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Appalti pilotati e 4mila voti in cambio del servizio raccolta rifiuti: 34 indagati

Napoli – Un sistema di scambi illeciti tra appalti pubblici e sostegno elettorale, con il clan dei Casalesi a fare da regista.

È quanto emerge dall’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Napoli, che vede 34 indagati – tra politici, amministratori, funzionari pubblici e imprenditori – accusati di aver condizionato gare tra Campania e Sicilia.

Al centro delle indagini, Nicola Ferraro, 64enne di Casal di Principe, già condannato in via definitiva come referente dei Casalesi nel settore degli appalti.

Il patto ad Arienzo: 4mila voti per la revoca di un appalto

Secondo gli inquirenti, a novembre 2023 ci sarebbe stato un accordo tra Giuseppe Guida, sindaco di Arienzo (Caserta) e Nicola Ferraro, legato ai Casalesi.
L’obiettivo? Revocare l’appalto per la raccolta rifiuti a un’azienda per favorirne un’altra, in cambio di 4mila voti per l’elezione a consigliere provinciale di Caserta.

Tangenti e infiltrazioni: i casi chiave

Frattamaggiore (Napoli) – Giugno 2023:
Il clan avrebbe condizionato la gara per la raccolta rifiuti;
20mila euro versati a un ex consigliere comunale e a un dirigente tecnico.
Università Parthenope (Napoli) – Giugno 2023:
Appalto per le pulizie (triennio 2023-2026) pilotato a favore di un’azienda;
30mila euro a un intermediario e un viaggio a Mykonos offerto al rettore Antonio Garofalo (indagato).
San Giorgio del Sannio (Benevento) – Novembre 2022:
Gara per la raccolta rifiuti con tangenti da 10mila euro al sindaco e al presidente della commissione;
L’affare fallì per un errore tecnico che fece arrivare l’azienda solo seconda.
ASL Benevento e Caserta – Tentativi di infiltrazione:
Maggio 2023: offerto un Rolex da 8mila euro al direttore generale per aggiudicarsi servizi di disinfestazione (poi rifiutato);
Settembre 2022: tentativo di controllare la gara per la bonifica dalla legionella nell’ASL di Caserta.

Il riciclaggio: 1,9 milioni di euro nascosti

Lo stesso imprenditore coinvolto negli appalti avrebbe aiutato i Casalesi a occultare quasi 1,9 milioni di euro di proventi illeciti, secondo le ricostruzioni della DDA.

La Procura sta ora verificando ulteriori collegamenti tra politica, imprese e clan, mentre gli indagati dovranno rispondere di corruzione, turbativa d’asta e associazione mafiosa. Intanto, l’inchiesta conferma la capacità di penetrazione della camorra negli appalti pubblici, con un modus operandi basato su scambi politico-elettorali e tangenti.

Superenalotto, concorso del 27 maggio: nessun “6”, ma pioggia di vincite minori. Jackpot sale a 6,3 milioni

Nessun “6” milionario nell’estrazione del Superenalotto di oggi 27 maggio 2025, ma non sono mancate le soddisfazioni per migliaia di giocatori in tutta Italia. Il concorso n.84 si chiude infatti senza vincitori del massimo premio, facendo salire il jackpot per il prossimo appuntamento a quota 6.300.000 euro.

I numeri vincenti

  • Combinazione vincente: 7 – 10 – 35 – 40 – 53 – 75

  • Numero Jolly: 60

  • SuperStar: 33


Le principali vincite Superenalotto

  • 6 punti: nessun vincitore – Jackpot non assegnato

  • 5+1: nessun vincitore

  • 5 punti: 5 vincite da 32.243,62 €

  • 4 punti: 561 vincite da 341,19 €

  • 3 punti: 21.151 vincite da 24,65 €

  • 2 punti: 336.937 vincite da 5,00 €


Quote SuperStar

  • 5 Stella: nessun vincitore

  • 4 Stella: 6 vincite da 34.119,00 €

  • 3 Stella: 124 vincite da 2.465,00 €

  • 2 Stella: 1.757 vincite da 100,00 €

  • 1 Stella: 10.471 vincite da 10,00 €

  • 0 Stella: 21.352 vincite da 5,00 €


Seconda Chance e WinBox

  • Seconda Chance da 50 €: 92 vincite per un totale di 4.600,00 €

  • Seconda Chance da 3 €: 13.810 vincite per 41.430,00 €

  • WinBox 1: 2.010 premi da 50.250,00 €

  • WinBox 2: 219.358 premi da 446.670,00 €

Totale vincite “Seconda Chance”: 13.902
Totale vincite “WinBox”: 221.368

Ancora una volta la combinazione vincente del Superenalotto sfugge ai giocatori, ma resta alto l’interesse attorno a uno dei giochi più amati dagli italiani. Mentre il “6” resta latitante, a far festa sono stati soprattutto i partecipanti delle fasce intermedie e quelli che hanno centrato premi nelle sezioni SuperStar e WinBox.

Da segnalare le sei vincite da oltre 34mila euro con il “4 Stella”, che rappresentano il colpo grosso della giornata. Il numero complessivo di premi distribuiti, tra tutte le categorie, supera le 600.000 vincite, segno di una partecipazione ampia e diffusa.

Estrazioni del Lotto e 10eLotto di oggi, martedì 27 maggio 2025: tutti i numeri vincenti

Ecco i numeri estratti oggi, martedì 27 maggio 2025, per il gioco del Lotto e per il 10eLotto, con tutte le combinazioni vincenti, incluso il Numero Oro e il Doppio Oro.

Lotto – Estrazioni di oggi
Bari: 15 – 61 – 19 – 34 – 80

Cagliari: 69 – 10 – 33 – 22 – 25

Firenze: 18 – 55 – 30 – 29 – 78

Genova: 64 – 18 – 35 – 56 – 57

Milano: 41 – 86 – 61 – 17 – 89

Napoli: 87 – 31 – 27 – 57 – 16

Palermo: 31 – 69 – 53 – 64 – 14

Roma: 14 – 24 – 02 – 08 – 29

Torino: 83 – 04 – 79 – 49 – 27

Venezia: 19 – 57 – 53 – 10 – 33

Nazionale: 14 – 68 – 86 – 56 – 58

10eLotto – Numeri vincenti
04, 10, 14, 15, 18, 19, 24, 30, 31, 33, 35, 41, 55, 57, 61, 64, 69, 83, 86, 87

Numero Oro: 15

Doppio Oro: 15, 61

Commento all’estrazione
L’estrazione odierna si distingue per una forte ricorrenza di numeri nella fascia tra 10 e 35, suggerendo una possibile preferenza verso le combinazioni centrali da parte dei giocatori vincenti del 10eLotto. Tra i numeri più frequenti dell’intera estrazione spiccano il 15, uscito sia su Bari che come Numero Oro, e il 61, presente sia a Bari che Milano, oltre a far parte del Doppio Oro.

Nel gioco del Lotto, le ruote di Napoli, Palermo e Venezia hanno mostrato diverse combinazioni doppie, con il 31 e il 57 presenti su più ruote, e il 64 che si ripete tra Genova e Palermo. La ruota Nazionale presenta una combinazione piuttosto alta, dominata da numeri sopra il 50.

In generale, si conferma l’andamento ormai consolidato di numeri gemelli (come 14 e 15) e numeri consecutivi, sempre molto gettonati e spesso premianti nelle giocate multiple del 10eLotto.

Chi ha puntato sui numeri centrali della cinquina e ha scelto l’opzione Oro o Doppio Oro potrebbe trovarsi con una vincita di tutto rispetto. Come sempre, si consiglia di verificare le proprie schedine con gli strumenti ufficiali disponibili sul sito di Lottomatica o presso le ricevitorie.

I calciatori del Napoli fanno visita alla scuola calcio dei loro figli

Napoli – Dopo la recente udienza in Vaticano con Papa Francesco (non Leone XIV, come erroneamente riportato nel testo originale), un altro incontro “speciale” ha emozionato alcuni dei protagonisti dello scudetto del Napoli. Frank Anguissa, Leonardo Spinazzola e Juan Jesus hanno fatto visita alla scuola calcio ASD Petrarca di Napoli, diretta dal mister Rossano Vettosi, dove giocano i loro figli.

Decine di piccoli calciatori hanno atteso con trepidazione l’arrivo dei loro idoli, tributando loro un saluto d’onore all’ingresso in campo. I tre campioni azzurri si sono poi sottoposti alle simpatiche e curiose domande dei ragazzini, prima di ricevere tre targhe ricordo a testimonianza della loro presenza.

Un momento di emozione: le maglie dei figli in regalo ai “Papà Speciali”

Il momento più toccante della giornata è arrivato poco prima della foto finale di gruppo con l’allenatore Vettosi e i suoi collaboratori Peppe Mollo, Antonio Vezza e Giannantonio Lubrano.

In un emozionante scambio di ruoli, i campioni d’Italia hanno ricevuto in regalo le magliette dei loro figli, complete di autografo e una dedica speciale ai loro “speciali papà”. Un gesto che ha commosso i giocatori, mostrando il lato più intimo e familiare dei neo-campioni d’Italia.

L’iniziativa ha offerto un’occasione unica ai giovani atleti di incontrare da vicino i loro eroi e ha sottolineato il legame profondo tra i giocatori del Napoli e la comunità cittadina, che vive in simbiosi con i successi della squadra.

Truffano anziana a Chieti: arrestati due giovani napoletani

Chieti – Due giovani, un 21enne e una 18enne originari della provincia di Napoli, sono stati arrestati dai carabinieri di Miglianico poche ore dopo aver raggirato un’anziana donna a Rosciano, sottraendole denaro e oggetti d’oro per un valore di circa 6.800 euro.

La truffa è scattata con una telefonata: un uomo, spacciandosi per il nipote della vittima, ha convinto l’anziana a consegnare contanti e preziosi per saldare presunti debiti fiscali.
Resasi conto dell’inganno, la donna ha denunciato l’accaduto ai carabinieri, che hanno immediatamente avviato le ricerche.

I due giovani sono stati intercettati a bordo di un’auto a noleggio, dotata di GPS, mentre tentavano di imboccare l’autostrada A14 al casello di Pescara Sud, a Francavilla al Mare. Fermati, sono stati arrestati con l’accusa di truffa aggravata. I carabinieri hanno recuperato l’intera refurtiva, che è stata restituita alla proprietaria.

Il giudice del Tribunale di Chieti, Maurizio Sacco, ha convalidato l’arresto, disponendo per entrambi i giovani l’obbligo di dimora. L’operazione evidenzia l’efficacia dell’intervento delle forze dell’ordine nel contrastare le truffe ai danni di persone vulnerabili, un fenomeno sempre più diffuso.

Camorra, minori sempre più armati: 13 omicidi e 49 ferimenti in un anno

Napoli– Un quadro allarmante emerge dalla Relazione 2024 della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), presentata dal direttore Michele Carbone.

L’incremento degli episodi di violenza armata urbana, spesso riconducibili a contese tra clan o a bande giovanili affiliate, rappresenta uno degli elementi più preoccupanti dell’anno. La situazione di Napoli è indicata come “emblematica”, con 13 omicidi e 49 ferimenti a colpi d’arma da fuoco riconducibili a contesti camorristici registrati solo nel 2024.

A destare particolare allarme è l’impiego delle armi da parte di minorenni, spesso direttamente coinvolti in episodi di sangue. Il direttore della DIA ha citato il caso di Santo Romano, ucciso la notte del 2 novembre 2024 a San Sebastiano al Vesuvio.

La sua morte, avvenuta a seguito di una lite per futili motivi (“nata da una pedata su una scarpa di valore”), per mano di un minore proveniente dal quartiere Barra, è un chiaro esempio di “precoce militarizzazione di alcuni ambienti giovanili mafiosi”.

Il ragazzo, infatti, avrebbe estratto una pistola ed esploso alcuni colpi, ferendo due giovani, uno dei quali è deceduto poco dopo in ospedale.

Baby Gang e cultura delle armi: un fenomeno preoccupante

Il fenomeno delle baby gang, composte da minorenni e neomaggiorenni provenienti spesso da realtà sociali complesse, è ritenuto “particolarmente preoccupante” da Carbone. Questi gruppi operano con modalità violente, sono coinvolti in reati predatori (in particolare le rapine su strada) e in episodi sempre più frequenti di omicidi e agguati armati.

La relazione della DIA ripercorre altri casi emblematici avvenuti nel 2024:

Gennaro Ramondino (1° settembre 2024, Pianura): Il corpo di un ventenne è stato trovato in parte carbonizzato tra le sterpaglie in fiamme, con evidenti ferite d’arma da fuoco. A sparare sarebbe stato un minore per questioni legate allo spaccio di stupefacenti. La vittima era già scampata a un agguato nel settembre 2022.
Emanuele Tufano (24 ottobre 2024, centro di Napoli): Un quindicenne è morto a seguito di un omicidio avvenuto in pieno centro.
Arcangelo Correra (9 novembre 2024, Napoli): Un diciottenne incensurato è stato colpito alla testa da un colpo di pistola esploso da un coetaneo che si sarebbe poi costituito, dichiarando di aver sparato “per gioco”.

Indifferenza e povertà educativa alimentano la spirale

Il lungo elenco di giovani vittime, sebbene in alcuni casi estranee a contesti di criminalità organizzata, “evidenzia la preoccupante, diffusa cultura delle armi tra giovanissimi e l’utilizzo il più delle volte incosciente e spregiudicato che ne viene fatto”. Carbone sottolinea che “a rendere ancora più allarmante la situazione è il coinvolgimento diretto di minori sia tra le vittime sia tra i responsabili di tali crimini. L’espansione di queste dinamiche si intreccia con l’abbandono scolastico, la povertà educativa e l’assenza di presidi di legalità nelle periferie urbane”.

La relazione della DIA lancia un grave allarme sulla necessità di interventi urgenti e mirati per contrastare la diffusione della violenza e il coinvolgimento dei giovanissimi in dinamiche criminali.

Napoli, Manfredi annuncia il progetto per riqualificazione del Maradona e riapertura terzo anello

Napoli – Lo stadio Diego Armando Maradona sarà oggetto di un’importante riqualificazione che prevede anche la riapertura del terzo anello. Ad annunciarlo è il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in un’intervista a Radio Marte durante il programma “Forza Napoli Sempre”.

“Stiamo lavorando su un progetto di riqualificazione dell’impianto e, come Comune, faremo sicuramente un intervento sul terzo anello: attraverso un progetto esecutivo lo renderemo sicuro e al riparo dalle vibrazioni”, ha dichiarato Manfredi.

La riapertura di questo settore garantirebbe un aumento significativo della capienza dello stadio. “La riapertura di quel settore consentirebbe di garantire ai tifosi, ma anche al Calcio Napoli, 8-10 mila posti in più”, ha spiegato il sindaco.

