La famiglia di Gianni Cenni, pizzaiolo napoletano di 51 anni, sposato e padre di due figli, vive ore di angoscia. Cenni è stato catturato dall’esercito ucraino mentre combatteva tra le file dei mercenari filorussi, come riportato in esclusiva da Today.it.
L’uomo, noto per aver lavorato in ristoranti di prestigio, tra cui “La Figlia del Presidente” e il locale del console italiano a Samara, in Russia, sarebbe stato catturato tra il 7 e l’8 gennaio nella zona di Kupyansk, nella regione di Lugansk. Secondo le ricostruzioni, si trovava impegnato in un’operazione di ricognizione oltre le linee nemiche.
Il console onorario d’Italia a Samara, Gianguido Brebbo, contattato da Today, ha confermato di conoscere Cenni: “È stato mio dipendente fino a circa un anno fa, poi si è licenziato. Sapevo che si era trasferito a sud di Volgograd, ma non ricordo esattamente dove. Era un tipo particolare, napoletano, con un carattere sopra le righe. Sapere ora che è andato a combattere non mi sorprende”.
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La cattura di cenni resta poco chiara
Le circostanze della cattura di Cenni restano ancora poco chiare, ma la sua famiglia teme per la sua incolumità, mentre le tensioni tra le forze ucraine e i mercenari filorussi rendono sempre più drammatica la situazione sul campo.






La situazzione di Gianni Cenni è veramente preoccupante, le famiglie non sanno cosa pensare e vivono in ansia. E strano pensare che un pizzaiolo finisca in una guerra, ma le circostanze sono sempre più complesse.