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Perché oggi avere Telepass conviene: gestione smart della mobilità e novità in arrivo

Due soluzioni Telepass per semplificare la mobilità professionale: gestione centralizzata, controllo delle spese e vantaggi fiscali.

In un contesto in cui imprese e professionisti sono sempre più attenti all’efficienza e all’ottimizzazione dei costi, disporre di strumenti digitali per la gestione della mobilità è diventato essenziale. Tra le soluzioni più complete sul mercato, Telepass rappresenta un riferimento consolidato, grazie a una piattaforma che si è evoluta per rispondere alle reali esigenze di chi lavora sul territorio.

Con Telepass è possibile automatizzare il pagamento dei pedaggi, accedere a parcheggi convenzionati, entrare nell’Area C di Milano, percorrere la Pedemontana o utilizzare il traghetto per lo Stretto di Messina. Tutti questi servizi sono gestibili senza interruzioni e con un’unica interfaccia digitale, semplificando la rendicontazione e il controllo delle spese.

Mobilità aziendale, una necessità quotidiana

Per molte realtà, gestire spostamenti e trasferte fa parte dell’operatività quotidiana. Che si tratti di assistenza tecnica, attività commerciali o consulenze in sede del cliente, ogni viaggio comporta costi, ricevute e burocrazia. Utilizzare un sistema come Telepass consente di ottimizzare la mobilità in modo tracciabile, snello e integrato.

Le soluzioni più avanzate offerte da Telepass integrano dispositivo, app e carta di pagamento, consentendo una gestione centralizzata e automatizzata. È possibile monitorare movimenti in tempo reale, definire limiti di spesa, scaricare report digitali e ridurre drasticamente i margini di errore.

Soluzioni su misura per aziende e liberi professionisti

Per rispondere in modo mirato alle diverse esigenze operative, Telepass propone TBusiness e TBusiness Pro, due offerte strutturate e semplici da attivare.

TBusiness, pensata per le aziende, consente di gestire in modo completo gli spostamenti dei dipendenti. Tramite app e portale, è possibile controllare ogni movimento, personalizzare le soglie di spesa e accedere a fatture e report sempre aggiornati. Il servizio prevede la detrazione IVA al 100% sui pedaggi e offre un cashback fino al 2% sulle spese effettuate tramite app e carta.

TBusiness Pro è invece rivolto ai liberi professionisti e freelance, che possono utilizzare una carta Mastercard integrata per tutte le spese di mobilità – dai pedaggi ai taxi, dal carburante alla ristorazione. L’app consente una gestione autonoma, con IVA completamente detraibile sui pedaggi e cashback fino al 2%.

Entrambe le offerte permettono di centralizzare i costi, rendere più rapida la rendicontazione e migliorare l’organizzazione della mobilità lavorativa.

Novità e promozioni attive fino al 31 maggio 2025

A partire dal 1° giugno 2025, il canone mensile del servizio Telepass con Viacard sarà di 3,90 euro per dispositivo.

Per beneficiare di servizi più evoluti e tariffe più vantaggiose, è il momento ideale per passare a TBusiness, l’offerta dedicata alle imprese che vogliono ottimizzare la mobilità, avere maggiore controllo delle spese e accedere a soluzioni integrate e innovative.

Fino al 31 maggio 2025, è possibile attivare TBusiness o TBusiness Pro a condizioni vantaggiose. Le aziende possono ricevere una proposta personalizzata per TBusiness, mentre i professionisti possono attivare TBusiness Pro con canone gratuito per i primi 12 mesi. Per ulteriori informazioni se sei una Partita IVA clicca qui, se sei una piccola media impresa clicca qui.

 

Faida di Miano, scarcerato il boss Pasquale Scognamiglio

Napoli– Condannato a 14 anni di reclusione per reati di camorra, ma ritenuto in gravi condizioni di salute, Pasquale Scognamiglio, 57 anni, è stato scarcerato e trasferito agli arresti domiciliari.

La decisione è stata assunta dal gip Luca Rossetti, che ha accolto la richiesta presentata dal legale dell’indagato, l’avvocato penalista Domenico Dello Iacono, autorizzando il trasferimento per consentire al presunto boss di ricevere cure adeguate.

Scognamiglio è ritenuto dagli investigatori della Direzione Distrettuale Antimafia uno dei vertici della nuova faida che ha insanguinato il quartiere napoletano di Miano, e il suo nome è riemerso nella cronaca giudiziaria pochi giorni fa, il 5 maggio, quando il pubblico ministero della DDA ha chiesto 17 condanne per un totale di oltre 270 anni di carcere.

L’inchiesta, avviata nel 2021, ha portato nel giugno 2024 all’esecuzione di 19 misure cautelari, tra cui 18 arresti e un divieto di dimora.

L’inchiesta sullo scontro tra i reduci del clan Lo Russo

Al centro delle indagini, lo scontro tra i gruppi criminali Scognamiglio e Pecorelli-Catone, contrapposti in una violenta guerra di camorra. Due le vittime principali della faida: Salvatore Milano, ritenuto vicino al clan Lo Russo, e Antonio Avolio, morto per errore al posto del vero obiettivo, Oscar Pecorelli, detto ’o pastore.

Secondo la ricostruzione dell’accusa, Milano fu ucciso il 22 aprile 2021 mentre beveva un caffè in un bar di Miano. Carlo Perfetto avrebbe segnalato la sua presenza agli esecutori, Giovanni Scognamiglio e Fabio Pecoraro, che fecero irruzione sparando a bruciapelo. Per quell’agguato risultano indagati anche Salvatore Ronga e Bernardo Torino.

Il secondo omicidio, quello di Avolio, risale al 24 giugno 2021. La vittima fu raggiunta da un colpo alla testa mentre era a bordo di uno scooter. Tra gli imputati per il delitto figurano Luca Isaia – indicato come l’esecutore materiale – e altri nomi di rilievo dell’organizzazione: Emanuele Palmieri, Fabio Pecoraro, Salvatore Ronga, nonché Pasquale, Antonio e Giovanni Scognamiglio.

Secondo gli inquirenti, l’omicidio Avolio fu una scelta “di ripiego”: il bersaglio doveva essere Oscar Pecorelli, troppo ben protetto per essere colpito.

Il processo per i due omicidi si sta celebrando in Corte d’Assise con rito ordinario. Diversi imputati accusati invece di associazione mafiosa, traffico di droga e racket, hanno scelto il rito abbreviato.

San Giovanni a Teduccio, spari contro la casa del padre del pentito

Napoli– Momenti di terrore nella notte a San Giovanni a Teduccio, dove ignoti hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione di Antonio Gallo, 49 anni, detto “Marzio”, ritenuto legato da vincoli familiari ai clan D’Amico e Rinaldi.

L’uomo, coinvolto in passato in operazioni antimafia e già arrestato nel 2021 insieme al boss Salvatore D’Amico, alias ‘o pirata.

I proiettili hanno colpito il portone d’ingresso dell’edificio e danneggiato anche una vettura parcheggiata nei pressi. Secondo le prime ipotesi investigative, il gesto potrebbe essere un’intimidazione legata all’attività di collaborazione con la giustizia da parte del figlio dell’uomo, Luigi Gallo dal quale tutti i familiari si sono dissociati.

Antonio Gallo in passato era finito nel mirino delle forze dell’ordine durante un blitz contro l’asse criminale D’Amico-Mazzarella, storici clan della zona orientale del capoluogo campano, e la sua figura è considerata centrale negli equilibri criminali di San Giovanni a Teduccio.

