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Debutta in anteprima nazionale alla Sala Assoli-Moscato CRICK atto unico in sei resoconti con la regia di Rosario Sparno

Un debutto teatrale che promette di sconvolgere le menti e mescolare fragilità con follia: “CRICK – atto unico in sei resoconti” fa il suo ingresso in anteprima nazionale alla Sala Assoli-Moscato dall’8 all’11 maggio, mettendo in scena una storia distopica dove un uomo comune affronta esperimenti cerebrali per diventare “normale”, in un mondo che trasforma le debolezze in armi pericolose.

Dettagli dello Spettacolo

Lo spettacolo, prodotto da Casa del Contemporaneo, è tratto dal testo “Il topolino Crick” di Francesco Silvestri e Melina Formicola, con la regia di Rosario Sparno. Sul palco, gli attori Luca Iervolino e Francesco Roccasecca portano in vita questa parabola inquietante, accompagnati dalle musiche di Massimo Cordovani, dai costumi di Alessandra Gaudioso, dalle scene di Fabrizio Comparone e dal disegno luci di Simone Picardi. Le repliche si terranno alla Sala Assoli-Moscato dal giovedì al sabato alle 20.30, con una matinée domenicale alle 18.00. I biglietti costano 18,00 euro per l’intero e 15,00 euro per le riduzioni (under 30, over 65 e enti convenzionati), e sono disponibili contattando il numero 345 467 9142 o scrivendo a assoli@casadelcontemporaneo.it. Inoltre, “CRICK” sarà riproposto in prima nazionale al Teatro Vittoria durante la Primavera dei Teatri, il 29 maggio alle 20.15.

La Trama Sconvolgente

In questa rilettura audace, Silvestri trasforma la vicenda di Charlie Gordon e del topo Algernon in quella di Antonio Cafiero, un operaio con deficit cognitivo che lavora in una fabbrica di scarpe e si lega al topolino Crick in un esperimento clinico. Antonio si sottopone a una procedura che promette di triplicare la sua intelligenza, inseguendo il miraggio di somigliare agli “altri”, ma il risultato è una narrazione distopica e straziante, dove l’umanità sacrifica fragilità, fallibilità e quel tocco di meraviglia per un progresso cieco. Il teatro di Silvestri pullula di antieroi marginali, individui piccoli ma potenti, grazie a un superpotere inaspettato: la fragilità come forza, la diversità come risorsa, l’emozione come resistenza e la capacità di meravigliarsi.

Parole del Regista

Rosario Sparno, il regista, non ha peli sulla lingua: “Francesco amava molto i fumetti e i supereroi. Il suo preferito era Antman. Io definirei la sua drammaturgia: “La drammaturgia di Antman, o dei Supereroi”. Questo Supereroe aumenta la sua forza diventando piccolissimo, come una formica. Può far diventare piccoli anche gli altri, se vuole, per poi tornare “normale” a suo piacimento. Eccoli, i personaggi del teatro di Francesco Silvestri: esseri ai margini, invisibili, piccoli come formiche, ma fortissimi grazie al loro superpotere: la fragilità e la capacità di meravigliarsi. Ma ogni superpotere, si sa, è un dono che porta con sé il suo fardello. I Supereroi faticano ad adattarsi alla realtà che li circonda. Trovare posto fra i “normali” è difficile, anche se spesso è ciò che desiderano di più, per non restare soli. Antonio Cafiero è uno di questi supereroi. Forse il più vicino ad essi nella drammaturgia di Francesco”. Un monito crudo su chi resta ai margini in una società che non sa gestire i suoi “piccoli eroi”.

Tragedia di Frattamaggiore: indagato il titolare dell’impresa edile

Frattamaggiore – Cantiere sequestrato e titolare della impresa edile denunciato e indagato. L’ennesima tragedia sul lavoro in Campania: porta il nome di Stefano Alborino, 47 anni, operaio edile di Orta di Atella, morto ieri precipitando da un’impalcatura alta circa 12 metri in un cantiere a Frattamaggiore, in via Padre Mario Vergava.

Sposato e padre di due figli, Alborino, che lavorava a nero per la ditta “Chianese”, aveva festeggiato il suo compleanno appena una settimana fa. >L’uomo secondo quanto accertato dai carabinieri lavorava a nero.

Il dramma si è consumato nel cortile di uno stabile, di fronte alla sede dell’Asl Na 2 Nord. Il tonfo del corpo ha lasciato attoniti i colleghi e i residenti, che hanno immediatamente allertato il 118 e i carabinieri.

Trasportato d’urgenza all’ospedale San Giovanni di Dio, Alborino è deceduto poco dopo l’arrivo. Sul posto i carabinieri di Caivano, coordinati dal capitano Antonio Maria Cavallo, gli ispettori dell’Asl e il pubblico ministero Mariacristina Buonomo, che ha disposto il sequestro della salma, trasferita all’obitorio di Giugliano per l’autopsia, e del cantiere.

Le indagini si concentrano sulla dinamica dell’incidente: l’ipotesi più accreditata è che Alborino abbia perso l’equilibrio durante un movimento sull’impalcatura, tra il solaio e il terzo piano.

Gli inquirenti stanno verificando la regolarità del montaggio della struttura e il rispetto delle norme di sicurezza.

Il dolore del sindaco di Orta di Atella

La tragedia ha scosso la comunità di Orta di Atella. “Stefano era un lavoratore instancabile e un uomo onesto, sempre dedito alla famiglia”, ha dichiarato il sindaco Antonino Santillo, esprimendo il cordoglio della città.

I sindacati e le forze politiche denunciano con rabbia l’ennesimo caso di morte sul lavoro, rilanciando l’urgenza di maggiori tutele e controlli per i lavoratori, soprattutto in contesti precari come quello del lavoro nero.

Eav, sciopero di 24 ore domenica 11 maggio

Napoli – Disagi in vista per chi si sposta con i mezzi pubblici dell’Ente Autonomo Volturno (EAV). L’azienda di trasporti ha annunciato un’agitazione sindacale di 24 ore proclamata dalla sigla Os Orsa per la giornata di domenica 11 maggio 2025.

Lo sciopero colpirà in maniera particolare le migliaia di turisti che si spostano lungo la linea e diretti da Napoli a Pompei e Sorrento e viceversa.

La comunicazione ufficiale è giunta attraverso i canali social di EAV, informando l’utenza sulle possibili ripercussioni sul servizio. Nonostante lo sciopero nazionale, l’azienda ha precisato che saranno garantite alcune fasce orarie di servizio essenziali, precisamente dalle ore 05:30 alle ore 08:30 e dalle ore 16:30 alle ore 19:30.

Tuttavia, al di fuori di queste finestre temporali, l’effettiva circolazione di treni e autobus sarà strettamente legata al numero di lavoratori che aderiranno all’astensione dal lavoro. Questo significa che le corse potrebbero subire significative riduzioni o cancellazioni.

Per fornire un quadro più dettagliato e permettere agli utenti di organizzare al meglio i propri spostamenti, EAV ha reso disponibile un link sul proprio sito web dove saranno consultabili gli avvisi completi con le partenze garantite per ciascuna linea. Si invitano pertanto i passeggeri a consultare il seguente indirizzo: https://www.eavsrl.it/avvisi-di-sciopero/.

La giornata di domenica si preannuncia dunque complicata per il trasporto pubblico nell’area napoletana, con possibili ritardi e soppressioni che potrebbero influire sui piani di viaggio di numerosi cittadini e turisti. Si raccomanda di verificare in anticipo la situazione del proprio percorso e, se possibile, di considerare alternative di trasporto.

 

Airola, accoltellamento di un 19enne: denunciati 5 stranieri

Airola – Un violento agguato a sfondo presumibilmente xenofobo ha lasciato gravi ferite a un 19enne marocchino, accoltellato ieri sera in via Portisi.

I Carabinieri della stazione di Airola e del Nucleo Radiomobile di Montesarchio hanno denunciato a piede libero cinque uomini, tutti di nazionalità straniera, ritenuti responsabili dell’aggressione.

La vittima è stata prima accecata con uno spray al peperoncino e poi colpita con numerose coltellate. Trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Pio di Benevento, il giovane è attualmente in osservazione per le ferite riportate.

Le indagini e i sequestri

I cinque indagati, assistiti dall’avvocato Vittorio Fucci, sono stati identificati in Caserma e denunciati per detenzione illegale di armi e lesioni personali gravi. Nel corso delle perquisizioni nelle loro abitazioni, i militari hanno sequestrato diversi macheti ancora sporchi di sangue, oltre a spray al peperoncino, ritenuti strumenti dell’aggressione.

Testimonianze e indagini in corso

Sono già stati ascoltati diversi testimoni, mentre le indagini, coordinate dalla Procura di Benevento con la PM Dott.ssa Olimpia Anzalone, proseguono per ricostruire la dinamica e i possibili moventi dell’aggressione. Non è escluso che il fatto possa avere connotazioni di intolleranza razziale o essere legato a precedenti tensioni tra gruppi.

La vicenda ha scosso la comunità di Airola, dove episodi di violenza di questa entità sono rari. Le forze dell’ordine hanno assicurato che verrà mantenuto un controllo rafforzato per evitare ulteriori escalation.

Restano ancora da chiarire le circostanze precise dell’accaduto, mentre la Procura valuta possibili sviluppi giudiziari.

Campi Flegrei: scossa all’Alba, Scossa di magnitudo 2.3 nel Golfo di Pozzuoli. Sciame sismico in corso

Pozzuoli – Una mattinata di apprensione si è registrata nell’area dei Campi Flegrei a causa di un evento sismico avvertito distintamente dalla popolazione.

Alle ore 5:04 di oggi, martedì 6 maggio 2025, l’Osservatorio Vesuviano ha localizzato un terremoto di magnitudo 2.3 ad una profondità di 4 chilometri nel Golfo di Pozzuoli.

La scossa, seppur di moderata intensità, è stata chiaramente percepita dai residenti dei comuni flegrei, destando immediata preoccupazione in un’area già costantemente monitorata a causa del fenomeno del bradisismo.

Il Comune di Pozzuoli, attraverso i propri canali social, ha prontamente diramato un comunicato ufficiale per informare la cittadinanza sull’evento in corso. “L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato a questa amministrazione che a partire dalle ore locali 05:04 (UTC 03:04) del 06.05.2025 è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei”, si legge nella nota.

L’amministrazione comunale, in collaborazione con la Protezione Civile locale, ha reso noto di seguire con attenzione l’evolversi della situazione.