Manfredi ha sottolineato che la riqualificazione del Maradona si inserisce in un piano più ampio e ha rivelato di averne discusso anche con il Ministro dello Sport, Andrea Abodi.

“Stiamo poi lavorando su un progetto di riqualificazione più complessivo: ne ho parlato anche ieri sera con il ministro Abodi. Siamo in attesa che esca questo Decreto sugli Stadi per capire bene quali sono anche le leve finanziarie che possono essere attivate e quindi fare un piano che possa essere realmente esecutivo”, ha concluso il sindaco.

L’intervento sul Maradona è atteso da tempo e rappresenterebbe un passo fondamentale per modernizzare l’impianto e adeguarlo alle esigenze del calcio contemporaneo, offrendo maggiore comfort e sicurezza ai tifosi e nuove opportunità al club partenopeo.

Violenza di genere in Irpinia, tre donne al giorno in ospedale per aggressioni

Avellino – Tre donne al giorno finiscono in ospedale in Irpinia a causa di violenze subite all’interno delle mura domestiche

. È il dato allarmante emerso nel corso di un focus dedicato alla violenza di genere, organizzato nell’ambito della formazione del personale sanitario dell’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Prefettura e la Procura di Avellino, ha visto la partecipazione del prefetto Rossana Riflesso e del procuratore capo Domenico Airoma. Nella seconda giornata dei lavori si è discusso del ruolo della rete ospedaliera e dei presidi territoriali nell’accoglienza e nella gestione dei casi di violenza.

Il protocollo d’intesa sottoscritto tra l’Azienda “Moscati”, l’Asl, la prefettura, la Procura, i Carabinieri e le aziende consortili punta a garantire un coordinamento efficace tra le istituzioni, assicurando omogeneità negli interventi e nella presa in carico delle vittime.

Attualmente sono 320 le persone, in gran parte donne, seguite dalle strutture socio-sanitarie della provincia per episodi di violenza domestica. Il dato, riferito ai primi cinque mesi del 2025, conferma la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione, ascolto e supporto, sia in ambito sanitario che giudiziario.

Benevento, bomba artigianale in auto: arrestati due napoletani

Benevento – Un potente ordigno esplosivo artigianale pronto all’uso è stato sequestrato dai Carabinieri durante un controllo stradale a Benevento.

Due uomini, un 35enne e un 19enne del Napoletano, sono stati arrestati e rinchiusi in carcere con l’accusa di detenzione di materiale esplosivo.

L’episodio si è consumato quando i militari hanno istituito un posto di blocco. I due, alla vista dei Carabinieri, hanno tentato la fuga con l’auto.Durante l’inseguimento hanno cercato di disfarsi della bomba gettandola dal finestrino.Sono stati bloccati dopo un breve inseguimento.

L’ordigno è stato immediatamente messo in sicurezza dagli artificieri del Comando Provinciale Carabinieri di Caserta.

Le successive perquisizioni domiciliari nella casa del 35enne hanno portato al rinvenimento di: altri due ordigni artigianali nascosti nel garage. Materiale potenzialmente pericoloso.

Gli investigatori stanno ora lavorando perm ricostruire la provenienza degli esplosivi;
accertare la destinazione degli ordigni e infine verificare eventuali collegamenti con gruppi criminali.

I giochi da tavolo più popolari nei casinò online nel 2025

Poker, blackjack, roulette. Tre nomi che continuano a dominare l’immaginario collettivo, dentro e fuori i portali dedicati al gioco. Nel 2025, questi titoli tradizionali conquistano nuovi utenti grazie alla versatilità delle piattaforme online. Nessuna versione risulta mai identica alla precedente, ogni sessione presenta dettagli diversi, nuovi approcci, reazioni inaspettate. L’esperienza digitale riproduce fedelmente il brivido del tavolo reale, ma aggiunge elementi extra: statistiche aggiornate, grafiche intuitive, sessioni rapide.

Chi sceglie un gioco da tavolo lo fa per mettersi alla prova, per sfidare la sorte, per osservare l’effetto delle proprie decisioni. Il divertimento nasce proprio lì: tra una puntata ragionata e una mano scoperta con sorpresa. I portali online garantiscono accesso immediato, interfacce responsive, tavoli aperti a ogni ora. Questo ritmo continuo stimola la curiosità, mantiene alta l’attenzione, spinge a migliorarsi. Nessun bisogno di lunghe attese, nessuna barriera logistica.

Il pubblico apprezza l’idea di poter esplorare più varianti dello stesso gioco senza cambiare ambiente. Alcuni passano dal Texas Hold’em alla roulette francese, altri alternano tavoli classici e nuovi formati. L’offerta si adatta al gusto, all’umore, al tempo disponibile. Chi possiede esperienza trova sfide all’altezza. Chi muove i primi passi incontra ambienti intuitivi, regole semplificate, tutorial pratici. L’ecosistema funziona perché riesce a includere senza forzature.

La sensazione di trovarsi in un luogo dedicato, ordinato, accogliente fa la differenza. Ecco perché molti utenti preferiscono giocare nei casinò live disponibili su piattaforme affidabili, dove ogni tavolo offre fluidità, interazione, qualità visiva e tempi realistici.

Blackjack: decisione rapida e controllo totale

Una carta coperta, una carta visibile, poi la scelta: pescare o restare. Il blackjack richiede reazioni immediate, lettura della situazione, coraggio nei momenti giusti. La partita si sviluppa in pochi secondi. Ogni mano coinvolge ragionamento e istinto.

Chi conosce le basi riesce a orientarsi con facilità, chi approfondisce le strategie amplia le possibilità di ottenere risultati migliori. Il fascino di questo gioco si lega alla sua struttura. Poche regole, molte combinazioni, sfide continue. L’interfaccia dei portali digitali rende tutto fluido: pulsanti chiari, tempi ben gestiti, supporto tecnico in tempo reale.

Le modalità multi-mano permettono di affrontare più tavoli in contemporanea. Chi desidera maggiore adrenalina esplora la modalità classica, chi cerca concentrazione opta per tavoli a basso numero di partecipanti. La personalizzazione accompagna ogni scelta. La gestione del rischio rappresenta il vero terreno di sfida.

I più esperti consultano tabelle, memorizzano probabilità, calcolano con freddezza ogni variabile. I neofiti si godono il ritmo serrato, imparano dai propri errori, aggiustano il tiro a ogni nuova sessione. Un equilibrio sottile regola il tutto: troppo coraggio può compromettere una serie positiva, troppa prudenza blocca ogni progresso. Chi trova il punto di bilanciamento trasforma il blackjack in un momento di puro intrattenimento.

Roulette online: la ruota gira

Nessuna pausa, nessun margine di distrazione. La roulette richiede attenzione, intuito, una certa dose di coraggio. Puntare su un numero secco, scegliere una combinazione, distribuire le fiche su più settori. Ogni approccio racconta il carattere del giocatore.

Nel 2025, la versione digitale propone tavoli con grafiche raffinate, cronologie visive, suggerimenti automatici. La ruota gira in pochi secondi, la pallina si ferma, il verdetto arriva. Tutto si decide in un attimo. Questo ritmo coinvolge e attiva la parte emotiva, accende la competizione, stimola la riflessione.

Le varianti disponibili moltiplicano le opzioni. Europea, americana, francese: ognuna possiede caratteristiche che modificano la probabilità e le logiche di puntata. Chi conosce la differenza tra zero singolo e doppio zero calibra meglio le scelte. Chi ignora queste sfumature rischia di affidarsi solo al caso.

Alcuni preferiscono scommesse più sicure, altri puntano tutto su una giocata secca. Entrambe le strade portano soddisfazione, se affrontate con equilibrio. L’interfaccia delle piattaforme guida l’utente passo dopo passo. Non servono tecnicismi, ma attenzione e voglia di sperimentare. Chi si lascia prendere dal ritmo scopre un gioco che offre coinvolgimento continuo, senza interruzioni.

Poker da tavolo: analisi, sangue freddo, sorpresa

Poker e varianti da tavolo attirano chi cerca sfida mentale. Nessun automatismo, nessuna casualità spinta. Ogni mano richiede osservazione, analisi delle carte comuni, gestione della propria posizione al tavolo. Texas Hold’em, Three Card, Caribbean Stud: ciascuna modalità coinvolge in modo diverso.

Il formato digitale favorisce la concentrazione. Ogni scelta avviene in un ambiente silenzioso, senza pressioni esterne. Chi gioca con costanza sviluppa una memoria efficace, una capacità di adattamento, una lettura più rapida delle dinamiche. I tavoli tematici aggiungono colore, ma restano fedeli alla struttura originale.

I portali mettono a disposizione cronologie, statistiche, punteggi dettagliati. Strumenti che aiutano a capire dove intervenire, cosa modificare, quali errori evitare. I tornei a tempo rendono il gioco ancora più avvincente, introducendo un limite che costringe a decidere in tempi brevi.

Il poker da tavolo richiede sangue freddo. Chi si lascia trascinare dalle emozioni perde lucidità. Chi resta stabile, anche dopo una mano difficile, mantiene aperta ogni possibilità. L’aspetto più interessante riguarda l’imprevedibilità: anche una mano debole può ribaltare l’esito, se usata con intelligenza. Ogni carta rivela qualcosa, ogni avversario comunica un’intenzione. Interpretare questi segnali migliora l’efficacia delle proprie mosse.

L’equilibrio definisce la qualità dell’esperienza

La varietà di giochi da tavolo presenti oggi nei portali online permette di scegliere, testare, cambiare in base al proprio stile. Nessun titolo funziona per tutti. Nessuna strategia garantisce risultati costanti. Ma la possibilità di esplorare senza pressioni, mantenendo il divertimento come obiettivo, offre un vantaggio reale.

Chi alterna titoli diversi amplia la propria visione. Chi dedica tempo alla comprensione del gioco migliora l’approccio. Chi sceglie quando fermarsi difende il proprio equilibrio. Il tavolo online può offrire tensione, soddisfazione, relax. Ma solo l’intenzione iniziale decide la direzione. E chi parte con il sorriso difficilmente perde di vista il vero senso del gioco.

Napoli rende omaggio a Hamsik: consegnato simbolo della Città Metropolitana. Presto anche la cittadinanza onoraria

NAPOLI – Marek Hamsik è già nella storia, ma ora Napoli vuole scrivere il suo nome anche nel cuore ufficiale della città. Il centrocampista slovacco che ha illuminato per dodici anni il San Paolo con la sua classe, il suo coraggio e il suo inconfondibile mohawk, ha ricevuto questa mattina il crest della Città Metropolitana di Napoli come segno di riconoscenza per quanto fatto, in campo e fuori.

La cerimonia si è svolta sulla Terrazza Ramè del Gold Tower Hotel, in occasione della presentazione di Punto 17, l’evento che celebrerà l’addio al calcio giocato di Hamsik, il 5 luglio 2025 a Bratislava. Un’occasione per tornare a raccontare la straordinaria storia di un calciatore che ha superato persino Diego Armando Maradona per numero di gol, diventando il recordman assoluto di presenze con la maglia azzurra.

Sergio Colella, consigliere delegato allo Sport e ai Giovani della Città Metropolitana, ha spiegato il senso profondo di questo tributo: “Hamsik è stato il più giovane capitano della storia del Napoli, un esempio di lealtà e amore per la maglia. Non ha mai ceduto alle sirene di club più ricchi, ha scelto Napoli e l’ha rappresentata con orgoglio ovunque, portando il nome della città in Europa come pochi”.

Colella ha annunciato anche l’intenzione di promuovere il conferimento della cittadinanza onoraria a Hamsik, seguendo l’esempio di altri grandi che hanno legato la loro vita alla città partenopea. Un gesto che suggellerebbe definitivamente quel legame profondo, viscerale, che Napoli e il suo “Marekiaro” hanno costruito insieme. Un amore che il tempo, né il calcio, potrà mai cancellare.

Conte-De Laurentiis, fumata grigia dopo l’incontro di oggi. Il tecnico tentato dalla Juve

NAPOLI – La mattina tra le stanze solenni del Vaticano, la sera nel salotto di casa De Laurentiis: Antonio Conte ha vissuto una giornata sospesa tra benedizioni e riflessioni sul suo futuro. L’incontro a Roma con il Papa ha avuto il sapore della festa per uno scudetto storico, ma il summit napoletano con Aurelio De Laurentiis, il direttore sportivo Giovanni Manna e l’amministratore Andrea Chiavelli ha riportato tutti alla realtà: serve decidere in fretta il destino della panchina azzurra.

Dopo due ore di confronto nella residenza del presidente, la fumata è rimasta grigia. Conte non ha sciolto le riserve, ma qualcosa sembra muoversi. L’abbraccio con i duecentomila tifosi sul Lungomare, lo sguardo emozionato davanti alla gioia popolare, lo hanno colpito. Ma l’ombra della Juventus è reale. I bianconeri, spalleggiati dalla famiglia Elkann e senza più Andrea Agnelli a frenarne il ritorno, lo hanno cercato con insistenza. E Conte, che alla Juve è stato bandiera, allenatore vincente e simbolo, ascolta.

Nonostante tutto, De Laurentiis non si arrende. Ha già una carta di riserva – Massimiliano Allegri – ma vuole giocarsi fino in fondo le ultime chance per trattenere l’uomo che ha riportato Napoli sul tetto d’Italia. Anche ieri sera, durante una cena informale in un noto locale di via Manzoni, i due si sono scambiati sorrisi e complimenti, ma l’atmosfera sapeva di commiato. La decisione è attesa a breve. Il tempo stringe e il Napoli deve programmare il futuro, a partire dal possibile colpo De Bruyne. Ma prima, c’è da capire se Conte resterà ancora il condottiero dell’onda azzurra.

L’appello di Manfredi: “Conte, resta a Napoli. L’onda azzurra è un amore che non trovi altrove”

NAPOLI – Il sindaco Gaetano Manfredi lancia un messaggio chiaro: Antonio Conte deve restare sulla panchina del Napoli. Lo fa con parole cariche di emozione e consapevolezza, nel corso di un’intervista a “Forza Napoli Sempre” su Radio Marte, mentre la città ancora vibra per il quarto scudetto appena conquistato.

“Ho grandissima stima di Conte – ha detto Manfredi – perché siamo due persone molto concrete, simili anche nel carattere. Tutti noi lo abbiamo fortemente incoraggiato a rimanere e mi auguro che il pressing dia i suoi frutti. Dove può trovare un’onda azzurra così altrove? Da nessuna parte.”

