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Come cambia il mondo dei bookmakers dopo uno scudetto: il caso Napoli

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La vittoria dello scudetto da parte del Napoli ha rappresentato non solo un trionfo sportivo, ma anche un evento capace di riscrivere alcune dinamiche nel mondo delle scommesse sportive. Quando una squadra vince un titolo così importante, l’effetto si riflette ben oltre il campo: ne risente il tifo, la percezione generale e, soprattutto, il comportamento dei bookmakers.

Il post-scudetto: nuovo status, nuove aspettative

Una squadra che conquista lo scudetto ottiene automaticamente uno status di “favorita” o, quantomeno, di “papabile contendente” anche per le stagioni successive. Questo impatta in modo diretto sulle quote offerte dai siti di scommesse: i bookmaker iniziano a proporre numeri più bassi su quella squadra, anticipando un’ondata di fiducia da parte degli scommettitori.

Nel caso del Napoli, che mancava dal titolo da soli due anni, la vittoria ha avuto un effetto ancor più dirompente. Le quote alte che un tempo venivano associate alla squadra partenopea come possibile vincitrice del campionato, oggi non esistono più. Il Napoli non è più l’outsider romantica: è diventata una delle big da tenere d’occhio con estrema attenzione.

Perché le quote si abbassano?

Le quote non sono stabilite a caso, ma riflettono una logica matematica legata a probabilità e volumi di gioco. Più persone scommettono su un determinato esito – ad esempio, la vittoria del Napoli in campionato – più le quote tendono ad abbassarsi. Questo avviene per un semplice motivo: se una squadra ha realmente molte possibilità di vincere e le quote rimanessero alte, i bookmaker rischierebbero di dover pagare cifre molto elevate in caso di esito favorevole. In altre parole, il sistema si autoregola per non andare in perdita.

Ecco perché spesso si dice che le quote “crollano”: non è solo una questione di pronostici, ma di bilanci economici. I bookmaker cercano sempre un equilibrio tra il numero di puntate ricevute e la somma da erogare in caso di vincita. Una squadra vincente come il Napoli attira molto interesse, e questo ha un impatto diretto sulle valutazioni iniziali per la stagione successiva.

Il seguito di un trionfo

Quando una squadra vince uno scudetto, cresce anche il numero dei suoi tifosi, dei simpatizzanti e di chi, magari per la prima volta, comincia a seguirla con attenzione. Questo si traduce in un aumento delle puntate a suo favore, anche da parte di scommettitori non abituali, attirati più dall’entusiasmo generale che da una reale analisi tecnica. I bookmaker, consapevoli di questi meccanismi, correggono le quote in anticipo, rendendole meno “appetibili” per evitare squilibri.

Nel caso specifico del Napoli, diversi portali tra i più famosi come NetBet.it  hanno già inserito la squadra azzurra tra le favorite per la stagione successiva. In questo modo si possono osservare quote già tarate per riflettere il nuovo ruolo della squadra nella gerarchia della Serie A. 

È importante ricordare che le quote non riflettono solo la forza di una squadra, ma anche fattori esterni: il calendario, gli infortuni, il mercato estivo, e persino il cambio di allenatore. Se il Napoli dovesse affrontare una rivoluzione tecnica, i bookmaker potrebbero tornare a valutare la squadra con più prudenza, facendo risalire le quote. È un sistema dinamico, in continuo aggiornamento.

Uno scudetto che cambia le regole del gioco

La vittoria dello scudetto di maggio 2025 segna un punto di svolta decisivo per il Napoli. Dopo appena due anni dal trionfo precedente, la squadra azzurra dimostra di non essere stata un caso isolato o una favola calcistica, ma una realtà solida e vincente nel panorama italiano. Questo bis ravvicinato non solo rafforza l’identità del club, ma obbliga i bookmaker a ricalcolare i propri equilibri, modificando le quote non solo in base ai dati, ma anche all’evidente fiducia che circonda il progetto Napoli.

Nel mondo dei bookmakers, dove le percezioni contano quasi quanto le statistiche, un successo come questo ha un effetto domino: attira nuovi tifosi, moltiplica le giocate sulla squadra e spinge i portali di betting a intervenire rapidamente per evitare squilibri. In pratica, lo scudetto non incide solo sul palmarès della società, ma influisce anche sul modo in cui il mercato sportivo, e quello delle quote in particolare, legge la sua forza e le sue prospettive future.

Il Napoli, con questo nuovo titolo, si ritaglia ormai un posto stabile tra le big italiane anche per i bookmaker: da outsider a punto di riferimento. E quando una squadra cambia la propria narrazione in così poco tempo, cambiano anche le regole del gioco.

 

Lo scudetto del Napoli sbarca in Parlamento: festa azzurra a Montecitorio

Il tricolore del Napoli non conosce confini e ora arriva anche nel cuore della politica italiana. Dopo settimane di celebrazioni popolari, cori e bandiere in ogni angolo della città, la festa azzurra conquista anche Montecitorio, sede della Camera dei Deputati. L’appuntamento è fissato per domani mattina alle 10, quando piazza Montecitorio si colorerà di azzurro grazie all’iniziativa dei parlamentari iscritti al “Napoli Club Montecitorio”, gruppo ufficiale dei tifosi partenopei tra le fila delle istituzioni.

Deputati e senatori uniti dalla stessa passione per la squadra di Conte si ritroveranno davanti all’ingresso principale della Camera per festeggiare pubblicamente il quarto scudetto conquistato dal Napoli, un titolo atteso, sudato e infine esploso in una gioia incontenibile che ha attraversato le strade della città fino ad arrivare ai palazzi del potere.

Per l’occasione sarà esposto un maxistriscione con la scritta “Napoli Campione d’Italia 2024-25”, simbolo non solo di orgoglio sportivo ma anche del legame profondo che unisce la squadra al suo popolo, ovunque si trovi. Sarà una celebrazione simbolica ma carica di significato, che dimostra quanto il successo azzurro sia andato ben oltre il campo, diventando affermazione di identità, appartenenza e riscatto.

Come assottigliare il viso con il trucco, tutorial

C’è un piccolo segreto nel mondo del trucco che non passa mai di moda: il potere delle ombre e della luce. Non serve rivoluzionare la propria fisionomia, né inseguire filtri da social—basta un pennello ben mosso, una terra al punto giusto e una luce strategica per riscrivere i contorni del viso.

Assottigliare il viso con il makeup non significa nascondersi, ma valorizzare: far emergere zigomi, slanciare l’ovale, riequilibrare proporzioni. È un gioco di equilibri e sfumature che, con qualche tecnica mirata, può diventare semplice quanto applicare il mascara.

In questo tutorial ti guideremo passo dopo passo alla scoperta dei gesti giusti, dei prodotti chiave e dei piccoli accorgimenti che fanno la differenza.

Contouring e highlighting: l’arte di scolpire il viso con naturalezza

Nel mondo del makeup, contouring e highlighting non sono solo tecniche da passerella o da shooting fotografico, ma strumenti versatili che permettono di valorizzare i lineamenti e restituire al volto armonia ed equilibrio. Quando applicati con attenzione e consapevolezza, diventano alleati preziosi per chi desidera enfatizzare la struttura del viso in modo discreto, elegante e perfettamente integrato nella propria routine.

La struttura prima del colore: comprendere il volto

Ogni tecnica efficace nasce da una buona osservazione. Prima ancora di sfiorare il pennello, è essenziale conoscere la propria forma del viso. Che sia ovale, tonda, quadrata o allungata, ogni tipologia ha i suoi punti di forza da esaltare e le sue linee da bilanciare. Il contouring agisce per modulare i volumi attraverso toni più scuri, che creano profondità; l’highlighting, invece, sfrutta le zone di luce per portare in risalto le parti che si vogliono far emergere.

L’obiettivo non è alterare, ma scolpire con misura, restituendo definizione senza rigidità. La chiave sta nella sfumatura: ogni passaggio deve fondersi perfettamente con il resto del trucco e con il tono naturale della pelle, evitando stacchi netti o artifici visibili.

Step-by-step: la tecnica in armonia con la pelle

Dopo una buona preparazione del viso, con un trattamento idratante adeguato e un primer che uniformi la grana cutanea, si passa alla scelta e applicazione dei prodotti make up, che costituisce la fase più strategica di tutto il processo.

Per il contouring, si opta per texture leggere, in crema o in polvere sottile, sempre opache, da applicare lungo le aree d’ombra naturali: lati della fronte, incavo sotto gli zigomi, lati del naso e linea mandibolare. I toni devono essere neutri, mai troppo caldi o freddi, per risultare coerenti con l’incarnato.

L’highlighting, al contrario, gioca con texture più luminose e leggere, che catturano la luce senza creare effetto specchio. Si applica sulla parte alta degli zigomi, al centro della fronte, lungo il dorso del naso e sull’arco di Cupido. La luce così distribuita ridefinisce l’equilibrio del volto e restituisce freschezza all’insieme.

È importante utilizzare strumenti adatti: pennelli angolati per il contouring, spugnette morbide per fondere i prodotti in crema, e pennelli a ventaglio o dita per l’highlighter. Ogni strumento deve dialogare con la pelle, non sovrapporsi.

Risultato naturale, effetto su misura

Contouring e highlighting non sono sinonimi di trucco marcato. Al contrario, le tecniche più efficaci sono quelle che si percepiscono appena, ma fanno la differenza nell’aspetto complessivo. Un viso può apparire più definito, slanciato e armonioso semplicemente grazie a un sapiente gioco di luci e ombre che rispetta l’unicità della pelle.

La naturalità del risultato dipende dalla capacità di ascoltare la pelle, adattare le quantità, scegliere formule che si fondono con l’incarnato e non lo mascherano. Un contouring ben eseguito non si nota, si intuisce. E in questo equilibrio risiede tutto il fascino della tecnica.

Italia, si riparte dalla Norvegia: i convocati di Spalletti per le qualificazioni mondiali

L’Italia si rimette in marcia con un obiettivo chiaro e urgente: staccare il pass per il Mondiale del 2026 e lasciarsi alle spalle le ferite del recente passato. Il cammino degli Azzurri verso la Coppa del Mondo prende il via con due partite che già promettono risposte importanti: si comincia venerdì 6 giugno a Oslo contro la Norvegia e si prosegue lunedì 9 a Reggio Emilia contro la Moldova. Luciano Spalletti rompe gli indugi e ufficializza i 27 convocati che apriranno il nuovo capitolo della Nazionale, inserita in un Gruppo I completato da Estonia e Israele.

C’è voglia di novità, ma anche di certezze. Spalletti non rinuncia all’esperienza, ma manda segnali forti: nella lista spicca la prima chiamata per Diego Coppola, giovane difensore del Verona, finora punto fermo dell’Under 21 di Carmine Nunziata. Un salto che premia crescita e personalità, ma anche la necessità di rinnovamento. Tornano a vestire l’Azzurro Davide Zappacosta, a distanza di tre anni e mezzo dalla sua ultima apparizione, Riccardo Orsolini e Francesco Acerbi, riaggregati dopo le rispettive assenze.

Nel gruppo figurano anche sei giocatori che raggiungeranno Coverciano in ritardo, perché impegnati sabato sera nella finale di Champions League: si tratta degli interisti Acerbi, Barella, Bastoni, Dimarco, Frattesi e del portiere del PSG Gianluigi Donnarumma. Il primo blocco si ritroverà già sabato 31 maggio al Centro Tecnico Federale, con l’obiettivo di preparare al meglio le prime due gare che potrebbero indirizzare la qualificazione.

C’è anche tanto Napoli nella nuova Italia: Meret tra i pali, Di Lorenzo e Buongiorno in difesa, Raspadori in attacco. Tutti reduci dal trionfo in campionato, tutti pronti a riportare quello stesso spirito in azzurro. Presenti anche i due volti europei del Tottenham, Vicario e Udogie, freschi vincitori dell’Europa League, segno che l’Italia guarda con attenzione anche a chi ha saputo farsi valere fuori dai confini.

Polo delle Arti Festival 2025: al via l’evento gratuito ideato e diretto da Gianfranco Gallo

Torna dal 29 maggio al 4 giugno 2025 il Polo delle Arti Festival (PAF), manifestazione culturale a ingresso gratuito ideata dall’attore Gianfranco Gallo e promossa con il Polo delle Arti Caselli Palizzi, grazie al sostegno dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli. L’evento si svolgerà nella suggestiva cornice dell’Istituto Palizzi, nel cuore della città, alle spalle di piazza Plebiscito.

Omaggio ad Antonio Petito e alla Commedia dell’Arte

Dopo la scorsa edizione dedicata al poeta Libero Bovio, quest’anno il PAF rende omaggio ad Antonio Petito, indimenticato interprete della maschera di Pulcinella, con il tema “Totonno ‘o pazzo e la Commedia dell’Arte”. Un tributo alla tradizione teatrale napoletana, rivisitata con lo sguardo creativo delle nuove generazioni.

Arte, formazione e turismo: un festival per la città

Il progetto nasce con l’obiettivo di coinvolgere attivamente gli studenti dei licei artistici, musicali e coreutici, attraverso un percorso annuale che culmina nel festival di maggio. Ogni edizione ruota intorno a una figura ispiratrice scelta dalla direzione artistica, stimolando laboratori e approfondimenti con professionisti del settore. L’obiettivo? Estendere l’iniziativa a tutta la Campania e, in futuro, ai licei artistici italiani.

Gallo: “Un’opportunità di crescita per i giovani e per Napoli”

“Il PAF vuole essere un’occasione di confronto e socializzazione per i giovani, ma anche una risorsa per il comparto turistico della città”, spiega Gianfranco Gallo, ideatore del festival, che si avvale della collaborazione di Luca Valter De Bartolomeiis. Le serate si terranno nel giardino storico dell’Istituto Palizzi, uno spazio verde ancora poco conosciuto ma di grande fascino.

Premio PAF 2025: tradizione e innovazione al centro della scena

L’appuntamento inaugurale è fissato per giovedì 29 maggio alle ore 21 con la consegna del Premio PAF 2025 a personalità che hanno saputo coniugare arte, industria e cultura in chiave innovativa. A condurre la serata sarà Imma Tedesco. Tra i premiati:

  • Giacomo Rizzo, attore
  • Benedetto Casillo, attore
  • Rachele Cimmino, organizzatrice eventi
  • Cristian Izzo, attore ed esperto della Commedia dell’Arte
  • Francesca di Transo, gallerista
  • Donatella Trotta, giornalista
  • Domenica di Sorbo, dirigente tecnico USR Campania, direttore artistico dell’associazione Note di classe”
  • Gianluca Di Gennaro e Francesco Del Gaudio, attori della fiction Rai “Champagne”

La serata sarà accompagnata dalle musiche del gruppo “Paese mio Bello”, dal chitarrista jazz Antonio Maiello e dal bassista Michele Visconte, e si concluderà con lo spettacolo musicale “Intorno a Pulcinella”, con protagonisti gli studenti dei licei Musicale e Coreutico dell’Istituto Palizzi.

Teatro classico in scena il 3 giugno

La seconda serata, prevista per martedì 3 giugno alle 21, sarà dedicata allo spettacolo “Don Felice creduto guaglione ‘e ‘n anno” di Antonio Petito, per la regia di Roberto Capasso e la produzione congiunta di Teatro Tram e Teatro dell’Osso. Un’occasione per riscoprire la tradizione comica partenopea attraverso una “gustosa burletta” firmata dall’ultimo grande interprete di Pulcinella.

