AGGIORNAMENTO : 5 Febbraio 2026 - 18:59
12.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 5 Febbraio 2026 - 18:59
12.5 C
Napoli
Home Blog Pagina 460

Ritorna al Trianon Viviani Il Teatro delle Persone: al via la terza edizione

Dal 31 maggio prende il via al Trianon Viviani di Napoli la terza edizione del festival Il Teatro delle Persone – per un teatro di prossimità, un progetto che fonde arte, inclusione sociale e comunità. Dodici gli appuntamenti in programma fino a dicembre, tra musica, teatro, cinema, workshop e dibattiti.

Un progetto tra arte e inclusione sociale

Ideato e diretto dal regista e pedagogista Davide Iodice, il festival nasce come esito di un percorso artistico-pedagogico sviluppato nell’ambito del progetto omonimo. Obiettivo: costruire un teatro “di prossimità”, capace di accogliere e valorizzare la diversità sociale e culturale, attraverso processi di co-creazione e partecipazione.

“Anche quest’anno il festival ha coinvolto adolescenti, ragazzi di diverse nazionalità, persone con disabilità, professionisti e operatori sociali – spiega Iodice –. Una comunità che, grazie all’arte, cerca di andare oltre le fragilità del welfare”.

Una rete di realtà sociali e culturali

Oltre al Trianon Viviani, promotore e sede principale della rassegna, il festival è sostenuto dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, dalla Fondazione Eduardo De Filippo e da una rete di realtà attive sul territorio: Dedalus – Officine Gomitoli, Manovalanza, Forgat, Putèca Celidonia, l’Asilo, Interno 5 e Scuola elementare del Teatro – Conservatorio popolare per le Arti della scena.

Il debutto: musica e socialità con “Scetate”

Il primo evento, in programma sabato 31 maggio alle 19, è il concerto Scetate, progetto musicale e sociale curato da Forgat per la Scuola elementare del Teatro. L’iniziativa nasce da Orchestrìa, un laboratorio multidisciplinare che ha intrecciato musica, teatro, danza e cinema in un percorso di crescita collettiva.

In anteprima assoluta “Polaroid” della compagnia interculturale

Giovedì 5 giugno, alle 20, spazio alla prima assoluta di Polaroid, nuova produzione della compagnia Tutto il mondo è paese, diretta da Adriana Follieri. Il gruppo è formato da giovanissimi interpreti provenienti da sei Paesi diversi, coinvolti anche nella scrittura e nella produzione dello spettacolo.

Arte e pedagogia in carcere: doppio appuntamento il 2 luglio

Il festival prosegue mercoledì 2 luglio con un focus sulle pratiche artistiche negli istituti penitenziari. Alle 17 l’incontro Il mare dentro, coordinato da Eduardo Di Pietro di LunAzione; a seguire, alle 18, la presentazione del cortometraggio A domani di Emanuele Vicorito, nato da un laboratorio all’Istituto penale minorile di Nisida.

Danza inclusiva con “Corpo unico” e “Fiori d’estate”

Giovedì 3 luglio alle 17 va in scena *Corpo unico*, workshop aperto a persone con e senza disabilità, a cura di Chiara Alborino. Alle 19, la restituzione pubblica con la performance coreografica Fiori d’estate.

Teatro e città: doppio spettacolo il 4 e 5 luglio

Venerdì 4 luglio il festival presenta gli esiti del laboratorio Officina. Alle 18 Quaggiù | Le piaghe di Napoli – vol. I di Francesco Rungi, con la regia di Valentina Esposito Carbonara. Alle 20:30, M. Città, scritto e diretto da Enzo Castellone. Sabato 5 luglio si replica: alle 18 Le piaghe di Napoli – vol. II, diretto da Francesco Domenico D’Auria; alle 20:30 ancora M. Città.

“Alice allo specchio”: prove aperte e residenza artistica

Dal 21 al 26 luglio, la Scuola elementare del Teatro propone il Progetto compagnia, con la residenza artistica e le prove aperte dello spettacolo Alice allo specchio, firmato da Annalisa D’Amato e Davide Iodice.

Gran finale il 5 dicembre con lo spettacolo internazionale “Vizita”

Il festival si chiuderà sabato 5 dicembre con l’evento internazionale *Vizita*, inserito nella nuova stagione del Trianon Viviani. Lo spettacolo, diretto da Davide Iodice e realizzato con il Teatro Migjeni di Scutari e Sardegna Teatro, sarà presentato in lingua albanese con sottotitoli in italiano. L’opera ha già conquistato numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui i premi al Festival del Teatro Albanese e al Festival Mess di Sarajevo.

Accesso gratuito, tranne per l’evento finale

Tutti gli appuntamenti del festival, ad eccezione dello spettacolo *Vizita*, sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Afragola, la mamma di Martina: “E’ venuto a casa nostra a piangere. E’ un mostro”

Afragola – “Lui piangeva quando è venuto a casa, sembravano lacrime vere”. Con queste parole, la madre di Martina Carbonaro, la 14enne trovata senza vita nella notte tra martedì e mercoledì scorsi in un edificio abbandonato accanto al campo sportivo di Afragola, ricorda l’ultimo incontro tra la figlia e l’ex fidanzato.

A confessare il delitto è stato il 19enne Alessio Tucci, fermato poche ore dopo il ritrovamento del cadavere. Il corpo è stato ritrovato durante una seconda ispezione, sotto un vecchio armadio e un mucchio di detriti e rifiuti.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti medico-legali effettuati sul cadavere, la 14enne sarebbe stata colpita alla testa almeno quattro volte, con una pietra, e il decesso sarebbe sopraggiunto verosimilmente dopo un’agonia a causa di una importante perdita di sangue.

Il corpo ritrovato dopo una seconda ispezione

Martina era con un’amica e si è incontrata con Alessio Tucci, l’ex fidanzato di 19 anni fermato per l’omicidio, presso una yogurteria della città, prima di allontanarsi con lui: a riferire la circostanza agli investigatori è stata proprio l’amica che ha anche fornito l direzione verso la quale i due si erano incamminati.

Un’altra telecamera li ha poi inquadrati mentre percorrevano una stradina che porta al casolare. Il primo sopralluogo degli investigatori, nel pomeriggio, ha consentito il ritrovamento degli occhiali di Martina, con macchie di sangue a terra e una pietra insanguinata, ma non il corpo che, invece – mentre tutta l’area era interessata da un vasto rastrellamento, anche con i droni – verrà individuato nello stesso casolare dieci minuti dopo la mezzanotte, sotto i detriti vicino ai quali erano stati recuperati in precedenza gli occhiali

“L’ho uccisa perché mi aveva lasciato”, avrebbe detto Tucci


Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, Tucci si sarebbe presentato a casa dei “suoceri” e, poco dopo, avrebbe attirato Martina in una zona isolata vicino allo stadio “Moccia”. Durante l’incontro è nata una lite: in preda alla rabbia, il giovane avrebbe colpito ripetutamente la 14enne con una pietra, fracassandole la testa e il volto.

