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Alcott Space irrompe con l’artista Gianpiero D’Alessandro come ospite d’onore al Pop Up Store durante COMICON Napoli 2025

Alcott sta scuotendo il mondo della moda con il lancio del suo progetto creativo Alcott Space, un’iniziativa audacemente innovativa che mira a reinventare l’identità del brand attraverso collaborazioni sfrenate con artisti, designer e creativi di ogni angolo culturale. In un colpo solo, il marchio trasforma la routine della moda in un’esplosione di creatività, partendo da un evento che promette di attirare orde di appassionati.

### L’Evento di Lancio che Fa Scaldare Napoli
A inaugurare Alcott Space è l’artista poliedrico Gianpiero D’Alessandro, stella internazionale pronta a rubare la scena nel Pop Up Store Alcott alla Mostra d’Oltremare durante COMICON Napoli 2025. L’appuntamento è fissato per giovedì 1 maggio, dalle 14.30 alle 16.00, con un’ora e mezza di incontri caotici tra giornalisti e fan accaniti. Questa mossa audace non fa che amplificare l’hype, trasformando un semplice pop-up in un magnete per la folla.

**”Abbiamo scelto Gianpiero per lanciare il nuovo progetto perché rappresenta perfettamente la nostra visione: è un artista visionario che con il suo linguaggio riesce a connettere generazioni diverse. La sua creatività, radicata nella cultura pop e nell’arte contemporanea, è in perfetta sintonia con il nostro brand”**, dichiarano Salvatore e Francesco Colella, AD del Gruppo Capri.

### La Capsule Collection Esclusiva e Provocatoria
In esclusiva per Alcott Space, Gianpiero D’Alessandro ha creato una capsule collection in edizione limitata dedicata a Capri, Roma e Milano, con pezzi che includono t-shirt in doppio colore bianco e nero, felpe, cappellini e tote bag. Dopo il debutto della versione milanese durante la Design Week, ora è il turno di Napoli, dove le altre collezioni saranno svelate in grande stile, promettendo di far impazzire i collezionisti con il loro mix di stile urbano e arte di strada.

Designer, artista e grafico di calibro mondiale, Gianpiero D’Alessandro si conferma una forza creativa inarrestabile, avendo collaborato con nomi come Snoop Dogg, Netflix, Nike, Levi’s, Dolce & Gabbana e Drew House, il brand di Justin Bieber, dove ha ricoperto il ruolo di direttore creativo. La sua carriera include la fondazione di inBetweeners, un progetto rivoluzionario nel metaverso, e la pubblicazione del libro “Disegni di sogni. La mia storia” con Mondadori, cementando il suo status di genio poliedrico.

Salerno: minacce alla vicina, obbligo di firma per un 51enne di Ogliastro Cilento

Un 51enne di Ogliastro Cilento, in provincia di Salerno, è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria dal gip di Vallo della Lucania con l’accusa di atti persecutori.

L’uomo, secondo quanto emerso, avrebbe ripetutamente minacciato la vicina di casa a causa di dissidi legati a rapporti di vicinato.

L’ordinanza, eseguita dai carabinieri della locale stazione, è stata emessa su richiesta della Procura di Vallo della Lucania, che ha raccolto evidenze delle continue intimidazioni perpetrate dal 51enne. La misura cautelare mira a tutelare la vittima e a prevenire ulteriori episodi.

Clima in Italia, la classifica del Sole 24 Ore: Caserta ultima, Napoli prima tra le campane

Caserta è la città italiana con il clima peggiore secondo l’ultima edizione dell’Indice del Clima pubblicato dal Sole 24 Ore.

L’indagine, aggiornata con i dati forniti da 3bmeteo relativi al decennio 2014-2024, ha analizzato 107 capoluoghi italiani attraverso 15 parametri, tra cui soleggiamento, ondate di calore, escursione termica e precipitazioni estreme, per misurare il livello di benessere climatico.

A guidare la classifica generale è Bari, che si conferma al primo posto, mentre Caserta si colloca in fondo, con un punteggio complessivo di 471,8, preceduta da Terni e Asti. La città campana paga un clima caratterizzato da elevate ondate di calore e frequenti fenomeni climatici estremi: è penultima per ondate di calore, 103ª per caldo estremo e 98ª per precipitazioni violente.

Tra le città della Campania, Napoli è quella con i risultati migliori, conquistando la 28ª posizione con un indice di 641,8. Seguono Salerno al 39° posto, Avellino al 59° e Benevento al 99°, anche quest’ultima penalizzata da forte escursione termica e temperature estreme.

Lo studio, che ha debuttato nel 2019, viene aggiornato ogni anno prendendo a riferimento il decennio più recente. Quest’anno, rispetto alle edizioni precedenti, sono stati introdotti nuovi indicatori per offrire un quadro ancora più dettagliato delle condizioni climatiche italiane.

Nonostante i buoni dati di soleggiamento, che vedono Napoli 24ª, Salerno 31ª e Caserta 40ª, i fenomeni di caldo intenso e piogge violente rappresentano una criticità crescente per molte province campane, riflettendo l’impatto del cambiamento climatico sulla qualità della vita dei cittadini.

Napoli, blitz a Porta Nolana: arrestata coppia di pusher

La Polizia di Stato intensifica i controlli a Napoli contro il traffico di stupefacenti e la detenzione illegale di armi.

Nel pomeriggio di ieri, a Porta Nolana, gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato hanno arrestato una 39enne e un 48enne, entrambi napoletani con precedenti penali, per detenzione e spaccio di droga. La donna è stata inoltre accusata di evasione, essendo sottoposta agli arresti domiciliari.

Durante un’operazione mirata in via San Cosmo Fuori Porta Nolana, angolo via Santa Maria delle Grazie a Loreto, i poliziotti hanno osservato la 39enne cedere un involucro, presumibilmente droga, in cambio di denaro.

