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Blitz della polizia lungo la Napoli-Bari: incensurato arrestato con 50 kg di droga in auto

Un carico da 600mila euro nascosto nell’auto, un giovane senza precedenti al volante, e un viaggio sull’autostrada A16 finito in manette. È stato arrestato questa mattina un 26enne trovato in possesso di 50 chili di hashish, divisi in panetti e occultati nella sua Mercedes Gla.

Gli agenti della Squadra Mobile lo hanno individuato mentre percorreva la Napoli-Canosa, per poi immettersi sulla A14 in direzione Bari. L’intervento è scattato all’uscita Bari Sud, proprio mentre il giovane stava pagando il pedaggio.

Dopo il controllo dei documenti, è arrivata la perquisizione: nel veicolo, il pesante carico di droga, pronto per il mercato clandestino.

Stupisce il profilo dell’arrestato: nessun precedente penale, una vita apparentemente pulita, eppure coinvolto in un traffico di stupefacenti di larga scala. Oltre alla droga, sono stati sequestrati la Mercedes e due telefoni, ora al vaglio degli investigatori per ricostruire eventuali collegamenti con organizzazioni criminali.

Si cercano eventuali collegamenti con i clan locali

Il 26enne è finito in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Con un valore stimato di 600mila euro, il quantitativo di hashish sarebbe stato destinato al mercato pugliese o oltre.

Ora la domanda è una: era un corriere inconsapevole o un nuovo volto dell’narco-traffico adriatico? Gli inquirenti lavorano per scoprirlo.

Truffa anziano a Peschici: arrestato 40enne di Napoli

Peschici – Un uomo di 40 anni, originario di Napoli, è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri di Peschici con l’accusa di truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

Denunciato anche un minorenne, suo complice. I due hanno messo in scena una collaudata truffa ai danni di un anziano di 89 anni.

Il quarantenne, fingendosi un tenente dei carabinieri, si è presentato a casa della vittima dopo una telefonata in cui un sedicente maresciallo aveva convinto l’anziano che la sua auto fosse stata usata per una rapina, annunciando un controllo da parte di “colleghi”.

Con questo pretesto, il truffatore è riuscito a farsi consegnare 4.100 euro in contanti e diversi monili in oro.

Denunciato anche un minore che lo accompagnava

Insospettito, l’89enne ha allertato i veri carabinieri. Le forze dell’ordine hanno intercettato i due mentre tentavano di fuggire a bordo di un’auto a noleggio. Durante la perquisizione, i militari hanno recuperato l’intera refurtiva. L’uomo è stato arrestato, mentre il minorenne è stato denunciato. Proseguono le indagini per accertare eventuali altri episodi simili.

Orrore a Roma, partorisce nel bagno e getta il neonato nel water: arrestata

Roma – Un’agghiacciante vicenda di infanticidio è emersa dalle indagini della polizia alle porte di Roma, risalente allo scorso ottobre.

Una donna di 29 anni, di origini nigeriane, è stata arrestata nei giorni scorsi in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di aver partorito un neonato vivo nel bagno di un’abitazione di amici e di averlo poi gettato nel water.

Le indagini sono state avviate a seguito di una segnalazione da parte dei medici del pronto soccorso di un ospedale romano, dove la donna si era presentata in stato di malessere, negando categoricamente di aver da poco partorito.

Il comportamento reticente della 29enne ha insospettito il personale sanitario, che ha allertato le forze dell’ordine.

Le successive indagini degli investigatori della Squadra Mobile di Roma e del commissariato di Frascati, coordinate dalla Procura di Velletri, hanno permesso di ricostruire una dinamica raccapricciante. La giovane, all’epoca alla 25/26esima settimana di gravidanza, si trovava presso l’abitazione di alcuni amici nel comune di Montecompatri quando avrebbe indotto il parto nel bagno.

Subito dopo aver dato alla luce il bambino, ancora vivo, la donna avrebbe compiuto l’orribile gesto di spingerlo con forza nelle tubature del water.

Il corpo del neonato è stato tragicamente ritrovato in un tombino collegato al sistema di scarico dell’abitazione, confermando i terribili sospetti. Ulteriori riscontri cruciali sarebbero giunti dagli esami del DNA effettuati sul corpicino del piccolo.

La 29enne è stata rintracciata e fermata dalla polizia alcuni giorni dopo l’inizio delle ricerche nella zona di Finocchio, alla periferia di Roma. Attualmente si trova detenuta nel carcere femminile di Rebibbia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nel frattempo, gli altri due figli della donna sono stati affidati a dei parenti, al fine di garantire loro un ambiente sicuro e protetto in questo momento drammatico.

La vicenda ha suscitato profonda costernazione e orrore nell’opinione pubblica. Le indagini proseguono per fare piena luce su tutti gli aspetti di questa tragica vicenda.

Bacoli, cantiere abusivo in area protetta: scattano i sequestri e tre denunce

Bacoli – Un cantiere edile è stato sequestrato in località via Spiaggia Romana, nel territorio comunale di Bacoli, all’interno di un’area SIC (Sito di Interesse Comunitario) tutelata dal Parco Regionale dei Campi Flegrei.

L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, nell’ambito di un’attività di controllo mirata alla tutela ambientale.

La zona, di particolare valore naturalistico per la presenza di dune costiere che caratterizzano il paesaggio, è risultata interessata da lavori di manutenzione su un manufatto, in un’area estesa per circa 10.000 metri quadrati.

