Napoli riconquista il suo mare: in cinquecento al Faro per la prima del festival

Napoli — Oltre cinquecento persone hanno affollato il Molo San Vincenzo per il debutto della seconda edizione di “Al Faro Festival”, la rassegna che trasforma uno dei luoghi più suggestivi e storicamente inaccessibili della città in un suggestivo teatro a cielo aperto. Con la direzione artistica di Laura Valente, l’edizione di quest’anno mette al centro il mare: memoria, partenze, approdi e, soprattutto, speranza.

Un’inaugurazione da grande occasione che ha visto una folta partecipazione di istituzioni e personalità della cultura: accanto al sindaco Gaetano Manfredi e all’assessora al Turismo Teresa Armato, erano presenti l’assessore regionale alla Cultura Ninni Cutaia, l’assessore comunale alla Transizione Digitale Valerio Di Pietro, l’europarlamentare Lucia Annunziata e il direttore del Museo di Capodimonte Eike Schmidt.

«Il Faro è un luogo dell’anima per i napoletani: restituisce il senso di una Napoli internazionale capace di guardare oltre l’orizzonte senza perdere la propria identità»

— Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli

«Il nostro obiettivo — ha aggiunto il primo cittadino — è continuare ad aprire sempre di più il Molo San Vincenzo alla città, restituendo ai cittadini e ai turisti uno spazio straordinario che per troppo tempo è rimasto chiuso».

Un concetto ripreso anche dall’assessora Teresa Armato, che ha sottolineato il valore simbolico del sito: «Siamo tra il Faro e la statua di San Gennaro. Il mare ha portato a Napoli civiltà e culture, ma è anche il luogo da cui tanti napoletani sono partiti. In un momento storico segnato da guerre e migrazioni, il mare deve tornare a essere speranza».

Il debutto sul palco: parole, tango e memoria
A firmare la serata d’apertura è stato lo scrittore Maurizio De Giovanni con lo spettacolo “El Mar De Dios”. Un viaggio emozionale che, prendendo le mosse dal celebre “gol del secolo” di Diego Armando Maradona, ha celebrato il legame viscerale tra Napoli e l’Argentina.

«Parliamo del Mediterraneo, un mare che dovrebbe essere un ponte e un luogo di festa, mentre troppo spesso è diventato dolore», ha dichiarato De Giovanni dal palco. «Dobbiamo restituirgli la sua natura di accoglienza. Per me il mare è casa, è il passaporto di questa città».

L’esibizione ha visto intrecciarsi le parole dello scrittore con le note del pianoforte di Gloria Campaner e del bandoneón di Mario Stefano Pietrodarchi, capaci di fondere la tradizione partenopea con le composizioni di Gardel e Piazzolla. A completare il quadro, le interpretazioni del soprano Nadezhda Nesterova, i corpi dei danzatori del Balletto di Roma e l’impatto visivo delle opere di Roxy in the Box, che ha firmato l’immagine di Maradona affiancata dalle rivisitazioni iconiche di San Gennaro e della Sirena.

L’opera partecipativa
Ad accogliere gli spettatori all’ingresso del Molo è stata infine l’installazione di Ivan Tresoldi, poeta visivo e figura di spicco della poesia di strada italiana. Il suo “bosco di lettere” legate da fili rossi ha trasformato la banchina in un laboratorio collettivo: un invito a lasciare un messaggio, una voce o una storia destinata a crescere per tutta la durata del festival, proprio come il mare che gli scorre accanto.

Condivid
Pubblicato da
A. Carlino

Ultime Notizie

Golden visa a Malta o passaporto a St Kitts, cosa conviene di più

Chi valuta un secondo passaporto o un permesso di soggiorno per investitori si trova spesso… Leggi tutto

25 Settembre 2026 - 21:48

Operaio di 22 anni muore investito da un bobcat a Marcianise

Aveva appena 22 anni l’operaio morto in seguito a un grave incidente sul lavoro avvenuto… Leggi tutto

25 Settembre 2026 - 20:56

Viaggio organizzato in Sudafrica: come scegliere l’itinerario in base ai giorni disponibili

Il Sudafrica è molto grande e le sue attrazioni principali sono distanti tra loro, per… Leggi tutto

25 Settembre 2026 - 19:26

Macerata, truffano una coppia con il falso carabiniere: due arrestati dopo la fuga in A14

Una telefonata, un falso carabiniere e la fuga in autostrada con circa 5mila euro di… Leggi tutto

25 Settembre 2026 - 19:15

Napoli, McTominay torna ad allenarsi e scalda i motori: può tornare da subito dopo la sosta

Scott McTominay torna a lavorare sul campo, o meglio in palestra, e vede avvicinarsi il… Leggi tutto

25 Settembre 2026 - 19:03

«I Trovatelli» nelle piazze di Napoli: riparte il percorso per le adozioni responsabili

Napoli torna a mettere al centro la tutela degli animali e la promozione delle adozioni… Leggi tutto

25 Settembre 2026 - 18:51