

Parcheggiatore abusivo al consorzio cimiteriale
Arzano – Non c’è pace per chi si reca in visita ai propri defunti nell’area del Consorzio cimiteriale che serve i comuni di Arzano, Casoria e Casavatore. La piaga dei parcheggiatori abusivi continua a strangolare la zona con una presenza costante, molesta e sempre più strutturata.
Un fenomeno che, in maniera particolare il sabato e la domenica, supera il semplice disturbo della quiete pubblica per sfociare in una vera e propria attività di estorsione sistematica, imposta con la forza dell’intimidazione a chiunque cerchi un posto per la sosta.
A garantire l’impunità della banda c’è una fitta rete di vedette: “pali” appostati nei punti nevralgici dell’area, pronti a lanciare l’allarme non appena all’orizzonte compare una pattuglia delle forze dell’ordine.
Negli ultimi tempi, la squadra dei finti gestori della sosta si è arricchita di una nuova figura che sta sollevando forti preoccupazioni. Secondo quanto emerso, si tratterebbe di un soggetto legato da stretti vincoli di parentela a ben quattro esponenti di primissimo piano del clan camorristico della “167”.
L’uomo, diventato ormai una presenza fissa, è facilmente riconoscibile per la folta barba e uno zainetto sempre in spalla. Sarebbe lui, in base a numerose e dettagliate segnalazioni degli automobilisti, il responsabile principale delle ultime richieste di denaro: pretese economiche rigide e perentorie che trasformano il parcheggio in una tassa d’accesso forzata.
Efficace ed emblematico è il modus operandi utilizzato per sfuggire ai controlli. Quando le gazzelle o le auto di servizio della polizia locale giungono sul posto, il “nuovo” parcheggiatore, preavvisato dai complici, abbandona l’esterno e si rifugia tempestivamente all’interno del cimitero, mimetizzandosi tra le cappelle e i viali del camposanto.
Una volta cessato l’allarme e allontanatesi le forze dell’ordine, l’uomo riemerge con disinvoltura dai cancelli e riprende a chiedere i soldi, restituendo all’area quell’atmosfera di impunità che i cittadini esasperati chiedono a gran voce di spezzare.
P.B.
Melito - Una tragedia sfiorata per una questione di secondi. I Carabinieri della tenenza locale… Leggi tutto
INAF indice un concorso pubblico per un Ricercatore III livello a tempo determinato presso l’Osservatorio… Leggi tutto
Un colpo d’arma da fuoco esploso in aria ha fatto scattare l’allarme nella tarda serata… Leggi tutto
Casamicciola – Un arbitro di 19 anni è stato ferito alla tempia destra da un… Leggi tutto
Battipaglia - L'imprenditore di 31 anni, Gerardo Marcantuono, originario di Oliveto Citra e residente a… Leggi tutto
Proseguono i rastrellamenti nell’ambito dell’operazione Continuum Bellum 4, la campagna di contrasto al narcotraffico e… Leggi tutto