Museo Artistico Industriale: tesori da riscoprire

In entrambe le prime serate del festival (29 maggio e 3 giugno), dalle ore 19 sarà possibile visitare le sale del Museo Artistico Industriale, custode di un patrimonio poco conosciuto: oltre 6000 manufatti in ceramica e numerosi reperti archeologici provenienti dalla Magna Grecia, tutti esposti in un contesto storico di grande pregio.

Gran finale con Giacomo Rizzo e ospiti d’eccezione

Il 4 giugno, alle 21, il festival si chiude con una Serata d’Onore per Giacomo Rizzo, uno degli ultimi maestri del teatro napoletano tradizionale. Una performance che intreccia corpo, ritmo, improvvisazione e ironia, arricchita dalla partecipazione dell’attrice Carla Schiavone e della pianista Gabriella De Carlo.

Durante la serata sarà consegnato anche il Premio Speciale “Compleanno Napoli” alla cantante e performer Laura Valente, ex voce dei Matia Bazar.

Castellammare, lite e spari: due arresti e un ricercato

Castellammare – Due persone sono state arrestate e una terza è attivamente ricercata nell’ambito delle indagini su una violenta lite culminata in spari e nell’incendio di un motoveicolo, avvenuta lo scorso 9 marzo 2023 a Castellammare di Stabia.

La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Torre Annunziata e condotte dagli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia, sono scattate in seguito alla segnalazione di colpi d’arma da fuoco esplosi verso un’abitazione privata.

Sul posto, i poliziotti hanno trovato munizioni esplose in strada, ma nessuna traccia di proiettili sul perimetro dell’abitazione in questione. Tuttavia, erano evidenti chiare tracce che indicavano come i colpi fossero stati sparati dall’interno dell’abitazione verso la strada.

Gli agenti hanno subito sentito i tre occupanti dell’abitazione, prelevando da loro campioni per il test dello “Stube” (residuo di sparo) e perquisendo l’appartamento. L’analisi incrociata dei risultati e delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona ha permesso di ricostruire l’intera dinamica degli eventi.

Sembra che i tre occupanti dell’abitazione abbiano avuto un violento contrasto con tre uomini, tra i quali due dei destinatari dell’ordinanza. La lite, nata per motivi di viabilità, è rapidamente degenerata. Inizialmente, si sono verificati gli spari dall’interno dell’abitazione verso coloro che si trovavano in strada.

Successivamente, in un’azione ritorsiva, questi ultimi avrebbero forzato e portato via un motoveicolo di uno degli occupanti l’abitazione, per poi, verosimilmente, incendiarlo a pochi minuti e a poca distanza dal luogo del litigio.

Le accuse e la ricerca del terzo indagato

Dei tre indagati, due sono gravemente indiziati dei reati di furto aggravato e danneggiamento a seguito dell’incendio di un motoveicolo, incluso quello attualmente ricercato. Il più giovane degli arrestati, invece, è gravemente indiziato dei reati di detenzione illegale di arma da fuoco e accensioni ed esplosioni pericolose.

La Polizia di Stato prosegue le indagini per rintracciare il terzo uomo e chiarire ulteriormente i dettagli di questa complessa vicenda.

Tommy Starace va in pensione: lo storico magazziniere del Napoli lascia il club dopo 49 anni

Dopo quasi mezzo secolo di straordinaria dedizione al Napoli, Tommaso Starace, storico magazziniere azzurro, ha salutato il club e si è congedato dalla sua seconda casa. Quarantanove anni di lavoro instancabile, quattro scudetti conquistati, decine di campioni passati dallo spogliatoio: dal mito di Diego Armando Maradona fino alla recente era di Conte e McTominay, Starace è stato testimone diretto di ogni momento epico della storia partenopea, con la stessa passione e lo stesso sorriso dietro ogni porta.

Il suo nome è sinonimo di continuità, affidabilità e amore per il club, un punto di riferimento prezioso non solo per i giocatori ma per tutta la famiglia azzurra. Nel giorno del suo addio ufficiale, non sono mancati i momenti di commozione e gratitudine, perché la sua figura è stata un pilastro silenzioso e imprescindibile. Starace ha vissuto il Napoli da dentro, conosceva ogni angolo dello spogliatoio, ogni maglia, ogni storia, diventando un simbolo per chi ha indossato la maglia e per chi la ama.

Il suo passaggio ha segnato il calcio partenopeo più di quanto si possa raccontare: 49 anni di sorrisi, di caffè condivisi con i campioni, di momenti di festa e di sacrificio. Il suo addio lascia un vuoto enorme, ma anche una traccia indelebile nella memoria di chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco e di tifare per la squadra che ha servito con orgoglio.

Oriali: “Napoli esperienza più bella della mia carriera. Conte? Mi auguro si possa continuare qui”

Mentre il bus scoperto del Napoli attraversava il lungomare di Napoli tra gli applausi di migliaia di tifosi festanti per il quarto scudetto conquistato, Lele Oriali ha voluto condividere con emozione il suo pensiero sul futuro del club e in particolare su quello di Antonio Conte.

Intervistato da RaiSport, il dirigente ha espresso con chiarezza il desiderio di continuare questo progetto che lo ha profondamente segnato a livello personale e professionale. «Non sono cosa farà il mister, mi auguro che si possa continuare qui con questa esperienza anche perché mi sono trovato molto bene, sia io che la mia famiglia», ha spiegato Oriali. La speranza è quella di poter continuare insieme questo cammino di successi e passione: «Se gliel’ho detto? Tutti i giorni».