Durante il sopralluogo, i militari hanno accertato che le opere erano in corso in assenza della necessaria Valutazione d’Incidenza Ambientale (VINCA), obbligatoria per gli interventi nei siti Natura 2000.

Ulteriori verifiche documentali hanno fatto emergere anche false attestazioni nella comunicazione di inizio lavori (CILA): il committente avrebbe omesso di dichiarare che l’area era soggetta a vincoli ambientali, sostenendo erroneamente che non fossero necessari ulteriori atti di assenso.

Manufatto di 10mila metri quadri senza alcuna autorizzazione

Alla luce delle violazioni riscontrate, i carabinieri hanno posto sotto sequestro l’intera area e deferito tre persone all’autorità giudiziaria: il direttore dei lavori, il proprietario dell’immobile (nonché committente) e l’amministratore unico della ditta esecutrice.

Le ipotesi di reato contestate fanno riferimento al Testo Unico sull’Edilizia (DPR 380/01) e all’articolo 483 del Codice Penale (falso ideologico in atto pubblico).

L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto all’abusivismo edilizio e al consumo illecito del territorio portate avanti dal Gruppo CarabinieriForestale di Napoli, a tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico dei Campi Flegrei.

Ponticelli, nel telefonino di Antonio De Cristofaro “Bombolone” le prove di chi lo ha tradito

Napoli – Nel telefonino di Antonio De Cristofaro detto “Bombolone”, ucciso in un agguato di camorra l’altra notte nel rione Conocal di Ponticelli, le prove del tradimento.

Qualcuno gli ha dato un appuntamento che è risultato fatale. Ad aspettarlo in via Chiaro di Luna vi erano i killer che lo hanno massacrato con cinque colpi di pistola al bersaglio grosso: testa e torace.

Killer esperto, che sapeva cosa fare: del resto la missione era quella di uccidere e così è stato. Inutile la corsa al vicino ospedale Villa Betania dove è arrivato praticamente già senza vita.

Ora gli uomini della Squadra mobile di Napoli e quelli del commissariato di Ponticelli sono al lavoro per ricostruire le ultime ore di vita, i contatti e soprattutto le chat e i messaggi nel suo smartphone.

Li ci sarebbe la chiave che potrebbe portare ad individuare quantomeno la persona che lo ha tradito.

La pista porta al clan De Micco

La pista porta al clan De Micco che nelle ultime settimane ha lanciato una nuova offensiva per conquistare le piazze di spaccio del Conocal controllato da sempre dalla cosca dei D’Amico “fraulella”.

Antonio De Cristafaro, che è da sempre stato legato al clan Aprea di Barra, negli ultimi tempi stava frequentando personaggi legati ai D’Amico, alleati degli Aprea.

Oroscopo di oggi 17 maggio 2025 segno per segno

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Scopri cosa hanno in serbo le stelle per te oggi in amore, lavoro, salute e finanze


♈ ARIETE (21/3 – 19/4)

🔹 Amore: Giorno di passione! Se sei single, un incontro casuale potrebbe accendere la scintilla. Coppie: evita discussioni futili.
🔹 Lavoro: Ottimo momento per prendere iniziative. Attenzione però ai colleghi invidiosi.
🔹 Salute: Ritmo intenso, ma non trascurare il riposo.
🔹 Finanze: Investimenti promettenti, ma niente rischi eccessivi.
💫 Consiglio astrologico: Usa la tua energia per chiudere progetti in sospeso.


♉ TORO (20/4 – 20/5)

🔹 Amore: Sei particolarmente affascinante oggi. Coppie: un gesto romantico rinnoverà la complicità.
🔹 Lavoro: Situazione stabile, ma potresti sentirti insoddisfatto. Valuta nuove opportunità.
🔹 Salute: Attenzione a stress e digestione. Una passeggiata ti aiuterà.
🔹 Finanze: Evita spese impulsive. Meglio risparmiare.
💫 Consiglio astrologico: Ascolta il tuo intuito prima di prendere decisioni importanti.


♊ GEMELLI (21/5 – 20/6)

🔹 Amore: Giorno di chiarimenti. Se hai dubbi, parla apertamente. Single: occhio alle illusioni.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fruttuose. Ottimo per networking.
🔹 Salute: Sei pieno di energia, ma attento a non esagerare.
🔹 Finanze: Piccole entrate inaspettate, ma non contare troppo su di esse.
💫 Consiglio astrologico: Sii flessibile, ma non superficiale.


♋ CANCRO (21/6 – 22/7)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano. Coppie: momento di tenerezza. Single: potresti incontrare un’anima affine.
🔹 Lavoro: Attenzione ai dettagli. Un errore potrebbe costarti caro.
🔹 Salute: Giorno ideale per rilassarti. Un bagno caldo sarà rigenerante.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma niente grandi acquisti.
💫 Consiglio astrologico: Proteggi il tuo equilibrio emotivo.


♌ LEONE (23/7 – 22/8)

🔹 Amore: Sei al centro dell’attenzione! Single: occhi puntati su di te. Coppie: passione in aumento.
🔹 Lavoro: Giorno fortunato per chi cerca lavoro o vuole avanzamenti.
🔹 Salute: Attenzione al sole se esposto a lungo.
🔹 Finanze: Possibile guadagno inaspettato.
💫 Consiglio astrologico: Sfrutta il tuo carisma, ma resta umile.


