Lo stadio Diego Armando Maradona chiude le porte ai tifosi della Cremonese. In vista del match valevole per la Serie A 2025/2026, in programma venerdì 24 aprile, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto il divieto di vendita dei biglietti per tutti i residenti nella provincia di Cremona. Una decisione che congela la presenza ospite nel capoluogo campano, limitando l’accesso all’impianto di Fuorigrotta ai soli sostenitori azzurri o residenti in altre aree geografiche.
Il provvedimento non arriva inaspettato, ma segue l’iter rigoroso del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (CASMS), che già nella seduta dello scorso 15 aprile aveva acceso il semaforo rosso sui profili di rischio della gara. La proposta, formalizzata dalla Questura di Napoli e accolta dalla Prefettura, si basa su valutazioni di ordine e sicurezza pubblica che hanno suggerito di azzerare i rischi di possibili contatti tra le tifoserie.
«Il provvedimento è stato adottato a seguito delle determinazioni del Comitato di Analisi e della conforme proposta della Questura di Napoli, che hanno evidenziato profili di alto rischio» spiegano le autorità cittadine. Si tratta di una misura preventiva standard per le gare ritenute “calde” dall’Osservatorio, volta a evitare che le tensioni al di fuori dello stadio possano degenerare in incidenti, garantendo la fluidità dei controlli agli ingressi e nel perimetro dell’arena flegrea.
La macchina organizzativa per la serata di venerdì è dunque già in moto per presidiare i varchi ed evitare che tifosi soggetti al divieto possano tentare di aggirare le restrizioni. Per il Napoli di Antonio Conte, la sfida con i grigiorossi rappresenterà un passaggio fondamentale del campionato, ma l’atmosfera sugli spalti — seppur carica — sarà inevitabilmente condizionata dall’assenza del settore ospiti, simbolo di un calcio che, nel 2026, si trova ancora costretto a ricorrere ai divieti per garantire la pubblica incolumità.




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