Sull’episodio, anticipato da Cronache di Napoli, indagano i carabinieri della compagnia di Poggioreale, che stanno esaminando le immagini di videosorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze. L’agguato si inserisce in un clima di crescente tensione nell’area, teatro di una faida tra gruppi rivali per il controllo delle piazze di spaccio.

Tragedia del Faito: ecco chi sono i 25 indagati. C’è anche il dipendente sopravvissuto

Castellammare  – L’inchiesta sul tragico disastro della funivia del Faito, avvenuto lo scorso 17 aprile, Giovedì Santo, e costato la vita a quattro persone con un unico sopravvissuto, si allarga ulteriormente.

La Procura di Torre Annunziata ha notificato un nuovo avviso in vista del conferimento dell’incarico al consulente tecnico che dovrà ricostruire le cause dell’incidente, portando il numero degli indagati a 25.

Ai quattro iniziali destinatari dell’avviso, tutti funzionari e dirigenti della Eav, la società che gestisce l’impianto, si aggiungono ora altri 21 nomi. Tra questi spiccano l’amministratore delegato e presidente dell’azienda, Umberto De Gregorio, e il macchinista sopravvissuto alla tragedia, Massimo Amitrano.

Come per la prima tranche di avvisi, si tratta di un atto dovuto imposto dalla legge in vista degli accertamenti tecnici volti a far luce sulle dinamiche del crollo. Tuttavia, la mossa dei magistrati, coordinati dal procuratore Nunzio Fragliasso, delinea un quadro investigativo più ampio e complesso.

Al momento, l’ipotesi di reato formulata dalla Procura è quella di disastro colposo e omicidio colposo. Oltre ai vertici Eav già coinvolti nella prima fase dell’inchiesta – il presidente De Gregorio, il direttore operativo Pasquale Sposito, il caposervizio Pasquale Di Pace, il direttore di esercizio Marco Imparato e il dirigente infrastrutture Giancarlo Gattuso – nell’elenco degli indagati figurano ora anche amministratori di ditte esterne e tecnici che hanno avuto un ruolo nella manutenzione e nei controlli dell’impianto.

Ecco l’elenco completo dei 25 indagati:

Umberto De Gregorio, amministratore delegato e presidente di Eav.
Pasquale Sposito, direttore operativo di Eav.
Pasquale Di Pace, caposervizio di Eav.
Marco Imparato, direttore di esercizio di Eav.
Giancarlo Gattuso, dirigente infrastrutture di Eav.
Roman Parth, tecnico della ditta “Franz Parth”.
Franz Parth, legale rappresentante della ditta “Franz Parth”.
Boris Susic, tecnico e amministratore della ditta Seis.
Pierfrancesco Cappellari, amministratore della ditta Lamet.
Franco Zaccagnini, tecnico della ditta Sacmif.
Andrea Lallini, legale rappresentante della ditta Sacmif.
Luca Lallini, legale rappresentante della ditta Sacmif.
Massimo Amitrano, macchinista Eav sopravvissuto.
Alfredo Ciliberti, dipendente Eav.
Salvatore Cirillo, dipendente Eav.
Aniello Colucci, dipendente Eav.
Giovanni De Simone, dipendente Eav.
Domenico Donnarumma, dipendente Eav.
Giuseppe Esposito, dipendente Eav.
Luca Fontana, dipendente Eav.
Antonio Gargiulo, dipendente Eav.
Enrico Mirolla, dipendente Eav.
Giovanni Pisacane, dipendente Eav.
Francesco Esposito, ingegnere dell’agenzia nazionale Ansfisa.
Pasquale Gravina, ingegnere dell’agenzia nazionale Ansfisa.

Nei confronti di 14 di questi indagati (Pasquale Di Pace, Giuseppe Esposito, Massimo Amitrano, Alfredo Ciliberti, Salvatore Cirillo, Aniello Colucci, Giovanni De Simone, Domenico Donnarumma, Luca Fontana, Antonio Gargiulo, Enrico Mirolla, Giovanni Pisacane, Francesco Esposito e Pasquale Gravina) si aggiunge anche l’ipotesi di reato di falso per aver presumibilmente “attestato l’assenza di criticità o comunque di problematiche” nel funzionamento dell’impianto, consentendone la riapertura al pubblico il 10 aprile 2025 e il prosieguo delle attività.

La Procura sottolinea che l’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta, allo stato attuale, solo uno spettro investigativo e che tutti i 25 soggetti avranno la possibilità di difendersi e chiarire la propria posizione nel corso delle successive fasi del procedimento. L’attenzione si concentra ora sul lavoro del consulente tecnico che dovrà fornire elementi cruciali per accertare le cause del tragico incidente.

Oroscopo di oggi 16 maggio 2025 segno per segno

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Pianeti in gioco: Luna in Gemelli, Mercurio in Toro, Marte in Cancro. Ecco cosa ti riservano le stelle in amore, lavoro, salute e finanze, con il consiglio astrologico per ogni segno.


♈ ARIETE (21/03 – 19/04)

🔹 Amore: Giorno di passione ma anche di piccoli litigi. Se single, attrazione fulminea con qualcuno inaspettato.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma attento ai dettagli. Un collega potrebbe rubarti la scena.
🔹 Salute: Troppa energia nervosa? Fai sport per scaricarti.
🔹 Finanze: Evita spese impulsive, potresti pentirtene.
💡 Consiglio: Controlla l’impulsività, pensa prima di agire.

♉ TORO (20/04 – 20/05)

🔹 Amore: Romantico e sensuale. In coppia, coccole e complicità. Se single, incontro promettente.
🔹 Lavoro: Ottimo per trattative e guadagni concreti. Fidati del tuo fiuto.
🔹 Salute: Attenzione a stomaco e digestione, mangia con calma.
🔹 Finanze: Soldi in arrivo, ma niente scommesse.
💡 Consiglio: Goditi le piccole sicurezze, non stravolgere i piani.

♊ GEMELLI (21/05 – 20/06)

🔹 Amore: Comunicazione al top! Se hai qualcosa da dire, fallo oggi. In coppia, divertimento assicurato.
🔹 Lavoro: Giorno dinamico, ma rischi di distrarti. Focalizzati su una cosa alla volta.
🔹 Salute: Troppa attività mentale? Ritagliati una pausa.
🔹 Finanze: Piccole spese superflue, controlla il portafoglio.
💡 Consiglio: Scrivi le tue idee, ti aiuterà a chiarirti.

♋ CANCRO (21/06 – 22/07)

🔹 Amore: Emozioni in superficie. Se single, nostalgia del passato. In coppia, cerca dialogo.
🔹 Lavoro: Ambiente stressante, ma la tua sensibilità ti salverà.
🔹 Salute: Attenzione all’umore, cerca serenità.
🔹 Finanze: Niente grandi spese, meglio risparmiare.
💡 Consiglio: Proteggiti dalle energie negative.

♌ LEONE (23/07 – 22/08)

🔹 Amore: Giorno di fascino e seduzione. Se single, tutti ti noteranno. In coppia, riaccendi la scintilla.
🔹 Lavoro: Leadership riconosciuta, ma non essere arrogante.
🔹 Salute: Troppa energia? Sfruttala in palestra.
🔹 Finanze: Possibile regalo o bonus inaspettato.
💡 Consiglio: Brilla, ma resta umile.

