Salerno. Come in Gomorra: la guerra tra le agenzie di pompe funebri per accaparrarsi per primi i funerali delle persone decedute negli ospedali. E’ accaduto anche all’ospedale Ruggi di Salerno dove è finita con una denuncia reciproca davanti al drappello di polizia. L’altro giorno il responsabile del servizio ospedaliero E. S. si è accorto che il titolare di un’agenzia di pompe funebri, avvicinava i parenti del morto per consegnare a suo dire un volantino o un biglietto da visita dell’agenzia per organizzare il funerale. Qualcosa di evidentemente vietato tanto che il responsabile sarebbe intervenuto per allontanare dalla donna D.P., dicendogli che non era possibile quanto si stesse verificando davanti alla camera mortuaria. Da qui sarebbe nata un’accesa discussione e le versioni diventano contrastanti, tanto è vero che l’imprenditore è poi andato al drappello per presentare denuncia sostenendo di essere stato aggredito dal dipendente dell’ospedale. L’episodio ieri mattina ha scatenato numerose polemiche con E.S. che ha dato la sua versione agli agenti, affermando di non aver fatto nulla, anzi di essere stato a sua volta minacciato con una mano sul petto dall’uomo. Tanto che sono stati indicati dei testimoni che erano presenti al fatto, e che sono stati ascoltati dagli agenti di polizia. Sarebbero stati visionati anche i filmati delle telecamere presenti sul posto.
Come in Gomorra: minacce all’obitorio dell’ospedale per assicurarsi il funerale. Indaga la polizia
Incendio a Scafati: in fiamme un capannone industriale vicino alla chiesa di Sant’Antonio Vecchio
22 Luglio 2026
2
«Mio fratello pentito? Siete voi i venduti». La difesa social del boss Ciro Rinaldi Mauè
17 Luglio 2026
3
Camorra, stangata sul clan Ullero: controllava Cardito con bombe, estorsioni e minacce
16 Luglio 2026
4
Casalnuovo, «Sono stato io»: il negoziante orco confessa la violenza sul 12enne
23 Luglio 2026
5
Napoli, agguato nella notte a Barra: ferito pregiudicato
21 Luglio 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti