Due cittadini georgiani di 41 anni sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di tentato furto in abitazione. L’episodio è avvenuto nella notte a Nola, in via Giovanni XXIII, dove i militari sono intervenuti dopo una segnalazione giunta al 112.
Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero tentato di introdursi in un appartamento situato all’interno di un condominio. L’allarme lanciato da alcuni residenti o da persone presenti nella zona ha consentito ai carabinieri di raggiungere rapidamente lo stabile.
Bloccati all’uscita dal condominio
I due 41enni sono stati fermati dai militari mentre uscivano dal palazzo. Uno di loro, alla vista dei carabinieri, avrebbe tentato di disfarsi di un cappellino e di un cacciavite, gettandoli via prima del controllo.
Il successivo sopralluogo nell’edificio avrebbe permesso di individuare un appartamento con la porta d’ingresso forzata. All’interno, mobili e cassetti erano aperti e rovistati. Da una prima verifica, tuttavia, non risulterebbero oggetti sottratti.
Gli arnesi trovati in auto
I due erano arrivati a Nola a bordo di un’auto parcheggiata a poca distanza dal condominio. Nel veicolo i carabinieri hanno rinvenuto guanti in lattice, una torcia, un coltello a scatto della lunghezza di 18 centimetri, forbici e alcuni indumenti.
Il materiale è stato sequestrato. I due uomini sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.




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