Il primo cittadino ha partecipato ai festeggiamenti accanto ad Antonio Conte e al presidente Aurelio De Laurentiis durante la grande sfilata celebrativa, ed è proprio da lì che rilancia il suo appello. Ma il discorso va oltre il calcio: “Quello che abbiamo vissuto – ha sottolineato – è qualcosa di straordinario, la gioia delle famiglie in strada, la felicità pura che abbiamo respirato venerdì notte è qualcosa che resterà nel cuore di tutti noi. Solo a Napoli poteva accadere tutto questo.”

Un invito accorato, il suo, che non è solo una richiesta tecnica ma un’ode alla passione collettiva. Manfredi non ha dubbi: “La partecipazione popolare va ben oltre il campo. È un miracolo sociale, una festa dell’identità. E chi lo vive, non può più farne a meno.”

Coverciano, la nuova élite dello scouting: diplomati 45 nuovi Osservatori FIGC

COVERCIANO – Si è ufficialmente chiuso il corso per Osservatori calcistici organizzato dal Settore Tecnico della FIGC, e con esso nasce una nuova generazione di talent scout pronti a setacciare i campi d’Italia e d’Europa alla ricerca di futuri campioni. Dopo aver seguito un percorso didattico di 72 ore, svoltosi dal 7 al 30 aprile al Centro Tecnico Federale, i candidati hanno sostenuto l’esame finale che ha sancito l’ingresso ufficiale di 45 nuovi professionisti del settore nel mondo dello scouting federale.

Spiccano tra i diplomati con il massimo dei voti Alessandro Berta, oggi nello staff tecnico del Padova, ed Enrico Iodice, già collaboratore di Daniele De Rossi alla Roma, entrambi premiati con un brillante 110 e lode. Non da meno Guido Boldoni, data analyst dell’Empoli, anche lui diplomato con 110 su 110. Un tris d’assi che rappresenta il volto più promettente e preparato di questo corso, volto a formare figure sempre più centrali nel calcio moderno, dove l’intuizione e l’analisi contano tanto quanto il talento in campo.

I nuovi Osservatori – tra cui si segnalano figure già inserite negli staff tecnici di club professionistici e profili emergenti del calcio italiano – sono stati formati con un programma intensivo, teorico e pratico, pensato per affinare competenze in ambito tattico, tecnico e statistico. L’obiettivo è uno: scovare per primi il prossimo fuoriclasse.

Il Napoli in udienza da Papa Leone: De Laurentiis dona la maglia e propone un progetto per i bambini

CITTÀ DEL VATICANO – Il tricolore arriva fin dentro le mura del Vaticano. La squadra del Napoli, fresca vincitrice del campionato, è stata ricevuta questa mattina da Papa Leone XIV nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico. Una giornata storica per il club partenopeo, che ha unito sport, fede e impegno sociale in un evento dal forte valore simbolico.

A guidare la delegazione azzurra il presidente Aurelio De Laurentiis, che ha consegnato al Santo Padre una maglia numero 10 personalizzata con il nome “Papa Leone XIV” e firmata da tutti i giocatori. Un gesto carico di emozione, che ha fatto da cornice a un incontro in cui lo sport ha voluto parlare anche la lingua della solidarietà.

De Laurentiis ha approfittato dell’udienza per presentare al Pontefice un’iniziativa dal respiro internazionale: un progetto condiviso con il Dicastero per la Cultura e l’Educazione per sostenere la scolarizzazione dei bambini nei Paesi più poveri del mondo. Un tema che, come spiegato dallo stesso patron azzurro, rappresenta una priorità assoluta. “Centinaia di milioni di bambini non hanno accesso all’istruzione. È una tragedia silenziosa che va affrontata con determinazione”, ha dichiarato, auspicando una collaborazione duratura con la Santa Sede.

Il Santo Padre ha accolto con calore la squadra, sottolineando nel suo discorso come la vittoria di un campionato non sia mai frutto del talento individuale, ma del lavoro corale di tutta la squadra: “Il campionato lo vince la squadra, non l’exploit di una volta”, ha detto, elogiando il Napoli e augurando ogni bene ai presenti e alle loro famiglie.

Napoli è già pazza per De Bruyne: in attesa della firma a San Gregorio Armeno è in arrivo la sua statuina

Prima ancora dell’annuncio, arriva la benedizione più autentica: la statuina. Quando un personaggio entra nel presepe napoletano, non è solo un tributo artigianale, è una dichiarazione d’amore. E Kevin De Bruyne, secondo i rumors più accreditati, sarebbe a un passo dal vestire l’azzurro del Napoli.

L’indiscrezione, rilanciata ieri dallo stesso Aurelio De Laurentiis in diretta su Rai2 con la rivelazione dell’acquisto di una villa in città da parte del centrocampista del Manchester City, ha già ispirato le mani esperte di Marco Ferrigno, maestro presepiale di San Gregorio Armeno.

Il maestro presepiale Ferrigno: “De Bruyne ci fa sognare”

«Appena ho sentito la notizia ho capito che dovevo immortalare questo momento», racconta Ferrigno, che ha modellato in terracotta il volto del fuoriclasse belga, con capelli biondi, sguardo fiero e posa da leader. Una figura che, nella visione dell’artista, incarna perfettamente la nuova fase storica del Napoli, reduce dal quarto scudetto e pronto a rilanciarsi anche sul piano internazionale.

«De Bruyne è uno di quei giocatori che fanno sognare, e Napoli ha bisogno di sogni» spiega l’artigiano, che ha realizzato la statuina partendo da una fotografia del numero 17 del City. «Nel presepe c’è posto per tutti, ma chi arriva a Napoli con il cuore giusto merita subito un posto d’onore. Questa statuina è un augurio per lui e per tutti noi».

Mentre si attende l’ufficialità dell’affare – che potrebbe arrivare nelle prossime 48 ore – Napoli già si prepara ad accogliere il suo nuovo idolo con la più antica delle benedizioni popolari: una statua tra pastori e sogni, nel cuore pulsante di San Gregorio Armeno.

Napoli, ora McTominay ora diventa anche un brand: De Laurentiis deposita il marchio ‘McFratm’

NAPOLI – Dal campo al commercio, passando per il cuore della città. Scott McTominay, il centrocampista scozzese che ha infiammato Napoli con prestazioni da trascinatore e ben 12 gol, è pronto a diventare anche un brand. La SSC Napoli ha infatti depositato all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi la richiesta per registrare il marchio “McFratm”, soprannome affettuosamente affibbiatogli dai tifosi e già diventato cult.

L’origine del nomignolo è tutta napoletana: nasce dalla crasi tra il cognome McTominay e la parola “fratemo” – fratello mio, in dialetto – che il compagno di squadra Pasquale Mazzocchi usa spesso nello spogliatoio. McTominay stesso ha raccontato di apprezzare il soprannome, che campeggia già su magliette e calamite comparse in città dopo la cavalcata tricolore del Napoli.

Dopo averlo eletto MVP della stagione, il club di De Laurentiis non ha perso tempo e punta ora a capitalizzare l’enorme successo del suo “Braveheart azzurro”. La richiesta di registrazione del marchio “McFratm” copre nove categorie merceologiche: dalle tazze ai quaderni, dagli zaini ai costumi da bagno, passando per prodotti alimentari, giocattoli e articoli sportivi.

McTominay, arrivato dal Manchester United con la voglia di rilanciarsi, si è preso Napoli con la forza dei suoi inserimenti e una continuità rara. Adesso la sua maglia numero 8 potrebbe finire non solo negli stadi, ma anche sugli scaffali. Perché, a quanto pare, McFratm è molto più di un semplice soprannome: è un fenomeno.

Col prezzo auto alle stelle, sempre più italiani passano al noleggio

La situazione economica attuale sta mettendo a dura prova la capacità di risparmio delle famiglie italiane. Inflazione, rincari nei beni di prima necessità e aumento generalizzato del costo della vita rendono sempre più complicato affrontare spese rilevanti come l’acquisto di un’automobile.

Proprio per questo motivo, molti consumatori stanno rivalutando le proprie priorità, rinunciando all’idea di possedere un’auto nuova per orientarsi verso soluzioni alternative come il noleggio, che risulta in costante crescita.

Ma quanto sono aumentati i prezzi delle auto nuove?

Negli ultimi cinque anni il costo medio di un’auto nuova in Italia ha subito un incremento significativo. Tra il 2019 e il 2024, infatti, i prezzi delle vetture nuove sono aumentati del 44%, passando da una media di circa 21.000 euro a quasi 30.000 euro. Una dinamica influenzata da diversi fattori: la crisi dei microchip, l’aumento dei costi di produzione, l’inflazione e, più recentemente, la transizione verso motorizzazioni ibride ed elettriche, generalmente più costose rispetto ai modelli tradizionali.

Parallelamente, anche il mercato dell’usato ha subito un’impennata. Se un tempo rappresentava una via d’uscita più economica per chi non poteva permettersi un veicolo nuovo, oggi i prezzi delle auto di seconda mano sono cresciuti in modo importante. La scarsità di veicoli disponibili ha alimentato la domanda e, di conseguenza, i listini. Il risultato è che oggi acquistare un’auto, sia nuova che usata, comporta un investimento che molte famiglie non sono più in grado di sostenere.

Le attuali politiche ambientali e le restrizioni alla circolazione nei centri urbani stanno poi spingendo i consumatori a orientarsi verso modelli più recenti e meno inquinanti. Questi veicoli, tuttavia, hanno costi ancora più elevati, rendendo difficile l’accesso a un’auto compatibile con le normative più restrittive.

Col tempo, tutti questi elementi hanno contribuito a ridurre la convenienza dell’acquisto, alimentando l’interesse per formule alternative.

Sempre più italiani decidono di passare al noleggio

In risposta a questa evoluzione del mercato, una quota crescente di automobilisti italiani sta scegliendo di passare a formule noleggio a lungo termine per privati come soluzione alternativa all’acquisto. Secondo i dati diffusi dall’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), nel primo trimestre del 2025 sono stati stipulati ben 254.328 contratti di noleggio a lungo termine, con un incremento del 6,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Questi numeri testimoniano un cambiamento culturale significativo: sempre più utenti preferiscono l’uso all’acquisto, puntando su una formula che consente di avere un’auto nuova, senza dover però affrontare le spese impreviste legate alla manutenzione o alla svalutazione del veicolo. Il noleggio si sta imponendo come una modalità flessibile, trasparente nei costi e in grado di rispondere a diverse esigenze, dai professionisti alle famiglie.

A contribuire al successo del noleggio vi è anche una maggiore consapevolezza rispetto ai costi reali legati alla proprietà dell’auto. Oltre al prezzo di acquisto, infatti, bisogna considerare spese quali assicurazione, tagliandi, cambio gomme e manutenzione straordinaria. In molti casi, il noleggio a lungo termine permette di unificare tutti questi costi in un unico canone mensile fisso, facilitando la pianificazione del budget familiare.

I vantaggi pratici del noleggio: non solo risparmio

Oltre al risparmio economico, il noleggio offre una serie di vantaggi pratici che hanno contribuito notevolmente alla sua diffusione. Uno dei principali è la semplificazione della gestione dell’auto: non è necessario preoccuparsi delle scadenze assicurative, della manutenzione o delle revisioni. Tutti questi aspetti sono infatti gestiti dalla società di noleggio, che si occupa anche del soccorso stradale e della sostituzione del veicolo in caso di guasto o incidente.

Un altro fattore rilevante è la possibilità di cambiare veicolo con una certa frequenza, mantenendo sempre una vettura moderna, sicura e conforme alle normative sulle emissioni. Questo aspetto è particolarmente importante nelle grandi città, dove sono in vigore limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti.

Il noleggio è inoltre una soluzione che si adatta alle diverse fasi della vita. Una famiglia che cresce, ad esempio, può scegliere un’auto più spaziosa al rinnovo del contratto, mentre un giovane professionista potrebbe optare inizialmente per un’utilitaria e successivamente passare a un modello più prestante. La flessibilità, in questo senso, rappresenta uno dei punti di forza principali della formula.

Va inoltre sottolineato che, nella maggior parte dei casi, alla fine del contratto è possibile restituire l’auto senza ulteriori impegni, oppure rinnovare il contratto con un nuovo veicolo. Alcune società offrono anche la possibilità di acquistare il veicolo a un prezzo concordato, qualora il cliente desideri tenerlo.

Perché il noleggio è sempre più competitivo

A rendere il noleggio un’opzione sempre più competitiva concorre anche l’evoluzione del mercato e l’aumento della concorrenza tra gli operatori. Le società di noleggio hanno ampliato la propria offerta, proponendo soluzioni personalizzate e pacchetti ad hoc per diverse categorie di utenti. Alcune aziende, ad esempio, includono nel canone anche servizi aggiuntivi come la gestione delle multe o il cambio stagionale degli pneumatici.

Allo stesso tempo, la digitalizzazione ha semplificato notevolmente l’accesso al servizio. È oggi possibile configurare online la propria offerta, selezionando modello, durata e chilometraggio, per ottenere in pochi minuti una previsione di spesa dettagliata. Questo ha reso il noleggio una scelta trasparente e facilmente confrontabile, riducendo le barriere all’ingresso per i privati.

Un elemento che ha favorito l’adozione del noleggio anche tra i clienti privati è, poi, la crescente attenzione all’ambiente. Molti operatori promuovono soluzioni basate su veicoli ibridi o elettrici, mettendo a disposizione flotte moderne a basse emissioni. In questo modo, il noleggio si inserisce anche in una più ampia strategia di mobilità sostenibile.

Le prospettive per i prossimi anni

Il trend in crescita del noleggio lascia prevedere un futuro roseo per questa tipologia di servizio. Le condizioni del mercato, con prezzi ancora elevati per le auto nuove, e la sempre maggiore attenzione alla gestione consapevole delle spese familiari, potrebbero rafforzare ulteriormente l’attrattiva di questa soluzione.

Le stime degli operatori indicano una progressiva espansione del noleggio anche nei piccoli centri, grazie al consolidamento della rete di assistenza e alla possibilità di effettuare molte pratiche online. Un ulteriore impulso potrebbe arrivare dalla diffusione delle auto elettriche, il cui costo d’acquisto resta elevato ma che, tramite noleggio, diventano accessibili a un pubblico più ampio.

In conclusione, il quadro generale evidenzia come il noleggio stia assumendo un ruolo centrale nella mobilità privata italiana. L’attenzione crescente da parte dei consumatori, unita all’evoluzione dell’offerta e ai vantaggi economici, lascia intravedere un futuro in cui il possesso dell’auto non sarà più la scelta dominante.

Torre Annunziata, torna “La Settimana dello Scrittore”

La Settimana dello Scrittore”, una rilevante iniziativa del nostro territorio che  sarà inaugurata ufficialmente il 3 giugno, torna per la sua quarta edizione con un programma ancora più ricco e coinvolgente.

