Napoli – La VI Municipalità di Napoli, che comprende i quartieri Est di San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli, è al centro di una accesa controversia politica.
Il presidente Sandro Fucito ha nominato Claudio de Magistris, fratello dell’ex sindaco Luigi de Magistris, come nuovo assessore con deleghe riguardanti la promozione dello sport, gli impianti sportivi e le attività culturali. Questa scelta ha portato alla rimozione dell’assessore precedentemente in carica, esponente del Movimento 5 Stelle.
Claudio de Magistris ha accolto con favore l’incarico, sottolineando la sua disponibilità a contribuire attivamente alla crescita della città in settori che ha sempre seguito con passione. Sandro Fucito, già presidente del Consiglio Comunale e assessore durante i mandati di Luigi de Magistris, nonché coordinatore di Sinistra Italiana a Napoli, è al centro delle speculazioni politiche: molti vedono nella sua decisione un possibile allontanamento dalla coalizione di centrosinistra e M5S che attualmente governa la città, e un sostegno alla futura candidatura dell’ex pm.
Il Movimento 5 Stelle ha reagito con durezza. Gilda Sportiello, deputata e coordinatrice cittadina del M5S, insieme a Ciro Borriello, capogruppo in consiglio comunale, e al gruppo consiliare pentastellato della VI Municipalità, hanno espresso la loro contrarietà alla decisione di Fucito, definendola una violazione del mandato elettorale affidato alla coalizione che sostiene il sindaco Gaetano Manfredi.
Hanno inoltre dichiarato che Fucito non gode più della loro fiducia, rifiutando le manovre politiche che, a loro avviso, anticipano una campagna elettorale non condivisa dal Movimento.
La vicenda mette in luce le tensioni interne alla maggioranza cittadina e apre nuovi scenari in vista delle prossime elezioni comunali, con il Movimento 5 Stelle che prende le distanze da una scelta che ritiene strumentale e dannosa per la coesione della coalizione.









Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti