Napoli, caccia la latitante della banda del filo inverso

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Cosa dovrà fare Daniele De Rossi?

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De Rossi ha iniziato la sua avventura come allenatore dell’AS Roma il 16 gennaio 2024, dopo l’esonero di Mourinho. È subentrato a partire dalla 21esima giornata di Serie A e da allora ha ampiamente convinto società, tifosi e giocatori portando risultati che sembravano impossibili da raggiungere con il precedente allenatore in panchina. Ora che la stagione è quasi terminata e i risultati sono stati positivi, l’ex centrocampista e attuale allenatore, ha delle richieste da soddisfare per iniziare un nuovo ciclo con basi solide e che punti a qualche trofeo.

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I risultati di De Rossi in questa stagione

Arrivato alla 21esima giornata di Serie A, in un ambiente nervoso e demotivato, De Rossi ha saputo subito quale corde toccare per far rinascere lo spogliatoio e avere un cambio di marcia. Attualmente la Roma si trova in sesta posizione ed è quasi qualificata alla prossima Europa League, puntando alla potenziale qualificazione in Champions: questo risultato era impensabile con Mourinho in panchina. De Rossi in 16 partite di Serie A ha ottenuto 9 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, ottenendo 31 punti. Ha ottenuto un buon piazzamento anche in Europa League, dove è stato eliminato in semifinale dal Bayer Leverkusen campione di Germania e imbattuto da oltre 50 gare. Questi risultati hanno permesso alla Roma di ottenere maggiore risvolto mediatico e da parte dei tifosi. Adesso gli scommettitori sportivi aggiungono anche i giallorossi ai loro interessi vista la forza dimostrata. Questo club ha segnato molti gol, per la gioia delle persone che giocano quote relative ai gol segnati. Il numero di reti, oltre che tutti i punti ottenuti, hanno posto un’attenzione mediatica tale per cui le quote Serie A vedono la Roma tra le possibili vincitrici del prossimo campionato. Le partite perse contro il Bayer hanno fatto capire agli amanti del calcio il potenziale di questa squadra. Hanno iniziato a vederla come una delle possibili vincitrici della prossima annata, non solo in Italia.

Per risollevare la stagione dei giallorossi e provare a rispettare le quote, Daniele ha apportato anche dei cambiamenti a livello di tattica e gestione dei giocatori. A livello tattico si è passati dalla difesa a 3 a quella a 4, ottenendo maggiore stabilità a livello difensivo. Giocando con il 4-3-3, De Rossi ha dovuto effettuare delle scelte tecniche, rivedendo le gerarchie: Rui Patricio è stato sostituito dal talentuoso Svilar, mentre a centrocampo ha reso Paredes, Cristante e Pellegrini il fulcro di tutte le azioni pericolose, facendoli ruotare meno con le riserve Bove e Sanches, preferendo loro il neo acquisto Baldanzi.

In meno di metà stagione De Rossi ha ridato carattere e affilato le unghie della sua creatura, ma bisognerà aspettare la prossima stagione per capire come si evolverà la rosa e l’idea di gioco del mister.

Daniele De Rossi

Le mosse di De Rossi per la prossima stagione

Le idee di Daniele De Rossi sono chiare per la prossima stagione e sa già quali sono le mosse da fare. L’obiettivo è quello di rivoluzionare buona parte della rosa, rimanendo con le certezze di questa stagione quasi al termine. Molti giocatori sono in scadenza o in prestito, altri vengono ritenuti degli esuberi e dovranno cercare un’altra sistemazione. Poche sono le certezze: gli italiani Pellegrini, Mancini, Cristante ed El Shaarawy, i centrocampisti Paredes e Baldanzi. Con loro rimarranno anche il portiere di talento Svilar, oltre che N’Dicka, Dybala, Celik e Angeliño che sarà riscattato dal Lipsia. Chi invece dovrà lottare per essere riconfermato sono Smalling, Abraham e Llorente: le ultime partite ci potranno dire come sono visti nelle gerarchie della Roma.

Coloro che probabilmente saluteranno Trigoria sono Spinazzola, Bove e Zalewski: il primo è in scadenza e non ha trovato un accordo per il rinnovo, mentre per gli altri due si valutano offerte congrue e, quindi, potrebbero essere ceduti.

Gli addii sicuri sono quelli di Renato Sanches, Azmoun e Lukaku ritenuti troppo costosi per l’apporto dato alla squadra e attualmente in prestito: nei primi due casi il rendimento è stato troppo discontinuo, mentre far rimanere Romelu nella capitale costerebbe 40 milioni .

Dopo le conferme ed i probabili addii, bisogna parlare anche delle mosse future sul mercato: la richiesta è quella di avere una squadra più atletica, rinnovata e maggiormente adatta al gioco che l’allenatore vuole proporre.

De Rossi sembra avere le idee chiare sul da farsi e quali ruoli necessitano di rinforzi: l’ex centrocampista della Nazionale Azzurra vuole 2 terzini, 2 esterni, 1 mezzala da affiancare a Paredes e Pellegrini e 1 attaccante che possa garantire 20 gol a stagione.

I nomi che sono stati fatti sono tanti, ma gli unici interessi sicuri della Roma riguardano l’attaccante: Rafa Silva e Alexander Sørloth sono i nomi accostati maggiormente al club.

Dopo l’incoraggiante lavoro di questa stagione, De Rossi ha carta bianca per costruire la squadra che desidera in vista della stagione 2024/2025. Le idee su modulo, tattica e fedelissimi sono davvero chiare e bisognerà soltanto scoprire se la società sarà in grado di soddisfare le sue richieste di mercato.

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