NAPOLI – Una nuova strategia per rafforzare il capitale umano, ridurre i divari occupazionali e avvicinare domanda e offerta di lavoro. La Regione Campania lancia il nuovo Piano per l’Occupabilità, presentato a Palazzo Santa Lucia dal presidente Roberto Fico, dall’assessora alla Formazione e al Lavoro Angelica Saggese e dal direttore generale per il Lavoro e la Formazione professionale Paolo Gargiulo.
Approvato dalla Giunta regionale il 18 giugno, il piano punta a costruire un sistema integrato nel quale formazione, servizi per il lavoro e imprese operino in maniera coordinata, superando modelli considerati ormai superati e fondati esclusivamente sull’offerta formativa disponibile.
La nuova impostazione si basa sull’analisi dei fabbisogni reali del territorio e sulla capacità di anticipare le trasformazioni del mercato del lavoro, orientando gli investimenti pubblici verso competenze effettivamente richieste dalle aziende.
«Il nuovo modello integrato prevede la costruzione di un sistema permanente di rilevazione e analisi dei fabbisogni formativi e professionali», ha spiegato l’assessora Angelica Saggese. «Per rendere strutturale il dialogo con il tessuto economico sarà attivato un Tavolo regionale semestrale sui fabbisogni professionali, che vedrà il confronto stabile tra istituzioni, imprese, parti sociali e sistema formativo».
Cuore operativo del progetto saranno i Centri per l’Impiego della Campania, una rete composta da 51 sedi territoriali e circa 800 operatori. I presidi pubblici verranno ulteriormente valorizzati attraverso un percorso articolato che accompagnerà i cittadini dalla presa in carico fino all’inserimento lavorativo, passando per orientamento, incontro con le imprese e formazione.
Tra le novità più rilevanti, la possibilità per la Regione di attivare percorsi formativi su misura qualora il mercato non sia in grado di offrire le competenze richieste dalle aziende. Un meccanismo pensato per ridurre il disallineamento tra le esigenze produttive e la preparazione dei lavoratori.
Per la fase iniziale del piano sono già disponibili oltre 72 milioni di euro provenienti dal Programma nazionale Gol – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori. Le risorse saranno destinate a orientamento professionale, tirocini e percorsi formativi, con l’obiettivo di creare nuove opportunità occupazionali e sostenere la competitività del sistema economico regionale.
«Il Piano presentato oggi rappresenta una nuova visione nelle politiche attive del lavoro e della formazione», ha dichiarato il presidente Roberto Fico. «Dobbiamo aumentare la capacità di incontro tra domanda e offerta di lavoro attraverso l’ascolto delle esigenze del territorio, delle imprese e dei lavoratori. Solo partendo dai dati reali possiamo costruire politiche efficaci e contribuire a uno sviluppo diffuso dell’intera comunità».
La sfida della Regione è quella di trasformare i Centri per l’Impiego in veri motori di sviluppo territoriale, capaci di intercettare i cambiamenti del mercato e fornire risposte rapide alle esigenze di cittadini e imprese, in una fase storica segnata dalle transizioni tecnologiche e dalla necessità di nuove competenze professionali.





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