Oriali ha definito l’annata vissuta nel capoluogo campano come «una delle esperienze più belle della mia vita calcistica», sottolineando la forza del popolo napoletano, che ha definito «impagabile». Un popolo che merita di essere ricompensato con gioie e trionfi, e al quale lui stesso si sente profondamente legato: «Mi ha colpito il fatto di essere stato accolto con affetto e non potevo far altro che ripagare questo affetto e questa passione».

Nocera Superiore lancia il Nuceria Teatro Festival Ragazzi: conferenza stampa il 30 maggio

Si terrà venerdì 30 maggio 2025, alle ore 11:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Nocera Superiore (SA), la conferenza stampa ufficiale di presentazione della prima edizione del “Nuceria Teatro Festival Ragazzi”, in programma dal 5 al 7 giugno all’interno del suggestivo Parco Archeologico della città.

Un festival tra spettacoli, laboratori e ospiti d’eccezione

Nel corso della conferenza verrà svelato il fitto programma della manifestazione, che prevede laboratori teatrali, spettacoli per bambini e ragazzi, incontri con artisti e molte attività culturali. Il progetto, pensato per valorizzare il teatro come strumento educativo e creativo, è diretto artisticamente da Maurizio Merolla, attore, regista e drammaturgo.

Le istituzioni in prima linea per la cultura

All’evento del 30 maggio parteciperanno le autorità locali, tra cui il sindaco Gennaro D’Acunzi, la vicesindaca Antonella Battipaglia e il consigliere comunale con delega alla cultura Giuseppe Senatore. Accanto a loro, il consulente artistico del festival Tony Palma, il direttore artistico Merolla e rappresentanti di associazioni territoriali e operatori culturali coinvolti nel progetto.

Una serata finale tra premi e omaggi a Totò

La serata conclusiva del 7 giugno sarà affidata alla conduzione di Mariù Adamo e Michelangelo Iossa, giornalisti e co-conduttori dell’evento. Durante la serata verranno assegnate le sculture/premio “Odeon Bifronte”, realizzate dall’artista Maria Rosaria Petrungaro, simbolo del riconoscimento all’impegno artistico e culturale.

“Sarà un festival ricco di iniziative, suggestioni ed emozioni – spiega Maurizio Merolla – che culminerà con uno speciale omaggio al più grande attore di teatro e cinema che l’Italia abbia avuto: il Principe Antonio de Curtis, in arte Totò”.

Napoli in festa, la parata scudetto conquista anche il mare con decine di barche al seguito

La sfilata del Napoli campione d’Italia attraversa il lungomare Caracciolo tra il boato dei tifosi in strada e un’invasione di imbarcazioni in mare che seguono la parata scudetto in un’atmosfera elettrica e senza precedenti.

La festa per lo scudetto conquistato dal Napoli non si è limitata alle strade della città, ma si è estesa fino al mare. Durante la sfilata del bus scoperto che ha portato i campioni d’Italia a salutare la città, un’intera flotta di barche e gommoni si è radunata al largo della scogliera del lungomare Caracciolo, offrendo uno spettacolo unico e coinvolgente.

La parata ha toccato anche piazza Vittoria, dove il bus ha effettuato l’inversione di marcia, accolto da un’incalcolabile folla di tifosi e dai mezzi nautici che hanno accompagnato il percorso di ritorno fino al molo Luise. Un tripudio di colori, cori e bandiere che ha trasformato Napoli in un’immensa festa, dove terra e mare si sono fusi per celebrare un successo storico.

Lukaku lancia l’appello per Conte: “Bisogna fare di tutto per farlo restare”

Romelu Lukaku si fa portavoce di un messaggio chiaro e senza mezzi termini: Antonio Conte deve restare. L’attaccante belga, grande protagonista della stagione azzurra, ha rotto il silenzio sulle incognite che circondano la panchina partenopea con un appello diretto ai microfoni di RaiSport.

Bisogna fare di tutto per farlo rimanere qui», ha detto il belga, esprimendo non solo la stima professionale ma anche un legame personale e profondo con il tecnico che lo ha voluto in squadra fin dal primo momento. Lukaku ha ripetuto il messaggio più volte, come a sottolineare l’importanza che riveste Conte per lui e per l’intero gruppo: «Già gliel’ho detto e lo ripeto ora: rimani».

Una dichiarazione che non è solo un semplice auspicio, ma un invito deciso a chi di dovere a trovare la soluzione migliore per garantire continuità a un progetto che ha appena portato al trionfo. Il legame tra Lukaku e Conte si è rafforzato durante una stagione che ha visto entrambi al centro del palcoscenico: l’attaccante ha trovato nell’allenatore un punto di riferimento, mentre il tecnico ha puntato su di lui per costruire l’attacco vincente del Napoli campione d’Italia.

Conte celebra Napoli e lo scudetto: “Una piazza meravigliosa, vincere qui è straordinario”

Antonio Conte omaggia Napoli e i suoi tifosi durante la festa scudetto riconoscendo l’unicità di una città che dà e chiede tanto esaltando la vittoria contro una grande Inter pronta alla Champions e sottolineando l’emozione di questo trionfo irripetibile.

In un raro momento di riflessione durante la parata trionfale sul lungomare di Napoli, ha voluto sottolineare il legame speciale con una piazza che dà tanto ma che allo stesso tempo chiede altrettanto. «Gli abbiamo dato tutto quello che avevamo», ha detto l’allenatore ai microfoni di RaiSport, spiegando quanto vincere uno scudetto a Napoli rappresenti un’emozione unica e intensa.

Senza voler affrontare il tema del suo futuro, Conte ha celebrato la passione dei tifosi e l’atmosfera fuori dal comune, ricordando come la squadra abbia conquistato il titolo battendo l’Inter, definita «una grandissima squadra che può puntare alla Champions». Una dedica che fa capire la forza di un gruppo che ha saputo trasformare in realtà un sogno che rimarrà indelebile nella memoria della città.

De Laurentiis ‘annuncia’ De Bruyne: “Ha comprato casa a Napoli”. Su Conte: “Ha contratto, se vuole restare…”

A bordo del bus scoperto che attraversa il lungomare di Napoli, tra l’entusiasmo di una folla sterminata, Aurelio De Laurentiis apre uno squarcio sul futuro del club partenopeo. Interpellato dai giornalisti Rai sul possibile arrivo di Kevin De Bruyne.

Il presidente ha raccontato di aver avuto una videochiamata con il campione, sua moglie e il loro figlio di nove anni, definendo quella scena “una bellissima visione”, quasi un triplete familiare che anticipa un colpo di mercato di grande spessore. “So che De Bruyne ha già verificato, forse addirittura comprato, una bellissima villa a Napoli, ma finché non c’è il contratto firmato non diamo notizie”, ha precisato De Laurentiis con la serietà che lo contraddistingue.

A rassicurare ulteriormente i tifosi è arrivata anche la risposta sui dubbi che circondano il futuro di Antonio Conte sulla panchina azzurra: “Gli allenatori hanno un contratto, se vogliono restare siamo felicissimi di continuare questo meraviglioso percorso”, ha ribadito il presidente, confermando così un clima di serenità che lascia aperte tutte le possibilità.

A Caivano nasce la “Cittadella della Gioventù”: tre giorni di laboratori, sport e cittadinanza attiva

Caivano – È partita oggi, nella Villa Comunale “Falcone e Borsellino” di Caivano, la tre giorni della “Cittadella della Gioventù”, iniziativa promossa dall’Agenzia Italiana per la Gioventù (AIG) con il patrocinio del Comune, che coinvolgerà centinaia di ragazzi fino a mercoledì 28 maggio.

Un evento dedicato alla cittadinanza attiva, allo sport e al sociale, con l’obiettivo di promuovere inclusione, partecipazione e protagonismo giovanile nei contesti più fragili del Paese.
Laboratori tematici, testimonianze, attività sportive e momenti di confronto con le istituzioni animeranno le giornate.

A guidare i workshop ci saranno partner nazionali e internazionali come Ernst & Young, Starting Finance e realtà territoriali tra cui l’Istituto Superiore “Francesco Morano”, le associazioni Moby Dick ETS, Terra Felix, Giffoni e Un’infanzia da vivere.
“Con la Cittadella della Gioventù vogliamo favorire processi di attivazione e inclusione delle giovani generazioni per prevenire situazioni di disagio e malessere”, ha dichiarato la presidente dell’AIG, Federica Celestini Campanari, intervenuta all’inaugurazione.

“Il tema centrale è quello della cura – di sé, degli altri, del pianeta – e la scelta di Caivano non è casuale: vogliamo accendere una luce in un territorio che ha sete di futuro”.

Tra le attività in programma: laboratori su uso consapevole dei social media, educazione digitale e finanziaria, progettazione sociale e incontri sportivi al Centro “Pino Daniele” con il supporto di Sport e Salute. Spazio anche alle storie di giovani del territorio che, grazie a esperienze progettuali e associative, sono diventati simboli di riscatto e ispirazione per l’intera comunità.

L’evento rientra in un progetto più ampio promosso dall’AIG che prevede, dopo Caivano, una seconda tappa a Palermo, per rafforzare il tessuto sociale delle periferie italiane e investire nel potenziale trasformativo delle nuove generazioni.

Nuovo volo Delta da Napoli ad Atlanta: collegamento strategico per il Nord America

Napoli – Si rafforza il ponte aereo tra Napoli e gli Stati Uniti. Sabato 24 maggio ha preso il via il nuovo volo di Delta Air Lines che collega l’Aeroporto Internazionale di Napoli-Capodichino con l’Aeroporto Internazionale Hartsfield-Jackson di Atlanta, il principale hub della compagnia americana e lo scalo più trafficato al mondo.

Il nuovo collegamento sarà operativo quattro volte a settimana per tutta la stagione estiva, offrendo ai passeggeri non solo un accesso diretto alla capitale della Georgia, ma anche la possibilità di proseguire il viaggio con voli in coincidenza verso centinaia di destinazioni in tutto il Nord America e oltre.
Questo si aggiunge al già consolidato volo stagionale giornaliero per New York-JFK, che Delta ha ripreso l’8 maggio e che nel 2024 ha trasportato oltre 56.000 passeggeri sulla tratta Napoli-New York.

