di fare la partita perfetta" - a dirlo è lo spagnolo Jose' Callejon - All'andata abbiamo sbagliato il primo tempo e siamo tornati a casa a casa con rammarico. Domani abbiamo l'occasione storica di fare una grande partita, di altissimo livello".

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