A pochi metri, il 48enne vigilava come “palo”. Gli agenti sono intervenuti immediatamente, bloccando i due. La perquisizione ha permesso di sequestrare sei dosi di cocaina e 65 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, in possesso della donna.

I due sono stati arrestati e condotti in custodia, mentre proseguono le indagini per contrastare le attività illecite nella zona.

Blitz sull’A1: 10 kg di cocaina in una fiat Panda, arrestato albanese

Un dettaglio apparentemente banale – una vite mancante su un pannello laterale – ha portato alla scoperta di un ingente carico di droga sull’Autostrada del Sole.

Gli agenti della Polizia Stradale di Cassino, durante un controllo di routine nel tratto al confine tra le province di Frosinone e Caserta, hanno fermato una Fiat Panda diretta a Sud.

Ispezionando il veicolo, gli agenti hanno rinvenuto 10 kg di cocaina pura, nascosti nei pannelli delle portiere posteriori. Secondo la Procura di Cassino, il quantitativo avrebbe potuto essere suddiviso in 53.698 dosi, con un valore di mercato stimato tra 1,6 e 2,1 milioni di euro.

Al volante dell’auto è stato arrestato un cittadino albanese, accusato di detenzione e trasporto di sostanza stupefacente. Il GIP ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere, su richiesta del Sostituto Procuratore Chiara Fioranelli.

Le indagini ora mirano a ricostruire la filiera criminale dietro al traffico, analizzando il casello di ingresso in A1 e i possibili collegamenti con organizzazioni internazionali.

Conclave: inizio fissato per il 7 maggio

Roma – È stata fissata per mercoledì 7 maggio l’apertura ufficiale del Conclave che eleggerà il nuovo Papa.

La decisione è stata presa questa mattina durante la quinta Congregazione generale, alla quale hanno partecipato circa 180 cardinali (un centinaio i cardinali elettori, ovvero quelli con meno di 80 anni).

Come da tradizione, sarà il maestro delle Celebrazioni liturgiche pontificie a pronunciare l’iconica formula latina “Extra omnes” – “Fuori tutti” – che sancirà la chiusura della Cappella Sistina al mondo esterno e l’inizio ufficiale dei lavori.

La prima votazione è prevista già nel pomeriggio del 7 maggio, come confermato dal portavoce della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni. Dal momento che sia il cardinale decano Giovanni Battista Re sia il vice decano Leonardo Sandri hanno superato gli 80 anni, a presiedere le operazioni del Conclave sarà il cardinale Pietro Parolin, attuale Segretario di Stato vaticano. Il cardinale Re presiederà invece la Messa “Pro eligendo Pontifice” che precederà il Conclave.

I cardinali elettori, riuniti nella storica Cappella Sistina, resteranno isolati fino all’attesa fumata bianca e al successivo annuncio dell’“Habemus Papam”.

Nessuna previsione certa sulla durata: c’è chi auspica un Conclave breve, anche in considerazione del Giubileo in corso, e chi invece ritiene necessari tempi più lunghi, per favorire una maggiore conoscenza tra gli elettori, molti dei quali nominati da Papa Francesco nei dieci Concistori del suo pontificato.

Napoli, non si ferma all’alt e investe gli agenti: arrestato 20enne

Un giovane teppista scatena il caos nel centro storico: investe gli agenti e finisce in manette.

Nella notte appena trascorsa, un 20enne con un curriculum da delinquente ha trasformato le strade del centro storico in un campo di battaglia, investendo due agenti della Polizia di Stato durante un controllo di routine.

L’episodio, che ha visto il ragazzo in sella a un motociclo lanciato a tutta velocità, è un esempio lampante di irresponsabilità che ha messo a repentaglio la sicurezza pubblica.  Gli agenti del Commissariato Decumani, impegnati nel pattugliamento del territorio, hanno avvistato il soggetto su un motociclo che sfrecciava in via Costantinopoli.

Nonostante l’ordine perentorio, il guidatore ha ignorato il comando e ha deliberatamente investito gli operatori, facendoli finire rovinosamente a terra. Dopo una lotta corpo a corpo che ha richiesto non poco sforzo, i poliziotti sono riusciti a bloccare e arrestare il responsabile per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Non pago, il giovane è stato multato per guida senza patente, mentre il motociclo è stato sequestrato

Furti nelle tabaccheria, ecco come agiva la banda “della pausa pranzo”

Giugliano  – Un’operazione congiunta dei Carabinieri della Compagnia di Caserta, scattata nelle prime ore di oggi tra Giugliano in Campania, Afragola e Napoli, ha portato all’arresto di sei persone ritenute responsabili di una serie di furti aggravati ai danni di tabaccherie della provincia di Caserta.

L’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari è stata emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura.

Le indagini, coordinate dalla Procura sammaritana e condotte dai militari della Sezione Operativa di Caserta, si sono avvalse di attività tecniche e dell’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, riuscendo a fare luce su almeno tre colpi messi a segno nei primi mesi del 2024.

I furti, avvenuti durante l’orario della pausa pranzo, hanno fruttato alla banda un bottino complessivo di oltre 33mila euro tra sigarette e gratta e vinci, oltre a 5.500 euro in contanti.

Il modus operandi del gruppo criminale era ben collaudato: la banda utilizzava un furgone a noleggio con targhe contraffatte per raggiungere le tabaccherie prese di mira.

Due membri, con il volto parzialmente coperto, entravano negli esercizi commerciali utilizzando chiavi adulterate, mentre gli altri complici si allontanavano a bordo del furgone per non destare sospetti, per poi tornare rapidamente a prelevare i malviventi con il bottino.