♍ VERGINE (23/8 – 22/9)

🔹 Amore: Sei più razionale che romantico oggi. Coppie: meglio evitare critiche.
🔹 Lavoro: Ottimo per pianificare. Attenzione però ai ritardi.
🔹 Salute: Stanchezza accumulata? Ritmo più lento oggi.
🔹 Finanze: Niente spese superflue. Meglio organizzare il budget.
💫 Consiglio astrologico: Non essere troppo severo con te stesso.


♎ BILANCIA (23/9 – 22/10)

🔹 Amore: Armonia in aumento. Coppie: momento perfetto per un appuntamento.
🔹 Lavoro: Decisioni importanti? Chiedi consiglio prima di agire.
🔹 Salute: Equilibrio mentale ottimale.
🔹 Finanze: Investimenti a lungo termine promettenti.
💫 Consiglio astrologico: Cerca il giusto compromesso in ogni situazione.


♏ SCORPIONE (23/10 – 21/11)

🔹 Amore: Passione e mistero oggi ti avvolgono. Single: qualcuno potrebbe farti perdere la testa.
🔹 Lavoro: Situazione tesa? Mantieni la calma e agisci con strategia.
🔹 Salute: Attenzione a tensioni muscolari.
🔹 Finanze: Evita prestiti o rischi finanziari.
💫 Consiglio astrologico: Controlla le tue emozioni prima di reagire.


♐ SAGITTARIO (22/11 – 21/12)

🔹 Amore: Sei ottimista e contagioso! Single: avventure in vista.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma servono basi solide.
🔹 Salute: Energia alta, ma non strafare.
🔹 Finanze: Viaggi o spese culturali potrebbero attirarti.
💫 Consiglio astrologico: Non perdere di vista la realtà.


♑ CAPRICORNO (22/12 – 19/1)

🔹 Amore: Sei più serio del solito. Coppie: un po’ di leggerezza non guasta.
🔹 Lavoro: Giorno produttivo, ma niente scorciatoie.
🔹 Salute: Attenzione alla schiena se sedentario.
🔹 Finanze: Risparmi sotto controllo, ma niente avarizia.
💫 Consiglio astrologico: Lavora sodo, ma concediti anche un po’ di svago.


♒ ACQUARIO (20/1 – 18/2)

🔹 Amore: Sei originale e affascinante oggi. Single: qualcuno potrebbe notarti.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma assicurati che siano realizzabili.
🔹 Salute: Attenzione a nervosismo e insonnia.
🔹 Finanze: Piccole spese tecnologiche in vista? Valuta bene.
💫 Consiglio astrologico: Segui la tua intuizione, ma con pragmatismo.


♓ PESCI (19/2 – 20/3)

🔹 Amore: Sogni ad occhi aperti? Single: occhio alle illusioni. Coppie: comunicazione essenziale.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma attento ai dettagli pratici.
🔹 Salute: Momento ideale per meditazione o yoga.
🔹 Finanze: Evita prestiti o debiti.
💫 Consiglio astrologico: Non farti trascinare troppo dalla fantasia.

Superenalotto, nessun ‘6’ né ‘5+1’: jackpot vola a 33,8 milioni di euro

Nessun “6” né “5+1” nell’estrazione n. 78 del Superenalotto di giovedì 16 maggio 2025. Il jackpot continua così la sua corsa e per il prossimo concorso sale a quota 33,8 milioni di euro.

Sono tre i fortunati giocatori che hanno centrato un “5”, portandosi a casa 41.858,88 euro ciascuno. Si segnala invece una vincita milionaria grazie al Superstar: un “5 Stella” da 1.046.472 euro.

La combinazione vincente:

15, 21, 30, 31, 42, 80
Numero Jolly: 69
Numero Superstar: 42


Tutte le quote del Superenalotto:

  • Punti 6: 0 – € 0,00

  • Punti 5+1: 0 – € 0,00

  • Punti 5: 3 – € 41.858,88

  • Punti 4: 272 – € 572,67

  • Punti 3: 13.122 – € 31,46

  • Punti 2: 213.842 – € 5,59


Quote SuperStar:

  • 5 Stella: 1 – € 1.046.472,00

  • 4 Stella: 8 – € 57.267,00

  • 3 Stella: 81 – € 3.146,00

  • 2 Stella: 980 – € 100,00

  • 1 Stella: 6.277 – € 10,00

  • 0 Stella: 12.479 – € 5,00


Seconda Chance e WinBox:

  • Seconda Chance 50€: 72 vincite – € 3.600,00

  • Seconda Chance 3€: 10.929 vincite – € 32.787,00

  • WinBox 1: 1.510 vincite – € 37.750,00

  • WinBox 2: 179.097 vincite – € 364.966,00

Totale vincite Seconda Chance: 11.001
Totale vincite WinBox: 180.607

 

Anche se il “6” resta ancora un miraggio, l’estrazione del 16 maggio ha regalato soddisfazioni: tra i “5” e le vincite con il Superstar, in tanti possono festeggiare. Spicca la vincita milionaria realizzata con il “5 Stella”, a conferma che il gioco può riservare sorprese anche fuori dal jackpot. Intanto cresce l’attesa per il prossimo concorso, con un montepremi che sfiora i 34 milioni di euro: la caccia al “6” è tutt’altro che finita.