♍ VERGINE (23/08 – 22/09)

🔹 Amore: Razionalità prima di tutto. In coppia, dialogo costruttivo. Se single, valuta con attenzione.
🔹 Lavoro: Ottimo per organizzare e sistemare dettagli.
🔹 Salute: Attenzione a tensioni muscolari, fai stretching.
🔹 Finanze: Risparmi in crescita, ma niente shopping impulsivo.
💡 Consiglio: Lascia spazio all’imprevisto.

♎ BILANCIA (23/09 – 22/10)

🔹 Amore: Armonia e bellezza. In coppia, romanticismo. Se single, incontro piacevole.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fortunate, ma occhio ai compromessi.
🔹 Salute: Equilibrio mentale fondamentale, medita.
🔹 Finanze: Situazione stabile, evita debiti.
💡 Consiglio: Cerca il giusto mezzo in tutto.

♏ SCORPIONE (23/10 – 21/11)

🔹 Amore: Passione travolgente. Se single, attrazione magnetica. In coppia, intimità profonda.
🔹 Lavoro: Intuito infallibile, scoprirai verità nascoste.
🔹 Salute: Stress emotivo? Trova uno sfogo creativo.
🔹 Finanze: Possibile guadagno inaspettato.
💡 Consiglio: Non controllare tutto, lascia fluire.

♐ SAGITTARIO (22/11 – 21/12)

🔹 Amore: Voglia di libertà. Se single, avventura. In coppia, pianificate un viaggio.
🔹 Lavoro: Nuove opportunità all’orizzonte, ma occhio alla fretta.
🔹 Salute: Troppa irrequietezza? Ritrova il centro.
🔹 Finanze: Investi in esperienze, non in cose.
💡 Consiglio: Guarda lontano, ma vivi il presente.

♑ CAPRICORNO (22/12 – 19/01)

🔹 Amore: Più pratico che romantico. In coppia, dimostra affetto con i fatti.
🔹 Lavoro: Risultati concreti, riconoscimento in arrivo.
🔹 Salute: Attenzione a schiena e articolazioni.
🔹 Finanze: Risparmi sotto controllo, concediti un piccolo lusso.
💡 Consiglio: Lavora sodo, ma non dimenticarti di vivere.

♒ ACQUARIO (20/01 – 18/02)

🔹 Amore: Originalità e libertà. Se single, attratto da menti brillanti.
🔹 Lavoro: Idee rivoluzionarie, ma potresti sembrare distaccato.
🔹 Salute: Troppi pensieri? Stacca la spina.
🔹 Finanze: Investi in tecnologia o progetti innovativi.
💡 Consiglio: Sii te stesso, sempre.

♓ PESCI (19/02 – 20/03)

🔹 Amore: Sogni e romanticismo. Se single, attenzione a non idealizzare.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma rischi di confonderti.
🔹 Salute: Sensibilità accentuata, evita situazioni tossiche.
🔹 Finanze: Qualche spesa emotiva, controllati.
💡 Consiglio: Segui il cuore, ma resta con i piedi per terra.


COMMENTO ASTROLOGICO FINALE

Oggi la Luna in Gemelli ci rende più curiosi e comunicativi, ma anche un po’ incostanti. Marte in Cancro accentua le emozioni: attenzione a reazioni impulsive o a discussioni inutili. Mercurio in Toro, però, ci aiuta a essere più pratici nelle decisioni.

Il consiglio universale:
“Usa la logica per le scelte importanti, ma non spegnere mai la voce del cuore. Ogni gesto oggi può avere un peso doppio.”

Che le stelle ti guidino!

Napoli soffocata dal traffico: tassisti in trincea, proteste e sciopero il 28 maggio

Napoli continua a fare i conti con un traffico paralizzante che penalizza cittadini, lavoratori e turisti. A denunciarlo è l’Associazione Tassisti di Base, che oggi, all’indomani del passaggio del Giro d’Italia, lancia un appello all’Amministrazione comunale: «Basta penalizzare il trasporto pubblico e collettivo, serve un cambio di rotta deciso».

Le strade della città, già congestionate nella quotidianità, sono andate completamente in tilt durante la manifestazione sportiva. Il traffico bloccato ha provocato disagi a catena: molti viaggiatori in arrivo all’aeroporto non sono riusciti a raggiungere in tempo il Molo Beverello, perdendo i collegamenti marittimi con le isole del Golfo.

«Napoli è ormai sprofondata in un caos viario insostenibile – scrivono i tassisti in una nota – mentre le misure adottate dall’amministrazione si limitano a colpire chi sceglie o lavora nel trasporto pubblico, invece di regolamentare il traffico privato».

A rincarare la dose sono i sindacati Orsa e Usb Taxi, che hanno proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore per martedì 28 maggio. La mobilitazione coinvolgerà per ora Napoli, Roma, Torino e Lamezia Terme, con il rispetto delle fasce orarie di garanzia.

Alla base della protesta, spiega Rosario Gallucci, segretario nazionale di Orsa Taxi, ci sono «criticità legate alla concorrenza sleale dei noleggi con conducente (Ncc), che operano come taxi sfruttando algoritmi che aggirano le normative». I tassisti denunciano anche l’inerzia dei Comuni nel far rispettare le regole.

Le richieste delle sigle sindacali sono chiare: sanzioni efficaci contro le violazioni degli Ncc, controlli più stringenti, applicazione dei regolamenti territoriali e un protocollo condiviso con le autorità preposte.

Intanto, per Napoli, resta l’urgenza di una nuova visione della mobilità urbana, che punti sulla sostenibilità e sull’efficienza, prima che il caos diventi la norma.

Napoli, folle gesto al Giro D’Italia: 67enne si lancia sui ciclisti: denunciato

Napoli – Un uomo di 67 anni, originario di Napoli e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato nel pomeriggio di oggi dalla Polizia di Stato per i reati di lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’increscioso episodio si è verificato lungo la Via Cristoforo Colombo, a pochi chilometri dal traguardo della sesta tappa del Giro d’Italia, quando era stata lanciata la volata finale.

.Secondo quanto ricostruito, l’uomo ha improvvisamente attraversato la carreggiata proprio nel momento cruciale del passaggio degli atleti in gara, mettendo seriamente a rischio la loro incolumità. Testimoni oculari riferiscono che il 67enne impugnava un tubo flessibile al momento dell’attraversamento.

La prontezza di riflessi degli agenti della Polizia di Stato, impegnati nei servizi di ordine pubblico predisposti per garantire la sicurezza della manifestazione sportiva, ha evitato conseguenze ben più gravi. Gli agenti sono intervenuti con tempestività, riuscendo a bloccare l’uomo e a impedirgli di proseguire nella sua azione potenzialmente pericolosa.

Il soggetto è stato successivamente identificato e denunciato da personale della DIGOS (Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali) per i reati di lesioni personali, in riferimento al pericolo creato per i ciclisti, e resistenza a Pubblico Ufficiale, per l’opposizione presumibilmente manifestata durante l’intervento degli agenti.

L’episodio ha destato non poco stupore e preoccupazione tra gli spettatori assiepati lungo il percorso e tra gli addetti ai lavori del Giro d’Italia, evidenziando ancora una volta l’importanza cruciale dei dispositivi di sicurezza e della professionalità delle forze dell’ordine nel garantire il regolare svolgimento di eventi di tale portata. Le indagini sono ora in corso per chiarire ulteriormente i motivi del gesto compiuto dall’uomo.