Strategia di Espansione e Connettività Potenziata
Matteo Curcio, Senior Vice President Delta per Europa, Medio Oriente, Africa e India, ha espresso grande entusiasmo per questa nuova rotta: “Dopo il successo del volo da Napoli per New York, siamo entusiasti di operare il collegamento per il nostro hub di Atlanta.
Il lancio di questo secondo volo si inserisce in una più ampia strategia di espansione in Italia, il mercato transatlantico nel quale cresciamo in assoluto di più nell’estate 2025, lanciando un totale di quattro nuove rotte e aumentando in maniera significativa la frequenza di diversi collegamenti già esistenti rispetto all’anno precedente.”

Anche Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di GESAC (società di gestione dell’aeroporto di Napoli), ha sottolineato l’importanza strategica del nuovo collegamento: “Il nuovo volo diretto Napoli-Atlanta segna un passo strategico per la connettività del nostro aeroporto, ampliando le opportunità di viaggio verso gli Stati Uniti e collegando Napoli con centinaia di destinazioni attraverso l’hub più trafficato al mondo.
Questa nuova rotta consolida ulteriormente la nostra partnership con Delta, che già opera con successo il volo per New York JFK e conferma l’attrattività internazionale di Napoli e della Campania.”

Il potenziamento dei collegamenti transatlantici, che porta a sei le destinazioni dirette verso il Nord America nella stagione estiva, rappresenta un asset fondamentale per lo sviluppo del turismo e la crescita economica della regione. Barbieri ha concluso ribadendo l’impegno di GESAC a investire per assicurare che lo scalo sia all’altezza delle sfide dell’espansione, conciliando la crescita con l’impegno verso l’ambiente e il territorio.

Discarica a cielo aperto a Nisida: l’Ex Lido Pola deturpato dal degrado

Napoli – Un nuovo video-denuncia rivela uno scenario di grave degrado ambientale a Nisida, dove una vera e propria discarica a cielo aperto è sorta davanti all’ex Lido Pola, proprio all’ingresso dell’istmo e nelle immediate vicinanze di una fermata del bus.

Un’enorme accumulazione di sacchi e rifiuti di ogni genere sta irrimediabilmente deturpando uno dei panorami più suggestivi della città, trasformandolo in uno spettacolo indecoroso.

La segnalazione è stata inoltrata al deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli da un cittadino.

“Abbiamo chiesto urgenti interventi di bonifica per disinnescare questa bomba ecologica,” ha dichiarato Borrelli. “In una zona sottoposta a videosorveglianza, come è stato possibile arrivare a questo punto? È inaccettabile che si continui a tollerare sversamenti abusivi come se fossero la norma.”

Il deputato ha poi aggiunto: “Questa situazione non è più sostenibile. Continuiamo a ricevere segnalazioni di cumuli di rifiuti in aree che dovrebbero rappresentare il fiore all’occhiello della nostra costa.

La zona dell’istmo di Nisida, oltre al valore ambientale e paesaggistico, è luogo di passaggio quotidiano per residenti e turisti. Non possiamo permettere che il biglietto da visita per chi arriva sia un cumulo di immondizia. Chiediamo controlli serrati e sanzioni esemplari per gli incivili.”

Borrelli ha concluso con un appello per un cambio di rotta deciso: “Lo ripetiamo da tempo: c’è troppa tolleranza e impunità. Serve un cambio di passo. Immediato.” La situazione a Nisida mette in evidenza la persistente emergenza rifiuti in alcune aree della città e la necessità di interventi rapidi ed efficaci per tutelare l’ambiente e l’immagine del territorio.

Diego De Silva e Antonella Lattanzi raccontano il loro Salinger

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J.D. Salinger è spesso identificato con Il giovane Holden, romanzo simbolo della letteratura del Novecento e opera-capolavoro capace di influenzare generazioni di lettori e scrittori. Ma lo scrittore statunitense ha lasciato in eredità anche una produzione letteraria altrettanto significativa, che torna oggi in una nuova veste editoriale.

Dopo la fortunata traduzione del romanzo cult nel 2014, Einaudi ha affidato nuovamente a Matteo Colombo la versione italiana di tre opere cardine del suo universo narrativo: Nove racconti, Franny e Zooey e Alzate l’architrave, carpentieri e Seymour: presentazione.

Un evento diffuso in sette città italiane

Per celebrare l’uscita dei volumi, martedì 27 maggio si terranno sette eventi in contemporanea in altrettante città italiane. Le iniziative coinvolgeranno autori e autrici di primo piano del panorama letterario nazionale, che guideranno il pubblico alla scoperta del “secondo Salinger” attraverso letture e riflessioni.

A Napoli, riflettori su Diego De Silva e Antonella Lattanzi

A Napoli, l’appuntamento è fissato alle ore 18:30 presso la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri. Protagonisti della serata saranno gli scrittori Diego De Silva e Antonella Lattanzi, che condurranno l’incontro dal titolo *Il mio altro Salinger*. Un viaggio tra le pieghe meno conosciute della scrittura salingeriana, all’insegna del racconto e dell’interpretazione.

La famiglia Glass: il cuore nascosto dell’opera

Molto più che un’estensione di Holden Caulfield, il mondo narrativo di Salinger ruota attorno alla famiglia Glass. Franny e Zooey, con i due fratelli più giovani al centro, offre uno spaccato sorprendentemente attuale sul disagio esistenziale e il difficile passaggio all’età adulta. Un testo che continua a risuonare nelle coscienze dei lettori contemporanei.