 Il comunicato del comune di Pozzuoli

“In considerazione di quanto sopra esposto, l’Amministrazione Comunale insieme alla Protezione Civile del comune di Pozzuoli segue da vicino l’evolversi dello sciame sismico in atto e fornirà successivi aggiornamenti fino a conclusione del fenomeno”, si precisa nel comunicato, sottolineando l’impegno nel mantenere la popolazione informata sugli sviluppi.

Al momento, non si segnalano danni a persone o cose a seguito della scossa principale. Tuttavia, la natura dello sciame sismico in atto non esclude la possibilità di ulteriori eventi tellurici nelle prossime ore o nei prossimi giorni.

L’area dei Campi Flegrei è caratterizzata da una intensa attività bradisismica, un fenomeno geologico che provoca un lento sollevamento o abbassamento del suolo dovuto alla pressione dei fluidi magmatici presenti nel sottosuolo. Questa attività è spesso accompagnata da sciami sismici, sequenze di terremoti di bassa magnitudo che possono durare anche per periodi prolungati.

Le autorità competenti e l’Osservatorio Vesuviano continuano a monitorare costantemente la situazione, analizzando i dati provenienti dalla rete di monitoraggio sismico e geochimico dislocata sul territorio flegreo, al fine di fornire informazioni tempestive e precise alla popolazione e adottare eventuali misure di sicurezza qualora si rendessero necessarie.

La cittadinanza è invitata a rimanere aggiornata attraverso i canali ufficiali del Comune di Pozzuoli e della Protezione Civile.

Amalfi, escursionisti stranieri dispersi nella Valle delle Ferriere: soccorsi e salvati da un’équipe interforze

Disavventura a lieto fine ieri sera nella Valle delle Ferriere, in località Pogerola, frazione del comune di Amalfi, dove una coppia di escursionisti stranieri è rimasta ferita e dispersa durante una passeggiata in montagna.

I due avevano perso l’orientamento, scivolando in una zona impervia.L’allarme è scattato con l’attivazione del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS), che ha operato in sinergia con i militari della Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile “Millenium” e il personale del 118 con elisoccorso.

Le condizioni della donna sono apparse subito critiche: ha riportato un trauma cranico, la frattura del femore e del braccio destro. Dopo essere stata stabilizzata e “barellata”, è stata trasportata a spalla lungo il sentiero fino al punto di verricellamento per il successivo trasferimento in elicottero all’ospedale “Castiglione” di Ravello.

L’intervento ha messo in luce ancora una volta l’elevato livello di addestramento e la professionalità delle squadre del S.A.G.F., specializzate in operazioni di salvataggio in ambienti montani e ad alto rischio.

Caserta, furto di carburante: due arresti e un poliziotto ferito

Caserta – Tentano il furto di carburante da un veicolo parcheggiato in una proprietà privata e aggrediscono gli agenti intervenuti: è finita con due arresti l’operazione della Polizia di Stato nella zona di San Clemente.

I fatti si sono verificati nella notte, dopo una segnalazione al 113 che indicava due uomini intenti a rubare gasolio da un mezzo. Gli agenti della Squadra Volante hanno raggiunto l’area, perlustrando la fitta vegetazione fino a individuare i sospettati, due cittadini di nazionalità romena di 35 e 49 anni.

Alla vista degli agenti, i due hanno tentato la fuga, poi hanno reagito violentemente colpendo i poliziotti. Nel confronto fisico, un agente ha riportato la frattura di un polso, mentre altri hanno subito contusioni.

Sul posto è stata rinvenuta anche l’auto usata dai malviventi, contenente arnesi da scasso, un coltello a serramanico e un martinetto idraulico.

Entrambi con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, i due arrestati sono stati sottoposti a rito direttissimo presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il giudice ha disposto per loro la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Napoli, il prefetto Di Bari annuncia: “in arrivo altre telecamere”

Napoli punta a incrementare la sicurezza urbana attraverso un ambizioso piano di potenziamento della videosorveglianza.

Lo ha annunciato il prefetto Michele Di Bari, rispondendo alle domande sulla necessità di maggiore controllo nei punti più sensibili della città.

“Abbiamo già aumentato il numero di telecamere nei luoghi critici in pochi mesi, intervenendo ogni volta che si è verificato un episodio delittuoso”, ha spiegato Di Bari, sottolineando l’impegno delle istituzioni per garantire la tranquillità dei cittadini.

Il progetto si avvale di risorse significative stanziate dal Ministero dell’Interno. “Grazie a un provvedimento del ministro Piantedosi, la Campania, e in particolare Napoli, potrà contare su fondi importanti”, ha aggiunto il prefetto.

Queste risorse saranno presto convertite in appalti concreti, che porteranno all’installazione di un numero rilevante di nuove telecamere nei quartieri e nelle aree a rischio della città. L’obiettivo è rafforzare il monitoraggio e la prevenzione, rispondendo alle esigenze di sicurezza espresse dalla cittadinanza e dalle autorità locali.

L’incremento della videosorveglianza si inserisce in una strategia più ampia di contrasto alla criminalità, che combina tecnologia, presenza sul territorio delle forze dell’ordine e collaborazione con le amministrazioni locali.

“Le telecamere sono uno strumento fondamentale per deterrenza e indagine, ma anche per restituire fiducia ai cittadini”, ha concluso Di Bari, evidenziando come il progetto punti a rendere Napoli una città sempre più sicura e vivibile.

Napoli, città divisa sul caso dei turisti israeliani

Napoli – L’episodio dei due turisti israeliani allontanati dalla Taverna Santa Chiara per la loro nazionalità continua a far discutere, spaccando l’opinione pubblica e la politica cittadina.