Superenalotto di oggi 15 maggio 2025, due 5 da 82mila euro. Tutte le quote

Ecco lo sviluppo completo delle estrazioni del Superenalotto e SuperStar di oggi, giovedì 15 maggio 2025, con tutti i numeri estratti, le quote


Combinazione vincente Superenalotto del 15 maggio 2025 – Concorso n. 77

  • Numeri estratti: 10 – 28 – 35 – 37 – 73 – 75

  • Numero Jolly: 42

  • Numero SuperStar: 27


Quote Superenalotto

  • Punti 6: 0 vincite – € 0,00

  • Punti 5+1: 0 vincite – € 0,00

  • Punti 5: 2 vincite – € 82.534,08

  • Punti 4: 493 vincite – € 396,06

  • Punti 3: 18.088 vincite – € 29,48

  • Punti 2: 287.397 vincite – € 5,47


🌟 Quote SuperStar

  • 6 Stella (6SS): 0 vincite – € 0,00

  • 5 Stella + SuperStar (5+1SS): 0 vincite – € 0,00

  • 5 Stella (5SS): 0 vincite – € 0,00

  • 4 Stella (4SS): 3 vincite – € 39.606,00

  • 3 Stella (3SS): 100 vincite – € 2.948,00

  • 2 Stella (2SS): 1.705 vincite – € 100,00

  • 1 Stella (1SS): 11.618 vincite – € 10,00

  • 0 Stella (0SS): 25.832 vincite – € 5,00


Vincite Seconda Chance e WinBox

  • Seconda Chance 50€: 94 vincite – € 4.700,00

  • Seconda Chance 3€: 14.220 vincite – € 42.660,00

  • WinBox 1: 2.089 vincite – € 52.225,00

  • WinBox 2: 225.656 vincite – € 459.066,00

  • Totale vincite Seconda Chance: 14.314

  • Totale vincite WinBox: 227.745


Jackpot prossimo concorso

Il jackpot sale a 33 milioni di euro per il prossimo appuntamento con la fortuna.


Serata senza vincitori per il “6” e il “5+1”, ma due fortunati giocatori centrano il “5”, portando a casa oltre 82mila euro ciascuno. Tra le vincite più ricche con il SuperStar, spiccano tre premi da quasi 40mila euro grazie al “4 Stella”. Nessun colpo grosso, ma il montepremi continua a salire e rende l’attesa ancora più emozionante: in palio 33 milioni di euro nel prossimo concorso.

Numeri alti e ben distribuiti nella sestina, con il 75 che chiude la serie e il 27 come SuperStar. È tempo di rivedere le schedine e sognare di nuovo.

Camorra a Castellammare, il geometra era la spia del clan D’Alessandro. TUTTI I NOMI

Castellammare – Sono sedici gli indagati nel blitz anti camorra che stamattina ha inferto una spallata al clan D’Alessandro di Castellammare: undici sono finiti in carcere mentre altri 5 restano indagati a piede libero.

Figura apicale di questa inchiesta condotta dai carabinieri sotto il coordinamento della Dda di Napoli, (procuratore Nicola Gratteri, aggiunto Sergio Ferrigno, sostituto Giuseppe Cimmarotta) è il boss Vincenzo D’Alessandro, detto lo zio ultimo dei figli maschi del defunto padrino Michele D’Alessandro.

Con lui sono finiti in carcere anche la moglie Carmela Elefante figlia dello storico ras Anrtonio Elefante detto Muzzarella, che gestiva le casse del clan e provvedeva a pagare le famiglie dei detenuti, e il figlio Giovanni, 28 anni coinvolto nelle attività estorsive.

Ma in carcere è finito anche il geometra Angelo Schettino, 48 anni,  figlio di uno storico sindacalista dell’Asl, morto alcuni anni fa. Schettino, controllava le telecamere comunali ma forniva anche indicazioni sugli appalti pubblici alla cosca.

 Il pentito Rapicano ha definito il geometra Schettino “Un bandito”

Il pentito Pasquale Papicano in un verbale lo definisce “un vero e proprio bandito e passa le carte relative agli appalti pubblici al clan”.

E come si legge nelle circa 500 pagine dell’ordinanza cautelare firmata dal gip Fabrizio Finamore è stato Angelo Schettino a preparare la documentazione necessaria per il trasferimento di un immobile, nel centro storico di Castellammare simulando la compravendita a favore di Katia Scelzo. La donna, che è indagata, è la figlia di Pietro Scelzo detto ‘o nasone ucciso in un agguato di camorra sotto casa nel 2006.

Quella casa fu il compenso del clan a favore della donna che aveva reso una falsa testimonianza  nel processo innanzi alla III Sezione della Corte di Assise di
Napoli a carico di Ingenito Vincenzo (cognato del boss Luigi D’Alessandro, detto
“Gigginiello”, classe 1947), quale mandante dell’omicidio del padre Pietro Scelzo.

Tra gli indagati anche il vigile urbano Salvatore Sarno, originario di Caserta che aveva favorito uno degli arrestati di oggi facendogli riavere la patente sequestrata senza mai inviarla in Prefettura.

Indagato anche Luciano Verdoliva, il pregiudicato figlio del defunto boss Peppe l’ autista, uscito dal carcere nel febbraio scorso da assolto dalla pesante accusa di omicidio di dopo quasi due anni di detenzione.

In carcere sono finiti anche Michele Abbruzzese o’ paciariello vecchio esponente della cosca e parente dei D’Alessandro, e ancora Ugo Lucchese detto “ugariello” che da giovane è stato uno dei più spietati killer della cosca.

Nell’inchiesta si analizzano una serie di estorsioni compiute ai danni di commercianti e imprenditori stabiesi come quella compita in prima persona dal boss Enzo D’Alessandro ai danni di un noto bar il cui titolare fu pestato dallo stesso “zio”. Ma anche l’aggressione ai  danni di un noto pescivendolo “reo” di aver “osato” acquistare il pesce dal cugino e non dallo stesso boss.

 Elenco degli indagati

  • ABBRUZZESE Michele, nato il 12.07.1958 a Castellammare di Stabia
  • D’ALESSANDRO Giovanni, nato il 21.12.1996 a Castellammare di Stabia
  • D’ALESSANDRO Vincenzo, nato il 15.02.1976 a Vico Equense (NA), attualmente detenuto in carcere per altra causa.
  • DONNARUMMA Giuseppe, nato il 14.06.1979 a Castellammare di Stabia
  • ELEFANTE Carmela, nata il 16.08.1979 a Castellammare di Stabia (NA),
  • IACCARINO Emanuela, nata il 23.04.1977 a Castellammare di Stabia (NA).
  • LUCCHESE Ugo, nato il 07.12.1961 a Castellammare di Stabia (NA),
  • OSCURATO Antonio Junior, nato il 27.02.2003 a Castellammare di Stabia (NA).
  • OSCURATO Giuseppe, nato il 18.03.1992 a Castellammare di Stabia (NA),
  • SALVATO Antonio, nato il 19.02.1979 a Castellammare di Stabia (NA), r
  • SARNO Salvatore, nato il 01.01.1978 a Caserta (CE).
  • SCHETTINO Angelo, nato il 21.12.1977 a Castellammare di Stabia (NA),
  • SICIGNANO Fabrizio Jucan, nato il 24.06.1985 a Castellammare di Stabia (NA),
  • SPISTA Vincenzo, nato il 26.06.1992 a Gragnano (NA), attualmente agli arresti domiciliari a Castellammare di Stabia (NA).
  • VERDOLIVA Luciano, nato il 15.07.1977 a Castellammare di Stabia (NA)
  • SCELZO Katia, nata il 22.07.1985 a Vico Equense (NA)

Estrazioni del lotto e numeri vincenti 10 e lotto di oggi 15 maggio 2025

Si sono svolte le attesissime estrazioni del Lotto e del 10eLotto di oggi, giovedì 15 maggio 2025. Ecco i numeri vincenti estratti sulle diverse ruote regionali e i risultati del concorso 10eLotto.