Le investigazioni hanno inoltre documentato almeno altri cinque sopralluoghi, fortunatamente falliti, presso tabaccherie situate nei comuni di Casapulla (CE), Montecorvino Rovella (SA), Bacoli (NA), e nei quartieri Vomero e via Toledo di Napoli.

Al termine dell’operazione, i sei destinatari del provvedimento restrittivo, tutti originari del napoletano (un 53enne, un 27enne, un 57enne, un 65enne, un 52enne e un 34enne), sono stati posti agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni, chiamati a rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro il patrimonio e furto aggravato.

Teatro Cilea chiude la stagione 2024/25 con Boomer – un papà sul sofà, la commedia generazionale di Paolo Caiazzo

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Dal 30 aprile al 4 maggio, il Teatro Cilea si trasforma in un campo di battaglia generazionale dove millennial scansafatiche e boomer testardi si scontrano in una commedia caotica e irriverente, mescolando risate fragorose con riflessioni taglienti sulla famiglia moderna che sta andando a rotoli.

Lo spettacolo “Boomer – un papà sul sofà” chiude con un botto la stagione teatrale 2024/2025, diretto e interpretato dall’attore comico Paolo Caiazzo, che porta in scena un turbine di malintesi e battibecchi esilaranti. Accanto a lui, nel cast ci sono Nicola Pavese, Daniele Ciniglio e Gioia Miale, pronti a scatenare il caos con situazioni grottesche che mettono a nudo le differenze abissali tra generazioni. Lo show è riservato agli abbonati del pacchetto “Quadrifoglio napoletano”, ma i biglietti rimasti si possono ancora accaparrare al botteghino o direttamente online tramite questo link: https://www.etes.it/sale/calendar/85925/PAOLO+CAIAZZO+-+BOOMER

“Boomer”

Una commedia che parla di incomprensioni, ma anche di come generazioni diverse possano imparare a convivere – spiega Paolo Caiazzo –. È uno spettacolo che fa ridere, ma che lascia anche un messaggio: nessuno è perfetto, ma con un po’ di ironia si può ricominciare.

La Trama Esplosiva

Nella trama, Daniele, un giovane studente di giurisprudenza, si trasferisce a Napoli per l’indipendenza, ma finisce invischiato nella vita notturna, ignorando gli studi e sperperando i soldi dei genitori. Per tappare i buchi, subaffitta un letto a Nicola, un coetaneo disordinato ma dal cuore d’oro. I due litigano di continuo, ma trovano un equilibrio precario… fino a quando Paolo, il padre di Daniele – un avvocato fallito appena cacciato di casa – irrompe sulla scena, trasformando una notte di emergenza in una convivenza forzata da incubo. Tra tentativi comici e disastrosi di rimorchiare (con escort e app di incontri) e scontri furiosi tra mentalità opposte, i tre personaggi creano una commedia spassosa e un po’ scomoda, che smaschera con ironia brutale i rapporti familiari nella società odierna, lasciando il pubblico a sghignazzare su quanto tutto stia diventando un gran casino. Con tutti gli spettacoli della stagione sold out, il Teatro Cilea annuncia che il 13 giugno svelerà i dettagli della prossima tornata di follie sul palco.

Mondragone, imprenditore ucciso sulla Domiziana: fermato un sospettato

Omicidio in pieno giorno a Mondragone. Poco dopo le 12 di oggi, 28 aprile 2025, Luigi Magrino, imprenditore residente a Cellole con interessi anche a Formia, è stato ucciso all’interno di un distributore di carburante lungo la strada statale Domiziana, in pieno centro urbano.

Secondo una prima ricostruzione, Magrino si era fermato per fare rifornimento quando è stato raggiunto e colpito mortalmente. Il suo corpo è stato rinvenuto all’interno dell’auto, ferma davanti agli erogatori, parzialmente coperto con sacchi di plastica nera per proteggere la scena dal numeroso pubblico accorso.

Le indagini sono immediatamente scattate: i carabinieri del reparto territoriale di Mondragone hanno perimetrato l’area e avviato i primi rilievi. È stato già fermato un sospettato: si tratterebbe di G.P. un altro imprenditore operante nel settore delle onoranze funebri. L’omicidio, secondo quanto filtra dagli ambienti investigativi, potrebbe essere maturato per motivi economici.

Si attende l’arrivo del magistrato di turno per gli ulteriori accertamenti e per disporre la rimozione della salma. Gravi ripercussioni sulla viabilità: la circolazione lungo la Domiziana è fortemente rallentata in entrambe le direzioni.

Indagini in corso per chiarire ogni dettaglio del delitto.

Come funziona comprare casa all’asta: cosa sapere su immobili, agenzie e opportunità

Come funziona comprare casa all’asta: cosa sapere su immobili, agenzie e opportunità

1-Cosa sapere sugli immobili all’asta: vantaggi e rischi da considerare

Il mercato degli immobili all’asta rappresenta oggi un’alternativa concreta e interessante rispetto alle tradizionali compravendite. Acquistare un immobile all’asta permette spesso di accedere a prezzi inferiori rispetto al mercato, rendendo l’acquisto più accessibile anche a chi dispone di un budget limitato. Tuttavia, è importante sottolineare che non si tratta di un’opportunità priva di rischi. Tra i principali vantaggi, oltre al prezzo, vi è la possibilità di trovare una casa all’asta in zone ambite, oppure immobili di ampia metratura a costi contenuti. I rischi, invece, possono riguardare la presenza di eventuali pendenze sull’immobile, la necessità di ristrutturazioni importanti, o la difficoltà di ottenere finanziamenti tradizionali.