Il Movimento 5 Stelle si schiera con la ristoratrice Nives Monda, vittima secondo loro di “attacchi violenti e inaccettabili”. “Denunciamo da sempre la politica criminale di Netanyahu”, afferma Gilda Sportiello, deputata e coordinatrice del M5S a Napoli.

Dall’altra parte, Forza Italia condanna fermamente il gesto. “Napoli è città accogliente, l’antisemitismo non ha spazio qui”, dice Iris Savastano, consigliera comunale, annunciando una mozione contro ogni forma di odio.

Anche il Partito Democratico interviene, ribadendo la necessità di “cessate il fuoco a Gaza e liberazione degli ostaggi”, ma condannando ogni discriminazione: “Contestare Israele non significa attaccare gli ebrei”.

La città si interroga

Nei bar e per le strade, i napoletani discutono. “Non si fa, l’accoglienza viene prima di tutto”, dice Marco, tabaccaio. Francesca, 42 anni, è indignata: “Li ha cacciati solo perché israeliani?”.

C’è però chi difende la ristoratrice, come Enzo: “Ha espresso la sua opinione senza violenza”. Altri, come Gabriele, 28 anni, su Instagram scrivono: “Sionisti fuori dai locali”.

La procura valuta se ci siano estremi per un’azione penale, mentre la titolare del locale denuncia minacce online. Intanto, le associazioni culturali napoletane hanno invitato i due turisti a cena in segno di risarcimento simbolico.

Napoli si guarda allo specchio e si chiede: “Che città vogliamo essere quando il mondo ci guarda?”.

Casoria, tentato omicidio a bottigliate: la Cassazione annulla la condanna peri fratelli Uccello

La Corte di Cassazione ha annullato la condanna per tentato omicidio inflitta in primo e secondo grado a Ciro e Valerio Uccello, due dei quattro fratelli accusati di aver aggredito, colpendola alla testa con una bottiglia, una vicina di casa 61enne affetta da problemi cardiaci.

I fatti risalgono a una lite condominiale scoppiata all’interno di un parco di edilizia popolare a Casoria, in provincia di Napoli.

Difesi dagli avvocati Sergio Pisani e Giovanni Rendina, i due fratelli – detenuti da quattro anni – vedranno ora riesaminata la loro posizione da un’altra sezione della Corte d’Appello di Napoli.

L’aggressione, che destò forte allarme nella comunità, coinvolse anche gli altri due fratelli, di 21 e 22 anni. Tutti e quattro vennero arrestati dai carabinieri con le accuse di tentato omicidio, lesioni aggravate, violazione di domicilio e danneggiamento.

Per l’occupazione abusiva di un alloggio popolare in via Giovanni Pascoli ad Arpino, dove vivevano insieme ai genitori, gli imputati sono stati assolti. Resta invece confermata la condanna per lesioni personali e danneggiamenti.

Allarme in provincia di Napoli: a rischio dimezzamento terapie per bimbi autistici

Napoli – Cresce la preoccupazione tra le famiglie della provincia nord di Napoli per il futuro delle terapie destinate ai bambini con autismo.

L’associazione “La Battaglia di Andrea” ha lanciato l’allarme, raccogliendo le segnalazioni di numerosi genitori provenienti da Cardito, Crispano e Caivano. Secondo quanto riferito, un centro di riabilitazione situato nel Casertano, che prende in carico i loro figli, avrebbe comunicato un imminente dimezzamento delle ore di terapia.

La drastica decisione, stando alle testimonianze dei genitori, sarebbe motivata da una delibera regionale risalente al luglio 2024. Tale provvedimento, secondo il centro, imporrebbe di riservare l’80% dei posti ai bambini residenti nel territorio dell’ASL di Caserta.

“Ci è stato comunicato senza mezzi termini che dobbiamo accettare una riduzione volontaria delle terapie firmando un prestampato, altrimenti ce le dimezzeranno d’ufficio, con il concreto rischio di non vedere rinnovato il piano terapeutico alla sua scadenza”, denuncia Romina, una madre visibilmente preoccupata.

La donna aggiunge che molte famiglie, per timore di perdere completamente il supporto terapeutico, avrebbero già sottoscritto il documento proposto.

I genitori contestano fermamente il provvedimento, sottolineando come un dimezzamento generalizzato non tenga in alcun conto le specifiche esigenze terapeutiche indicate dagli specialisti che seguono i bambini. “Alle nostre domande – prosegue Romina – dal centro hanno scaricato la responsabilità sulla Regione, adducendo la priorità per i residenti casertani. Ma questa delibera non rispetta l’articolo 3 della Costituzione sull’uguaglianza e l’articolo 32 sul diritto alla salute”.

Asia Maraucci, presidente de “La Battaglia di Andrea”, definisce la situazione “assurda” e annuncia l’impegno legale dell’associazione a tutela dei diritti dei bambini. “Le istituzioni devono garantire il diritto alle cure”, afferma Maraucci, che ha già informato il direttore generale dell’ASL Napoli 2 Nord, Mario Iervolino, confidando in un suo intervento per assicurare la continuità terapeutica ai piccoli pazienti.

La vicenda getta un’ombra sulle prospettive di assistenza per i bambini autistici nell’area, alimentando l’appello delle famiglie affinché le istituzioni competenti prendano rapidamente in carico la situazione.