Numeri estratti del Lotto – 15 maggio 2025

  • Bari: 75 – 59 – 15 – 72 – 63

  • Cagliari: 76 – 52 – 09 – 25 – 37

  • Firenze: 40 – 82 – 70 – 19 – 90

  • Genova: 32 – 60 – 13 – 19 – 27

  • Milano: 61 – 66 – 60 – 27 – 32

  • Napoli: 27 – 59 – 39 – 66 – 58

  • Palermo: 09 – 08 – 25 – 34 – 71

  • Roma: 78 – 11 – 10 – 64 – 58

  • Torino: 13 – 50 – 42 – 45 – 40

  • Venezia: 87 – 32 – 66 – 30 – 73

  • Nazionale: 09 – 62 – 43 – 23 – 49

 Numeri vincenti 10eLotto – 15 maggio 2025

08 – 09 – 11 – 13 – 15 – 27 – 32 – 40 – 50 – 52
59 – 60 – 61 – 66 – 70 – 75 – 76 – 78 – 82 – 87

  • Numero Oro: 75

  • Doppio Oro: 75 – 59


Giornata ricca di numeri “doppi” e ripetuti su più ruote: il 59 compare a Napoli e Bari, il 66 domina le ruote di Milano, Napoli e Venezia, mentre il 27 è presente su ben tre ruote e anche nel 10eLotto. Il 75, estratto come primo numero su Bari, si conferma protagonista assoluto come Numero Oro e Doppio Oro, una combinazione che potrebbe aver regalato vincite importanti a chi ha seguito l’intuizione.

Occhio anche al 09 e 13, apparsi in più combinazioni e molto gettonati dai giocatori.

Il viaggio musicale del Duo Sòria tra memoria e modernità “ZIttu zitt”

Vi avevamo parlato del duo Sòria in occasione delle festività natalizie, quando L’esibizione presso la Chiesa di Santa Teresa a Piano di Sorrento aveva emozionato il pubblico, a testimonianza della loro potenza espressiva.
Il progetto creativo del duo ci aveva colpito per l’innegabile originalità intrecciata alla tradizione partenopea, nonchè alla volontà di far dialogare passato e presente, percepibile fin dal primo ascolto. Oggi torniamo a parlarne per seguire l’evoluzione di questo viaggio musicale, che culmina nell’uscita di “Zittu Zitt”, un disco capace di sorprendere e regalare melodie profonde, in perfetta sintonia con la loro sensibilità artistica.

Nato dall’incontro tra l’intensa voce di Mariarosaria Pellino e la raffinata chitarra di Peppe Pacelli, lo stile musicale, autentico e consapevole, del Duo Sòria ha l’obiettivo di valorizzare la canzone classica partenopea, fondendo gli strumenti della tradizione, non solo napoletana – mandolino, clarinetto, violoncello, violino, bouzouki, marranzano, tabla indiana – con elementi elettronici. Mediante l’efficace connubio tra memoria e modernità, il Duo Sòria offre un’identità sonora ben definita, frutto di ricerca e approfondimento, che restituisce nuova linfa all’eredità culturale e ne rigenera l’essenza popolare da trasmettere alle nuove generazioni.

La collaborazione tra Mariarosaria Pellino e Peppe Pacelli si è consolidata attraverso esperienze condivise in diverse formazioni musicali. La sintonia vocale e strumentale maturata nel tempo ha dato vita ad un progetto profondamente personale. Zittu Zitt, il loro ultimo lavoro discografico – distribuito dall’etichetta indipendente Soni ex Mundo – ne rappresenta l’espressione vitale, celebrando l’essenza di un impegno musicale costante ed appassionato. Senza clamori né enfatizzazioni, proprio come artigiani nel silenzio della loro bottega, il duo ha plasmato un suono autentico, cresciuto fino a trasformarsi in un disco. Un’opera che celebra la terra partenopea, intrecciando le sue radici culturali con intime sensazioni, scaturite dal vissuto degli artisti e dal loro contributo nella società.

Pellino e Pacelli hanno firmato i testi e le musiche di due brani del disco: rispettivamente “Figlia” e “‘O cunto e zi ‘ndulino”, ispirati ad esperienze vissute e a una nostalgica rivisitazione del passato. Tra gli autori presenti in “Zittu zitt”, ci sono anche Luigi Ambruoso e Salvatore Vangone, come riportato nel booklet del CD. La chitarra classica e la melodia della voce sono gli elementi distintivi di questa produzione musicale, che riesce ad attualizzare le melodie antiche senza snaturarle, mantenendone intatta l’anima.

La musica di Sòria trova la sua massima espressione nelle serate dal vivo, che evocano magia e folklore, ritmi mediterranei e arrangiamenti capaci di attualizzare lo spettacolo. La loro sostanza artistica spazia dai salotti culturali ai teatri e ai caffè letterari. L’universo musicale che rappresentano ha già emozionato il pubblico di eventi come la Festa della Musica di Pompei, il Salotto Tevere a Roma e Dal Vesuvio al Mare; e ancora Campani in Tiberi, presso il Lido di Ostia, La lunga notte di Maria nei comuni della Valle del Lauro. Tante le partecipazioni di “Sòria in concerto” a spettacoli organizzati dall’Assessorato comunale in Penisola Sorrentina, tra Piano di Sorrento e Sant’Agnello. Va annoverata altresì la collaborazione con la Compagnia teatrale Oplontis Teatro.

Con “Zittu Zitt”, disponibile su tutte le principali piattaforme digitali, e una presenza costante sui social—Facebook (Sòria Page), Instagram (Sòria 2020) e YouTube (Sòria Ufficiale)—il loro cammino artistico continua ad evolversi.
Il Duo Sòria evoca ed esprime la ricchezza de Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, regalando storie che ancora oggi parlano al cuore e conquistano il pubblico.

Abodi: “Napoli merita uno stadio moderno, il Maradona può essere pronto per Euro 2032”

Napoli ci crede, e il governo la sostiene. Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha confermato l’ambizione della città partenopea a candidarsi con lo stadio Maradona tra le sedi che ospiteranno gli Europei di calcio del 2032. Lo ha dichiarato a margine della sesta tappa del Giro d’Italia, proprio nella città che sogna di unire passione calcistica e modernità infrastrutturale.

“Il sindaco e il presidente De Laurentiis sono agguerriti – ha detto Abodi – e hanno voglia di uno stadio moderno e accessibile, non solo per Euro 2032 ma per il futuro di Napoli”. Parole che suonano come una conferma: il progetto di rinnovamento dell’impianto di Fuorigrotta non è solo un’ipotesi, ma un obiettivo concreto da raggiungere in tempi compatibili con la candidatura europea.

Il ministro ha sottolineato l’importanza di rendere il Maradona uno stadio davvero inclusivo, dove la sicurezza e l’accessibilità siano garantite a tutti, comprese le persone con disabilità. “Per noi questi temi sono prioritari – ha aggiunto – e il Maradona può tornare a essere un modello, in linea con il percorso di trasformazione e modernizzazione che sta vivendo tutta la città”.