Alla guida di questa importante rassegna letteraria ci sono Fabio Cannavale e Rosaria Vitulano, titolari della Libreria Libertà di Torre Annunziata ed instancabili promotori della cultura, che in collaborazione con il Centro Studi Michele Prisco, danno vita ad una solida sinergia destinata a rafforzare ulteriormente la scena culturale locale.

Nel corso della conferenza stampa del 20 maggio, introdotta dalla giornalista Maria Pia Nocerino presso la Libreria Libertà, i promotori dell’evento hanno espresso grande soddisfazione per l’evoluzione di questo importante progetto.

Dalla sua prima edizione, La Settimana dello Scrittore ha ampliato progressivamente il proprio orizzonte, superando i confini della letteratura per abbracciare altre forme d’arte e di espressione.

Un arricchimento culturale che continua a stimolare il loro impegno, rafforzato dal sostegno di un’istituzione di riferimento come il Centro Studi Michele Prisco. Grazie a questa cooperazione, la proposta artistica si espande e riesce a coinvolgere un pubblico sempre più ampio e diversificato.

Nel suo intervento alla conferenza stampa, Fabio Cannavale ha sottolineato l’importanza del contributo degli sponsor, riconoscendone la sensibilità verso il valore dell’iniziativa. Ringraziandoli per il loro supporto, ha ricordato che chiunque può sostenere questo ambizioso progetto mirato a rafforzare l’identità culturale del territorio.

Una donazione volontaria destinata alla  rassegna letteraria ormai imminente, rappresenta un gesto concreto per continuare a coltivare e diffondere cultura.

All’incontro del 20 maggio hanno preso parte anche il dott. Marco Bisogno, vicepresidente dell’associazione Kest’Art, realtà culturale impegnata nella diffusione dell’interesse per l’arte, e l’Assessore alla Cultura, avv. Lina Nappo, che ha espresso il proprio sincero apprezzamento per l’iniziativa, riconoscendole un ruolo decisivo nella valorizzazione della città di Torre Annunziata.

Tutto è pronto per La Settimana dello Scrittore. Il 3 giugno, una serata di gala inaugurerà ufficialmente l’evento, accogliendo su invito i partecipanti nella storica ex dimora Voiello, un elegante edificio ottocentesco.

Nei giorni successivi la manifestazione proseguirà con una serie di incontri, eventi e laboratori aperti al pubblico, garantendo una piena fruizione della rassegna e offrendo un’esperienza coinvolgente ed accessibile a tutti.

Di seguito pubblichiamo il programma dettagliato della rassegna, ricco di appuntamenti pensati per offrire un’esperienza culturale autentica ed immersiva.

Programma

I GIORNATA:  Serata di Gala – La Provincia Addormentata (solo su invito)

  • Data: Martedì 3 Giugno ore 19,30
  • Location: Villa Astrea (Villa Storica dell’800 ex dimora dei Voiello)  Via Maresca 24 – Torre Annunziata
  • Attività: evento speciale dedicato a Michele Prisco, durante l’incontro verrà presentato il suo libro “La Provincia Addormentata”, un’opera che cattura l’essenza delle realtà locali e le sfide della modernità. Per ravvivare il ricordo del suo importante contributo culturale, sarà lanciata una petizione per richiedere la ristampa dell’opera, così da renderla nuovamente accessibile ai lettori. Modera Aldo Avvisati, avvocato, nonché esperto di diritto e gestione dell’extralberghiero, co-fondatore della rete di Ospitalità Diffusa  AreV-od
  • Ospiti della Serata
    • Centro Studi Michele Prisco con Caterina Prisco Presidente dell’Associazione e Annella Prisco autrice di “noi, il segreto” Guida ed.
    • Dott. Antonio Cirillo ex Magistrato già presidente del Tribunale di Lagonegro, scrittore, giornalista e vincitore del premio Oplonti d’argento Opera Prima, Autore di “La scandalosa Margot” Il quaderno ed.
    • Dott. Francesco Sielo ricercatore di letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e autore di “Realismo e la visionarietà. Napoli nella letteratura italiana del Novecento” Bulzoni ed. .
  • Intrattenimento musicale: Stabia Chorus

II GIORNATA: Napoli e la Napoletanità

  • Data: Mercoledi 4 Giugno 19,00
  • Location: Magmaré    Lungomare di Oplonti  – Torre Annunziata
  • Attività: Un appuntamento condotto dagli allievi dei Licei De Chirico, Pitagora – Croce e Nobel che dialogheranno con 6 scrittori napoletani.
  • Ospiti della Serata
    • Ciro Pellegrino, capo cronaca Napoli Fanpage.it, docente al Master di Giornalismo dell’Università LUMSA di Roma. Autore di “Se potessi ti regalerei Napoli. Cinque percorsi tra persone, storie e strade” Rizzoli ed.
    • Massimiliano Virgilio, scrittore e giornalista collabora con Corriere del Mezzogiorno e Corriere della sera, con Rai Radio 3, Docente di scrittura creativa alla scuola Holden e di sceneggiatura alla Pigrecoemme Scuola di Cinema. Autore di “Luci sulla città. Un’inchiesta per Matilde Serao” Feltrinelli ed.
    • Sabrina Efionayi, giovanissima autrice Napoletana. Autrice di “Padrenostro” Feltrinelli ed.
    • Antonio Menna scrittore e giornalista, collabora con Il Mattino e radio CRC. Autrore di “Se Steve Jobs fosse nato a Napoli” Marotta & Cafiero ed.
    • Marco Zurzolo, compositore e sassofonista partenopeo. Autore di “Dint”o scuro. A Napoli si so arrubbati il sole” Coppola ed.
    • Pasquale Federico, ex Professore dell’Università di Napoli, ex primario di Medicina e Angiologia Medica, cultore della Storia di Napoli + AA.VV. Autore di “La Napoletanità” Giuseppe de Nicola ed.

III GIORNATA: Buon compleanno PIMPA  Il Noir al SUD

  • Data: Giovedì 5 Giugno
  • Location: Libreria Libertà
  • Programma:
    • Pomeriggio ore 16,30
      • Attività: La Pimpa compie 50 anni e insieme ai bambini celebriamo questo grande evento: “Buon Compleanno Pimpa” con Laboratori per bambini
      • Ospiti: Maestra Anna, Michele Casella Autore di Libri per Bambini e autore dei testi di “Pimpa va a Napoli” e Liliana Peluso, direttrice della scuola dell’infanzia “Il Sole” di Boscotrecase.
    • Sera ore 19,30
      • Attività: Il Noir al Sud incontro dibattito tra i nuovi autori del genere investigativo a cura di Giancarlo Piacci autore di “Nostra Signora dei Fulmini” Salani ed.
      • Ospiti:
        • Barbara Perna, giudice presso il Tribunale di Roma. Autrice di “Se tu non ridi più” Bompiani ed.
        • Serena Venditto, lavora presso il M.A.N.N., collabora con Homo Scrivens come editor e direttrice della collana dedicata al gialli. Autrice di “Sette vite come i libri. Indagine per quattro coinquilini e un gatto” Mondadori ed.
        • Massimiliano Amatucci, avvocato e scrittore oplontino di adozione. Autore di “Il volo dell’angelo” Giuseppe de Nicola ed.IV GIORNATA:  Estemporanea di Pittura e Poesia Salotto letterario
  • Data: Venerdì 6 Giugno
    • Pomeriggio Estemporanea di Pittura e Poesia ore 15,30
      • Location: Lido Eldorado
      • Attività: Mindfulness: pratica di respiro consapevole per ritrovare il proprio centro, a cura di MEDSOS – Estemporanea di pittura in collaborazione con l’Associazione Kest’art – Estemporanea e Reading di Poesia in collaborazione con l’Associazione In Ter Nos
    • Sera Storie di Province addormentate ore 19,30
      • Location: Libreria Libertà
  • Attività: Gianni Solla autore di “Il ladro di quaderni” Einaudi  ed.
      • Ospiti:
          • Wanda Marasco, scrittrice attrice regista e insegnante italiana sempre impegnata in temi di grande rilevanza sociale e culturale. Ha ricevuto un riconoscimento al Premio Campiello, e svariati altri riconoscimenti e premi letterari. Già finalista nel 2015 e nel 2017, attualmente è nella dozzina del Premio Strega 2025. Autrice di “Di spalle a questo mondo” Neri Pozza ed.
          • Amedeo Colella scrittore, storico ed umorista napoletano. Autore di “Napoli due volte al dì. Pillole di filosofia partenopea per vivere tutto a cuor leggero” Mondadori ed.