In un primo momento il ragazzo aveva negato ogni responsabilità, ma i dati ricavati dalle telecamere di videosorveglianza e le incongruenze nel suo racconto lo hanno tradito. Sotto torchio, avrebbe infine ammesso di aver ucciso la ragazza e di averne occultato il corpo in un armadio all’interno dello stabile fatiscente.

A seguito della confessione, il gip di Napoli Nord ha disposto il fermo di indiziato di delitto per omicidio pluriaggravato e occultamento di cadavere. Il fermo è stato convalidato già nella mattinata, mentre prosegue l’esame autoptico sul cadavere della vittima per chiarire ogni aspetto della dinamica del delitto.

Madre e insegnante: “Chiediamo giustizia”


Sulle pagine social, la mamma di Martina – Enza – ha scritto: «Figlia mia, chi ti ha fatto del male la pagherà. Vola in alto. Tu sei stata importante e lo sarai per sempre». In un’intervista, la donna ha aggiunto: “Sembrava un bravo ragazzo, invece nell’ultimo periodo picchiava mia figlia. Chiedo giustizia: mi aspetto l’ergastolo. Le donne e soprattutto le minorenni vanno tutelate”.

Anche i compagni di scuola e l’insegnante di Martina, la professoressa Carla Caputo, hanno affidato ai social il proprio dolore: «Non lo accetto, non ci posso credere: hai perso la vita a soli 14 anni», ha scritto. «Porterò per sempre nel cuore il tuo volto, la tua voce, la tua presenza in aula, e trasformerò questo dolore in impegno per educare al rispetto e alla libertà. Hai diritto alla vita, ai sogni, ai primi amori: invece sei stata strappata via brutalmente».

Fiaccolata in memoria della giovane vittima

Per questa sera, alle ore 19, il sindaco di Afragola, Antonio Pannone, ha indetto una fiaccolata in memoria di Martina Carbonaro. Il ritrovo è fissato alle 18 in piazza Municipio, quindi si snoderà un corteo verso il luogo del ritrovamento. Il primo cittadino ha invitato scuole, parrocchie e associazioni a partecipare, affinché la comunità possa stringersi intorno alla famiglia della giovane vittima e ribadire un no fermo a ogni forma di violenza.

Una perduta inaccettabile

«Siamo profondamente addolorati per l’orrore di questa morte», ha dichiarato il sindaco Pannone. «Afragola piange per la perdita di un fiore reciso con violenza. Questa tragedia senza senso deve spingerci a difendere i diritti e le speranze dei nostri giovani».

La comunità resta sotto shock: molti residenti della zona avevano segnalato movimenti sospetti nei pressi dell’ex stadio Moccia nelle ore precedenti il ritrovamento del corpo. Quella stessa area, già teatro di cronache difficili, è ora al centro delle indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Casoria e del nucleo investigativo di Castello di Cisterna.

Le indagini e la ricostruzione


La Procura di Napoli Nord ha ricostruito puntualmente gli ultimi momenti di vita di Martina: la sera del 26 maggio la 14enne era uscita con le amiche per un gelato, ma avrebbe accettato di incontrarsi con l’ex fidanzato in un punto che entrambi frequentavano. Le telecamere di videosorveglianza l’hanno ripresa mentre si allontanava con Tucci. I familiari, dopo non averla vista rientrare, hanno lanciato l’allarme.

Per due giorni carabinieri e volontari hanno battuto palmo a palmo le campagne e le aree dismesse di Afragola finché, nella notte tra il 27 e il 28 maggio, il corpo di Martina è stato rinvenuto sotto un materasso all’interno di uno degli stabili abbandonati vicino allo stadio, con evidenti segni di percosse alla testa. Il movente resta legato alla gelosia e al rifiuto della 14enne di riallacciare la relazione interrotta.

La rabbia della città e l’appello contro la violenza


«Una tragedia che scuote ogni coscienza», commentano i residenti di Afragola, molti dei quali hanno scelto di partecipare alla fiaccolata. L’esito dell’attività investigativa e l’arresto del presunto assassino non placano però lo stupore e l’indignazione: in diversi chiedono misure preventive efficaci per contrastare la violenza di genere e minorile.

«Non si è trattato di un atto isolato», avverte il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto le prime notizie nella notte del ritrovamento. «La violenza è ormai diventata un linguaggio dominante tra i giovani. Chi ha visto, parli: il silenzio è complice. Dobbiamo investire con urgenza in educazione alla legalità e al rispetto, soprattutto nelle scuole e nei centri sociali».

Le indagini continuano senza sosta per ricostruire ogni dettaglio dell’ultima ore di Martina e verificarne anche eventuali complicità. Nel frattempo, Afragola si prepara a rendere omaggio alla giovane vittima, sperando che il clamore mediatico che ha seguito questa vicenda sconvolgente si traduca in un impegno reale di prevenzione e sostegno alle famiglie e ai minori in difficoltà.

Migliori casino online Italia: scegliere il top nel 2025

Identificare i migliori casino online in Italia è un obiettivo condiviso da molti appassionati di gioco nel 2025. In un panorama digitale ricco di opzioni, l’eccellenza si definisce attraverso una combinazione di sicurezza certificata, qualità dell’offerta ludica, trasparenza nelle promozioni e un impegno costante verso la tutela del giocatore. Per chi gioca dall’Italia, questi standard sono intrinsecamente legati alla regolamentazione vigente.

Il fondamento della scelta: sicurezza e legalità con licenza ADM

Quando si parla dei migliori casino online, il punto di partenza imprescindibile è la licenza rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM, ex AAMS). Questa non è una mera formalità, ma il sigillo che garantisce:

  • Protezione del Giocatore: Normative chiare a tutela dei diritti dei consumatori e meccanismi per la risoluzione delle controversie.
  • Gioco Equo: Utilizzo di generatori di numeri casuali (RNG) certificati, che assicurano l’imparzialità dei risultati.
  • Transazioni Sicure: Protocolli di sicurezza avanzati per depositi e prelievi.
  • Gioco Responsabile: Accesso a strumenti di autolimitazione e al Registro Unico degli Autoesclusi (RUA). Optare per i casino online sicuri AAMS (ADM) significa quindi scegliere un ambiente di gioco legale e protetto, il primo requisito per un’esperienza serena.