Estrazioni del Lotto e 10eLotto di oggi, venerdì 16 maggio 2025

Ecco i numeri estratti oggi sulle ruote del Lotto, compresa quella Nazionale, e i numeri vincenti del 10eLotto:


Lotto – Estrazioni del 16 maggio 2025

  • Bari: 54 – 80 – 10 – 25 – 62

  • Cagliari: 36 – 09 – 69 – 14 – 52

  • Firenze: 76 – 81 – 75 – 68 – 90

  • Genova: 38 – 72 – 64 – 63 – 43

  • Milano: 19 – 68 – 80 – 39 – 46

  • Napoli: 09 – 90 – 74 – 75 – 76

  • Palermo: 05 – 17 – 56 – 53 – 54

  • Roma: 90 – 37 – 41 – 68 – 23

  • Torino: 72 – 26 – 58 – 59 – 48

  • Venezia: 36 – 75 – 84 – 10 – 63

  • Nazionale: 81 – 66 – 17 – 09 – 35


10eLotto – Numeri vincenti del 16 maggio 2025

05 – 09 – 10 – 17 – 19 – 26 – 36 – 37 – 38 – 54
64 – 68 – 69 – 72 – 74 – 75 – 76 – 80 – 81 – 90

  • Numero Oro: 54

  • Doppio Oro: 54 – 80


L’estrazione di oggi ha visto il numero 54 protagonista su più fronti: compare sia su Palermo che su Bari, oltre a essere Numero Oro e parte del Doppio Oro nel 10eLotto, confermando il suo ruolo da “portafortuna” del giorno. Interessante anche l’alto numero di presenze del numero 68, uscito su ben tre ruote (Firenze, Milano e Roma), mentre il 90 fa capolino su Napoli e Roma, sempre tra i più giocati dagli appassionati.

Camorra e ragazzi perduti, Don Merola: “Senza famiglia la strada divora i più deboli”

Napoli – “Quando manca una famiglia vera, i ragazzi si perdono. E la camorra li aspetta a braccia aperte.” Don Luigi Merola, ex parroco di Forcella e da anni in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, non usa mezzi termini.

Le parole di Papa Leone XIV sulla famiglia come unione stabile tra uomo e donna diventano, nella periferia di Napoli, un grido d’allarme: “Il Papa ha fatto bene a dirlo. Oggi più che mai serve una famiglia che trasmetta il bene.”

Don Merola, fondatore dell’associazione “A voce d’e creature”, dal 2007 strappa minori alla strada. Conosce bene i meccanismi spietati delle mafie: “Nei clan non cercano adulti, cercano figli di nessuno. Se un padre è già dentro al crimine, il ragazzo lo seguirà. È così che ’ndrangheta e camorra si tramandano, di sangue in sangue.”

Nei quartieri difficili di Napoli, dove la violenza tra adolescenti esplode in rapine e sparatorie, il sacerdote vede un denominatore comune: “Non c’è più il valore della vita. Si spara con leggerezza. Ma dietro c’è sempre l’assenza di una famiglia che controlli, che educhi, che ami.” E racconta: “Un ragazzo mi ha detto: ‘Don, io non ho nessuno che mi guarda’. Ecco, la criminalità riempie quel vuoto.”

Ma attenzione, avverte don Merola: “Non basta dire ‘maschio e femmina’. Se una famiglia, anche tradizionale, non trasmette valori, genera solo disordine. E nei nostri quartieri, a pagare sono i più piccoli.” La crisi della famiglia, spiega, non è solo assenza fisica: “È mancanza di coerenza. I ragazzi ti osservano. Se l’educatore fuma e poi rimprovera loro, non è credibile. Una ragazzina una volta lo ha fatto notare a un’operatrice. E aveva ragione.”

Scuole, comunità, assistenti sociali: “Nessuna istituzione può sostituire una famiglia”, insiste. “Anche i ragazzi adottati a 18 anni cercano le loro radici biologiche, persino se quel padre era un disastro. Perché la famiglia è identità.”

E sul dibattito acceso dalle parole del Papa, don Merola è netto: “Chi pensa che Leone XIV abbia fatto un passo indietro si sbaglia. Ha fatto un passo avanti, ricordandoci che la famiglia è l’unico punto da cui ripartire. Lo dico ogni giorno: se vogliamo salvare i nostri figli, dobbiamo tornare lì. Alla casa. Al cuore. Alla verità.” Intanto, nei vicoli di Napoli, la camorra continua ad aspettare.

Casoria, blitz antidroga: 31enne arrestato con oltre 2 kg di stupefacenti

Continua senza sosta l’attività della Questura di Napoli nel contrasto al traffico di droga e alla detenzione illegale di armi. Ieri, gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un 31enne napoletano per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Durante un controllo nell’abitazione dell’uomo, a Casoria, i poliziotti hanno sequestrato 8 bustine di marijuana e 7.115 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio.

Insospettiti, gli agenti hanno esteso la perquisizione a un container in uso al 31enne, situato in un garage vicino. All’interno, sono stati rinvenuti circa 1 kg di hashish, 1,5 kg di marijuana e materiale per il confezionamento della droga.

Il giovane è stato immediatamente arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione si inserisce nei servizi straordinari predisposti dalla Questura per arginare i fenomeni criminali legati al narcotraffico nella provincia napoletana.

Tragedia del Faito, il sindaco di Castellammare: “Eav ha creato problemi enormi. Vogliamo verità e giustizia”

Castellammare – “La tragedia della Funivia è una ferita profonda per la nostra comunità, un simbolo identitario che oggi manca. Comprendo il dolore, lo sgomento, la rabbia che tutti noi abbiamo provato davanti a questa tragedia.

