

Lo stadio Maradona
Il progetto di riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona incassa il primo, fondamentale via libera amministrativo. Si è conclusa con esito positivo la Conferenza dei Servizi decisoria chiamata a esaminare il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) degli interventi di ammodernamento dell’impianto di Fuorigrotta, segnando un passaggio cruciale nel percorso che punta a candidare Napoli tra le città ospitanti degli Europei di calcio UEFA 2032.
Con la determinazione dirigenziale adottata al termine dell’iter, tutti gli uffici comunali e gli enti coinvolti hanno espresso parere favorevole sugli aspetti urbanistici, ambientali, della sicurezza e della mobilità, consentendo all’amministrazione di rispettare le scadenze fissate dalla UEFA.
L’approvazione rappresenta il risultato di un percorso avviato nell’aprile 2025 con la presentazione del Masterplan di riqualificazione coordinato dall’Assessorato alle Infrastrutture e alla Mobilità. Successivamente il progetto è stato integrato con le delibere della Giunta comunale dedicate alla rifunzionalizzazione del terzo anello dello stadio e agli interventi per l’efficientamento energetico dell’impianto.
Determinante anche il Protocollo d’Intesa sottoscritto il 9 aprile 2026 tra Regione Campania e Comune di Napoli, finalizzato al finanziamento e alla realizzazione di una serie di opere strategiche per la città e per il suo principale impianto sportivo.
A sostenere il lavoro tecnico è stato inoltre il confronto costante, sviluppato tra luglio 2025 e giugno 2026, tra gli uffici comunali, la FIGC e il Comitato Organizzatore di UEFA Euro 2032.
Il prossimo passaggio sarà l’invio, entro la fine del mese, dell’intera documentazione richiesta alla FIGC e alla UEFA. Successivamente il sindaco Gaetano Manfredi presenterà ufficialmente il progetto, mentre la struttura tecnica del Comune proseguirà con la progettazione esecutiva e con le attività necessarie all’avvio dei lavori.
L’obiettivo è trasformare lo stadio Maradona in un impianto moderno, sostenibile e conforme agli standard internazionali richiesti per ospitare le gare della massima competizione continentale.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza, che ha sottolineato come il Comune abbia rispettato integralmente il calendario previsto.
«Il Comune di Napoli rispetta in pieno il cronoprogramma ipotizzato. Siamo pronti a inviare entro il 31 luglio a FIGC e UEFA il progetto approvato con tutta la documentazione richiesta alle città candidate a ospitare Euro 2032. Il progetto è il risultato di uno sforzo sinergico tra ingegneria e architettura, con un forte carattere identitario», ha dichiarato l’assessore.
Con il via libera della Conferenza dei Servizi, Napoli rafforza così la propria candidatura a entrare nel ristretto gruppo delle cinque città italiane che, insieme alla Turchia, ospiteranno il Campionato Europeo di calcio del 2032.
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