Un’esecuzione studiata nei minimi dettagli, maturata negli equilibri violenti della camorra stabiese e consumata in pochi istanti. L’omicidio di Alfonso Cesarano, 34 anni, ritenuto ras...
Torna completamente libero l'ex agente della Polizia Penitenziaria di 55 anni #AngeloBruno, imputato con altre 107 persone nel processo sulle violenze commesse dagli agenti ai danni di detenuti al carcere di Santa Maria Capua Vetere il 6 aprile 2020.
I tre rispondono di omicidio colposo e violazioni alle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoroIl giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Santa...
Si è tenuto dinanzi alla Corte d’Appello di #Napoli, Sez. IV, il processo d’appello a carico di Gaetano Ronga, di San Martino Valle Caudina, di 25 anni
Dopo tre condanne all'ergastolo è stato assolto Costanzo Apice: accusato di essere l'esecutore materiale dell'omicidio di #MarianoBacioterracino avvenuto nel rione Sanità a Napoli il 12 maggio di 13 anni fa
Torna libero #PasqualeAversano accusato del sequestro di persona della sua convivente, una donna di origini rumene. Il tribunale del Riesame di Napoli ha annullato la misura cautelare
In piena seconda ondata #Covid avrebbero ospitato nella loro Rsa priva di autorizzazioni dodici anziane, alcune delle quali non deambulanti, senza predisporre accorgimenti contro il diffondersi del contagio.
Carlo Savoia, l'imprenditore arrestato nell'ambito dell'indagine su appalti truccati che coinvolge politici e funzionari di Curti e della provincia di Caserta, ha negato di avere contatti con esponenti del clan dei Casalesi
Lo sottolinea il procuratore di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso in una nota emessa dopo la condanna all'ergastolo di Francesco Tamarisco, ritenuto il mandante dell'omicidio della "#mammacoraggio" Matilde Sorrentino.
Omicidio 'mamma coraggio', imputato condannato all'ergastolo. Denunciò abusi sessuali subiti da suo figlio e da altri bambini e venne uccisa con quattro colpi di pistola
Sono 44 le gare truccate dei rifiuti finite nel mirino della Dda e che Carlo Savoia, imprenditore legato a Nicola Cosentino finito in carcere avrebbe tentato di 'turbare'.
Chiuse le indagini preliminari per i fratelli Filippo, Nicola e Mario Francesco Capaldo ed altre dieci persone coinvolte nell'inchiesta sulle infiltrazioni del clan dei Casalesi nel settore dei supermercati in provincia di #Caserta.