Giugliano, isola ecologica chiusa da 70 giorni: disagi per 80mila cittadini

Giugliano – È serrata da oltre due mesi l’isola ecologica di via Selva Piccola, nel centro di Giugliano, lasciando circa 80mila residenti senza un servizio essenziale.

Chiusa dal 7 marzo per lavori di adeguamento richiesti a seguito di controlli, la struttura rimane inaccessibile nonostante, secondo fonti, gli interventi siano stati completati. Nessuna data certa è stata comunicata per la riapertura.

I cittadini, costretti a rivolgersi all’unica isola ecologica disponibile sulla fascia costiera, a circa 10 chilometri di distanza, affrontano notevoli disagi per smaltire rifiuti ingombranti, sfalci o inerti da piccole riparazioni domestiche.

La chiusura ha interrotto anche la distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata, obbligando i residenti a recarsi sulla costa per ritirarli, con costi di carburante che superano spesso il prezzo di sacchetti acquistabili nei negozi.

La situazione sta generando crescenti proteste tra la popolazione, che chiede risposte rapide e soluzioni per ripristinare un servizio fondamentale per la gestione dei rifiuti in città.

Coppa America 2027 a Napoli, il sindaco: “Vittoria per la città e per l’Italia” 

Napoli – Gioia e soddisfazione a Napoli per l’assegnazione ufficiale della 38ª edizione della Coppa America, la prestigiosa competizione velica internazionale, che si terrà nel 2027.

Ad annunciare l’importante traguardo è stato il sindaco della città partenopea, Gaetano Manfredi, che ha espresso la sua “grande gioia e quella di tutta la città”.

“È una grande vittoria per Napoli e per il Paese”, ha dichiarato con entusiasmo il primo cittadino, a margine dell’attesa tappa del Giro d’Italia. “Napoli e l’Italia ricopriranno il ruolo che meritano e speriamo di portare fortuna a Luna Rossa perché siamo anche tifosi. La città offrirà uno scenario straordinario”.

Manfredi ha rivelato di aver avuto la certezza dell’assegnazione “qualche giorno fa”, sottolineando come il lavoro di preparazione della candidatura sia iniziato diversi mesi addietro, con diverse visite in incognito da parte del team neozelandese, detentore del titolo.

“Abbiamo lavorato in questi mesi insieme al Governo per preparare un dossier di grande complessità, ricco di aspetti tecnici meteomarini, competitivo rispetto alle altre città che avevano presentato la candidatura”, ha spiegato il sindaco.

“Avevamo dei competitor molto forti, aggressivi e molto sostenuti, ma anche noi siamo stati molto sostenuti dal governo, dalla Presidenza del consiglio e dal ministro Abodi. Abbiamo fatto tutti la nostra parte per tenere alto il nome dell’Italia”.

Un risultato reso possibile, secondo Manfredi, dalla capacità di mettere in mostra “le nostre bellezze, la nostra storia, ma soprattutto tutta la nostra professionalità, con i migliori tecnici del nostro team, la nostra organizzazione che ha colpito molto il team neozelandese quando, in incognito, è venuto in visita”.

Pur riconoscendo la “grande sfida” organizzativa che l’evento comporta, il sindaco si è mostrato fiducioso: “Napoli ormai è una città turistica tutto l’anno che accoglie milioni di visitatori e siamo organizzati”.

L’assegnazione della Coppa America rappresenta anche un’opportunità per accelerare i progetti di riqualificazione e rigenerazione dell’area di Bagnoli. “A Bagnoli stiamo andando avanti con grande velocità”, ha evidenziato Manfredi.

“Accoppiare la competizione della vela con una grande opera di recupero urbano dimostra come lo sport può essere occasione e opportunità di riscatto. Dobbiamo ancora lavorare duramente, ma sono molto fiducioso che faremo una bellissima figura”

Visita dei garanti dei detenuti al carcere di Arienzo

Arienzo – Il garante campano dei diritti delle persone private della libertà, Samuele Ciambriello, e il neo-garante della provincia di Caserta, don Salvatore Saggiomo, hanno visitato oggi la Casa di Reclusione di Arienzo.

Ad accoglierli la direttrice Annalaura De Fusco e il comandante Michele Mitti. Durante l’incontro, i garanti hanno dialogato con una delegazione di detenuti, molti dei quali coinvolti nel progetto di scrittura creativa e comunicativa promosso dall’associazione SevenHalfLab, rappresentata dalla presidente Paola Ortolani.

L’istituto attualmente ospita 97 detenuti, a cui si aggiungono 4 impegnati in lavori di pubblica utilità nei comuni di Arienzo e San Felice a Cancello. Tra le iniziative avviate, anche un laboratorio teatrale promosso dall’associazione Ciak Teatro Azione, sostenuto dal garante regionale.

“È stato un confronto costruttivo – hanno spiegato Ciambriello e Saggiomo – in cui i detenuti hanno espresso l’esigenza di ampliare l’accesso alle misure alternative alla detenzione e ai permessi premio, anche alla luce della recente sentenza della Corte Costituzionale sull’affettività (n. 10/2024) e della circolare del DAP che ne regola l’applicazione negli istituti penitenziari”.

Energia, ricariche auto da Torino al mondo: Powy al Mapic di Milano

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L’azienda con 2mila colonne spinge sui servizi e punta al mercato spagnolo

Milano. Un’opportunità per farsi conoscere da nuovi clienti e consolidare i rapporti già costruiti, offrendo un servizio di utilizzo facile e intuitivo. Sono questi gli obiettivi che Powy, azienda che oggi possiede, sviluppa e gestisce la principale rete indipendente italiana di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici, ha deciso di promuovere con la propria presenza all’edizione 2025 di Mapic Italy, una due giorni di business organizzata a Milano ieri e oggi e destinata a rivenditori nazionali e stranieri che hanno così occasione di incontrare e fare rete con gli operatori del mercato immobiliare commerciale nel nostro Paese.

Con uno stand allestito nell’area tematica della Sostenibilità , Powy si racconta ai propri potenziali clienti portando in dote una storia già consolidata. Fondata a Torino nel 2018, l’azienda propone varie soluzioni di ricarica, dalle rapide a quelle ultra-veloci, posizionate in modo strategico per ottimizzare la comodità e l’accessibilità di chi guida. Ogni stazione utilizza solo energia rinnovabile e dispone di tecnologie all’avanguardia, garantendo un servizio di alta qualità ai conducenti di veicoli elettrici.

“In Italia siamo a oltre 2mila punti di ricarica contrattualizzati”, spiega Federico Fea , Ceo e co-fondatore di Powy. “Di questi, più di mille sono in funzione, mentre gli altri sono in fase di installazione. Non ci fermiamo qui, però: guardiamo anche all’estero. Siamo già presenti in Spagna, ma valutiamo ulteriori sviluppi in altri Paesi europei”. Il momento storico che il mondo attraversa si presta a una crescita del settore elettrico, anche considerando l’importanza sempre più centrale che sta acquisendo il concetto di sostenibilità ambientale. La transizione energetica ha un ruolo cruciale in questo, ma ci sono ancora molti passi da fare. “Bisogna innanzitutto raccontare la transizione per quella che è”, sottolinea Fea.