2-Come si partecipa a un’asta immobiliare e cosa aspettarsi dal processo

Il processo di acquisto di un immobile all’asta è regolamentato dalla legge e prevede diverse fasi, a partire dalla pubblicazione dell’avviso d’asta. Non si tratta di un iter complicato, ma richiede attenzione e conoscenza. L’acquirente dovrà presentare un’offerta, solitamente accompagnata da una cauzione, e partecipare alla seduta d’asta che può avvenire in modalità telematica o fisica. Il funzionamento dell’asta prevede rilanci minimi e scadenze ben definite. È importante sapere che, in caso di aggiudicazione, l’acquirente ha l’obbligo di concludere il pagamento entro i termini stabiliti. La trasparenza del processo è garantita, ma non mancano criticità legate a eventuali occupazioni dell’immobile o a situazioni burocratiche complesse. In molti casi, le agenzie immobiliari che seguono l’acquirente lungo questo percorso richiedono una provvigione proporzionale al valore dell’immobile, da versare al termine del processo, come compenso per il supporto fornito nella gestione tecnica e legale dell’acquisto.

3-Quando conviene davvero acquistare una casa all’asta?

Capire quando conviene acquistare una casa all’asta dipende da diversi fattori, tra cui il prezzo di partenza, lo stato dell’immobile e il mercato locale. In molti casi, le aste rappresentano un’opportunità per chi cerca occasioni al di sotto del valore reale di mercato, in particolare in zone dove la domanda immobiliare è elevata. Conviene anche per chi hauna certa flessibilità nei tempi e nelle condizioni dell’acquisto, come nel caso di investitori o acquirenti che non hanno urgenza di entrare subito in possesso dell’immobile. Tuttavia, è sempre consigliabile analizzare a fondo la documentazione dell’asta e valutare ogni aspetto dell’acquisto per evitare sorprese.

4-Perché gli appartamenti all’asta attirano sempre più acquirenti

Negli ultimi anni si è registrato un aumento costante dell’interesse verso gli appartamenti all’asta. Questo fenomeno è legato non solo ai prezzi più accessibili, ma anche alla crescente disponibilità di informazioni e strumenti digitali che facilitano la ricerca e la partecipazione alle aste. Gli appartamenti all’asta rappresentano una soluzione ideale per giovani professionisti, famiglie in cerca di una casa più grande o investitori alla ricerca di rendimenti. In molti casi, questi immobili si trovano in zone centrali o ben servite, aumentando il loro valore percepito. Anche la possibilità di personalizzare l’immobile dopo l’acquisto rende questa opzione molto appetibile.

5-Dove trovare una casa in vendita in asta con maggiori garanzie

Trovare una casa in vendita in asta che offra garanzie di affidabilità richiede una buona attività di ricerca e una valutazione attenta. Le fonti ufficiali come i portali dei tribunali o quelli autorizzati a livello nazionale permettono di accedere a schede dettagliate, perizie tecniche, fotografie e documenti legali. Inoltre, sempre più spesso vengono pubblicati annunci sui portali immobiliari più conosciuti, permettendo di confrontare offerte e condizioni. Lagaranzia maggiore arriva dalla trasparenza della procedura giudiziaria: ogni casa in vendita in asta è accompagnata da una perizia che descrive lo stato dell’immobile e ne chiarisce eventuali criticità. Consultare questi documenti è fondamentale per fare una scelta informata.

6-Chi aiuta davvero chi vuole comprare all’asta? Il ruolo delle agenzie immobiliari

Nel complesso mondo delle aste, il supporto di professionisti specializzati può fare la differenza. Le agenzie immobiliari che operano nel settore delle case all’asta offrono servizi di consulenza e assistenza lungo tutto il processo. Non si tratta solo di trovare l’immobile giusto, ma anche di analizzare la documentazione, verificare eventuali rischi legali, valutare il finanziamento e accompagnare il cliente fino all’aggiudicazione. Chi vuole acquistare immobili all’asta spesso ha bisogno di una guida esperta, capace di spiegare il processo in modo chiaro e di evitare errori costosi. Il ruolo delle agenzie è quindi sempre più centrale per garantire trasparenza, sicurezza e un’esperienza serena.

7-Asta Zero: il nuovo modo di comprare casa all’asta con un costo fisso e senza provvigioni

Un approccio innovativo all’acquisto di una casa all’asta è rappresentato da realtà come Asta Zero, che semplificano il processo offrendo un modello trasparente e senza costi nascosti. A differenza delle agenzie tradizionali che applicano provvigioni proporzionali alì valore dell’immobile, Asta Zero prevede un unico costo fisso, indipendente dal prezzo dell’immobile aggiudicato. Questo consente di pianificare le spese in modo chiaro fin dall’inizio. Inoltre, viene offerta una prima consulenza gratuita, utile per capire se si staaffrontando il giusto tipo di operazione. Con questo modello, chi cerca immobili all’asta,può sentirsi più sicuro e seguito, soprattutto se è alla prima esperienza nel mondo delle aste.

Abusi su minorenni e molestie online: in manette anche un giovane napoletano

Un’inquietante storia di abusi, violenze sessuali e molestie online ha portato all’arresto di due giovani, di poco più di venti anni, da parte dei carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Crotone, con il supporto delle forze dell’ordine di Napoli e Firenze.

I due sono stati arrestati in seguito a ordinanze emesse dal gip di Crotone, su richiesta della Procura locale, con l’accusa di violenza sessuale, diffusione di immagini sessualmente esplicite e stalking.

L’indagine ha preso avvio grazie alla denuncia di una minore vittima di atti violenti. Il primo arrestato, residente in provincia di Crotone, è accusato di aver abusato della ragazza in luoghi pubblici frequentati da adolescenti, mentre il secondo, domiciliato nel napoletano, è accusato di aver intrattenuto con la ragazza conversazioni sessualmente esplicite e di averle inviato foto del proprio corpo in atteggiamenti compromettenti.

Le indagini, condotte dalla Sezione operativa dei Carabinieri di Crotone, hanno portato alla luce un quadro allarmante di abusi sistematici ai danni della giovane. Nonostante i due giovani abbiano agito in modo autonomo, i loro comportamenti sono stati ritenuti ugualmente gravi e lesivi dell’integrità fisica e psicologica della vittima.