L’esperienza di gioco: varietà e qualità del palinsesto

I top casino online si distinguono per un’offerta ludica che bilancia quantità e qualità. Un palinsesto d’eccellenza include:

  • Slot Machine: Una vasta gamma che comprende le ultime novità del mercato, titoli con jackpot progressivi, slot Megaways e classici intramontabili, tutti forniti da sviluppatori di fama.
  • Giochi da Tavolo: Le diverse varianti di roulette (francese, europea, americana), blackjack, baccarat e poker da casinò, con opzioni adatte sia ai principianti che ai giocatori esperti.
  • Live Casino: Una sezione sempre più apprezzata, con tavoli gestiti da croupier professionisti in diretta streaming, per un’esperienza immersiva che ricrea l’atmosfera di un casinò fisico. La collaborazione con i principali software provider internazionali è un indicatore chiave della qualità e dell’affidabilità dell’offerta di un top casino con licenza italiana.

Bonus equi e servizi di qualità

Oltre ai giochi, i migliori casino online curano l’esperienza complessiva del giocatore attraverso:

  • Bonus e Promozioni Trasparenti: L’offerta di “bonus casino Italia” (come bonus di benvenuto, giri gratuiti, programmi fedeltà) è comune, ma le piattaforme di punta si caratterizzano per termini e condizioni chiari e requisiti di puntata equi e raggiungibili. Leggere attentamente queste clausole è fondamentale.
  • Servizio Clienti Efficiente: Un supporto clienti preparato, disponibile in lingua italiana e facilmente accessibile tramite diversi canali (chat live, email, telefono) è cruciale per risolvere tempestivamente dubbi o problematiche.
  • Metodi di Pagamento Affidabili: Una selezione di opzioni di pagamento sicure, veloci e diffuse sul territorio italiano, sia per i depositi che per i prelievi.

Gioco responsabile

Un aspetto che non può mancare nei migliori casino è un forte impegno verso il gioco responsabile. Le piattaforme più serie promuovono attivamente un approccio consapevole al gioco, mettendo a disposizione strumenti come limiti di deposito personalizzabili, opzioni di autoesclusione temporanea o permanente (con iscrizione al RUA), e fornendo informazioni e contatti di organizzazioni specializzate nel supporto ai giocatori.Insomma, scegliere i migliori casino online italia nel 2025 significa orientarsi verso operatori che non solo offrono un intrattenimento variegato e di alta qualità, ma che lo fanno all’interno di una cornice di legalità, sicurezza e responsabilità garantita dalla licenza ADM. Una scelta informata è il primo passo per godere appieno del divertimento che il gioco online può offrire.

 

Salerno, al Tempio di Pomona: la mostra “Francesco di Assisi, mistico e pellegrino” celebra il Santo nel cuore del Giubileo 2025

Salerno è pronta ad accogliere la prestigiosa mostra artistica “Francesco di Assisi, mistico e pellegrino”, organizzata in occasione dell’800° anniversario del Cantico delle creature.

Un viaggio attraverso la spiritualità e il cammino terreno del Santo, che sarà ospitato nel cuore della città dal 30 maggio al 22 giugno 2025. L’evento, promosso dall’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno nell’ambito del Giubileo 2025, sarà inaugurato venerdì 30 maggio – ore 18:30 – presso il suggestivo Tempio di Pomona, luogo carico di storia, situato nei pressi del Duomo e adiacente al vestibolo del palazzo vescovile.

Curatori dell’esposizione, Lorella Parente – Direttrice dell’Ufficio diocesano per la Cultura e l’Arte – e Fra Domenico Marcigliano OFM – Responsabile dell’Ufficio Arte e Cultura della Provincia OFM, guideranno i visitatori in un’esperienza immersiva nel patrimonio francescano, in armonia con il tema del Giubileo Pellegrini di speranza e con la figura di San Francesco, pellegrino dello spirito e della vita.

Per Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo metropolita di Salerno-Campagna-Acerno, la mostra rappresenta un tassello significativo del Giubileo, evidenziando il profondo legame tra San Francesco, la speranza e il pellegrinaggio.

Il pubblico che visiterà la galleria avrà l’occasione di ammirare immagini fotografiche di opere custodite nei conventi francescani del territorio, riprodotte in scala 58×80 cm e dedicate al tema Francesco mistico e pellegrino. Accanto a queste, saranno valorizzate espressioni artistiche meno conosciute, ma profondamente radicate nella tradizione francescana.

A impreziosire il percorso espositivo sarà presente un’opera inedita dell’architetto Renaldo Fasanaro, dal titolo Sulla barca dello Spirito: San Francesco pellegrino universale, un tributo al pellegrinaggio che caratterizzò la vita e l’opera del Santo.

La centralità del tema del pellegrinaggio emerge anche nelle parole dei curatori della mostra, Lorella Parente e Fra Domenico Marcigliano, che hanno descritto San Francesco come un pellegrino d’eccezione e modello di santità e conversione:
“Il motto Pellegrini di Speranza ben si associa alla figura e all’opera di San Francesco: la sua vita, infatti, rappresenta un cammino esemplare di conversione e santità.

Le sue scelte coraggiose, il suo stile di apostolato e i tratti della gioia e della lode a Dio, presenti anche in mezzo alla sofferenza, fanno di lui un pellegrino d’eccezione, un diffusore di speranza cristiana per tutti i fratelli e sorelle nel mondo.”

Nel cuore del Giubileo, questa mostra rappresenta dunque un’occasione unica per celebrare la figura di San Francesco, rendendo omaggio al suo cammino spirituale. Attraverso arte, fede e storia, offre ai visitatori un potente spunto di riflessione: un invito a meditare sul messaggio di speranza che il Santo continua a diffondere ancora oggi.

Info utili
Dove: Tempio di Pomona, Salerno
 Quando: 30 maggio – 22 giugno 2025
 Inaugurazione: 30 maggio, ore 18:30
 Ingresso: gratuito

Edenlandia, a Napoli arriva Mysterzon Games: diecimila pacchi misteriosi dal 30 maggio al 2 giugno

Napoli – Da venerdì 30 maggio a lunedì 2 giugno, Edenlandia si prepara a ospitare Mysterzon Games, un evento unico che porterà diecimila pacchi misteriosi nel cuore del parco divertimenti partenopeo.

Organizzato da Mysterzon in collaborazione con Edenlandia e Amperis Energia, l’evento, aperto al pubblico dalle 10:00 alle 20:00, trasformerà l’acquisto di pacchi non ritirati dai principali marketplace e spedizionieri internazionali in un’esperienza di intrattenimento collettivo.

I partecipanti potranno acquistare pacchi dal contenuto ignoto, scegliendoli in base a peso, dimensione, forma o eventuali “rumori” emessi. Ogni pacco sarà venduto a 2,99 euro per etto. L’accesso è gratuito, previa registrazione sui canali social degli organizzatori, che invieranno un QR code personale per entrare nella zona Mysterzon, allestita sul palco centrale del parco. Ogni visitatore avrà cinque minuti per selezionare uno o più pacchi, tra cui due “sorprese” contenenti le chiavi di scooter elettrici offerti da Area 101.

