Nella mattinata del 24 giugno, via Orazio a Posillipo è stata teatro di un raid criminale dai toni inquietanti. Diverse automobili parcheggiate all’altezza del civico 147 sono state prese di mira da ladri che, con una precisione disarmante, hanno smontato e sottratto parti ingombranti come fari, cofani anteriori e parafanghi.
L’azione, durata circa un’ora, si è svolta in pieno giorno o nelle prime ore dell’alba, senza che nessuno intervenisse o assistesse all’accaduto. La natura dei pezzi rubati fa ipotizzare l’uso di un furgone per il trasporto della refurtiva.
La segnalazione è stata raccolta dal deputato Francesco Emilio Borrelli, esponente dell’alleanza Verdi-Sinistra, che insieme ai consiglieri municipali di Europa Verde Lorenzo Pascucci e Gianni Caselli ha denunciato l’accaduto definendolo «una vergogna inaccettabile». I rappresentanti politici hanno sottolineato come la zona, pur essendo super residenziale, sia praticamente priva di controlli di sicurezza, lasciando i cittadini esposti a bande organizzate di criminali.
«Non è più tollerabile che gli abitanti si ritrovino le proprie auto ridotte a scheletri sotto casa», hanno affermato in una nota, chiedendo un intervento immediato da parte delle forze dell’ordine, con il supporto delle telecamere di sorveglianza e l’attivazione di pattugliamenti costanti. Il caso di via Orazio mette nuovamente in luce la fragilità del sistema di sicurezza cittadino, che sembra incapace di fronteggiare una delinquenza sempre più sfacciata e organizzata.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti