Pozzuoli – il vescovo di Pozzuoli e Ischia, Carlo Villano, esprime la vicinanza della diocesi alle popolazioni colpite dal terremoto e auspica la riapertura del porto.
Si contano i danni anche nei luoghi di culto nella Diocesi flegrea già colpiti dal bradisismo. La scossa di ieri sera ha portato alla chiusura delle ppoche chiese rimaste aperte nelle quali si sono registrati ingenti danni.
In un comunicato della Diocesi, il vescovo Villano esprime vicinanza alla popolazione. “Il primo pensiero della Diocesi è alle persone, per le famiglie coinvolte nella situazione critica che si è determinata: si condivide il dolore, la fatica e ci si soccorre. Numerose le abitazioni inagibili, danni ingenti alle attività commerciali e alle chiese puteolane, sospesa la navigazione nel porto di Pozzuoli” si legge nella nota.
Il vescovo Villano: invito la comunità a ricompattarsi e a proteggere i più deboli
“Esprimo la vicinanza della Chiesa – ha dichiarato il vescovo di Pozzuoli e di Ischia – alla popolazione, alle forze dell’ordine e a quanti impegnati nell’azione di protezione civile. Rinnovo l’invito alla comunità tutta a ricompattarsi, soprattutto a proteggere e stare accanto ai soggetti più deboli, ai bambini, agli anziani, agli ammalati.
Particolarmente incisiva, per la vita economica e sociale dei Campi Flegrei e dell’isola di Ischia, la chiusura del porto di Pozzuoli, per problematiche nella banchina e nelle vie di accesso limitrofe. Faccio mio l’appello a renderne possibile la riapertura immediata, anche in considerazione del periodo estivo”.
Danni ai luoghi di culto: instensificato il monitoraggio dell’ufficio diocesano
Non molto tempo fa, nel mese di ottobre 2023, il vescovo sottolineava la piena disponibilità delle chiese ad offrire accoglienza, ma al momento le poche chiese puteolane che erano ancora aperte al culto, presentano ingenti danni.
“In queste ore – comunica il vescovo – si sta intensificando l’azione di monitoraggio da parte dell’Ufficio diocesano per i beni culturali, ma la situazione appare molto problematica”.
Il vescovo esprime ancora il proprio ringraziamento per le numerose dimostrazioni di vicinanza che stanno giungendo in queste ore. Significative le parole del presidente della Cei, cardinale Matteo Maria Zuppi, a cui si è unito il vice presidente della Cei, monsignor Francesco Savino, che hanno assicurato sostegno e preghiera nei confronti delle comunità chiamate ad affrontare ancora una volta momenti di paura e di grande apprensione.
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