Scafati, madre accusata di maltrattamenti sui figli: scatta il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico

Scafati – Una donna di 45 anni è finita sotto indagine con l’accusa di maltrattamenti nei confronti dei suoi tre figli minori.

I carabinieri della Tenenza di s, su disposizione della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, hanno eseguito un’ordinanza cautelare che prevede per la donna il divieto di avvicinamento ai figli, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore, che ha accolto la richiesta avanzata dagli inquirenti sulla base degli elementi raccolti nel corso delle indagini.

Le accuse sono pesanti: secondo quanto emerso, la madre avrebbe più volte sottoposto i bambini a comportamenti violenti e vessatori all’interno delle mura domestiche, in un contesto familiare ritenuto dagli inquirenti fortemente compromesso.

La misura cautelare – spiegano fonti investigative – è stata ritenuta necessaria per tutelare i minori e garantire loro condizioni di sicurezza e serenità. Gli episodi di maltrattamenti, oggetto dell’inchiesta, saranno ora approfonditi ulteriormente nell’ambito del procedimento penale avviato.

La donna resterà monitorata attraverso il braccialetto elettronico, mentre i servizi sociali e le autorità competenti si occuperanno della tutela dei minori coinvolti

Bit Generation Live Party: Un Viaggio tra Musica e Società

Bit Generation Live Party, che si terrà il 9 maggio 2025 alle ore 21:00 presso le Officine San Carlo, a cura del sociologo-cantautore Lello Savonardo, rappresenta un viaggio di suoni, parole, ritmi ed emozioni. Attraverso la musica, si raccontano i mutamenti culturali e sociali, i linguaggi espressivi, le forme di comunicazione e i disagi delle diverse generazioni.

Durante l’evento, Savonardo e la sua SBAND, affiancati da ospiti della scena musicale partenopea, eseguiranno i brani tratti dal concept album Bit Generation, prodotto da “La Canzonetta” nel 2015 e rieditato in vinile nel 2023, che celebra ora il suo decimo anniversario.

Il Progetto Multimediale Bit Generation

Dopo il libro pubblicato nel 2013 (FrancoAngeli), il ciclo di seminari all’Università di Napoli e il programma radiofonico su F2 RadioLab, nel 2015 **Bit Generation** diventa anche un album. In questo lavoro, Savonardo fonde la ricerca scientifica con la passione musicale, dando vita a un progetto culturale in continua evoluzione.

Il disco è stato prodotto da La Canzonetta Record, con il management di Aldo Foglia e la direzione artistica di Raffaele Lopez e Giuseppe Scarpato.

Collaborazioni e Ospiti d’Eccezione

All’album hanno partecipato artisti come:

  • Edoardo Bennato, autore del testo de L’Equilibrista e armonicista in due brani;
  • Gennaro T e Mario4mxFormisano degli Almamegretta;
  • Maurizio Capone, con il sound ecologico in Sole della Tribù;
  • Ciccio Merolla, percussionista e rapper;
  • Danilo Vigorito, DJ autore della versione dub di Bit Generation;
  • Gianluca “Tripla” Vitiello, rapper e speaker di Radio Deejay;
  • Gennaro Porcelli, bluesman;
  • Giovanni Block, Premio Tenco;
  • Derrick de Kerckhove, comunicatore e allievo di McLuhan, che recita nel brano Always On.

La grafica dell’album è stata curata dal regista e artista Alessandro Rak. Il progetto include anche riflessioni scritte da esperti come Claudio Poggi, Renato Marengo e Alex Giordano, connessi ai brani del disco.

Riedizione in Vinile e Nuovi Contenuti

Nel 2023, Bit Generation viene ripubblicato in versione vinile, arricchito dal brano inedito Angeli Senza Ali, prodotto da Claudio Poggi e con la direzione artistica di Bruno Mariani.

Il vinile è anticipato dalla pubblicazione del libro Adolescenti Always On(FrancoAngeli, 2021), scritto con Rosanna Marino. La copertina include un QR code che rimanda al videoclip del brano Always On, interpretato da Derrick de Kerckhove.

Un Evento Crossmediale e Transmediale

All’interno del progetto Officine San Carlo, il Bit Generation Live Party celebra dieci anni di un’esperienza che va oltre la musica. È un progetto crossmediale e transmediale che unisce accademia, arte, tecnologia e linguaggi giovanili.

Bit Generation si configura come un ponte tra generazioni, promuovendo consapevolezza critica e capacità di lettura della realtà digitale e globale in cui vivono i giovani.

Un Evento Aperto alla Cittadinanza

L’iniziativa si estende a tutta la Città Metropolitana di Napoli e sarà gratuita, in linea con l’impegno sociale delle Officine San Carlo.

📌 Prenotazioni disponibili al link: https://officine-san-carlo.eventcube.io

Le Officine San Carlo: Cultura e Rigenerazione Urbana

Dal 2021, il Teatro San Carlo ha attivato un progetto di sperimentazione artistica nelle ex fabbriche Cirio a Vigliena, zona periferica e simbolo della desertificazione industriale. Il progetto Officine San Carlo punta a usare l’arte come strumento di rigenerazione culturale, sociale e civica.

Lello Savonardo: Tra Sociologia e Musica

Lello Savonardo è docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove coordina anche l’Osservatorio Giovani. È autore di saggi su musica e giovani, tra cui:

  • Sociologia della Musica (Utet, 2010)
  • Pop Music, media e culture giovanili (Egea, 2017)
  • Bit Generation* (FrancoAngeli, 2013)

Nel suo percorso ha coniugato ricerca scientifica e creatività artistica, collaborando con artisti come Jovanotti, Edoardo Bennato, Subsonica, Carmen Consoli, Roy Paci, e molti altri.

Ha ricevuto il Premio Lunezia, e il suo album Bit Generation è il frutto di un lungo lavoro culturale che continua ancora oggi.

La Line-Up del Concerto

BIT GENERATION LIVE PARTY – Lello Savonardo SBAND + ospiti

Formazione:

  • Lello Savonardo: voce, piano, chitarra
  •  Sandro Durazzo: chitarre
  • Massimo Gargiulo: tastiere
  • Raffaele Tessito: batteria
  •  Maurizio Frendo: basso

Ospiti Speciali:

  • Valerio Jovine
  • Gennaro Tesone (Almamegretta)
  • Gennaro Porcelli (chitarrista blues)
  • Alex Giordano (in veste di armonicista)
  • Giovani talenti del progetto Creative: Morena Chiara De Luca, Anna Giusti, Luca De Matteo, Haunter.

Stefano de Martino in Meglio Stasera, riparte da Napoli summer tour

Stefano De Martino sta per scatenare l’estate con il suo tour “Meglio Stasera”, un’esplosione di intrattenimento che riparte proprio da Napoli, lasciando Roma e i teatri esauriti alle spalle per conquistare arene e piazze in lungo e in largo.

Dopo aver dominato la stagione TV con i successi scandalosamente contagiosi di “Affari tuoi” su Rai 1 e “Stasera tutto è possibile” su Rai 2, il poliedrico showman non si ferma e porta sul palco un “quasi-one man show” scritto insieme a Riccardo Cassini, promettendo due ore di risate irriverenti e improvvisazioni che potrebbero far arrossire anche i più navigati.

Un’esplosione di storie piccanti e ironia inarrestabile

Stefano De Martino si getta a capofitto nel racconto della sua vita, tra pasticci giovanili, errori goffi e la tenacia che l’ha portato dal vendere frutta a brillare sui palchi. Con la sua ironia contagiosa e un’energia che non lascia scampo, lo spettacolo mixa monologhi esilaranti, mashup musicali e virtuosismi canori, accompagnati dalla Disperata Erotica Band e un corpo di ballo di quattro elementi. “Meglio Stasera” diventa un’occasione imperdibile per vederlo come crooner, danzatore e mattatore, con un repertorio che spazia dai classici italiani ai successi timeless, tutto diretto dal Maestro Pino Perris e coreografato da Andrea Larossa.

Le date da segnarsi in agenda per non perdersi lo show

Il tour parte il 15 luglio da Napoli all’Arena Flegrea e toccherà una serie di location mozzafiato: 17 luglio a Porto Recanati (Arena Beniamino Gigli); 19 luglio a Palermo (Teatro di Verdura); 20 luglio a Milazzo (Teatro al Castello di Milazzo); 22 luglio a Lamezia Terme (Loc. Caronte – Anfiteatro Parco Mitoio); 24 luglio a Palmanova (Piazza Grande); 25 luglio a Rosolina Mare (Piazzale Europa); 27 luglio a Marina di Pietrasanta (Teatro La Versiliana); 28 luglio a Ceriale (Rotonda sul Mare); 30 luglio a Roma (Cavea dell’Auditorium Parco della Musica); 31 luglio a Termoli (Arena del Mare); 16 agosto a Padula (Parco Monumentale della Certosa di Padula); 17 agosto a Maiori (Anfiteatro Porto Turistico); 18 agosto a Gaeta (Arena Virgilio); 20 agosto a Cirò Marina (Mercati Saraceni – Arena Saracena); 22 agosto a Capaccio Paestum (Arena dei Templi di Paestum); 23 agosto a Metaponto (Castello di Metaponto); 24 agosto a Ostuni (Foro Boario); 25 agosto a Trani (Piazzale Santa Maria Colonna); 27 agosto a Benevento (Anfiteatro Romano); e 31 agosto a Cagliari (Arena Fiera). Non perdetevi questo spettacolo di grande energia, prodotto da ITC 2000 e Best Live, che promette di essere un vero tsunami di divertimento.

Al Trianon Viviani Dacia Maraini e Francesco De Carlo

Il Trianon Viviani di Napoli è pronto a chiudere in grande stile la sua stagione, con una penultima settimana di programmazione che promette scintille e sorprese prima del concerto finale con Toquinho.

Tra farse musicali, show irriverenti e incontri letterari, il cartellone Live in Napoli ideato dal direttore artistico Marisa Laurito sta attirando folle di curiosi, offrendo un mix esplosivo di divertimento che non lesina su colpi di scena e provocazioni.

Spettacoli da non perdere

Sabato 10 maggio, Tonino Di Ronza calca il palco con la sua farsa in musica “Nu surde, duje surde, tre surde, tutte surde!”, un’esplosione di caos napoletano curata dalla scuola di scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Sul palco, accanto a Di Ronza, ci saranno Agostino Chiummariello, Matteo Mauriello, Rosalia Esposito e Andrea Di Ronza, pronti a far sbellicarsi dalle risate il pubblico di Forcella. Poi, domenica 11 maggio, Francesco De Carlo torna con la replica del suo show “Mortacci tour. Storia di Roma per gente allegra”, già sold out ad aprile e ora di nuovo in prima linea per un’altra dose di umorismo spregiudicato e senza freni.