In parallelo, gli investigatori hanno scoperto che il giovane di Napoli, oltre alla violenza nei confronti della prima ragazza, aveva messo in atto una serie di comportamenti persecutori nei confronti di un’altra minorenne. La ragazza era stata tempestata di messaggi sessuali da diversi profili sui social, al punto da dover cambiare le proprie abitudini quotidiane nel tentativo di fuggire dalle molestie.

Le forze dell’ordine, sotto la guida del procuratore Domenico Guarascio e del pm Rosaria Multari, hanno utilizzato una combinazione di metodi investigativi tradizionali e tecnologie avanzate per raccogliere le prove. Grazie alle testimonianze raccolte e all’analisi delle tracce digitali, sono emerse evidenti responsabilità che hanno portato agli arresti.

Due fratelli, dieci brani, una sola storia da raccontare: TWINS dei FERRINIS

“Siamo in fissa con la nostra storia, ogni sequenza è scritta da noi due”: bastano questi versi per inquadrare l’anima di “Twins”, il nuovo album del duo di fratelli forlivesi Ferrinis, una fotografia nitida della loro generazione dal taglio cinematografico.

Dieci tracce che somigliano a episodi di un film scritto insieme – anche quando i protagonisti sembrano andare in direzioni opposte. Nessuna scorciatoia: solo relazioni imperfette, assenze come altalene di sensazioni, desideri che si contraddicono, notti che iniziano con un bacio e finiscono con un addio.

Nel pieno di una stagione musicale sempre più improntata alla viralità e all’effimero, “Twins” sceglie un’altra strada. L’album tiene insieme i fili di una narrazione coerente, tanto nel linguaggio quanto nelle immagini: ogni brano è un frammento scritto a quattro mani, con la precisione di chi conosce bene le proprie fragilità e ha scelto di trasformarle in canzoni.

Perché “Twins” non è solo una somma di storie, ma una voce che si fa in due. Non un punto di vista doppio, ma uno solo, condiviso. Nei brani, i Ferrinis portano il loro sguardo tra i chiaroscuri dell’amore, mettendo in scena legami sbagliati al momento giusto, addii mai risolti e ritorni che sembrano sogni.

Non spiegano: mostrano. E lo fanno con istantanee che arrivano prima delle parole. Rapporti che si sfiorano, si consumano, a volte si salvano. L’amore, qui, non viene raccontato: viene ripreso nei dettagli, come se lo vedessimo da dietro una finestra.

Ed è proprio da quella finestra che inizia “Twins”: con l’inedito “Il Nostro Film”, un’apertura che imposta subito lo sguardo. «Ricominciamo a scrivere il nostro film, tra momenti indelebili ed errori cancellabili». Le relazioni diventano un set da cui fuggire o in cui ritrovarsi, un piano sequenza interrotto che cerca ancora un finale. Una storia che si può riscrivere – anche quando sembra troppo tardi – se si ha il coraggio di farlo insieme.

Ogni traccia è uno scorcio da cui si entra e si esce con angolature diverse. C’è il disincanto di “Coca e Malibù”, dove il vuoto è mascherato dallo scintillio dei social «Brillano i diamanti ma non brilla il mondo. Vuoto, vuoto, vuoto, tutto il resto dentro». E c’è la sensualità di “Labbra al Curry”, tra viaggi improvvisi, corpi che si sfiorano e sapori che restano addosso.

Poi arrivano le promesse a metà voce. Quelle che si fanno guardando l’alba, quando tutto sembra possibile ma niente è davvero certo. “Aspettami” è una canzone che non parla esclusivamente di chi si allontana da qualcuno, ma anche di chi parte senza perdere il legame con ciò che è stato. «Aspettami dove sorge il sole, dopo una notte da ricordare, con una storia da raccontare». Non è solo un appello all’altro, ma a se stessi. Un modo per dire che si può cambiare città, paese, vita, ma restare fedeli a ciò che ci ha formati. Per non dimenticare chi eravamo, anche quando il futuro corre più veloce di noi.

Una tracklist attraversata da ritorni imprevisti, notti che si riaccendono e frasi lasciate in sospeso. Con una scrittura fatta di slanci diretti e riferimenti pop – «Far l’amore è come un luna park» (da “Caldo Atomico”) – i Ferrinis incorniciano frammenti di relazione senza ingabbiarli, lasciando che parlino da soli. C’è leggerezza, ma anche tagli netti. Ci sono cliché che si rompono, e verità che affiorano proprio quando smetti di cercarle. Il loro è un mondo pieno di contrasti: iconico e quotidiano, fragile e diretto, personale ma condivisibile.

E quando l’istinto prende il sopravvento sulla ragione, lo fa senza chiedere permesso. In “Lussuria e Desiderio”, la voce si fa corpo, e il corpo si fa dubbio. Attrazione e distanza si mescolano senza trovare tregua, come se ogni gesto fosse destinato a non durare: «Vorrei restare ma non riesco a trattenermi, non riesco a difendermi». In “Rollercoaster”, tutto rota attorno ai saliscendi emotivi di una relazione instabile. “Poche Ore”, raccoglie quello che resta quando il tempo si accorcia. “Aspettavo Questa Notte” è una corsa a perdifiato verso qualcosa che, forse, non tornerà più.

Una progressione che rivela uno dei tratti più riconoscibili del disco: non c’è una linea narrativa unica, ma un intreccio continuo tra momenti sparsi e connessioni che riaffiorano. Una dicotomia che diventa stile, tra passato e presente, velocità e nostalgia.

In “Senza Lieto Fine”, la chiusura dell’album, tutto si stringe in un epilogo sospeso, con un tono quasi elegiaco: «Come una melodia senza lieto fine, mi sa solo consumare. Niente mi può dare pace». Maicol e Mattia Ferrini immortalano l’esatto punto in cui qualcosa si spezza. Senza consolazioni, ma raccontando la verità di molti capolinea sentimentali contemporanei: quelli che non arrivano mai davvero. Una finale che non chiude, ma rilancia. Come se l’ultima scena non fosse ancora stata scritta.

Perché certe assenze fanno più rumore di qualsiasi presenza.

E se ciò accade, è perché continuano a parlarci anche quando tutto tace. Con “Twins”, Maicol e Mattia non cercano l’effetto immediato, ma lasciano spazio a ciò che torna. A ciò che resta.

“Volevamo fare un disco che non avesse bisogno di essere spiegato – dichiarano -. “Twins” è nato come una finestra sul nostro mondo. È un album fatto di errori, ritorni, notti che sembrano infinite e frasi che ci siamo detti davvero. Ogni pezzo è un ricordo, una voce che ti risuona in testa quando meno te lo aspetti. Abbiamo scritto cercando la verità, anche quando fa male. Non volevamo dare risposte, ma fare spazio alle domande. A quello che succede quando pensi che sia tutto finito e invece no. La musica ti ci riporta, anche quando non vuoi.”

In un’epoca in cui tutto è istantaneo, “Twins” prende tempo. Tra notti che sembrano durare due ore e rapporti che implodono prima di definirsi, i Ferrinis scelgono un linguaggio fatto di frasi concrete, immagini forti, emozioni riconoscibili.

La contemporaneità che raccontano è quella in cui vivere ogni giorno «come fosse l’ultimo» (da “Poche ore”) significa anche perdere il senso del costruire, del fermarsi, del capire. In questo, il disco si inserisce in una riflessione più ampia: sulla fragilità della presenza, sulla permanenza del ricordo, sulla difficoltà di distinguere ciò che è passato da ciò che ancora abita dentro.

Un disco che ha il passo del presente, ma guarda lontano. “Twins” è il risultato di un’identità che non cerca mai una definizione netta. I Ferrinis non somigliano a nessuno, perché il loro sguardo è interno: si muove tra scene di vita, pensieri lasciati a metà, e ritornelli che sembrano messaggi vocali mai inviati.

Con “Twins”, aprono un nuovo capitolo, in cui l’equilibrio tra immaginario pop e scrittura personale diventa cifra narrativa. E mentre tutto si consuma in poche ore, loro lo scrivono, lo cantano, lo mettono in scena. Senza pretese, ma con la voglia di dire: questa storia, forse, l’hai vissuta anche tu.

Perché come affermano i due fratelli in conclusione, «Non importa se la storia è finita: ciò che ti rimane dentro, a volte, è più forte di quello che vivi davvero».

“Twins” – Tracklist:

1. Il Nostro Film
2. Rollercoaster
3. Lussuria e Desiderio
4. Poche Ore
5. Aspettami
6. Aspettavo Questa Notte
7. Caldo Atomico
8. Coca e Malibù
9. Labbra al Curry
10. Senza Lieto Fine

Aggressione a Napoli: tossicodipendente assale soccorritori del 118 a colpi di coltello

Un nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario si è consumato nel cuore di Napoli, trasformando un normale intervento di emergenza in un incubo. È successo sabato scorso, come denuncia l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, da anni in prima linea nella tutela di medici e infermieri.

Intorno alle 14, l’equipaggio della postazione 118 di Piazza Nazionale viene allertato per un codice rosso: perdita di coscienza in un paziente tossicodipendente, già noto alle forze dell’ordine, in Corso San Giovanni a Teduccio. I soccorritori arrivano sul posto in pochi minuti e iniziano a prestare le prime cure. Ma quella che doveva essere un’operazione di salvataggio si trasforma in una scena da film horror.

Il paziente, probabilmente ancora sotto l’effetto di stupefacenti, aggredisce senza motivo il personale medico. I sanitari, terrorizzati, tentano di mettersi in salvo scappando dall’appartamento, ma l’uomo li insegue fino in strada, lanciando contro di loro oggetti e coltelli, e riuscendo perfino a colpirli fisicamente. Solo l’intervento di alcuni passanti, che assistono alla scena e riescono a frapporsi tra l’aggressore e le sue vittime, evita il peggio. Nel caos, il violento riesce a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, immediatamente allertate.

Un’aggressione brutale che riporta drammaticamente alla ribalta il tema della sicurezza degli operatori sanitari. “Il personale che lavora nei pronto soccorso e sulle ambulanze – denuncia il deputato Francesco Emilio Borrelli di Alleanza Verdi-Sinistra – è costantemente sotto attacco da parte di delinquenti, balordi e violenti che troppo spesso restano impuniti. Nonostante le tante promesse, nessuna misura di protezione reale è stata adottata. Queste persone salvano vite ogni giorno, ma chi protegge loro?”.

Accoltellato durante una lite: 35enne peruviano ferito a Napoli

Ancora violenza a Napoli. Nella serata di ieri, un uomo di 35 anni di origini peruviane è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo con una ferita da arma da taglio al basso costato. La dinamica dei fatti è ancora al vaglio degli inquirenti, ma dalle prime ricostruzioni diffuse dall’Arma dei Carabinieri emerge che il ferimento sarebbe avvenuto nel corso di una lite scoppiata con un connazionale.

Secondo quanto si apprende, l’uomo, seppur gravemente ferito, è riuscito a raggiungere autonomamente l’ospedale, dove è stato immediatamente soccorso. Fortunatamente le sue condizioni, pur serie, non fanno temere per la vita. Le forze dell’ordine, intervenute subito dopo la segnalazione del pronto soccorso, stanno lavorando per raccogliere testimonianze e acquisire elementi utili a ricostruire l’esatta dinamica della vicenda.