Confidiamo pienamente nel lavoro della Procura, che saprà condurre indagini rigorose, e auspichiamo tempi ragionevoli. Il nostro obiettivo è chiaro: verità e giustizia.” Così si è espresso Luigi Vicinanza, sindaco di Castellammare di Stabia, durante il Consiglio comunale monotematico interamente dedicato alla tragedia della funivia del Faito.

Il primo cittadino ha sottolineato la necessità per la classe dirigente di “dimostrarlo ogni giorno, lavorando per la città e per ridare a Castellammare una prospettiva di vita turistica, sociale e culturale”. Vicinanza ha poi ribadito l’importanza che la vicenda del Faito resti al centro del dibattito politico e istituzionale.

Il sindaco ha respinto con fermezza le “meschine” ipotesi di responsabilità dell’amministrazione comunale sulla tragedia, facendo riferimento a un video da lui pubblicato in occasione della ripresa delle corse, definito “solo un gesto d’orgoglio stabiese” verso il potenziale della montagna.

Vicinanza ha inoltre ricordato l’impegno dell’amministrazione comunale sul fronte della sicurezza del territorio, citando l’approvazione, già prima del disastro (il 10 marzo), di una delibera per il recupero di 10 milioni di euro dalla Regione Campania destinati alla messa in sicurezza dei rivi del centro antico, “trascurati da decenni”.

Ha poi annunciato la partecipazione a un bando governativo per ulteriori 10 milioni di euro per la sicurezza della strada, sottolineando la necessità che “tutte le forze politiche lavorino insieme affinché Castellammare ottenga ciò che le spetta” e che “anche il Governo nazionale non può lasciarci soli”.

Un pensiero particolare è stato rivolto alla vedova di Carmine, una delle vittime: “Il lutto è ancora aperto e deve trasformarsi in una speranza di rinascita per la nostra città”.

Il sindaco Vicinanza ha poi lanciato un chiaro messaggio nei confronti dell’ente gestore dell’impianto: “Eav ha creato problemi enormi e il Consiglio comunale manterrà una linea ferma, come ha già dimostrato in passato. Continuiamo a lavorare in sinergia e con rispetto tra le istituzioni: solo così possiamo restituire fiducia ai cittadini

. Lo sfasciume urbano che ereditiamo è figlio della sfiducia. Ora dobbiamo voltare pagina. La nostra responsabilità – ha concluso – è costruire, unire, risolvere. Per Castellammare. Per la sua gente”. Le parole del sindaco evidenziano la profonda ferita lasciata dalla tragedia e la determinazione dell’amministrazione comunale a ottenere giustizia e a lavorare per il futuro della città e del suo territorio.

Ischia, tenta una truffa a un’anziana: denunciata 25enne

Martedì pomeriggio la Polizia di Stato ha denunciato a Ischia una 25enne colta in flagranza mentre tentava di raggirare un’anziana donna con il classico trucco del “nipote in difficoltà”.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di Ischia, la vittima aveva ricevuto una telefonata da un sedicente nipote che, con tono allarmato, chiedeva una somma di denaro e alcuni gioielli da consegnare a un’amica in arrivo a casa. Il tutto, avrebbe spiegato il truffatore, per “sbloccare un pacco fermo dai carabinieri”.

Poco dopo, la complice si è effettivamente presentata all’abitazione, ma l’arrivo di un familiare dell’anziana ha mandato all’aria il piano. Insospettito, l’uomo ha subito allertato la polizia che è intervenuta rapidamente, sorprendendo la 25enne all’interno dell’abitazione e arrestandola.

L’episodio si inserisce in una serie di tentativi di truffa ai danni di persone fragili, contro cui le forze dell’ordine continuano a mantenere alta la vigilanza.

Umanesimo Digitale e Sanità: a Napoli il futuro della sanità passa per l’innovazione centrata sulla persona

Napoli– Un nuovo modello di sanità, più umano e tecnologicamente avanzato, è al centro dell’evento “Umanesimo Digitale e Sanità” che si è svolto alla Città della Scienza di Napoli.

Promosso da FARESANiTÀ con il patrocinio della Regione Campania e di So.Re.Sa. S.p.A., l’incontro ha riunito esperti, professionisti del settore, filosofi, aziende e cittadini per riflettere su come la digitalizzazione possa migliorare le cure, mettendo al centro la persona.

L’obiettivo è chiaro: non solo informatizzare i servizi sanitari, ma ridisegnarli su misura dei bisogni di pazienti e operatori. Un’innovazione tecnologica che non sia fine a sé stessa, ma che favorisca l’inclusione, la prossimità e l’equità.

Tra i temi chiave, la piattaforma SINFONIA – il sistema informativo della sanità campana – e l’app Campania in Salute, strumenti concreti che semplificano l’accesso alle cure e promuovono una medicina più vicina ai cittadini. In primo piano anche la cybersecurity, elemento cruciale per proteggere dati clinici e privacy nell’era digitale.

«L’intelligenza artificiale può aumentare la richiesta di prestazioni – ha spiegato Ettore Cinque, assessore regionale al Bilancio – ma serve un uso democratico e responsabile, basato sulla fiducia dei cittadini nei confronti della sanità pubblica».

Secondo Massimo Di Gennaro, direttore Innovazione di So.Re.Sa., «è tempo che le tecnologie avvicinino i cittadini alla sanità, abbattendo la burocrazia e umanizzando le cure».