“Stiamo parlando di qualcosa di fattibile, come dimostrano i numeri. Nei soli primi quattro mesi di questo 2025, le vendite di auto elettriche in Italia sono il doppio rispetto allo stesso periodo del 2024. L’aumento è significativo, pur in mancanza di un sistema incentivante all’acquisto. Un altro aspetto importante riguarda la necessità di facilitare la
costruzione di infrastrutture di ricarica pubblica, senza dimenticare aspetti tecnici come la creazione di tariffe specifiche per le infrastrutture di ricarica. Ne esiste già una per le colonne collegate in bassa tensione, ma deve esserne istituita anche un’altra in media tensione per favorire gli investimenti nella ricarica ultra rapida”.

Il radicamento di Powy sul territorio , a partire dalla città di Torino che per prima ha visto l’azienda nascere e affermarsi, dipende però anche dalla specificità di ogni regione italiana. “C’è un’enorme eterogeneità a livello di procedura e questo non aiuta a creare dei processi che siano facili, veloci o replicabili. Di fatto, è il problema più grande che ci troviamo di fronte quando andiamo a creare infrastrutture di ricarica. Anche la rete di distribuzione presenta delle difficoltà, perché la disponibilità di potenza elettrica non è uguale ovunque”, denuncia Fea.

Nonostante le differenze territoriali rendono più complesso il lavoro di Powy, l’azienda continua a investire in un futuro green. Il motto scelto, “Charge the change”- “Carica il cambiamento”- rappresenta alla perfezione l’obiettivo che l’impresa si è data fin dall’inizio. “Stiamo investendo molto sul settore del retail, che consideriamo strategico per crescere. I clienti apprezzano il servizio che eroghiamo, sia lato B2B sia lato B2C”, afferma Fea.

“Ci rivolgiamo a proprietari, gestori e concessionari di spazi pubblici e privati: si pensi, per esempio, alle aree di parcheggio di supermercati e centri commerciali, alle stazioni ferroviarie e alle autostrade. Ci adoperiamo anche per l’elettrificazione delle flotte aziendali. Per questo siamo contenuti di essere ancora una volta al Mapic Italy, che ci dà allo stesso tempo la possibilità di far crescere le relazioni che abbiamo già con buona parte degli operatori del settore e di ampliare ancora di più le nostre conoscenze”.

Con colonne di ricarica che utilizzano energia rinnovabile certificata GSE al 100%, Federico Fea definisce la sostenibilità ambientale come una parte integrante del Dna di Powy. Quali sono, allora, gli obiettivi che l’azienda si pone per il futuro? “Negli ultimi anni ci siamo affermati come CPO indipendente più grande d’Italia, cosa che ci viene riconosciuta dal mercato stesso”, dichiara il Ceo. “Abbiamo un posizionamento molto chiaro sulla qualità del servizio offerto. Nel breve e medio periodo puntiamo a consolidare questo posizionamento, perché è quello in cui crediamo e che siamo bravi a fare. Continuiamo a lavorare duro proprio per raggiungere questo obiettivo”.

Il “Marconi” di Giugliano in Campania sul podio al Festival Internazionale di Arte e Moda in Romania

Ancora una volta l’istituto “G. Marconi” di Giugliano In Campania con succursale a Qualiano mette in mostra le proprie qualità e competenze in ambito moda: stavolta l’istituto tecnico professionale guidato magistralmente dalla dirigente scolastica Giuseppina Nugnes ha alzato l’asticella della competizione partecipando con profitto nello Stato di Arad (Romania) al Festival Internazionale dell’Arte e Moda.

Gli abiti, 18, realizzati dalle alunne dell’istituto sono stati indossati dalle modelle rumene nella tre giorni di manifestazione alla quale hanno partecipato scuole superiori, università e stilisti di tutta Europa. Presenti ad Arad per il “Marconi”, la professoressa Emanuela Maisto (coordinatrice e referente del progetto) con la collega Adele Foscarino (della sede di Qualiano), unitamente a 4 alunne scelte per merito una per ogni classe V dell’istituto: Arianna Esposito, Maria Pia De Simone, Federica Milano e Asia Vicidomini.

La collezione presentata è stata premiata per l’eleganza del made in Italy: abiti ricamati, dipinti e da sposa sono stati indossati dalle modelle che hanno sfilato nella piazza del Municipio della cittadina rumena nota anche per la sua Università di Moda. Ogni scuola vincitrice del concorso ha presentato nella serata finale un solo abito in rappresentanza della propria collezione: in quella occasione è stato scelto un abito dell’istituto “Marconi” dipinto a mano e raffigurante la provenienza partenopea della scuola: Mare, Vesuvio e i colori di Procida. Nella sala della Filarmonica di Arad la cerimonia finale e il rituale delle premiazioni con applausi scroscianti per docenti e alunne del Marconi.

Ambiente. Ad Alghero il summit G20s, il primo network pubblico italiano del turismo

Sorrento partecipa all’evento che riunisce le comunità marine che da sole attraggono 50 milioni di presenze turistiche, pari al 12% delle presenze turistiche complessive in Italia. Il presidente del consiglio comunale, Luigi Di Prisco, nominato vice coordinatore nazionale per le regioni del sud Italia

Al via ad Alghero l’ottava edizione del summit del G20s con il presidente del consiglio comunale, Luigi Di Prisco, nominato vice coordinatore nazionale per le regioni del sud Italia. QUaranta tra sindaci ed amministratori locali, operatori delle vacanze, rappresentanti delle associazioni di categoria del turismo e della balneazione, assessori regionali e ministri della Repubblica, si confronteranno sui temi del segmento turistico italiano più performante, sia in termini di presenze che di PIL, ad Alghero pone le basi per accompagnare l’imminente stagione estiva.

In rappresentanza del Comune di Sorrento, il presidente del consiglio comunale, Luigi Di Prisco, che è stato nominato vice coordinatore nazionale per le regioni del sud Italia, e il consigliere comunale Massimo Staiano.
La crescita del G20Spiagge viene infatti accompagnata da una adeguata riorganizzazione del più importante network pubblico del turismo italiano: oltre alla figura del coordinatore nazionale, Roberta Nesto, sindaco di Cavallino Treporti, sono state individuate altre tre funzioni ritenute rappresentative di tutte le realtà territoriali del Paese e che, con il ruolo di vice coordinatori, svilupperanno l’attività interna ed esterna del network. Oltre al presidente Di Prisco, sono stati eletti Laura Giorgi, sindaco di Lignano Sabbiadoro, vice coordinatore per le regioni del nord Italia e Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena, come vice coordinatore delle Isole.

“Onorato di rappresentare Sorrento all’ottavo Destination Summit del G20Spiagge – ha dichiarato il presidente di Prisco – E grato della nomina che mi è stata attribuita come vice coordinatore nazionale per le regioni del sud Italia. Un compito importante, ma anche una sfida che raccolgo con impegno, per affrontare questioni fondamentali per i territori del Mezzogiorno. A partire da quelle ambientali, dalla gestione dei rifiuti all’erosione costiera, dalle comunità energetiche fino alle fonti alternative, ai temi legati ai residenti, dagli affitti alla salute, dalla mobilità al commercio e, infine, le difficoltà nella gestione del demanio e della sicurezza del mare. E’ fondamentale coniugare il turismo con la vivibilità dei luoghi per i nostri residenti: per questo è essenziale giungere al più presto ad una legge nazionale sulle comunità marine. Temi che accomunano tutti noi amministratori locali, protagonisti del futuro delle nostre realtà, con responsabilità e dedizione”.