Seymour Glass: un’assenza che parla

Alzate l’architrave, carpentieri e Seymour: presentazione esplora la figura più enigmatica e spirituale della famiglia Glass. Seymour, pur assente fisicamente, domina l’universo emotivo dei racconti. La sua complessa interiorità rappresenta una generazione in cerca di profondità, senso e salvezza.

Una raccolta che ha fatto scuola: “Nove racconti”

Con *Nove racconti*, Salinger ha segnato un’epoca. Testi come *Un giorno ideale per i pescibanana* e *Per Esmé: con amore e squallore* sono diventati pietre miliari della narrativa breve americana. Lettori, scrittori e influencer vi hanno trovato ispirazione e riconoscimento. Ora tornano in una nuova traduzione pensata per le sensibilità del presente.

Un omaggio per i partecipanti

Chi parteciperà agli eventi riceverà in omaggio un poster esclusivo dal titolo Leggere, realizzato appositamente per l’iniziativa. Il gadget sarà disponibile fino a esaurimento scorte. L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti.

Avellino, carabinieri in campo contro reati ambientali e lavoro nero: sanzioni per 50mila euro, arresti e segnalazioni

Avellino – Un dispiegamento di 50 pattuglie tra Carabinieri, Forestali e Ispettorato del Lavoro ha messo sotto torchio l’Irpinia nell’ultima settimana, in una serie di controlli mirati a reati ambientali e sfruttamento del lavoro nero.

L’operazione, coordinata dalla Compagnia di Mirabella Eclano e frutto di un’intesa con la Procura, ha portato a sanzioni pesanti, un arresto e segnalazioni.

Rifiuti fuori controllo a Fontanarosa

I Carabinieri della stazione locale e il Nucleo Forestale hanno scoperto un’azienda senza registro di carico e scarico rifiuti. Il legale rappresentante è stato sanzionato.
Cantiere abusivo a Gesualdo.

Nel mirino un committente di origini marocchine: due lavoratori in nero e violazioni alla sicurezza (mancanza di dispositivi protettivi, impalcature non a norma). Multe per oltre 50mila euro e deferimento alla Procura.

Spettacolo non autorizzato nella Valle del Calore
Un bar ha organizzato un concerto senza permessi: il titolare è stato denunciato.
Operazione a 360 gradi

L’attività ha coinvolto anche il contrasto alla piccola criminalità:

Arrestato un 30enne di Gesualdo già sotto misura cautelare per droga, sorpreso a violare ripetutamente le prescrizioni;
Segnalato un 17enne di Taurasi con marijuana;
Allontanato un 38enne napoletano, proposto per foglio di via obbligatorio dopo essere stato trovato senza giustificazioni nel parcheggio di un centro commerciale.
La priorità: ambiente e legalità

«Questa azione dimostra che il territorio non è terra di nessuno», sottolinea il Comando Provinciale. L’obiettivo è chiaro: preservare biodiversità e diritti dei lavoratori, colpendo chi inquina o sfrutta il sommerso.

Perseguita il sindaco di Roccadaspide: divieto di dimora per un 71enne

Roccadaspide– Non potrà più mettere piede nel comune di Roccadaspide il 71enne destinatario di una misura cautelare di divieto di dimora, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli.

L’uomo è gravemente indiziato di atti persecutori e minacce nei confronti del sindaco Gabriele Iuliano. A eseguire l’ordinanza, lo scorso 24 maggio, sono stati i Carabinieri della Stazione di Roccadaspide, a conclusione di un’attività investigativa che ha documentato un comportamento ritenuto molesto e intimidatorio nei confronti del primo cittadino.

Il provvedimento mira a tutelare l’incolumità del sindaco e a interrompere la condotta ritenuta vessatoria da parte dell’indagato

Scafati, la Finanza sequestra due centri di bombole Gpl irregolari, due denunciati

Un’operazione della Guardia di Finanza di Scafati ha portato al sequestro di due centri di stoccaggio e rivendita di bombole Gpl a Scafati, Terzigno e Roccapiemonte, smantellando un’attività illecita di commercializzazione di gas propano.

Nei giorni scorsi, i finanzieri hanno eseguito un decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura di Nocera Inferiore, nell’ambito di un’indagine mirata a contrastare la distribuzione di bombole non autorizzate.

Le indagini hanno individuato quattro sedi di una società specializzata nello stoccaggio, riempimento e rivendita di Gpl, operante in violazione delle normative di settore. Le bombole, per un totale di 563 unità e oltre 3.000 litri di gas, erano detenute illecitamente e appartenevano in realtà ad altri imprenditori del settore, operanti su scala nazionale.

Dagli accertamenti è emersa anche una grave carenza di misure di sicurezza: i locali non rispettavano i requisiti di prevenzione antincendio e mancavano del Documento di Valutazione dei Rischi (Dvr), obbligatorio per garantire la sicurezza sul lavoro.

Due responsabili, colti in flagranza, sono stati denunciati a piede libero per frode in commercio e ricettazione. L’operazione delle Fiamme Gialle sottolinea l’impegno nel contrasto alle attività illecite che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e la regolarità del mercato.

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