L’evento si è svolto nel format partecipativo Bees Square di FARESANiTÀ, facilitando un dialogo aperto tra istituzioni, imprese e società civile. A chiudere la giornata, le parole di Raffaella Fonda, direttrice della Rete FARESANiTÀ: «L’umanesimo digitale non è uno slogan, ma una responsabilità concreta per costruire una sanità più giusta e accessibile. Da Napoli parte un messaggio forte: anche il Sud può essere protagonista dell’innovazione».

Napoli, vandalismo contro auto della Polizia in via Medina: due giovani denunciati

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Napoli – Nella notte tra mercoledì e giovedì, la Polizia di Stato ha deferito all’autorità giudiziaria un giovane napoletano di 22 anni e una ragazza di 24 anni proveniente da Trieste per il reato di deturpamento di bene pubblico.

La giovane è stata inoltre denunciata per resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale a seguito del suo comportamento durante l’intervento degli agenti.

L’episodio si è verificato in via dei Fiorentini, nei pressi di via Medina, dove gli agenti del III Nucleo Ordine Pubblico, impegnati in attività di vigilanza, hanno sorpreso i due giovani mentre erano intenti ad incollare degli adesivi su un’auto di servizio della Polizia di Stato in sosta.

Nel frattempo, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è intervenuta prontamente per bloccare l’azione vandalica. Alla vista degli agenti, il 22enne e la 24enne hanno tentato di darsi alla fuga, venendo però raggiunti e bloccati poco dopo.

Durante il controllo, i poliziotti hanno trovato in possesso dei due ulteriori adesivi dello stesso tipo di quelli già applicati sull’auto di servizio.

La situazione è ulteriormente degenerata quando la 24enne, in evidente stato di agitazione, ha iniziato a inveire contro gli operatori di polizia, rendendosi responsabile anche dei reati di resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Grazie al tempestivo intervento degli agenti, l’azione di deturpamento è stata interrotta e i responsabili identificati e denunciati. L’episodio sottolinea ancora una volta l’importanza della presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio per contrastare atti di vandalismo e garantire il rispetto del bene pubblico.

Abisso, la mostra di Per Barclay alla Reggia di Caserta

Dal 21 maggio al 20 luglio, la mostra “Abisso”, un progetto site-specific di Per Barclay curato da Marina Guida, invita il pubblico a tuffarsi in un mondo di riflessi oscuri e tematiche esplosive, riempiendo il Teatro di Corte con un fluido nero simile al petrolio.

Questa installazione non si limita a stuzzicare l’occhio, ma sovverte l’immaginario del sito, mescolando attrazione e inquietudine in un mix che potrebbe far venire i brividi ai visitatori più conservatori.

L’Installazione Shockante

Barclay trasforma il Teatro settecentesco in un abisso riflettente, inondando il pavimento con un liquido nero e specchiante che altera radicalmente la percezione dello spazio. “Immergendo i visitatori in un mondo di riflessi enigmatici”, l’opera affronta questioni profonde come l’estrazione e l’industria petrolifera, usando il petrolio come metafora del subconscio e dell’oscurità interiore. “La potenza ambivalente degli idrocarburi, materia prima che ha modellato il destino dell’umanità, generando ricchezza e distruzione, progresso e tragedia. L’oro nero, estratto con violenza dalle viscere della Terra, ha invaso ogni ambito della nostra esistenza, segnando il corso delle guerre e alterando irreversibilmente il paesaggio naturale e sociale”, dichiara l’artista, evocando un riflesso oscuro della realtà che non risparmia critiche taglienti al mondo moderno.

Temi Controverse e Filosofiche

La mostra, selezionata tramite il bando di valorizzazione partecipata del Museo della Reggia di Caserta, esplora temi “profonde e contemporanee”, trasformando lo spazio teatrale in una soglia tra reale e irreale. “La sontuosa architettura del Teatro della Reggia, di potere e prestigio, viene trasfigurata dal nero lucido del fluido. I dettagli ornamentali e il fasto decorativo si perdono e riemergono sotto nuove angolazioni, come in una visione onirica e disorientante. Barclay induce una riflessione critica sull’apparenza e sull’effimero, trasformando lo spazio in una soglia tra il reale e l’irreale”, spiega la curatrice Marina Guida. Questo approccio non solo ipnotizza, ma getta una luce spietata sulle ambiguità del progresso, con il petrolio che diventa simbolo di bellezza tossica e distruzione inevitabile.

Collaborazioni e Contesto

Organizzata in collaborazione con la Galleria Giorgio Persano di Torino, l’esposizione è frutto del bando che apre le porte a proposte culturali innovative, coinvolgendo istituzioni e operatori senza scopo di lucro per valorizzare il patrimonio. “Il bando per la valorizzazione partecipata ha aperto nuove possibilità di collaborazione e reso concreti progetti ambiziosi, capaci di arricchire la produzione culturale del nostro museo. L’installazione site-specific di Per Barclay, con il suo ipnotico gioco di riflessi e prospettive, accenderà nuove suggestioni nell’atmosfera rarefatta del Teatro di Corte, luogo di meraviglia e contemplazione, oggi purtroppo non ancora utilizzabile per attività di pubblico spettacolo”, sottolinea il direttore della Reggia. Con il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Caserta e dell’Ambasciata Norvegese, questa mostra non è solo un evento, ma un colpo audace che rischia di far discutere per mesi.

