Napoli, rissa in strada nella zona dei Miracoli:denunciati in tre.
Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Secondigliano, durante il servizio di controllo del territorio, transitando in via Miracoli hanno notato un gruppo di persone che si stavano colpendo con calci e pugni.
I poliziotti, con il supporto degli agenti del Commissariato Scampia, sono riusciti a bloccare tre persone mentre le altre si sono allontanate.
E.C., V.P. e D.P., napoletani tra i 45 e i 50 anni con precedenti di polizia, sono stati denunciati per rissa aggravata.
Napoli, colpo al caveau della Credit Agricole: le immagini dell’ingresso dei banditi
Napoli -L'irruzione nella banca di piazza Medaglie d'Oro al Vomero come era logico che fosse è stata ripresa dalle telecamere in dotazione all'istituto bancario.…
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Napoli– Una giornata che il quartiere Vomero non dimenticherà facilmente. Piazza Medaglie d’Oro si è trasformata ieri in un teatro di guerra urbana per…
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Napoli - Un episodio inatteso ha scosso la comunità cattolica locale e acceso una polemica sul rispetto dei luoghi di culto. All’ingresso della chiesa…
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Una lunga scia luminosa ha solcato il cielo poco prima dell’alba, attirando l’attenzione di centinaia di persone tra Campania e Puglia. Il fenomeno, visibile…
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Napoli — È arrivato nella notte, senza opporre resistenza, l’arresto di Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto l’attuale capo dell’omonimo clan camorristico egemone a Napoli…
Il giovane, già noto alle forze dell'ordine, è stato bloccato dalla Polizia con una Beretta dalla matricola abrasa e un proiettile già in canna: ora dovrà rispondere di porto di arma clandestina e resistenza
L'uomo, in stato confusionale, era bloccato nella fitta vegetazione da oltre 24 ore. Fondamentale la sinergia tra la vigilanza interna, gli addetti antincendio e i Vigili del Fuoco per il recupero e le prime cure sanitarie.
Le sigle Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Uglm denunciano il rischio Naspi per i lavoratori dal primo maggio, chiedendo un intervento immediato del Ministero e della Regione Campania
Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti