Le attività di controllo ambientale della polizia provinciale di Caserta hanno portato al sequestro di quattro aree nel territorio provinciale, tra Castel Volturno e Mondragone, dove erano depositati rifiuti pericolosi e materiali nocivi. A Castel Volturno, nelle località Destra Volturno e Pescopagano, sono state bloccate tre aree private estese complessivamente per circa 3.000 metri quadrati, caratterizzate da degrado ambientale e presenza di rifiuti abbandonati, tra cui rifiuti speciali e pericolosi, alcuni dei quali bruciati.
In queste aree sono state trovate anche numerose autovetture abbandonate e parzialmente smontate. L’ooperazione della polizia provinciale è stata coordinata dal colonnello Biagio Chiariello.
La gravità della situazione ha portato al sequestro sia delle aree che degli immobili presenti, mentre tre persone sono state denunciate per ipotesi di reato che comprendono il deposito incontrollato e lo smaltimento illecito di rifiuti. Parallelamente, a Mondragone è stata sequestrata un’area demaniale in cui erano presenti rifiuti e materiale contenente amianto lesionato, un elemento che rappresenta un serio rischio per la salute pubblica.
Sono in corso le indagini per individuare i responsabili di questa situazione. Nel complesso, durante le operazioni di controllo, gli agenti hanno identificato circa 50 persone e contestato violazioni amministrative per un totale di circa 9.000 euro. Questi interventi evidenziano l’impegno delle autorità nel contrasto alle pratiche irregolari di smaltimento rifiuti e nella tutela dell’ambiente e della salute pubblica in provincia di Caserta.
P.B.




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