È online “Io sono fatto di cera”, il video che accompagna il singolo d’esordio di Antonio Preziosi, in arte Il Cervello, rapper e screamer cresciuto tra Avellino e Roma. Il videoclip è tratto da Spirale, primo EP dell’artista ed è ambientato nel borgo fantasma di Apice, abbandonato dai suoi abitanti a causa di due terremoti, quello del 1962 e del 1980. “Volevo raccontare la lotta con i propri demoni interiori in modo diverso, fumettistico, a metà tra cinema e teatro. Quando ho visto Apice, mi sono innamorato della location, un museo a cielo aperto ricco di storia e di mistero”, dichiara Il Cervello. Il videoclip è diretto da Michael
Giannantiempo e la sceneggiatura è scritta da Giannantiempo e il vocalist, ed è una storia di rinascita e cambiamento sviluppata tramite il mezzo del sogno lucido. “Sei a casa, nel tuo letto e all’improvviso ti risvegli in una città fantasma, dimora di macabri scheletri che ti
perseguitano, ti tormentano e non vogliono che tu vada via. Man mano che cammino nella città divento consapevole di essere in un sogno lucido e comincio a controllarlo, a modificare il mio percorso di rinascita interiore. I beat di Spirale sono stati prodotti dal beatmaker Alessandro D’Alessio a.k.a Deville. Se Spirale è un viaggio dentro se stessi per
rinascere, Deville è colui che ha colto l’atmosfera giusta per accompagnare i testi del cantante. Il sound è crudo, dark e fresh, una boccata d’aria fresca e colma di novità nel panorama musicale italiano odierno. A dare il contributo finale alla buona riuscita del progetto èPellegrino Ragno (disegnatore e tatuatore) e il grafico Antonio Iannaccone, i
quali hanno curato insieme la realizzazione della spirale. Il duo anziché attenersi alla canonica doppia spirale, ha deciso di fonderla in un unico simbolo, unendo insieme il moto orario e antiorario, atto a significare la forza duale dello Ying e dello Yang.
Spirale è uscito il 10 settembre 2018, (distribuzione Distrokid), e acquistabile in formato digitale su Google Play, Apple Music e iTunes. È possibile ascoltare l’album sulle maggiori piattaforme di streaming.
È online “Io sono fatto di cera”, il video che accompagna il singolo d’esordio di Antonio Preziosi, in arte Il Cervello, rapper e screamer cresciuto tra Avellino e Roma. Il videoclip è tratto da Spirale, primo EP dell’artista ed è ambientato nel borgo fantasma di Apice, abbandonato dai suoi abitanti a causa di due terremoti, quello del 1962 e del 1980. “Volevo raccontare la lotta con i propri demoni interiori in modo diverso, fumettistico, a metà tra cinema e teatro. Quando ho visto Apice, mi sono innamorato della location, un museo a cielo aperto ricco di storia e di mistero”, dichiara Il Cervello. Il videoclip è diretto da Michael
Giannantiempo e la sceneggiatura è scritta da Giannantiempo e il vocalist, ed è una storia di rinascita e cambiamento sviluppata tramite il mezzo del sogno lucido. “Sei a casa, nel tuo letto e all’improvviso ti risvegli in una città fantasma, dimora di macabri scheletri che ti
perseguitano, ti tormentano e non vogliono che tu vada via. Man mano che cammino nella città divento consapevole di essere in un sogno lucido e comincio a controllarlo, a modificare il mio percorso di rinascita interiore. I beat di Spirale sono stati prodotti dal beatmaker Alessandro D’Alessio a.k.a Deville. Se Spirale è un viaggio dentro se stessi per
rinascere, Deville è colui che ha colto l’atmosfera giusta per accompagnare i testi del cantante. Il sound è crudo, dark e fresh, una boccata d’aria fresca e colma di novità nel panorama musicale italiano odierno. A dare il contributo finale alla buona riuscita del progetto èPellegrino Ragno (disegnatore e tatuatore) e il grafico Antonio Iannaccone, i
quali hanno curato insieme la realizzazione della spirale. Il duo anziché attenersi alla canonica doppia spirale, ha deciso di fonderla in un unico simbolo, unendo insieme il moto orario e antiorario, atto a significare la forza duale dello Ying e dello Yang.
Spirale è uscito il 10 settembre 2018, (distribuzione Distrokid), e acquistabile in formato digitale su Google Play, Apple Music e iTunes. È possibile ascoltare l’album sulle maggiori piattaforme di streaming.
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