Questa mattina, in occasione dell’apertura dei tavoli di lavoro, tutti i partecipanti sono stati impegnati in un doppio ruolo: sia quello di chi accoglie sia quello di chi comunica esperienze amministrative e suggerimenti per la soluzione dei tanti temi in agenda. L’ambiente, dalla gestione dei rifiuti, posidonia all’erosione costiera, le comunità energetiche e le fonti alternative, la vita dei residenti tra affitti, commercio e viabilità, il tema dell’imposta di soggiorno e del project financing, la gestione del demanio e la sicurezza del mare.

Questi argomenti, è emerso dagli interventi, vengono trattati con la necessaria concretezza e senso di responsabilità verso i turisti e, soprattutto, verso i residenti delle comunità marine. Nel pomeriggio, durante una seduta comune, i partecipanti verificheranno, con l’aiuto di Andrea Mattei, caporedattore della Gazzetta dello Sport, le possibilità di crescita turistica delle attività outdoor e degli eventi sportivi. La giornata si concluderà con un confronto tra Stefano Locatelli, vicepresidente ANCI nazionale, e i rappresentanti comunali del G20s (oltre Sorrento, Alghero, Arzachena, Bibbona, Caorle, Castiglione della Pescaia, Cattolica, Cavallino Treporti, Chioggia, Comacchio, Grado, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Riccione, Rosolina, San Michele al Tagliamento, San Vincenzo, Taormina, Viareggio, Vieste) sul ruolo degli amministratori locali nei confronti della comunità che rappresentano.

Domani, la tre giorni si conclude con un convegno a cui parteciperanno, attraverso messaggi video, il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, e quello alla Disabilità, Alessandra Locatelli. Emanuela Rosa-Clot, direttrice di Bell’Italia e di Gardenia, condurrà dei panel con la presenza dei parlamentari Silvio Lai , Commissione Bilancio, Gianluca Caramanna, Commissione Turismo, Giorgia Andreuzza, Commissione Turismo e Massimo Zedda, sindaco di Cagliari in qualità di delegato Nazionale ANCI su rifiuti e riciclo.

Raimondo Cacciotto, sindaco di Alghero e Roberta Nesto, sindaco di Cavallino Treporti e coordinatrice nazionale del G20Spiagge, faranno con la direttrice Rosa-Clot gli onori di casa a nome di tutti i sindaci presenti Una parte del convegno sarà dedicata ad un focus sulla Regione Sardegna alla presenza di Piero Comandini, presidente del Consiglio Regionale, Franco Cucureddu, assessore al Turismo, Giuseppe Meloni, vice presidente e assessore alla Programmazione e Bilancio, Desirè Alma Manca, assessore al Lavoro, Gianfranco Satta, assessore all’Agricoltura, Francesco Spanedda, assessore Enti locali, finanze e urbanistica.
Alla fine dei lavori verrà indicata la città marina che nel 2026 ospiterà il prossimo e nono Destination Summit del G20Spiagge.

Esplosioni d’artista, le lave cromatiche di Luigi Grossi in mostra a Villa Bruno dal 16 maggio al 14 giugno

In un tripudio di colori abbaglianti e caos creativo che sembra eruttare dritto dal Vesuvio, la mostra personale di Luigi Grossi intitolata “Esplosione d’artista” sta per invadere il Museo Civico di San Giorgio a Cremano, dal 16 maggio al 14 giugno 2025, come parte della Festa della Lava. Questa esposizione non è solo un evento artistico, ma un vero e proprio scontro tra radici antiche e follie moderne, dove il legame tra l’uomo e il vulcano si trasforma in un mix esplosivo di spiritualità e dramma.

L’arte che erutta tra storia e caos

Tra tele sacre del XVII e XIX secolo e installazioni contemporanee che sembrano uscite da un’eruzione impazzita, le “lave cromatiche” di Grossi si intrecciano con il patrimonio storico del Piano Nobile di Villa Bruno. Qui, icone di devozione popolare dialogano con visioni moderne in un turbine di forme, luci e colori che potrebbe far girare la testa ai puristi dell’arte, offrendo un riflesso caotico del tempo e dello spazio. La mostra si estende anche alla Biblioteca di Cultura Vesuviana “Sac. Giovanni Alagi”, dove “papiri carbonizzati” sfidano le file di libri in un ambiente vivo e quotidiano, celebrando la memoria, la trasformazione e la bellezza selvaggia – e un po’ pericolosa – della terra vulcanica.

Apertura con scintille e discorsi bollenti

L’evento si accende venerdì 16 maggio 2025 alle 19:00 con un vernissage alla Biblioteca di Villa Bruno, dove il Sindaco Giorgio Zinno e il vicesindaco Pietro De Martino daranno il via ai festeggiamenti, seguiti dagli interventi della curatrice Marianastasia Lettieri e dell’artista Luigi Grossi. Le conclusioni saranno affidate al Prefetto Michele di Bari, promettendo un mix di chiacchiere ufficiali e ispirazioni artistiche che potrebbero far scoppiare qualche dibattito. In questa cornice, il Sindaco Zinno ha dichiarato: “Questa mostra, che si inserisce nelle celebrazioni della festa della Lava, unisce identità, arte e memoria collettiva. Villa Bruno e il Museo Civico si confermano luoghi vivi di cultura, capaci di accogliere linguaggi artistici contemporanei in dialogo con la nostra storia – spiega il Sindaco Zinno. Il Vesuvio, simbolo potente e ambivalente della nostra terra, rivive in questa esposizione come forza creativa e spirituale, capace di ispirare riflessione e bellezza”, trasformando un semplice evento in un’eruzione culturale da non perdere.

Sabato 17 maggio aperture serali a Palazzo Reale e Villa Pignatelli

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Preparatevi per un’apertura serale che promette di trasformare i musei in un paradiso notturno per curiosoni e spendaccioni, con il Palazzo Reale di Napoli e il Museo di Villa Pignatelli pronti a spalancare le porte per la Notte europea dei Musei il prossimo 17 maggio.

L’Evento Notturno che Accende l’Europa

La Notte europea dei Musei torna con il suo solito baccano culturale, dove circa 3.000 siti in tutto il Vecchio Continente si illuminano dopo il tramonto, offrendo ai visitatori un’opportunità di ammirare collezioni d’arte in un’atmosfera che potrebbe far sembrare le solite visite diurne una noia mortale. Promossa dal Ministero della Cultura francese e spalleggiata da Unesco, Consiglio d’Europa e ICOM, questa kermesse annuale – in piedi dal 2005 – mira a promuovere l’identità culturale europea, anche se chissà quanti se la ricorderanno il giorno dopo.

Visite Esclusive nei Depositi Nascosti

A Napoli, il Palazzo Reale si unisce alla festa con l’iniziativa Il Sabato dei depositi, che ogni terzo sabato del mese tira fuori dal nulla posti solitamente off-limits per il pubblico. Questo 17 maggio, le visite guidate si addentreranno nel Deposito di opere d’arte e Laboratorio di restauro, ambienti recuperati nel 2014 dopo un restauro che ha probabilmente svuotato qualche portafoglio. I partecipanti si radunano con il personale del museo nel Cortile d’Onore presso la Fontana della Fortuna per un tour di 1 ora e 30 minuti, con partenze alle 10.00 e alle 11.30 – perché chi l’ha detto che l’arte va gustata solo di sera? Per chi vuole sborsare, il biglietto per la sola visita costa 5,00 euro, mentre l’opzione combinata con l’accesso al Palazzo Reale arriva a 18,00 euro, un affare che potrebbe far storcere il naso ai più tirati.

In entrambi i casi la prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento posti sul portale dei musei italiani oppure presso la biglietteria (solo in caso di disponibilità residua).

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