Gli investigatori stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, cercando riscontri alle prime dichiarazioni fornite. Al momento non si esclude nessuna pista, anche se il movente potrebbe essere legato a questioni personali o a dissidi esplosi improvvisamente.

Vita al tempo del Codice per Comunalia teatro e cultura

In un tripudio di storia e dramma che riporta in vita i fantasmi del passato, la Pro Loco Real Sito di San Leucio sta scuotendo le antiche mura del Complesso Monumentale del Belvedere con un evento che promette di far rivivere la fine del XVIII secolo in modo audacemente vivace e un po’ irriverente.

Preparatevi a un’immersione sfrenata nella vita quotidiana di operai e nobili, dove il Museo della seta diventa il palcoscenico di storie piccanti e aneddoti mai sentiti prima, il tutto per un pubblico di tutte le età che non si aspetterà di ballare fino allo sfinimento.

Un Viaggio nel Passato Travolgente

Le visite teatralizzate, battezzate come Vita al tempo del Codice, sono un colpo di teatro che mira a valorizzare il territorio in grande stile, collaborando con l’Ufficio Tecnico-Scientifico del Belvedere. I visitatori saranno catapultati in un mix esplosivo di vita popolare e nobiliare, con attori in costumi storici che impersonano veri personaggi del Palazzo del Belvedere. Dagli operai della seta ai Reali, questi “fantasmi” del XVIII secolo narreranno le loro avventure e retroscena succosi, rendendo gli oggetti d’arte e le strumentazioni tecniche del museo più accattivanti che mai – senza filtri, solo pura suggestione e un tocco di caos storico.

Musica e Danza per un Finale Esplosivo

A rendere il tutto ancora più indimenticabile, la musica dei Sarraccussì infiammerà l’atmosfera con ritmi contagiosi, culminando in una pizzica finale che invita tutti a unirsi in un ballo selvaggio e senza inibizioni. Il percorso si snoda attraverso le sale museali in un’esperienza leggera ma intensa, dove il passato non è solo raccontato, ma vissuto con un’energia che potrebbe far girare la testa ai più conservatori.

Date e Dettagli da Non Perdere

L’evento si terrà nei primi quattro weekend di maggio 2025, con sessioni doppie alle 17:00 e alle 18:15 – puntualità obbligatoria, altrimenti rischiate di perdervi lo spettacolo! Le date precise sono il 3 e 4, 10 e 11, 17 e 18, e 24 e 25 maggio, e tutto avviene su prenotazione per un’immersione esclusiva e senza intoppi. Non perdetevi questa occasione di tuffarvi nel passato con un pizzico di follia!

Winx Club e Gormiti accendono il COMICON Napoli 2025: musica, magia e anteprime

La magia delle Winx e la forza dei Gormiti sono pronte a travolgere il COMICON Napoli 2025. Dal 1° al 4 maggio, nell’Area Young del festival, fan di tutte le età vivranno un’esperienza unica tra spettacoli live, attività interattive e sorprese a tema. Due brand leggendari dell’universo Rainbow, simboli della fantasia italiana, si preparano a incantare il pubblico con eventi imperdibili.

Il mondo incantato di Alfea si materializzerà allo Stand 1S36, dove il Winx Club offrirà ai visitatori un’area merchandising e un photobooth tra ali scintillanti e glitter magici. Momento clou il 3 maggio, quando, alle 16, andrà in scena il “Winx Live & Cosplay Show”, con la storica voce di Elisa Rosselli e la Winx Cosplay Crew. A seguire, l’esibizione tanto attesa di Virginia Bocelli, che per la prima volta interpreterà “Forever Winx”, il nuovo brano che accompagna la trasformazione delle fate nel reboot in arrivo su Rai e Netflix.

Accanto alle Winx, al padiglione 1S15, l’universo fantasy dei Gormiti torna in grande stile. Il nuovo Trading Card Game “Gormiti – The New Era” farà il suo debutto ufficiale, pronto a conquistare veterani e nuove generazioni di fan. Tra demo, anteprime e sfide strategiche, il gioco promette di essere una delle novità più esplosive del festival. Il 2 e il 3 maggio, inoltre, sarà possibile incontrare dal vivo i Guardiani degli Elementi in due esclusivi Meet & Greet.

Lda ed Anastasio vincono i Premi Elsa Morante Ragazzi Musica

Sconvolgente annuncio dal mondo dei premi letterari: nuovi vincitori spuntano come funghi! La giuria del Premio Elsa Morante, quella banda di esperti presieduta da Dacia Maraini e composta da Marco Cerbo, Enzo Colimoro, Lino Guanciale, David Morante, Tiuna Notarbartolo, Antonio Parlati, Alfredo Rapetti Mogol, Fiorenza Sarzanini e Teresa Triscari, ha scatenato un putiferio annunciando i vincitori della nuova sezione dedicata alla musica per ragazzi.

Tra i prescelti, LDA (alias Luca D’Alessio) come cantante R&B, il suo produttore Noya e Anastasio per la sua musica d’autore – un trio che promette di far ballare e riflettere la gioventù, o almeno così si spera.

Vincitori della Sezione Musica

Questi tre talenti musicali si uniranno agli altri premiati per un evento che sa di rockstar in erba, in programma il 13 maggio alle 10:00 presso l’Auditorium di Città della Scienza a Napoli. Non mancheranno le sorprese, con migliaia di giovani lettori in Italia e all’estero che si fionderanno sui libri vincitori della sezione Ragazzi, tra cui “Resisti cuore” (Mondadori) di Alessandro D’Avenia per il “Premio Elsa Morante Ragazzi – Il sapere”, “Lucciole, squaletti e un po’ di pastina” (Salani) di Donatella Di Pietrantonio per la “Narrativa” e “Sulla mia terra” (De Agostini) di Francesca Mannocchi per “La Storia”. A completare il quadro, Nicola Campiotti con “Tutto tra noi è infinito” (Sperling & Kupfer) per l’Opera Prima, Barbara Baraldi e il suo “Jenny” (Bonelli) per la Graphic Novel, e Daniela De Crescenzo e Tommaso Montanino con “Il Narcos” (Paper First) per il Premio Elsa Morante Nisida.

