Napoli riapre i Chiostri e la Sacrestia Vasariana di San Giovanni a Carbonara

Napoli celebra un importante ritorno culturale con la riapertura dei Chiostri monumentali e della Sacrestia vasariana di San Giovanni a Carbonara, restituiti ufficialmente alla città in occasione
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Napoli celebra un importante ritorno culturale con la riapertura dei Chiostri monumentali e della Sacrestia vasariana di San Giovanni a Carbonara, restituiti ufficialmente alla città in occasione della festa di San Giovanni Battista.

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L’iniziativa, frutto di una collaborazione tra la Chiesa di Napoli, Fondazione Napoli C’entro, Agenzia del Demanio, Comune di Napoli, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e Regione Campania, segna una tappa significativa nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico-artistico cittadino, inserendosi nel progetto del Museo Diocesano Diffuso promosso dal cardinale Mimmo Battaglia.

Durante l’inaugurazione, alla quale hanno partecipato importanti rappresentanti istituzionali come la direttrice dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme, il presidente della Regione Roberto Fico, il sindaco Gaetano Manfredi e Rosalia D’Apice per la Soprintendenza, è stata sottolineata l’importanza della gestione partecipata e temporanea degli spazi pubblici come strumento di rigenerazione urbana e culturale.

La Sacrestia è diventata il fulcro di un dialogo artistico che mette a confronto il Rinascimento con l’arte contemporanea attraverso la mostra “Polifonie”, curata da Elena Biani e Tommaso Zijno. L’esposizione presenta opere di artisti storici come Giorgio Vasari, le cui 16 tavole cinquecentesche sono tornate finalmente nel loro luogo originario dopo anni di conservazione al Museo di Capodimonte, accanto a capolavori moderni di Marc Chagall, Salvador Dalí, Oskar Kokoschka, Salvatore Fiume e Armando De Stefano. Il percorso prosegue con le interpretazioni di sei illustratori contemporanei che reinterpretano i racconti biblici con linguaggi attuali.

Anche gli spazi esterni dei Chiostri sono stati coinvolti in questo progetto artistico: l’artista Tono Cruz ha realizzato murales ispirati alle litografie conservate nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, creando un ponte tra tradizione e contemporaneità.

La visita alla Chiesa e alla Sacrestia Vasariana, con la mostra “Polifonie”, sarà gratuita dal 25 giugno al 31 luglio, tutti i giorni dalle 10 alle 17, offrendo un’occasione unica per scoprire e riscoprire uno dei tesori rinascimentali più importanti di Napoli.

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Commenti (1)

Ho vistola notizia e mi pare un fatto importate per la cittá; la riaperturadei chiostri e la sacrestia pare un buon segn,o ma non sò come sarra la gestion partecipata. Ci sono tante istituzion coinvolte e speriamo che la fruitzion sia accessibile a tutt i, e che i lavori restino apertii lungo il tempo.

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