Terremoto

Riapre domani il porto di Pozzuoli, ancora critica la situazione in paese

Danni superficiali alle banchine domenica alle 7 riprende il traffico marittimo: situazione ancora critica a Pozzuoli dove continuano i controlli dopo la forte scossa di ieri

Pozzuoli – Sarà ripristinato il traffico marittimo tra la terraferma e le isole: domani mattina alle 7 riaprirà ufficialmente il porto commerciale di Pozzuoli. A darne notizia è l’assessore regionale ai Trasporti, Mario Casillo. Il porto flegreo era stato chiuso ieri sera con un’ordinanza del comandante del porto, dopo i danni provocati dal forte terremoto che ha colpito i Campi Flegrei.

Stamattina i tecnici della Regione Campania e della Protezione civile hanno effettuato un accurato sopralluogo, anche in mare con l’ausilio di sommozzatori specializzati, accertando che i danni sono superficiali e che la struttura è sicura.

Secondo quanto emerso dalle verifiche, avrebbero ceduto soltanto alcuni giunti di collegamento tra gli elementi modulari prefabbricati in cemento che costituiscono le banchine attualmente in uso, realizzate dopo la crisi bradisismica degli anni Ottanta. La riapertura consentirà di riportare gradualmente alla normalità il traffico marittimo tra la terraferma e le isole di Ischia e Procida, fortemente penalizzato dalla chiusura dello scalo flegreo.

I sindaci di Procida e Ischia lanciano l’Sos. La chiusura del porto di Pozzuoli è capitata proprio in uno dei week end più importanti per il turismo, ma a preoccupare non sono solo i mancati collegamenti per il trasporto dei passeggeri ma anche gli approvvigionamenti tra la terraferma e le isole che colpiscono i settori commerciali e turistici.

Forti criticità a Pozzuoli in corso le verifiche sui danni a strade ed edifici

Intanto nella città più colpita dal sisma la situazione è ancora moto critica. A dirlo è il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni che valutando la situazione ha fatto il punto delle criticità: “Ci stiamo adoperando in maniera sinergica per definire le azioni migliori, dall’assistenza alla popolazione, che è la cosa che ci preoccupa di più, a capire l’entità dei danni che hanno subito gli edifici e soprattutto quelli che ricadono sulle vie principali. Ci stiamo adoperando col commissario straordinario anche per aprire al più presto possibile gli hub previsti nel piano bradisismo. Ora bisogna dare risposte concrete e rassicurare la popolazione quanto prima possibile”.

Sindaco di Pozzuoli: ancora due strade inagibili, solo cinque feriti rimangono in ospedale, non sono in pericolo di vita

Lo sciame sismico iniziato ieri sera con una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 ha lasciato segni tangibili a Pozzuoli. “Le strade inagibili per ora sono due, stiamo cercando pero’ di fare ulteriori sopralluoghi per capire in che tempi possiamo riaprire anche parte di queste strade. Rispetto agli sgomberati, ce ne sono diversi ma nelle prossime ore avremo un quadro più chiaro”, aggiunge. I 21 feriti sono stati “quasi tutti dimessi e soltanto cinque rimangono in ospedale – conferma – mi sembra due all’ospedale di Giuliano e tre a Pozzuoli, però non sono in pericolo di vita”.

La notte scorsa in tanti hanno non hanno potuto rientrare in casa, solo al “Palatrincone c’erano circa un centinaio di persone. Naturalmente oggi in base anche alle verifiche che si effettueranno potrebbero aumentare pero’ comunque noi siamo gia’ operativi per capire in che modo e in che termini accogliere queste persone”, conclude .

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