Altri Premi e Prossime

Novità Mentre la giuria promette di rivelare presto i vincitori delle sezioni rimanenti, l’evento si preannuncia un vero caos organizzato, con mille ragazzi pronti a invadere l’auditorium dal vivo. Gli altri potranno sbirciare le dirette sui canali Facebook e Instagram del Premio Elsa Morante, perché nessuno vuole perdersi lo spettacolo. L’intera faccenda è orchestrata dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante, con Iki Notarbartolo al coordinamento, Gilda Notarbartolo per la comunicazione, Umberto Amicucci per la grafica e Lisa Terranova all’ufficio stampa, in partnership con Regione Campania, Sire – Ricevimenti d’autore, Ninni-Scognamiglio Centro Diagnostico, Arec, Ascione Coralli, Officine Grafiche F Giannini & Figli, Accademia Medeaterranea, Il Confronto e Fnism. Che la festa cominci!

Controlli al Maradona durante Napoli-Torino: sanzionati parcheggiatori abusivi nei pressi dello stadio

Controlli a tappeto ieri attorno allo stadio “Diego Armando Maradona”, in occasione della sfida tra Napoli e Torino. La polizia locale ha messo in campo un servizio straordinario per prevenire e reprimere gli illeciti che spesso accompagnano eventi sportivi di grande richiamo.

Nel corso delle operazioni sono stati identificati e sanzionati dieci parcheggiatori abusivi, uno dei quali denunciato all’autorità giudiziaria. Le somme di denaro percepite illegalmente sono state sequestrate. Gli agenti hanno inoltre elevato tre verbali per la vendita di bevande in bottiglie di vetro, altrettanti per commercio ambulante senza autorizzazione e hanno sequestrato 35 bottiglie di birra, 40 lattine e 40 gadget non autorizzati.

Due persone sono state sanzionate per occupazione abusiva di suolo pubblico. Sul fronte della viabilità, sono stati elevati 86 verbali per violazioni varie e rimossi 64 veicoli parcheggiati in aree vietate. Un’azione capillare che ha permesso di ripristinare ordine e sicurezza nelle zone adiacenti all’impianto sportivo.

International Jazz Day 2025 Pozzuoli: il 30 aprile con Peppe Lanzetta e tanti altri

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Pozzuoli si prepara a un’esplosione di cultura e jazz che promette di scuotere l’antico Anfiteatro Flavio come non si vedeva da secoli, con un evento che unisce restauro e ritmi musicali in un mix audace e irriverente verso le solite cerimonie noiose.

L’inaugurazione che fa tremare i Campi Flegrei

Mercoledì 30 aprile 2025, alle ore 16.30, verrà svelato il nuovo percorso di fruizione dell’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, dopo la fine dei lavori intitolati **”Anfiteatro Flavio – Interventi per il miglioramento dell’accessibilità e nuova fruizione – Pozzuoli – lavori di restauro e valorizzazione”.

Finanziato con fondi PON-FESR Cultura e Sviluppo 2014-2020 e dal Programma Operativo di azione e coesione Complementare al PON, questo intervento è pronto a trasformare il sito in un’attrazione imperdibile, dove l’accessibilità non è più un optional ma un vero colpo di scena.

Jazz che invade l’arena: un evento da non perdere

A partire dalle 17.00, scoppia la dodicesima edizione del Pozzuoli International Jazz Day, organizzato da Jazz and Conversation Aps con il sostegno del Parco archeologico dei Campi Flegrei e collaborazioni come I-Jazz, Campi Flegrei Active e Fare Musica. L’ingresso è gratuito e prevede due momenti elettrizzanti: il primo, dalle 17:00 alle 18:00, con tre postazioni lungo il nuovo percorso pedonale esterno all’arena, accessibile liberamente senza prenotazioni, che mischiano performance musicali e letture in un caos creativo. Il secondo, dalle 19:00 alle 20:30, si infiamma nell’arena con musica e narrazione fino al tramonto, ma attenzione: l’accesso è contingentato e i posti sono andati esauriti in un lampo, lasciando fuori i ritardatari.

Le star del palco e le parole del presidente

Tra gli artisti che promettono di far vibrare le antiche pietre ci sono Mirco Mariottini, Luciano Biondini, Enzo Amazio, Daniele Brenca, Simona Amazio, Carmelo Tartamella, Peppe Lanzetta, Francesco Scalzo, Angelo Barletta, Andrea Aymone, Luna Fusco, Rossella Rizzaro, Fabio Renzullo, Francesca Lazzeroni, Paolo Licastro e Enzo Grimaldi. Il presidente dell’associazione Antimo Civero ha dichiarato: “L’International Jazz Day è una giornata mondiale dedicata alla celebrazione del jazz come forma d’arte universale, simbolo di libertà, creatività e dialogo tra culture diverse. Si celebra ogni anno il 30 aprile, ed è stata istituita nel 2011 dall’UNESCO, su proposta del grande pianista e ambasciatore Herbie Hancock. Qui a Pozzuoli siamo alla 12° edizione e quindi attraverso l’International Jazz Day, con il Pafleg e tante persone che partecipano, vogliamo lanciare un messaggio forte e chiaro: la cultura è vita, dialogo, resistenza e restanza. In una terra antica e in continuo movimento come i Campi Flegrei, il jazz diventa voce di libertà, creatività e incontro tra le differenze”. Un evento che non si limita a intrattenere, ma agita le coscienze con ritmi audaci.

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