Invitalia ha lanciato un concorso internazionale di idee per disegnare il nuovo paesaggio dell’ex area industriale di Bagnoli, a Napoli. Invitalia, soggetto attuatore del piano di rilancio, ha lanciato il concorso per tracciare il nuovo assetto del sito attraverso una sfida, si legge in una nota, rivolta agli studi di architettura italiani ed internazionali specializzati nella progettazione di parchi urbani e di waterfront. Per i progetti ci sono dei premi indenaro ma, soprattutto, Invitalia avra’ la facolta’, cosi’ come previsto dal codice appalti, di affidare al vincitore anche la progettazione definitiva ed esecutiva del parco. Oltre a immaginare il futuro scenario di Bagnoli, i partecipanti al bando, la cui scadenza e’ fissata per il 12 novembre 2019, dovranno indicare il nuovo edificato in funzione delle volumetrie previste nello stralcio urbanistico approvato con il decreto del presidente della Repubblica dell’8 agosto 2019, definendo il nuovo planivolumetrico dell’area. Invitalia, sulla base dell’esito del concorso, presentera’ in Conferenza dei servizi il planivolumetrico da approvare, che costituira’ parte integrante delle norme tecniche di attuazione, completando i parametri urbanistici e di dettaglio per la realizzazione degli interventi. Il concorso prevede la preselezione in forma palese delle candidature, sulla base dei curriculum, entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando ed il successivo invito a partecipare in forma anonima alla presentazione delle idee progettuali, previo sopralluogo obbligatorio nell’area di Bagnoli, da parte dei migliori 20 candidati individuati con la preselezione. Per partecipare, ciascun candidato dovra’ costituire un team di concorso, composto da almeno un architetto con competenze architettoniche, paesaggistiche e urbanistiche, un ingegnere con competenze idrauliche, strutturali, geotecniche, impiantistiche, ambientali e territoriali, un agronomo o un forestale ed un geologo. L’importo dei premi che verranno assegnati e’ complessivamente di 325.000 euro, di cui 150.000 al primo classificato, 100.000 al secondo e 75.000 al terzo. Dopo l’approvazione dello stralcio al Praru, e’ partito il processo di bonifica dell’area di Bagnoli con una dotazione, al momento di 320 milioni di euro. La bonifica, nelle previsioni dellaa cabina di regia interistituzionale su Bagnoli, dovrebbe concludersi nel 2014.
Invitalia ha lanciato un concorso internazionale di idee per disegnare il nuovo paesaggio dell’ex area industriale di Bagnoli, a Napoli. Invitalia, soggetto attuatore del piano di rilancio, ha lanciato il concorso per tracciare il nuovo assetto del sito attraverso una sfida, si legge in una nota, rivolta agli studi di architettura italiani ed internazionali specializzati nella progettazione di parchi urbani e di waterfront. Per i progetti ci sono dei premi indenaro ma, soprattutto, Invitalia avra’ la facolta’, cosi’ come previsto dal codice appalti, di affidare al vincitore anche la progettazione definitiva ed esecutiva del parco. Oltre a immaginare il futuro scenario di Bagnoli, i partecipanti al bando, la cui scadenza e’ fissata per il 12 novembre 2019, dovranno indicare il nuovo edificato in funzione delle volumetrie previste nello stralcio urbanistico approvato con il decreto del presidente della Repubblica dell’8 agosto 2019, definendo il nuovo planivolumetrico dell’area. Invitalia, sulla base dell’esito del concorso, presentera’ in Conferenza dei servizi il planivolumetrico da approvare, che costituira’ parte integrante delle norme tecniche di attuazione, completando i parametri urbanistici e di dettaglio per la realizzazione degli interventi. Il concorso prevede la preselezione in forma palese delle candidature, sulla base dei curriculum, entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando ed il successivo invito a partecipare in forma anonima alla presentazione delle idee progettuali, previo sopralluogo obbligatorio nell’area di Bagnoli, da parte dei migliori 20 candidati individuati con la preselezione. Per partecipare, ciascun candidato dovra’ costituire un team di concorso, composto da almeno un architetto con competenze architettoniche, paesaggistiche e urbanistiche, un ingegnere con competenze idrauliche, strutturali, geotecniche, impiantistiche, ambientali e territoriali, un agronomo o un forestale ed un geologo. L’importo dei premi che verranno assegnati e’ complessivamente di 325.000 euro, di cui 150.000 al primo classificato, 100.000 al secondo e 75.000 al terzo. Dopo l’approvazione dello stralcio al Praru, e’ partito il processo di bonifica dell’area di Bagnoli con una dotazione, al momento di 320 milioni di euro. La bonifica, nelle previsioni dellaa cabina di regia interistituzionale su Bagnoli, dovrebbe concludersi nel 2014.
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