Invade la sesta tappa del Giro d’Italia a Napoli con un tubo: scatta il DASPO

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Poteva finire molto male la sesta tappa del Giro d’Italia 2025, la “Potenza-Napoli”, quando un uomo ha invaso il percorso a pochi chilometri dal traguardo, mettendo a rischio l’incolumità dei ciclisti lanciati a tutta velocità verso via Cristoforo Colombo.

Protagonista della folle irruzione un 67enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, che dopo aver tranciato il nastro di delimitazione ha fatto irruzione sulla carreggiata brandendo il tubo flessibile di un vecchio erogatore d’aria, estratto da un distributore di carburante in disuso poco distante. La scena, avvenuta nei pressi dell’hotel Romeo, a circa tre chilometri dall’arrivo, ha fatto gelare il sangue agli spettatori presenti.

I ciclisti lo hanno evitato per pochi centimetri, mentre le forze dell’ordine sono intervenute immediatamente per bloccarlo prima che potesse provocare danni irreparabili. Il suo gesto, definito “gravemente pericoloso” dagli investigatori, ha determinato l’emissione di un provvedimento di DASPO da parte del Questore di Napoli: per i prossimi due anni, l’uomo non potrà accedere a nessuna manifestazione sportiva.

L’episodio ha suscitato sconcerto e indignazione, soprattutto alla luce dell’intensissimo dispositivo di sicurezza messo in campo per l’arrivo del Giro nel capoluogo campano. Fortunatamente, grazie alla prontezza delle forze dell’ordine, il gesto non ha avuto conseguenze tragiche e la gara ha potuto concludersi regolarmente.

Napoli, a Parma con il 4-3-3 e Conte rilancia Neres: si decide lo scudetto

Il Napoli si prepara alla trasferta di Parma con il destino dello scudetto appeso a un filo e un punto di vantaggio sull’Inter da difendere con le unghie. Antonio Conte ha in mente un piano chiaro: cambiare modulo e affidarsi di nuovo al 4-3-3 per sfruttare al meglio il rientro di David Neres, apparso brillante nei pochi minuti concessi contro il Genoa. Il brasiliano è pronto a contendere il posto a Raspadori, uno dei protagonisti delle ultime uscite, in un duello tecnico che può indirizzare le sorti dell’attacco azzurro.

Il match del Tardini sarà un crocevia: vietato sbagliare per non vedere vanificati mesi di rincorsa. Conte sa che per vincere deve osare, e le indicazioni tattiche vanno tutte in questa direzione. Parma non sarà solo il campo della verità per la corsa scudetto, ma anche la vetrina per le scelte future.

Intanto il mercato si muove in anticipo. È ormai chiuso l’accordo per Luca Marianucci, portiere classe 2005 dell’Empoli, che firmerà un quinquennale con il Napoli a inizio giugno. L’operazione, da 9 milioni di euro più uno di bonus, rappresenta il primo investimento pesante per il 2025. Marianucci sarà aggregato alla prima squadra già dal ritiro estivo, segnale chiaro di fiducia nel giovane talento.

Occhi anche sul centrocampo, dove il futuro di Anguissa resta incerto. Gli azzurri monitorano il classe 2007 del Lille, Ayyoub Bouaddi, uno dei prospetti più interessanti d’Europa. Il club francese parte da una valutazione di 25 milioni di euro, ma il Napoli è pronto a sondare il terreno. Tra campo e mercato, il club partenopeo continua a muoversi con ambizione e strategia: lo scudetto è l’obiettivo immediato, ma il futuro si costruisce già da oggi.

Al Teatro San Carlo La fille du régiment firmata Michieletto

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Dopo 60 anni di assenza, il Teatro San Carlo di Napoli mette in scena un revival audacemente sovversivo di “La fille du régiment” di Gaetano Donizetti. Questo allestimento, che debutta domenica 18 maggio alle 17:00 e prosegue fino al 27 maggio, è una produzione esplosiva in coproduzione con la Bayerische Staatsoper, firmata dal regista Damiano Michieletto, che non lesina in provocazioni mentre mescola commedia militare con temi più spinosi, rischiando di offendere i puristi con la sua rilettura irriverente.

Un Ritorno Esplosivo sul Palco

L’opera, che non si vedeva al San Carlo da decenni, vede il giovane direttore Riccardo Bisatti al suo debutto napoletano, alla guida di un’Orchestra e di un Coro pronti a scatenare il caos. Michieletto, con le sue scene firmate da Paolo Fantin, costumi di Agostino Cavalca e luci di Alessandro Carletti, trasforma l’originaria farsa in un tripudio di dramma e ironia, con coreografie di Thomas Wilhelm e drammaturgia di Mattia Palma che non risparmiano critiche al mondo militare e alle rigide norme sociali.

Un Cast Pronto a Far Scoppiare la Polveriera

Al centro dello spettacolo c’è Pretty Yende nei panni di Marie, l’orfana cresciuta in un reggimento di rudi soldati francesi, con Ruzil Gatin come Tonio, il tirolese che le ruba il cuore in modo fin troppo appassionato. Sergio Vitale interpreta il sergente Sulpice, figura paterna e burbero, mentre Sonia Ganassi è la Marchesa di Berkenfield, decisa a strappare la ragazza dalla vita da caserma per imporle un destino “femminile” più convenzionale. Completano il quadro Eugenio Di Lieto come Hortensius, Marisa Laurito in una versione narrante e sfrontata della Duchesse de Crakentorp, e due artisti del Coro del San Carlo, Salvatore De Crescenzo e Ivan Lualdi, che aggiungono benzina al fuoco con i loro ruoli secondari.