Dopo il successo riscosso in altre città italiane, Mysterzon Games approda a Napoli con una formula rinnovata, trasformando l’unboxing in uno spettacolo dal vivo con giochi e sfide tra i partecipanti. Un’occasione unica per unire curiosità, adrenalina e divertimento in un evento che promette di attirare migliaia di visitatori.

Frascati, tenta truffa ad anziana: arrestato 18enne di Napoli

Un giovane di 18 anni, originario di Napoli e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri a Frascati con l’accusa di tentata truffa aggravata.

Il ragazzo aveva architettato un ingegnoso raggiro per estorcere gioielli a una donna di 76 anni, fingendosi un dipendente di una compagnia assicurativa.

L’episodio è avvenuto in via Alessandro Secchi, a Frascati. La vittima, la 76enne, aveva ricevuto una telefonata in cui un uomo, presentandosi come assicuratore, le chiedeva di consegnare tutti i suoi preziosi a un altro presunto dipendente della stessa società che sarebbe arrivato a breve.

I gioielli, secondo il raggiro, sarebbero serviti per coprire i danni di un incidente stradale in cui era rimasto coinvolto l’altro figlio dell’anziana.

Contemporaneamente alla telefonata all’anziana, il figlio convivente della donna è stato contattato sul cellulare da un’altra persona che, qualificandosi come un fantomatico carabiniere, con una scusa lo invitava ad allontanarsi dall’abitazione per presentarsi nella Stazione dei Carabinieri del posto, al fine di redigere gli atti relativi all’incidente del fratello. Un diversivo studiato per lasciare l’anziana sola in casa e vulnerabile al tentativo di truffa.

Poco dopo, infatti, nell’abitazione della 76enne si è presentato il 18enne. Dopo aver chiesto la consegna dei preziosi, il giovane ha tentato di darsi alla fuga, ma è stato prontamente bloccato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e del Nucleo Radiomobile di Frascati.

L’arrestato è stato condotto nel carcere di Velletri. L’episodio conferma la recrudescenza delle truffe agli anziani e l’importanza della prudenza di fronte a richieste di denaro o beni da parte di sconosciuti, anche se si presentano con qualifiche rassicuranti.

Giffoni, la forza delle storie: al via la 55esima edizione del festival

1

Dal 17 al 26 luglio, il cinema torna ad essere il cuore pulsante del dialogo tra giovani, sogni e realtà.

Giffoni riparte da ciò che lo rende unico: le storie, le persone, i sogni condivisi. Il prossimo 17 luglio si aprirà ufficialmente la 55esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma fino al 26 luglio. Sarà una giornata simbolica, che darà il via a un nuovo capitolo fatto di ascolto, emozioni e confronto, sempre al fianco dei giovani. Un’edizione che promette di raccontare il mondo attraverso la lente delle nuove generazioni, costruendo connessioni e immaginando il futuro.

“Unicorni” di Michela Andreozzi apre la sezione cinema

In anteprima nazionale il film che indaga la genitorialità e la diversità

Ad aprire la sezione cinematografica sarà l’anteprima nazionale di *Unicorni*, il nuovo film di Michela Andreozzi, in uscita il 18 luglio con Vision Distribution. La pellicola, che affronta con delicatezza e ironia i temi dell’identità e dell’accettazione, è interpretata da Edoardo Pesce, Valentina Lodovini e il giovane esordiente Daniele Scardini. Al loro fianco anche Lino Musella, Thony, Donatella Finocchiaro e Paola Tiziana Cruciani.

Il film segue la storia di Blu, un bambino di 9 anni che ama vestirsi da femmina e vuole indossare il costume della Sirenetta per la recita scolastica. I suoi genitori si trovano così a fare i conti con i propri limiti, avviando un percorso di consapevolezza, supportati da un gruppo di “Genitori Unicorni” e da una psicologa interpretata dalla stessa regista. Una narrazione che mette in luce i pregiudizi inconsci e l’importanza di creare un ambiente familiare inclusivo.

Bebe Vio: la forza della resilienza incontra i ragazzi di Giffoni

La campionessa paralimpica inaugura l’Arena Giffoni Sport

La protagonista della giornata in Sala Truffaut sarà Bebe Vio Grandis, campionessa paralimpica e simbolo di energia e determinazione. L’atleta incontrerà i giovani giurati in un dialogo diretto e coinvolgente, condividendo la sua storia personale e i progetti che porta avanti attraverso le associazioni art4sport e Bebe Vio Academy. Il suo sogno? Unificare sport olimpico e paralimpico, abbattendo ogni barriera.

Bebe sarà anche la madrina della nuova Arena Giffoni Sport, uno spazio dedicato per il secondo anno consecutivo alla cultura del benessere, all’educazione attraverso il gioco e ai valori del rispetto e della collaborazione.

NEK tra musica e identità: il confronto continua con Impact

Un dialogo aperto tra generazioni

Nel corso della giornata sarà ospite anche NEK, uno dei volti più amati della musica italiana. Il cantante parteciperà alla sezione *Impact*, dove oltre 200 ragazzi potranno confrontarsi con personalità del mondo della politica, della scienza, della cultura e dell’arte. Un’occasione per discutere di musica, identità, trasformazione e dialogo intergenerazionale.

La testimonianza che scuote: la famiglia Regeni a Giffoni

Un momento di memoria attiva, responsabilità civile e impegno per la verità

Tra i momenti più intensi della giornata, l’incontro con la famiglia di Giulio Regeni e l’avvocata Alessandra Ballerini rappresenterà un punto alto di riflessione civile. Non solo un racconto di dolore e ricerca di giustizia, ma un invito a interrogarsi sul significato profondo dell’essere cittadini oggi. Ai ragazzi della sezione Impact verrà offerta l’opportunità di confrontarsi con chi ha trasformato una tragedia in un grido collettivo contro l’indifferenza.

Un dialogo che sollecita coscienza, empatia e responsabilità, e che ricorda come ogni storia dimenticata contenga una verità da riscoprire. E che il cambiamento nasce anche da piccoli gesti quotidiani.

Un inizio che è già un manifesto

Oltre 100 ospiti e 5.000 giurati per una delle edizioni più ricche di sempre

Il 17 luglio non sarà solo il primo giorno di festival, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti. Un’edizione che intreccia cinema, memoria, sport, musica e dialogo, per dare voce ai giovani e guardare al presente con occhi pieni di futuro.

In programma oltre 20 eventi tra anteprime ed incontri speciali, con più di 100 ospiti nazionali e internazionali e 5.000 giurati. Numeri che confermano il ruolo centrale di Giffoni come spazio vivo di riflessione, creatività e partecipazione collettiva.

Sorrento, sequestrati altri 112.000 euro a sindaco e collaboratore

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata, su disposizione della Procura della Repubblica, ha eseguito in data 28 maggio un decreto di sequestro preventivo d’urgenza nei confronti del sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, e del suo collaboratore Francesco Di Maio.