Incontri letterari al fulmicotone

Lunedì 12 maggio, Dacia Maraini chiuderà il ciclo Pietre miliari con un evento che promette rivelazioni intime, presentando il suo romanzo autobiografico “Vita mia”. Accompagnata da Marisa Laurito e da Lorenzo Hengeller al pianoforte, l’autrice napoletana si racconterà in un mix di letteratura e musica che potrebbe lasciare il segno con le sue storie senza peli sulla lingua. Intanto, giovedì 15 maggio alle 18, l’attenzione si sposta sull’incontro dedicato all’autobiografia “Nino Taranto. Una vita per Napoli”, edita da Homo scrivens e con prefazione di Maurizio de Giovanni, dove Marisa Laurito dialogherà con Tommaso Bianco, Giuseppe Giorgio e Luca Mennella per celebrare una vita dedicata alla scena napoletana.

La mostra che fa rivivere una leggenda

Prosegue fino al 18 maggio la mostra documentaria “Nino Taranto. Nato a Forcella, professione attore”, curata da Giulio Baffi, con un’esposizione di fotografie, locandine e oggetti di scena raccolti dalla famiglia dell’artista. Aperta al pubblico con ingresso libero, questa raccolta è un tuffo senza censure nella Napoli più autentica, offrendo uno sguardo crudo e affascinante su una figura iconica del teatro locale. Tutti gli appuntamenti serali partono alle 21, e il Trianon Viviani continua a essere il fulcro di una stagione culturale che non delude chi cerca emozioni forti.

Napoli, McTominay diventa santo laico: la sua immagine in una cappella votiva del centro storico

A Napoli il confine tra calcio e fede è sempre stato labile, ma stavolta si è superato un nuovo confine. Dopo le reti decisive delle ultime giornate, Scott McTominay non è solo l’idolo dei tifosi azzurri: è diventato un vero e proprio oggetto di culto. Da domenica la sua immagine campeggia in una cappella votiva del centro storico, in via San Nicola al Nilo, a pochi passi da Spaccanapoli. Un luogo dove solitamente si rendono omaggi a santi e madonne, oggi ospita il volto angelico del centrocampista scozzese.

L’autore dell’opera è lo street artist Abso, la cui firma compare in basso a destra. Ma l’installazione – tre metri sopra il suolo – resta avvolta dal mistero: nessuno sa quando o come sia apparsa. Forse meglio così, perché come ogni miracolo che si rispetti, anche questo sembra arrivare dal cielo. Al posto dei tradizionali rosari e lumini, l’edicola è stata completamente “secolarizzata”: dentro, troneggia un Supersantos, il pallone di culto del calcio da strada.

L’effigie è accompagnata dall’ormai virale soprannome “Mc fratm” e da un cerchio con la scritta “N4”, riferimento diretto al quarto scudetto che il Napoli sogna di cucirsi sul petto. Un simbolo che farà tremare i più scaramantici, ma che parla chiaro: a Napoli, McTominay non è solo un calciatore, è l’ultimo profeta del gol.

Antonello Di Pinto presenta Caravaggio – Il Portale per arrivare a Dio alla Biblioteca Nazionale di Napoli

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Napoli si prepara a un evento artistico che promette di scuotere le certezze del mondo dell’arte, con il lancio di un libro che esplora la tumultuosa vita interiore di Caravaggio in modo audacemente diretto e privo di fronzoli accademici.

L’Evento da Non Perdere

Mercoledì 8 maggio 2024, alle ore 16.00, la Sala Rari della Biblioteca Nazionale di Napoli – situata nel maestoso Palazzo Reale di Piazza del Plebiscito n°1 – ospiterà la presentazione del libro Caravaggio. Il Portale per arrivare a Dio. L’autore, Antonello Di Pinto, noto per le sue ricerche sul Maestro lombardo, guiderà un pomeriggio dedicato alla disamina cruda e appassionata della vita, dell’arte e della dimensione spirituale del pittore, senza peli sulla lingua.

Un Progetto che Sconvolgerà l’Arte

Durante l’evento, Di Pinto annuncerà un’ambiziosa iniziativa culturale, realizzata in partnership con Stefano Colucci, Presidente della XVII Commissione Arte dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo del Sud. Questo progetto coinvolgerà un’armata di studiosi, istituti di ricerca, fondazioni, accademie di belle arti e restauratori, promettendo un approccio innovativo e spregiudicato per valorizzare il patrimonio artistico italiano, senza badare alle solite convenzioni.

Il Libro che Interroga l’Anima

Il romanzo storico-biografico Caravaggio. Il Portale per arrivare a Dio, pubblicato da Armando Curcio Editore, offre una narrazione accattivante e senza filtri, che scava nel contesto storico, artistico e nei tormenti interiori del Maestro, rendendolo un personaggio vivo e controverso ancora oggi. Con un piglio che non si limita a celebrare, ma interroga l’opera di Caravaggio, Di Pinto invita i lettori a confrontarsi con un artista capace di ispirare – o irritare – come pochi altri.

Caso Orlandi, indagato un blogger di Frosinone: avrebbe nascosto rivelazioni chiave

Nuove ombre si addensano sul mistero della scomparsa di Emanuela Orlandi, la giovane cittadina vaticana sparita nel nulla il 22 giugno del 1983. Un uomo di 53 anni, blogger di Frosinone ma originario di Napoli, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Roma con l’accusa di favoreggiamento. La vicenda si lega a due post pubblicati dal 53enne sulla sua pagina Facebook “Vogliamo la verità su Emanuela Orlandi”.

