INCONTRO IN REGIONE

Due aziende pronte a investire in Campania: disponibili ad assorbire i lavoratori di Trasnova

L’assessore Bonavitacola incontra i rappresentanti di Napoli Uno e Sia. Le imprese chiedono supporto per capannoni e formazione. Prossimi incontri tecnici per definire le soluzioni.
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Napoli – L’assessorato regionale alle Attività Produttive della Campania studia una soluzione industriale per i lavoratori di Trasnova Srl, azienda a rischio chiusura. Questa mattina a Napoli, l’assessore Fulvio Bonavitacola ha ricevuto i rappresentanti di due gruppi imprenditoriali interessati a insediarsi sul territorio con nuovi poli produttivi.

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Opportunità per le maestranze

Si tratta di due realtà di consolidata esperienza: una opera nella logistica della catena commerciale, l’altra nella produzione di componentistica meccanica per il settore aerospaziale. Nel corso del confronto, i rappresentanti hanno illustrato i rispettivi piani di investimento, confermando la piena disponibilità ad assorbire le maestranze attualmente in forza a Trasnova, evitando così il rischio di disoccupazione.

Formazione e agevolazioni

Le aziende – Napoli Uno Srl e Sia Srl – hanno posto come condizioni per l’ingresso dei nuovi lavoratori due richieste: il supporto della Regione nell’individuazione di capannoni idonei ad ampliare le proprie attività già esistenti, e l’accesso a misure agevolative per gli investimenti, oltre a un programma di formazione finanziato per accompagnare la ricollocazione del personale.

L’assessore Bonavitacola ha accolto con soddisfazione la disponibilità mostrata dalle imprese, impegnando la Regione a sostenere le iniziative. «Si tratta di un’occasione preziosa – ha dichiarato – per dare uno sbocco positivo alla vicenda dei lavoratori di Trasnova». Nei prossimi giorni sono attesi nuovi incontri con gli uffici regionali per tradurre l’intesa in soluzioni concrete e operative.

 

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Commenti (1)

Mi sembra una soluziòne possibbbile ma ci son troppe incognite, la Regone deve trova capannòn e aiuti veri, non sol0 parole. I lavoratoriattualmente impiegati speran d’esser ricollocati ma manca un piano chiaro e tempi certi; se no tutto rischia di restà sospesso.

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