Entrambi erano già stati arrestati in flagranza la sera del 20 maggio per il reato di “induzione indebita a dare o promettere utilità” (art. 319-quater c.p.).

Le indagini, coordinate dalla Procura di Torre Annunziata e condotte dalla Guardia di Finanza di Massalubrense, hanno accertato che Coppola e Di Maio avrebbero ricevuto dal medesimo imprenditore sorrentino, aggiudicatario degli appalti per la refezione scolastica e la gestione dell’asilo nido del Comune di Sorrento, una serie di dazioni illecite in contanti per un totale di 112.000 euro. Tra queste, la consegna di 6.000 euro che ha portato all’arresto in flagranza del 20 maggio.

Il gip di Torre Annunziata, con ordinanza del 23 maggio, ha convalidato l’arresto dei due indagati e disposto la loro custodia cautelare in carcere, contestando a entrambi il reato di induzione indebita per le varie tangenti accertate nel corso degli anni.

Il sequestro odierno ha interessato 106.000 euro ritenuti profitto del reato nelle disponibilità del sindaco Coppola, e 6.000 euro nei confronti di Di Maio. Durante l’esecuzione del decreto cautelare, è stata prelevata l’intera somma indicata dal provvedimento.

Afragola, medico minacciato da un paziente: scontro sulle prescrizioni per esami diagnostici

Afragola – Nuovo episodio di tensione tra medico di famiglia e paziente. Il dottor Claudio Di Maso è stato oggetto di minacce via messaggio vocale su WhatsApp da parte di un cittadino che pretendeva l’emissione di prescrizioni ritenute inappropriate, richieste dal centro diagnostico presso cui aveva prenotato una TC coronarica.

Il caso si è verificato dopo che il paziente, cui era stato prescritto l’esame da uno specialista cardiologo, si è rivolto al centro “Polidiagnostica San Pio X” per la prenotazione.

La struttura, secondo quanto riferito, avrebbe imposto la presentazione di ulteriori tre esami, non previsti né dal medico curante né dallo specialista. A fronte del rifiuto del medico di famiglia di emettere le prescrizioni aggiuntive, sono scattate le minacce.

Sulla vicenda è intervenuto il dott. Salvatore Caiazza, segretario provinciale FMT Napoli e responsabile regionale della Medicina Generale della Campania:

“In base alla circolare regionale del 26 marzo scorso, firmata dall’avvocato Postiglione – responsabile della Direzione Tutela della Salute della Regione Campania – gli specialisti sono perfettamente legittimati a emettere direttamente le ricette per gli esami da loro richiesti.

In questo caso, il cardiologo avrebbe dovuto consegnare la ricetta dematerializzata, evitando così inutili passaggi dal medico di base”.
Abuso di professione e clima di tensione
Caiazza punta il dito anche contro le strutture sanitarie private:

“I centri diagnostici continuano a commettere reati di abuso della professione medica, imponendo esami non richiesti e generando tensioni tra pazienti e medici di famiglia. Si tratta di pratiche inaccettabili che, come in questo caso, possono sfociare in minacce e aggressioni”.
Da FMT Napoli e FMT Campania parte un appello forte alle istituzioni regionali e agli Ordini dei Medici delle cinque province campane:

“È necessario che le ASL e la Regione Campania intervengano sanzionando chi non rispetta i protocolli del Servizio Sanitario Nazionale. Va ritirata la convenzione ai centri che commettono abuso di professione, per tutelare i medici e garantire l’integrità del sistema pubblico”.

Il caso di Afragola si inserisce in un contesto sempre più complesso per la medicina territoriale, messa sotto pressione da una burocrazia spesso mal gestita, da richieste improprie e da un clima crescente di intolleranza verso il personale sanitario. La richiesta di un cambio di rotta è chiara: difendere il ruolo del medico di famiglia e ripristinare un corretto funzionamento della filiera prescrittiva.

Napoli-Baiano: demolito cavalcavia sulla linea della Circumvesuviana

1

Napoli– I lavori sulla linea ferroviaria Napoli-Baiano della Circumvesuviana, gestita da Eav (società di trasporto pubblico della Regione Campania), stanno procedendo secondo programma. Nella notte è stato rimosso il cavalcavia che interferiva con la linea di RFI, dove transitano i convogli di Trenitalia.

Eav ha fatto sapere che il ponte in questione era da tempo sotto monitoraggio, con un rallentamento a 10 km orari in vigore per motivi di sicurezza. Si attendeva l’autorizzazione di RFI per procedere all’eliminazione e sostituzione della struttura.

Utilizzando la “finestra temporale” definita da RFI, che ha autorizzato i lavori di demolizione dal 21 al 31 maggio, l’intervento è stato portato a termine in sicurezza. Questa operazione segna un passo avanti nel miglioramento delle infrastrutture ferroviarie locali, contribuendo a garantire maggiore sicurezza e, verosimilmente, una migliore fluidità del traffico ferroviario una volta completati i lavori.

Sorrento: Consiglio comunale sospeso, nominata commissaria Rosalba Scialla

Sorrento  – Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto la sospensione del Consiglio comunale di Sorrento e ha nominato Rosalba Scialla, prefetta in pensione, come commissaria prefettizia per la gestione provvisoria dell’ente.

La decisione è stata adottata in seguito alle dimissioni di 11 dei 16 consiglieri comunali, che hanno determinato la crisi dell’organo consiliare.

Contestualmente, è stata avviata la procedura per lo scioglimento definitivo del Consiglio. La commissaria Scialla avrà il compito di garantire la continuità amministrativa del Comune fino a nuove elezioni, in un contesto politico locale segnato da tensioni e instabilità.

San Nicola La Strada: 30enne senza patente arrestato con droga nascosta nell’auto a noleggio

San Nicola La Strada – Un 30enne di Grumo Nevano  è stato arrestato ieri dai carabinieri della Compagnia di Caserta con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, guida senza patente e falsa attestazione a pubblico ufficiale.

L’uomo, fermato mentre guidava una Fiat Panda a noleggio, è stato bloccato al semaforo di largo Rotonda dopo un inseguimento, innescato dal suo stile di guida pericoloso: superava i limiti di velocità e ometteva di dare precedenza alle rotonde di via Carlo III.

Durante il controllo, il 30enne, privo di patente e documenti, ha fornito false generalità e motivazioni poco convincenti sulla sua presenza in zona, un’area nota per attività di spaccio. Insospettiti dal suo atteggiamento e dalla presenza di due telefoni cellulari che squillavano incessantemente, i carabinieri hanno proceduto con una perquisizione.

Nel veicolo, nascoste con un magnete nella canna dello sterzo, sono state rinvenute 19 dosi di crack e cocaina, per un totale di 15 grammi. Nella tasca dei pantaloni dell’uomo sono stati trovati 230 euro in contanti, sequestrati come presunto provento di attività illecita.

