Stadio Maradona, ecco il progetto del futuro: 60mila posti, addio pista d’atletica e più aree vip

Napoli rilancia la propria candidatura per ospitare alcune gare degli Europei di calcio del 2032 e lo fa con un progetto ambizioso destinato a trasformare completamente lo stadio Diego Armando Maradona. Il Comune ha illustrato il piano di riqualificazione dell’impianto di Fuorigrotta, già trasmesso alla Figc e alla Uefa attraverso un dossier composto da oltre 500 tavole tecniche.

Il sindaco Gaetano Manfredi ha definito il progetto il risultato di oltre un anno di lavoro e di confronto tra tecnici e istituzioni, sottolineando come Napoli rappresenti una capitale del calcio italiano e internazionale e debba necessariamente far parte delle cinque città che ospiteranno la manifestazione continentale.
Attualmente sono tredici le città italiane in corsa per ottenere uno dei posti disponibili.

Il nuovo Maradona: meno distanza dal campo e 60mila spettatori

Il cuore dell’intervento riguarda la trasformazione dello stadio in un impianto moderno e perfettamente conforme agli standard richiesti dalla Uefa.

La capienza sarà di circa 60mila posti, mentre sparirà la pista d’atletica, elemento che da sempre allontana gli spettatori dal terreno di gioco. Il nuovo impianto sarà sviluppato con un unico anello, che porterà le tribune fino a circa sette metri dal campo, garantendo una visuale molto più coinvolgente e un’atmosfera simile a quella dei principali stadi europei.

Più comfort, hospitality e spazi esclusivi

Grande attenzione sarà dedicata all’esperienza degli spettatori. Il progetto prevede un significativo incremento delle aree hospitality, con circa 7mila metri quadrati destinati all’accoglienza e ai servizi.
Su richiesta della SSC Napoli verranno realizzati numerosi skybox nella tribuna centrale, ciascuno con sedici posti e salottino riservato, mentre saranno disponibili circa 600 posti super vip.
Tra le novità anche spazi esperienziali per i tifosi, con ampie superfici vetrate che consentiranno di assistere da vicino all’ingresso delle squadre sul terreno di gioco.

Un ingresso scenografico per i calciatori

Il progetto ridisegna anche il percorso che conduce i giocatori al campo.
L’accesso sarà trasformato in una vera e propria area cerimoniale, collegata direttamente alla zona hospitality, pensata per valorizzare uno dei momenti più suggestivi del pre-partita e migliorare l’esperienza del pubblico presente.

Trasporti e cronoprogramma dei lavori

Il nuovo Maradona sarà servito da un sistema di mobilità dedicato, con collegamenti attraverso tre linee di trasporto pubblico.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è avviare i lavori nella seconda metà del 2027 e completare la riqualificazione entro il 2031, così da consegnare alla città uno stadio completamente rinnovato, indipendentemente dall’esito della candidatura a Euro 2032.

La sfida con il progetto De Laurentiis

Nel dossier inviato alla Figc compare anche un secondo scenario per il futuro del calcio napoletano.
Accanto al progetto pubblico di riqualificazione del Maradona figura infatti la proposta del presidente Aurelio De Laurentiis per la realizzazione di uno stadio di proprietà nella zona orientale della città, in un’area interessata da interventi di bonifica.

Una doppia candidatura che testimonia la volontà di Napoli di rafforzare il proprio ruolo nel panorama calcistico nazionale e internazionale, lasciando aperto il dibattito su quale sarà la casa del Napoli nei prossimi decenni.
Analisi

Il progetto rappresenta uno degli interventi infrastrutturali più importanti degli ultimi anni per la città. La scelta di eliminare la pista d’atletica avvicina il Maradona agli standard dei principali impianti europei, migliorando visibilità, atmosfera e sostenibilità economica grazie all’incremento delle aree premium e hospitality, oggi fondamentali per la gestione degli stadi moderni.

Sul piano politico e strategico, la riqualificazione assume un valore che va oltre il calcio: ospitare Euro 2032 significherebbe attrarre investimenti, turismo internazionale e accelerare il potenziamento delle infrastrutture urbane. Resta però da capire come evolverà il confronto con il progetto di stadio privato promosso dalla SSC Napoli, destinato a incidere sul futuro dell’impiantistica sportiva cittadina.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Giuseppe Del Gaudio

Giuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d'azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: "lavorare fa bene, il non lavoro: stanca"

Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Ultime Notizie

Campi Flegrei, il Governo stanzia 100 milioni per i primi interventi

Pozzuoli - Un primo stanziamento di 100 milioni di euro per far fronte alle prime… Leggi tutto

4 Agosto 2026 - 21:53

Superenalotto, nessun 6 nell’estrazione del 4 agosto: il jackpot a 205milioni di euro

Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 49-56-58-70-76-78 Numero Jolly: 29 Numero Superstar:16 Leggi tutto

4 Agosto 2026 - 21:33

10eLotto i numeri vincenti di oggi 4 agosto 2026

Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 04 – 05 –… Leggi tutto

4 Agosto 2026 - 21:13

Lotto, le estrazioni di martedì 4 agosto 2026

Ecco le estrazioni del lotto di oggi 4 agosto 2026 Bari 40 – 77 –… Leggi tutto

4 Agosto 2026 - 21:06

Cumana interrotta dopo il sisma, Bacoli chiede tempi rapidi per la riapertura

La tratta della Cumana tra Bagnoli e Torregaveta resta interrotta dopo i danni provocati dal… Leggi tutto

4 Agosto 2026 - 19:39

Campi Flegrei, Fico: «Atteso il decreto del Governo, nessuno sarà lasciato solo»

«Il decreto del Governo è atteso per oggi, vedremo». Il presidente della Regione Campania Roberto… Leggi tutto

4 Agosto 2026 - 19:27