Cronaca Napoli

Vico Equense, sequestrato noto stabilimento balneare: stop a festa privata con centinaia di giovani

Condivid

Sequestrato un noto stabilimento balneare sul litorale di Vico Equense, nel Napoletano, al termine di un’attività ispettiva eseguita nella notte tra il 1° e il 2 giugno dai militari della Stazione Navale di Napoli della Guardia di Finanza, in collaborazione con la Polizia Municipale cittadina.

L’intervento rientra nel piano di intensificazione dei controlli sul demanio marittimo disposto lungo la costa campana in vista dell’avvio della stagione estiva.

La festa senza autorizzazioni

Durante il sopralluogo, all’interno della struttura era in corso un evento privato al quale stavano partecipando centinaia di giovani. La serata, secondo quanto emerso dagli immediati riscontri effettuati dagli operatori, sarebbe stata organizzata in assenza delle autorizzazioni amministrative e dei titoli di pubblica sicurezza previsti dalla normativa vigente.

Nel corso della festa era presente anche un disc jockey e, proprio alla luce delle presunte irregolarità accertate, gli operanti hanno disposto l’immediata interruzione della serata danzante per prevenire possibili criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Sequestro della struttura

Le verifiche hanno portato al sequestro preventivo dello stabilimento balneare. Al termine degli accertamenti, il gestore della struttura è stato deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria.
Contestualmente, le forze dell’ordine hanno proceduto all’identificazione dei soggetti coinvolti e all’acquisizione della documentazione ritenuta utile per i successivi approfondimenti investigativi.

Controlli rafforzati sul litorale

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo predisposto dal Reparto Operativo Aeronavale di Napoli, finalizzato alla tutela della legalità sul demanio marittimo, al contrasto dell’abusivismo e della concorrenza sleale nel comparto turistico-balneare.

I controlli lungo la costa campana, fanno sapere gli investigatori, proseguiranno con particolare intensità nelle prossime settimane, in concomitanza con l’aumento delle presenze turistiche e con l’apertura della stagione estiva.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Federica Annunziata

Pubblicato da
Federica Annunziata