V GIORNATA: Il risveglio della Provincia Addormentata

  • Data: Sabato 7 Giugno ore 19,00
      • Location: Sagrato della Basilica della Madonna della Neve
      • Attività: Costruzione della Provincia Gentile con ragazzi e bambini in collaborazione con il Movimento della Gentilezza
      • Spazio Associazioni: Presentazione delle attività delle Associazioni del territorio
      • Ospiti della Serata
        • Paolo Siani, pediatra, già vicepresidente commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. Autore di “Cyberbullismo. Piccolo manuale per proteggere e guidare la generazione digitale” Giannini ed.
        • Paquito Catanzaro, attore e scrittore. Autore di “I volti del coraggio” Raffaello ed.
  • Cerimonia di Premiazione Estemporanee

APPENDICE: Il risveglio della Provincia Addormentata con gli AMICI FEDELI

  • Data: Domenica 8 Giugno – MATTINA ore 10,00
      • Location: Piazzale Kennedy
      • Attività: Esibizione Cinofila in collaborazione con L’ASD Torretta di Boscotrecase, l’Associazione ADAAP (Associazione Diversamente Abili ed Amici) di Poggiomarino, l’Associazione New Mount Vesuvius di Trecase e l’unità cinofila della Guardia di Finanza.

NOTE: Durante la manifestazione i seguenti scrittori saranno disponibili per un firmacopie:

  1. Giovanni Taranto – “Mala fede”, Avagliano ed.
  2. Francesca Carlucci – “Oltre le palme agitate dal vento”, Pav ed.
  3. Marziano Vicidomini – “Mancanza”, La Corte ed.
  4. Antonio Cirillo – “Per vivere non serve il tempo”, Duemme ed.
  5. Luigi Viviese – “La genovese. La regina della cucina partenopea”, Coppola ed.
  6. Gaetano Panariello – “Niente è lasciato al caso per il Questore De Francesco” Giuseppe de Nicola ed.
  7. Nunzia Montella – “Postille”, Giuseppe de Nicola ed.
  8. Anna De Santis – “Io non voglio uscire. Storia di Manuel nato duevolte”, Giuseppe de Nicola ed.
  9. Livia Federico – “Ethan Venner ha qualcosa da dire”, Affiori ed.
  10. Alessandro Russo – “Finchè il sangue non ci separi”, Leonida ed.
  11. Antonella Bianco – Il risvolto dei volti”, Italic Pequod ed.
  12. Salvatore Aulicino Mazzei e S.alvatore Iorio – “Universo Troisi”, La valle del tempo ed.
  13. Marianeve Casciello – “Bighellonando senza meta”, I rumori dell’anima ed.
  14. Anna D’Auria – “Nayef e Norah. L’amore non tace”, Casasanremo ed.
  15. Massimo Marino – “Riattivare Paolo di Tarso”, Effatà ed.
  16. Provvidenza Migliaccio – “La tempesta in un Orgasmo di emozioni”, Pluriversum ed.
  17. Eugenio Alaio – “Isabela”, SBS ed.
  18. Giulia Conte + AA.VV. – “Vagina Stories. Non è un libro del cazzo”, Utopia ed.

Si ringraziano:

  • Ufficio Stampa: Maria Pia Nocerino, giornalista e autrice di “Spire” Rossini ed.
  • Mediapartner: LaProvinciaOnline – https://www.laprovinciaonline.info
  • Social Media Manager: Davide Buono
  • Associazioni e partner: il Centro Studi Michele Prisco, Stabia Chorus, Kest’Art, IN TER NOS, MEDSOS, Il Movimento Costruiamo Gentilezza, l’ASD Torretta, l’Associazione ADAAP (Associazione Diversamente Abili ed Amici di Poggiomarino), l’ASD New Mount Vesuvius, Arev-Od, i docenti e allievi dei Licei De Chirico, Pitagora-Croce e Nobel, don Paolino Franzese, l’unità cinofila della Guardia di Finanza, Il Sole scuola dell’infanzia, l’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata, Giuseppe de Nicola editore.
  • Sponsor Tecnici: Villa Astrea, Magmarè, Lido Eldorado, Il fiore di Pinto di Pinto Francesco, Allestimenti Muoio
  • Sponsor: Pastificio Setaro, Yma Latte & Yogurt, Ag. Gabetti Torre Annunziata, Alleanza Ass.ni Pompei, Centro Medico Riabilitativo Pompei.

Per contribuire e sostenere la Settimana dello Scrittore 2025 è possibile effettuare una donazione:

  • ASSOCIAZIONE LIBERTA’ IBAN: IE63SUMU99036511274287
  • CANNAVALE FABIO IBAN: IT13T0303276490010000003391
    Causale: Contributo SD Scrittore 2025.
  • Presso la Libreria Libertà

Napoli, 5 patenti ritirate e 3 denunce: controlli a tappeto della polizia

Napoli – Proseguono con intensità i controlli della Polizia di Stato di Napoli per contrastare la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Le operazioni, condotte con il supporto di un laboratorio mobile, medici e personale sanitario specializzato, puntano a prevenire condotte di guida pericolose che continuano a rappresentare una delle principali cause di incidenti stradali gravi e mortali.

Negli ultimi giorni, le attività si sono concentrate in due aree strategiche: a Pozzuoli, presso la Barriera Astroni dell’Autostrada A56, e a Napoli città, nella zona di via Foria. Qui gli agenti della Polizia Stradale della Sezione di Napoli hanno effettuato 84 controlli su veicoli e identificato 138 persone.

Il bilancio parla chiaro:

  • 3 persone denunciate per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti,

  • 2 sanzioni amministrative per guida in stato di ebbrezza alcolica,

  • 5 patenti di guida ritirate.

Nel complesso, sono state rilevate 26 infrazioni al Codice della Strada, con un totale di 70 punti decurtati dalle patenti.

L’operazione si inserisce in un più ampio programma di prevenzione e sicurezza stradale, promosso dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, volto a promuovere una guida consapevole e rispettosa delle regole, con l’obiettivo finale di tutelare la vita umana.

«Contrastare comportamenti irresponsabili al volante – spiegano dalla Questura – significa anche responsabilizzare i cittadini su quanto ogni singola azione, anche una serata sopra le righe, possa mettere a rischio la vita propria e quella degli altri».