Cultura contro camorra

Quartieri Spagnoli, inaugurato il punto lettura della legalità in memoria del piccolo Fabio De Pandi

La scuola De Amicis ospita un nuovo spazio per allontanare i bambini dalla criminalità attraverso il potere delle storie
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La memoria delle vittime innocenti della criminalità organizzata si trasforma in uno scudo culturale per proteggere le nuove generazioni nel cuore storico di Napoli. Nel pomeriggio di ieri, all’interno della sede dell’I.C. De Amicis – Baracca in vico Tiratoio, si è tenuta la toccante cerimonia di inaugurazione del punto lettura intitolato «3L- Libri e Letture 0-6 per la Legalità». Lo spazio è stato dedicato al ricordo indelebile di Fabio De Pandi, il giovanissimo cittadino colpito a morte il 21 luglio 1991, alla tenera età di undici anni, da proiettili vaganti esplosi durante un feroce scontro armato tra esponenti dei clan della camorra nel rione Traiano di Soccavo, mentre risaliva sull’auto con i propri genitori al termine di una visita ad amici. A distanza di trentacinque anni da quella tragedia, la città dimostra di non aver dimenticato quel sacrificio e fa nascere un presidio educativo proprio nella scuola alla quale il piccolo Fabio si era iscritto per frequentare la prima media. Il progetto aderisce alla Rete 3L per Napoli, un’iniziativa che si pone il nobile obiettivo di prevenire la devianza minorile attraverso la lettura dialogica portata all’interno delle aule scolastiche, tra le famiglie, nelle biblioteche e presso gli enti del terzo settore.

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Il network virtuoso è promosso dalla Biblioteca Annalisa Durante grazie al prezioso sostegno del Cepell e alla compartecipazione della Fondazione Polis della Regione Campania, ente attuatore del Programma Semi di Storie. Ad accogliere le autorità e i cittadini intervenuti alla cerimonia sono stati il dirigente scolastico Diego Belliazzi, le referenti del punto lettura Donatella Giardina e Annalisa La Marca, insieme all’intero corpo docente e alle famiglie dei piccoli studenti. Il momento più solenne si è consumato quando le mani dei presenti si sono unite per scoprire la targa commemorativa riposta nella sala. All’evento hanno partecipato Gaetano De Pandi, papà di Fabio, il presidente dell’associazione Annalisa Durante, Giuseppe Perna, il papà di Annalisa, Giannino Durante, la responsabile dell’Area Vittime di Polis, Tiziana Apicella, e il segretario generale della Fondazione Polis, Enrico Tedesco.

Per il padre del piccolo Fabio è stato un ritorno carico di ricordi dolorosi ma pieni di orgoglio civile, avvenuto a otto anni di distanza dalla prima targa apposta nell’istituto in occasione di quello che sarebbe stato il ventisettesimo compleanno del figlio. Gaetano De Pandi ha voluto esprimere tutta la sua commozione dinanzi alla platea di insegnanti e genitori: «Sapere che ora Fabio potrà guidare la lettura dei bimbi dei Quartieri Spagnoli per allontanarli dalla malavita è una grande speranza che mi conforta e che ci aiuta a credere che un cambiamento è possibile». Intorno al papà si è stretto un caloroso e simbolico abbraccio collettivo da parte delle famiglie del quartiere, che si sono sedute accanto ai propri figli per dare il via alle prime letture. Anche il preside Diego Belliazzi ha espresso la propria emozione, rimarcando come da oggi Fabio sarà considerato a tutti gli effetti un compagno di classe immortale per i bambini della scuola, segnando il definitivo passaggio dalla semplice commemorazione del passato all’azione sociale concreta, capace di dimostrare ai più piccoli che la strada del bene è una scelta consapevole da praticare fin dall’infanzia.

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