Il Tribunale di Roma ha richiesto una perizia per accertare le cause della morte del giornalista Andrea Purgatori. Questa decisione rientra nell’ambito dell’incidente probatorio richiesto dal pm Giorgio Orano, che sta indagando sulla questione.
I periti disporranno di novanta giorni per condurre i loro accertamenti. Tra le domande rivolte ai specialisti vi è la necessità di chiarire la presenza di metastasi e di identificare la natura e l’inizio dell’infezione cardiaca.
Quattro specialisti medici sono finiti nel registro degli indagati in relazione alla morte di Purgatori. Tra questi ci sono il radiologo Gianfranco Gualdi e il suo assistente Claudio Di Biasi, che effettuarono un’analisi TAC al giornalista e autore della Sette presso la clinica Pip XI.
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Il cuore dell’indagine riguarda la diagnosi di metastasi cerebrale effettuata dal radiologo Gianfranco Gualdi. Gualdi faceva parte del team medico composto anche da Maria Chiara Colaiacomo e Claudio Di Biasi.




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