L’assessore al Lavoro della Regione Campania, Sonia Palmeri, in collaborazione con Sviluppo Campania, ha presentato stamane a Salerno la seconda tappa del programma “FAR(SI) impresa – Ricomincio da me: intraprendo e lavoro”. “C’è chi parla esclusivamente di assistenzialismo, mentre la Regione Campania volta pagina e da’ la possibilità a giovani e meno giovani attualmente senza reddito, di mettersi in gioco e diventare imprenditori”, afferma Palmeri, che aggiunge: “Sono già oltre 1.600 in Campania le piccole imprese finanziate dalle 3 misure di autoimprenditorialita’ : Selfiemployement, Resto al sud, Ricomincio da me. L’impresa non è solo ad appannaggio dei giovani, ma può diventare un nuovo modo di riscrivere da protagonisti il proprio futuro. Sono già 131 le imprese nate solo da chi ha perso il lavoro a causa della crisi economica dell’ultimo decennio, ma oggi con le misure regionali ricomincia e riparte.
500 sono le imprese nate dai giovani NEET, oltre 900 con Resto al sud.
“Vi stupirà sapere – prosegue Palmeri – che la componente femminile di qualunque età si è dimostrata più pronta ad intercettare queste opportunità, e a tradurle in attività d’impresa. Esercizi commerciali, attività di servizi, attività manifatturiere, turismo e innovazione tecnologica gli ambiti più battuti. La storia più toccante di oggi a Salerno? Loredana,che sta aprendo una casa di accoglienza per donne vittime di violenza. Il suo racconto e le lacrime che lo accompagnavano hanno commosso la sala gremita anche di giovani aspiranti imprenditori che, mai come oggi hanno bisogno di esempi VERI.”
Palmeri: “Quando non si aspetta solo l’assistenza: 1600 piccole aziende già avviate.”
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