Il 30enne è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo. L’operazione sottolinea l’impegno dei carabinieri nel contrasto al traffico di droga e alla criminalità nel territorio casertano.

Montagna, decollano crediti di sostenibilità del Parco Appennino

1

Sassuolo – Da grandi aziende come Emak (che produce macchine agricole), Vimi Fasteners, Coopservice, e Coopma alle centrali cooperative Legacoop Emilia e Ovest e Confcooperative terre d’Emilia. Dalle aziende di cosmesi come la parmigiana Davines a quelle dell’edilizia e trasporti (tra cui Til) e della ristorazione collettiva (Serenissima).

E poi società di consulenza, di organizzazione di eventi, associazioni sportive e realtà del terzo settore. Sono in tutto le 35 organizzazioni di vario tipo che, acquistando i “crediti di sostenibilità” ideati dal Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, hanno nell’ultimo anno compensato il carico inquinante delle loro attività e contribuito a rendere i boschi della regione più resistenti e “utili” nella lotta al cambiamento climatico.

Proprio ai soggetti che hanno aderito al progetto del Parco, lanciato a dicembre del 2022, è stato dedicato il convegno “Foreste e Futuro-cittadini e imprese per le foreste d’Appennino”, di scena oggi negli spazi del “Crogiuolo” del gruppo ceramico Marazzi a Sassuolo. Qui 23 realtà hanno ricevuto un attestato del loro impegno ambientalista.

Il meccanismo dei crediti ruota intorno ai boschi che il Parco nazionale dell’Appennino (che coordina anche l’omonima riserva Mab dell’UNESCO) ha fatto certificare da due enti terzi internazionali come portatori di “servizi ecosistemici”, cioè che hanno la capacità di soddisfare una necessità dell’uomo.

La foresta ne fornisce di vario genere: dalla produzione di beni consumo come il legname, i frutti, i funghi e l’ossigeno, ad altri immateriali come l’assorbimento di Co2 e la protezione dal dissesto idrogeologico.

In secondo luogo il Parco ha concordato con i più svariati proprietari delle aree boschive una loro gestione virtuosa, che supera i limiti e le restrizioni imposte dalla legge specifica risalente al 1923. Per il loro impegno i proprietari dei boschi vengono remunerati con parte dei proventi dei crediti venduti, ciascuno dei quali corrisponde a una tonnellata di Co2 assorbita dai boschi dell’Appennino in modo addizionale rispetto a quanto hanno fatto senza la gestione forestale sostenibile promossa dal progetto.

Ad oggi sono interessati 41 foreste, per un totale di 28.869 ettari che appartengono a 34 proprietari e hanno generato circa 35.000 crediti. Ma la previsione è che ad ottobre si aggiungeranno altre otto aree alberate (e altrettanti proprietari), portando la superficie generatrice di crediti a 33.000 ettari.

Quella che tre anni fa era una scommessa è oggi per il presidente del Parco nazionale Fausto Giovannelli “un fatto concreto, in corso, e ha già prodotto esiti dal punto di vista naturalistico e della responsabilità sociale”. Per Giovannelli, anche se i crediti sono in una costante fase di “ricerca e sviluppo” hanno però “già lasciato un segno nel contesto dell’Appennino, dove i boschi non saranno più visti nello stesso modo, ma daranno vita ad un confronto sociale”.

Il punto di vista dei proprietari dei boschi lo porta Valerio Barbati, consigliere di maggioranza nel Comune di . E positivo è il giudizio di Luciana Serri, presidente dell’Ente Parchi Emilia centrale che gestisce 40.000 ettari di boschi tra Modena e Reggio Emilia. Il progetto dei crediti di sostenibilità si arricchisce infine di una per chi li compra, per poter meglio comunicare all’esterno e promuovere la diffusione di questa buona pratica

Da Barra a Montella per truffare anziani: arrestato 24enne

Montella – I carabinieri della Compagnia di Montella hanno arrestato un 24enne napoletano, residente nel quartiere Barra, accusato di aver truffato anziani per un totale di 45.000 euro in diversi comuni della provincia di Avellino.

Secondo le indagini della Procura di Avellino, il giovane si spacciava per maresciallo dei carabinieri in telefonate-trappola, convocando le vittime per impedirne l’arresto di un loro familiare “coinvolto” in gravi incidenti stradali. Convinti di salvare i congiunti, gli anziani consegnavano somme di denaro in contanti.

I militari, grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e alle testimonianze, hanno intercettato il truffatore ad Ariano Irpino subito dopo una truffa da 24.000 euro perpetrata ai danni di un’anziana.

Ulteriori verifiche hanno ricostruito altri episodi illeciti: 20.000 euro a Bagnoli Irpino e 1.000 euro a Sant’Andrea di Conza, sempre ai danni di persone anziane.

Il gip del Tribunale di Avellino, su richiesta del procuratore Domenico Airoma, ha emesso nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il 24enne è attualmente detenuto nel carcere di Salerno.

Santa Maria Capua Vetere, cocaina nascosta nello spillatore di birra: arrestato 57enne

Santa Maria Capua Vetere – Un 57enne del luogo è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia locale per detenzione di stupefacenti.

L’uomo, già agli arresti domiciliari per precedenti reati di droga, nascondeva 38 grammi di cocaina all’interno di uno spillatore di birra, accuratamente occultato tra rifiuti elettronici su un terrazzo della sua abitazione.

Durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno scoperto la cocaina nascosta nello spillatore, insieme a cialde di caffè aperte per confondere eventuali unità cinofile; e poi  6.900 euro in contanti, riposti in una cassaforte nascosta nella camera da letto. E infine
altri 400 euro nel borsello dell’arrestato.

L’uomo, ritenuto responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, è stato trasferito nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con reti di spaccio più ampie.

MUSIC FOR CHANGE: NO DADA i finalisti della Campania

MUSIC FOR CHANGE – tra i più prestigiosi premi musicali italiani e europei interamente focalizzato sulle tematiche civili e organizzato dall’Associazione Musica contro le mafie, ha decretato i sette finalisti dopo la chiusura delle Audizioni STAY OR GO, che si è tenuta venerdì 23 e sabato 24 maggio all’Auditorium Guarasci di Cosenza, condotta dalla musicista e cantautrice Giorgieness.

Le Audizioni sono state un vero e proprio spettacolo

Un pubblico di giovanissimi, insieme a una commissione artistica (Michele Monina – Critico Musicale, Scrittore; Marco Danelli – Editorial & Marketing Partnership Senior Leader di Believe Music Italia; Stefano Amato – Musicista e Compositore (Brunori Sas); Cecilia Cesario – Vocal Coach e Producer; Lucia Monina – Giornalista Musicale), ha scelto i finalisti che hanno subito preso posto nella residenza “Sound Village” (Rende, Parco D’Arte Alt Art), per vivere un’esperienza incredibile di una settimana con i Support Team al fine di realizzare il brano da portare in finale. Con l’ausilio di coach, esperti, producer e autori, realizzeranno i brani che presenteranno per la prima volta al pubblico nella finale del 10 ottobre 2025 presso il Teatro Rendano di Cosenza.

