Napoli – Si è conclusa positivamente la complessa vicenda del paziente allontanatosi dall’ospedale Cotugno, ritrovato nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 15:00, all’interno del perimetro del II Policlinico di Napoli. L’uomo è stato localizzato all’interno di un’area boschiva del nosocomio universitario, in un punto di difficile accesso.
Secondo le prime ricostruzioni, il paziente sarebbe scivolato accidentalmente dall’area del Cotugno — struttura adiacente al luogo del ritrovamento — finendo all’interno della fitta vegetazione del Policlinico. L’uomo è rimasto bloccato nell’area per almeno un’intera giornata; al momento della scoperta si presentava in comprensibile stato confusionale, ma è stato prontamente messo in sicurezza.
Le operazioni di soccorso e la prima assistenza
Il buon esito della vicenda è stato reso possibile grazie a un’efficiente catena di emergenza. In seguito ad alcune segnalazioni, è scattato il tempestivo intervento del personale di vigilanza privata dell’azienda (Team Security) e degli addetti al servizio antincendio ospedaliero. Il personale ha immediatamente presidiato l’area, coordinandosi per allertare e supportare le autorità preposte.
Il recupero fisico del paziente è stato portato a termine con successo dai Vigili del Fuoco, che hanno operato in totale sinergia con la rete di sicurezza dell’ospedale per superare le criticità legate alla morfologia del terreno. Una volta riportato in un’area sicura e agevole, l’uomo è stato subito affidato alle cure del personale sanitario dell’ambulanza interna del II Policlinico, che ha provveduto a prestare la prima e immediata assistenza clinica necessaria.







Mifa piacere che l’ommo sia stat ritrovatto e curat, ma pareche ci son molte carenze nella sorvegliensa e nell’accessibilitta dell’area ospedaliera, intraveddo pericoli e la catena d’emergenza ha fatto il suo ma servirebe piu prevenzion e segnalazion piuttosto che improvvisare, speriamo miglioramento