Battipaglia, 24 giugno 2026 – Un quindicenne è stato arrestato ieri sera dalla Polizia di Stato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e porto abusivo di arma bianca. Durante un controllo nei pressi di un esercizio pubblico, gli agenti del commissariato locale hanno notato il giovane, di origine marocchina ma cittadino italiano, che alla vista della pattuglia ha tentato di allontanarsi.
Fermato e perquisito, il ragazzo è stato trovato in possesso di 42 involucri contenenti cocaina e crack, un involucro con anfetamina, 13 dosi di hashish, un coltello karambit con lama ricurva e impugnatura ad anello, oltre a 260 euro in contanti presumibilmente guadagnati dallo spaccio.
L’arresto è stato immediatamente comunicato alla procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, che ha disposto il trasferimento del giovane in un centro di prima accoglienza, in attesa dell’udienza di convalida.
Le autorità sottolineano l’importanza di questo intervento come parte delle azioni di contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti tra i minori nella provincia di Salerno.









Notare che il quantitativo e consistente 42dosidosi e altre sostanze e un coltello karambit Non si capisce bene come sia stato accumulato tutto e se ci sono reti di sspaccio attive nel territorio Occorre indagine piuapprofondita e anche prevenzione nelle scol e sul territorio con progetti mirati
Capisco la necessita di contrasto alle droghe pero e importante anche informare sul percorso del minore e sulle misure di tutela Il trasferimento in centroprimaaccoglienza e stato disposto ma non si legge se famiglia e servizisociali son stati avvisati o coinvolti nonche se ci sono provvedimenti alternativi all arresto
Questa notiziae rilevante ma lascia parecchi punti oscuri e domande aperte Il ragazzo quindicenne di origini marocchine cittadin Italian sembra che è statp fermato vicino a un esercizio gli agenti era intervenuto e han trovato 42 involucri cocaina e crack e soldi Servirebbe contesto su come e perche si e arrivatoa questo e quali misure di tutela sono state prese