I FINALISTI DI MUSIC FOR CHANGE – 16MA EDIZIONE

Il lavoro di produzione dei finalisti e tutta la programmazione di incontri, esibizioni e panel tematici si concentra su 7 temi cardine: Resistenze E Democrazia, Ambiente ed Ecologia, Cittadinanza Digitale e Cyber-Risk, Parità Di Genere e Diritti Lgbtq+, Lavoro e Dignità, Migrazione e Popoli, Disuguaglianze E Marginalità Sociale.

Tra i sette finalisti, un collettivo campano:

NO DADA (CITTADINANZA DIGITALE e CYBER RISK):

No Dada è un collettivo musicale nato a Napoli nel 2022, fondato dai musicisti Lorenzo Campese e Marco Maiolino e dalla disegnatrice, illustratrice e visual artist Federica De Simone. Il nome è un affettuoso omaggio al dadaismo, da cui prende in prestito il gusto per il paradosso, la provocazione e il corto circuito di senso, e strizza l’occhio al mondo della controcultura pop, da cui il gruppo attinge a piene mani per poi distruggerla in un tritacarne di suggestioni e inquietudini sul futuro. Tra le ispirazioni e le ossessioni principali del collettivo ci sono i racconti fantascientifici e apocalittici, le colonne sonore, la musica classica di inizio ‘900 e quella di matrice techno-industrial degli anni ’90 e 2000. No Dada si occupa di canzoni, musiche strumentali, immagini, fotografia, illustrazioni e video in animazione digitale che possano in qualche modo evocare un racconto, suggerirlo o lasciarlo immaginare. Il gruppo crea ed elabora produzioni di videoarte, performandole dal vivo durante i concerti. L’obiettivo è quello di creare un’esperienza immersiva, in grado di accompagnare lo spettatore lungo tutto il viaggio. Il primo album di No Dada, Fossili del futuro (Soundinside Records, 2024), è prodotto da Michele De Finis (Fanali, Epo, Tropico, unòrsominòre) e Caterina Bianco (Fanali, PMS, Tropico, Sula Ventrebianco) e mixato da Antonio Dafe. Il disco è un concept sospeso tra un passato lontanissimo e un futuro terrificante non ancora arrivato. Un album in qualche modo politico, raccontato attraverso le metafore dell’alienazione sociale, del racconto surreale, della violenza urbana e del controllo tecnologico.

Siamo molto contenti ed emozionati di essere in finale e molto curiosi di vivere l’esperienza del Sound Village! Abbiamo già conosciuto gli altri finalisti e finaliste e l’atmosfera è quella di una condivisione e conoscenza spontanea, mai di una competizione. Non vediamo l’ora di lavorare alla nostra nuova musica e di confrontarci l’un l’altro per vedere cosa ne verrà fuori!

Eat Parade in Costiera amalfitana: De Riso e Cozzolino protagonisti della puntata del 30 maggio

1

La bellezza e i sapori della Costiera Amalfitana saranno al centro della puntata di Eat Parade, la rubrica enogastronomica del Tg2, in onda venerdì 30 maggio alle ore 13.30. A condurre l’appuntamento sarà la giornalista Daniela Colucci, che accompagnerà i telespettatori in un viaggio tra eccellenze culinarie e tradizioni del gusto.

Sal De Riso svela i segreti del limone in pasticceria

Da Minori, il celebre Maestro pasticcere Sal De Riso sarà tra i protagonisti della puntata. L’artigiano del dolce racconterà alcune delle sue più note creazioni, accomunate da un ingrediente simbolo della Costiera: il limone. Sarà l’occasione per scoprire tecniche, ricette e aneddoti legati alla sua filosofia pasticcera.

Arrivano gli “Stecchi”: le torte campane diventano dessert da passeggio

In esclusiva televisiva, De Riso presenterà anche una novità pensata per l’estate: gli Stecchi, dei semifreddi da passeggio ispirati ai gusti delle torte iconiche campane, come la pastiera e la torta caprese. Un modo originale per gustare la tradizione anche in movimento.

Giovanni Cozzolino e il pescato profumato al limone

La puntata vedrà anche l’intervento dello chef Giovanni Cozzolino, anch’egli da Minori, che illustrerà come valorizzare il pescato locale utilizzando uno degli agrumi più pregiati della zona: lo sfusato amalfitano. Una dimostrazione di come ingredienti semplici, se ben lavorati, possano dar vita a piatti straordinari.

Teggiano in festa: un weekend tra fede, cultura e spettacolo

Si preannuncia un fine settimana denso di emozioni per la comunità di Teggiano, borgo medievale del Vallo di Diano, pronta a celebrare con devozione il suo santo patrono, San Cono. L’appuntamento, molto sentito dalla cittadinanza, si arricchisce quest’anno di eventi culturali e artistici promossi dal Comitato Festeggiamenti di San Cono, presieduto da Cono Di Sarli, in collaborazione con il parroco don Angelo Fiasco.

Teatro nel Castello: “Teatro a Pezzi” apre le celebrazioni

Sabato 31 maggio alle ore 20:30, l’imponente Castello Macchiaroli – sede da quasi un anno dei laboratori di Scena Teatro – ospiterà lo spettacolo “Teatro a Pezzi”. In scena gli allievi del laboratorio diretto da Antonello De Rosa, pronti a dare nuova vita ai grandi classici del teatro di prosa. Un’occasione per apprezzare il talento emergente di giovani attori come Anna Varuzza, Claudia Colitti, Benedetta Della Cerra, Malvina Lupo, Sofia Giusy Di Candia, Gianpaolo Greco e molti altri, che animeranno le storiche stanze del castello con performance intense e coinvolgenti.

Il “Metaverso Napoletano” di Romolo Bianco incanta Teggiano

Lunedì 2 giugno, i festeggiamenti proseguiranno con il concerto “Metaverso Napoletano… Live” del poliedrico artista Romolo Bianco. L’evento, organizzato da Scena Teatro Management SRLS e fortemente voluto dal Comitato dei Festeggiamenti e da don Angelo Fiasco, promette un viaggio musicale profondo nella cultura partenopea.

Bianco, cantante, attore e scrittore originario di Casoria ma residente da anni negli Stati Uniti, propone una reinterpretazione personale della canzone napoletana d’autore. La sua musica, intrisa di simbolismo e malinconia, racconta una Napoli autentica, quella delle periferie, quella che sogna e resiste. Dalle strade di Atene, Parigi e Barcellona fino ai teatri italiani, la sua voce ha conquistato pubblico e critica, tanto da essere riconosciuto come “Ambasciatore della Musica Napoletana nel Mondo”.