Temi Nascosti Sotto la Farsa Leggera

Michieletto non si limita alla superficie comica, scavando in questioni che potrebbero far storcere il naso ai benpensanti. “Al di sotto della commedia, del divertimento e dell’apparente leggerezza della storia, ci sono temi più ampi – commenta Michieletto la sua rilettura – Di fatto, è la storia di una bambina che viene cresciuta da soldati, in un reggimento militare. Tutti uomini, e lei unica donna. Ecco, quindi, il primo punto di domanda: come si sente questa ragazzina, il cui sogno è di diventare come il gruppo di militari che l’ha adottata, che poi viene sradicata da quell’ambiente naturale in cui ha sempre vissuto e portata nelle regole di una casa dove il modello presentato e imposto è quello di assumere la condizione femminile di brava ragazza? Qual è la scelta che lei dovrà fare e quale sarà il suo futuro?”. Con questa narrazione audace, l’opera promette di accendere dibattiti accesi tra il pubblico, mescolando umorismo e riflessioni taglienti su genere e società.

Incidente durante le prove al Teatro San Carlo: coinvolta anche Marisa Laurito, nessuna grave conseguenza

Preoccupazione al Teatro San Carlo di Napoli per un incidente avvenuto durante le prove dell’opera La Fille du Régiment, in scena ieri sera tra le 19 e le 20.

Secondo quanto riportato dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, un pannello scenico avrebbe anticipato inavvertitamente la propria discesa colpendo tre artiste presenti sul palco: Marisa Laurito, Paola Tedesco e Takako Horaguchi.

Stando alla versione dei rappresentanti sindacali, l’effetto scenico – previsto solo in assenza di attori – sarebbe scattato per errore mentre le artiste erano ancora in scena, esponendole a potenziali rischi. Una di loro avrebbe riportato una frattura, un’altra un trauma con ematoma, mentre sulle condizioni di Laurito non erano stati forniti inizialmente dettagli precisi.

Diversa la ricostruzione fornita dalla Fondazione Teatro San Carlo, che esclude qualsiasi guasto tecnico o incidente. “Il movimento del pannello era parte di un effetto scenico previsto e simulato – si legge in una nota – attivato con qualche secondo di anticipo”. Nessuna delle artiste coinvolte avrebbe riportato conseguenze gravi, specifica la Fondazione, sottolineando che Marisa Laurito ha partecipato regolarmente alla prova generale di oggi, a conferma del suo buono stato di salute.

Il Teatro ribadisce che tutti i dispositivi scenici sono sottoposti a controlli regolari e che vengono rispettate in pieno le normative sulla sicurezza dei lavoratori. “Comprendiamo e condividiamo la preoccupazione espressa dai rappresentanti del personale – conclude la nota – e confermiamo il nostro impegno per garantire ambienti di lavoro sicuri”.

Influencer uccisa in Messico mentre era in diretta live su Tik Tok

Zapopan (Messico) – Un dramma senza precedenti ha sconvolto il mondo dei social network. Valeria Marquez, influencer messicana seguita da migliaia di fan, è stata uccisa con due colpi di pistola alla testa e all’addome mentre era in diretta su TikTok.

Una scena agghiacciante, immortalata dalle telecamere e condivisa in tempo reale con i suoi follower, che ora chiedono giustizia.

L’ultima Live tra sorrisi e paura

Era una serata come tante per Valeria, 26 anni, titolare di un salone di bellezza a Zapopan, nello stato di Jalisco. Sorridente, mostrava ai follower un peluche rosa a forma di maialino, regalatole poco prima. Ma qualcosa, in quegli attimi, non andava. La sua espressione si incrina, le mani stringono nervosamente il pupazzo.

“Stanno arrivando”, sussurra un’amica fuori campo. Poi, l’irreparabile. Un uomo entra nel locale, scambia con Valeria qualche parola incomprensibile e, all’improvviso, estrae una pistola. Due spari secchi. Il corpo della giovane crolla a terra, mentre la diretta si interrompe tra le urla.

Il filmato dell’omicidio, nonostante le politiche di rimozione dei contenuti violenti, continua a circolare sul web. I fan di Valeria lo ripostano ossessivamente, trasformandolo in un simbolo della lotta contro il femminicidio e la violenza di genere.

Le autorità messicane stanno indagando sull’omicidio, ma le ipotesi sono già chiare: si tratta di un’esecuzione premeditata. Il principale sospettato? Un ex fidanzato, con cui Valeria avrebbe avuto un rapporto tormentato. Fonti vicine alla vittima parlano di minacce mai denunciate, mentre la polizia non esclude legami con la criminalità organizzata.

Ondata di indignazione: “Basta violenze”

L’omicidio di Valeria ha scatenato una nuova ondata di proteste in Messico, Paese dove ogni giorno 10 donne vengono uccise per motivi di genere. Associazioni e attivisti chiedono interventi immediati: “Non possiamo più permettere che le donne vengano massacrate così, sotto gli occhi di tutti”, tuona una manifestante.

Intanto, il profilo TikTok di Valeria è diventato un memoriale virtuale. Migliaia di messaggi di cordoglio, ma anche di rabbia: “Dovevi essere al sicuro, invece ti hanno uccisa mentre il mondo ti guardava. Non ti dimenticheremo.”

La domanda che tutti si pongono: Perché nessuno l’ha protetta in tempo?

 

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