Nel testo dei post, l’uomo riferisce di aver ricevuto alcuni messaggi da una presunta testimone oculare, che avrebbe raccontato di essere stata la segretaria di un ginecologo romano. La donna avrebbe riferito di aver visto Emanuela, accompagnata da un adulto, sottoporsi a una visita medica che confermava l’inizio di una gravidanza. Secondo la testimone, il fatto sarebbe accaduto proprio nel giugno del 1983.

La Procura di Roma ritiene che il blogger abbia omesso queste informazioni cruciali, nascondendole alle autorità. Una scelta che ora lo pone sotto indagine. La difesa, da parte sua, ha chiesto un interrogatorio di garanzia per chiarire la posizione dell’uomo, il quale da due anni si occupava della vicenda Orlandi, seguendo e approfondendo ogni possibile pista.

Volare sull’Arte, esperienze esclusive di volo libero in mongolfiera nei cieli della Campania

Nei cieli della Campania e della Sicilia, un’avventura aerea sta conquistando i temerari alla ricerca di brividi culturali, con “Volare sull’Arte”, un’esperienza che promette emozioni grezze e indomabili, elevando il semplice volo in mongolfiera a un mix esplosivo di arte, natura e adrenalina pura.

Questa compagnia di voli turistici non si limita a farvi librare nel vento – è un invito a sfidare la gravità mentre i paesaggi mozzafiato e i siti storici si svelano in tutto il loro splendore selvaggio, dal primo raggio di alba fino al tramonto infuocato.

Un’immersione sensoriale da capogiro

Qui, il cielo non è solo un fondale, ma un palcoscenico per un’immersione sensoriale che unisce arte e avventura in un turbine di sensazioni. Oltre ai voli liberi che vi faranno sentire onnipotenti, ci sono anche quelli “frenati” per i meno spericolati, trasformando occasioni come proposte di matrimonio o eventi istituzionali in momenti di magia sfrenata. “Volare sull’Arte” collabora con Comuni, enti e aziende per esaltare il territorio in eventi esclusivi, dove l’arte e il cielo si fondono in un caos creativo che potrebbe far girare la testa ai più conservatori.

Volo eco-friendly con un tocco ribelle

Non è solo un trip per i sentimentali: ogni volo è un gesto di ribellione ecologica, sfruttando la mongolfiera come mezzo pulito che si solleva con aria calda e zero emissioni dirette, usando propano efficiente per minimizzare l’impatto ambientale. In un mondo ossessionato dal green, questa è un’esperienza che flirta con la sostenibilità senza troppi sermoni, offrendo un viaggio leggero e responsabile che fa sentire i passeggeri eroi ambientali, sospesi tra cielo e terra in un equilibrio precario ma affascinante.

Il team al servizio dell’emozione

Dietro ogni decollo c’è un gruppo di esperti “al servizio dell’emozione”, pronti a gestire il caos aereo con passione e un po’ di follia. Tra piloti certificati dall’ENAC e protocolli di sicurezza rigorosi, coperti da assicurazioni che garantiscono tranquillità, questo team assicura che ogni avventura sia non solo mozzafiato, ma anche dannatamente sicura, lasciando i passeggeri liberi di godersi l’euforia senza preoccupazioni inutili. Dai piloti ai manager, è una squadra che trasforma ogni volo in un evento indimenticabile, con un tocco di creatività che potrebbe far invidia ai più.

Nu piezzo giusto il nuovo brano del cantautore mascherato UAH che ironizza sulle monetizzazioni di Spotify

Un artista schietto e irriverente come UAH sta scuotendo il mondo musicale con la sua ultima bomba sonora, “Nu piezzo giusto”, esponendo senza filtri il lato oscuro delle piattaforme digitali che trattano gli artisti come semplici ingranaggi monetari.

La denuncia contro il sistema digitale

UAH, con la sua verve tagliente e testi che non hanno peli sulla lingua, solleva il velo su un mercato musicale marcio, dove le piattaforme digitali “imbustano” gli artisti meno popolari – “comm’a tanta pullastre” – per alimentare i loro algoritmi insaziabili. Questa critica spietata dipinge un quadro scandaloso di un’industria che premia solo i numeri, lasciando gli altri a marcire nell’ombra.

Dietro le quinte della produzione

Il brano, prodotto dal fidato Dino Barretta e mixato al Music Factory Studio, vanta collaborazioni rodate come quelle con il chitarrista Vince Carpentieri e Giusy Barone ai cori, con un mastering finale da Frank Arkwright agli Abbey Road Studios di Londra. “Nu piezzo giusto” esplode con un groove avvolgente, miscelando sonorità electro moderne e riff funky anni ’70, creando un cocktail esplosivo che non solo intrattiene, ma affonda i denti nel sistema.168

L’identità misteriosa e controtendente

UAH, che si cela dietro maschere artigianali da un cartapestaio di Nola, rappresenta una voce “anima senza guinzaglio” in un’era ossessionata dall’apparire. Come ammette l’artista: “anche stringente e in contro-tendenza, capace di sbugiardare un sistema che sta trasformando i musicisti in tanti ‘carusielli’ (salvadanai) a beneficio permanente delle sole piattaforme streaming”, il suo stile astratto e maturo continua a sfidare le norme, attirando migliaia di visualizzazioni e confermando una presenza sempre più ingombrante.