Eventi gratuiti e aperti alla cittadinanza

Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso gratuito e aperti a tutta la cittadinanza. Un’occasione unica per vivere la festa di San Cono all’insegna della spiritualità, ma anche della cultura, della musica e del teatro.

Nuovi casino online: le ultime tendenze del 2025

L’industria del gioco digitale è caratterizzata da un dinamismo costante, con l’introduzione regolare di nuovi casino online che promettono di arricchire l’esperienza degli appassionati. Queste piattaforme emergenti portano con sé una ventata di innovazione e freschezza, ma richiedono anche un’attenta valutazione da parte dei giocatori, specialmente nel contesto italiano, dove la sicurezza e la legalità sono garantite dalla licenza ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).

Cosa rende attrattivo un nuovo casino online?

Le nuove piattaforme di gioco cercano di distinguersi e catturare l’interesse degli utenti attraverso diversi punti di forza. Generalmente, un nuovo casino online punta su:

  • Innovazione tecnologica e design moderno: spesso, i casino emergenti presentano interfacce utente all’avanguardia, con un design pulito, una navigazione intuitiva e un approccio “mobile-first” che assicura un’esperienza impeccabile su smartphone e tablet. L’adozione delle ultime tecnologie software contribuisce a performance fluide e a funzionalità innovative.
  • Offerte di benvenuto competitive: per costruire la propria base di giocatori, molti nuovi operatori propongono bonus di benvenuto e pacchetti promozionali particolarmente generosi. È sempre fondamentale, comunque, leggere attentamente i termini e le condizioni associate a queste offerte.
  • Catalogo giochi aggiornato e originale: un nuovo casino online può offrire l’accesso alle più recenti slot machine lanciate sul mercato, introducendo meccaniche di gioco inedite o tematiche originali. Non è raro trovare anche titoli in esclusiva o giochi sviluppati da studi software emergenti, che portano una ventata di novità rispetto ai cataloghi più consolidati.

Criteri fondamentali per valutare un casino online in Italia

L’entusiasmo per una nuova piattaforma non deve mai prescindere da un’analisi scrupolosa, volta a garantire un’esperienza di gioco sicura e trasparente.

La priorità della licenza ADM

Per i giocatori residenti in Italia, il primo e più importante criterio di valutazione per i casino online è il possesso della licenza ADM. Questa certificazione assicura che l’operatore agisca nel pieno rispetto della normativa italiana, offrendo garanzie in termini di protezione dei dati, equità dei giochi (con RNG certificati) e promozione del gioco responsabile. È possibile verificare la validità della licenza direttamente sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Termini e condizioni trasparenti

La chiarezza è fondamentale. Prima di registrarsi o accettare qualsiasi bonus, è essenziale dedicare tempo alla lettura dei termini e delle condizioni generali del casinò, con particolare attenzione alle clausole relative ai bonus (requisiti di puntata, validità), ai prelievi (limiti, tempistiche) e alla gestione dell’account.

Sicurezza e protezione dei dati

Un casino online affidabile deve implementare tecnologie di crittografia SSL (Secure Socket Layer) per proteggere tutte le transazioni finanziarie e i dati personali degli utenti. È altrettanto importante verificare l’esistenza di una chiara politica sulla privacy.

Reputazione e supporto clienti

Anche se la piattaforma è nuova, la società che la gestisce potrebbe avere già una storia nel settore del gioco online. Ricercare informazioni sull’operatore può fornire indicazioni utili. Inoltre, un servizio clienti efficiente, facilmente raggiungibile (tramite chat, email o telefono) e in lingua italiana è un segnale di attenzione verso l’utente.

Il futuro dei casino online: tendenze emergenti

I nuovi casino online sono spesso pionieri nell’adottare le tendenze più innovative del settore. Per il 2025 e oltre, ci si può aspettare una crescente integrazione di elementi di gamification per rendere l’esperienza più coinvolgente, un’ulteriore evoluzione dei giochi live con formati sempre più interattivi e spettacolari (ispirati ai game show o con cenni di realtà aumentata), e una maggiore personalizzazione dell’offerta basata sulle preferenze del singolo giocatore.In conclusione, esplorare le proposte di un nuovo casino online può rivelarsi un’esperienza stimolante e ricca di novità. Tuttavia, è cruciale approcciare questa ricerca con informazione e cautela, privilegiando sempre le piattaforme che garantiscono i massimi standard di sicurezza, trasparenza e gioco responsabile, specialmente quelle dotate di regolare licenza ADM per il mercato italiano.

 

Lo stabiese Antonio Filosa è il nuovo Ad di Stellantis

Torino – Antonio Filosa, nato a Castellammare di Stabia il 26 giugno 1973, è oggi uno dei manager più influenti del settore automotive. Amministratore delegato di Stellantis e Chief Operating Officer per le Americhe, Filosa ha costruito la sua carriera passo dopo passo, dimostrando una rara capacità di guidare mercati complessi e rilanciare brand iconici.

Dagli studi in Ingegneria alla Fiat

Laureato magistrale in Ingegneria al Politecnico di Milano, Filosa è entrato nel Gruppo Fiat nel 1999. Da allora, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, distinguendosi per visione strategica e capacità operative.

Il successo in America Latina

2016-2018: Responsabile dell’Argentina e dei marchi Alfa Romeo e Maserati per l’America Latina.
Direttore dello stabilimento di Betim (Brasile), uno dei più grandi poli automobilistici del Sud America.
Lancio di Jeep in Brasile, che sotto la sua guida è diventato il principale mercato del brand fuori dagli USA.
Leadership di Fiat, Peugeot, Citroën, Ram e Jeep nella regione, con un significativo rafforzamento della presenza di Stellantis.

La sfida in Nord America

Nominato CEO di Jeep il 1° novembre 2023, Filosa ha ereditato un mercato complesso, con tensioni tra fornitori, sindacati e concessionari. Le sue prime mosse:
Riduzione delle scorte di veicoli invenduti negli USA.
Riorganizzazione del team dirigenziale.
Rafforzamento del dialogo con i partner commerciali e i sindacati.

Il ruolo attuale in Stellantis

Dopo l’uscita di Carlos Tavares, Filosa è stato nominato:
✔ Chief Operating Officer per le Americhe.
✔ Chief Quality Officer del Gruppo.
✔ Membro del Comitato Esecutivo ad interim, con la responsabilità di guidare e supervisionare Stellantis.

Vita privata e stile manageriale

Sposato e padre di due figli, Filosa è noto per approccio pragmatico e capacità di mediazione. La sua esperienza internazionale e la conoscenza dei mercati emergenti lo rendono una figura chiave per il futuro di Stellantis.