

Gli ispettori dell'asl
Sui social era una star. Oltre un milione e mezzo di follower, centinaia di clienti ogni giorno e video capaci di macinare migliaia di visualizzazioni. Numeri da vera e propria influencer della sfogliatella, che facevano della caffetteria-cornetteria di Marianella, quartiere a nord di Napoli, uno dei locali più “virali” della città.
Ma quando i carabinieri e il personale dell’Asl Napoli 1 hanno bussato alla porta, la vetrina scintillante del web si è sgretolata in pochi minuti. Dietro il bancone e nei laboratori, i militari hanno trovato una realtà molto diversa da quella patinata dei reel.
Durante l’ispezione sono stati subito individuati due lavoratori completamente “in nero”. È scattata immediatamente una maxi-sanzione da circa 36mila euro, alla quale si sono aggiunti altri 24mila euro di sanzioni amministrative. Ma non è tutto: sul fronte igienico-sanitario, gli ispettori hanno contestato tre gravi non conformità, provvedendo al sequestro di 450 chilogrammi di alimenti in cattivo stato di conservazione o privi di tracciabilità. Una terza sanzione, da 5mila euro, ha colpito specificamente queste violazioni.
Per il titolare è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria. L’attività, fiore all’occhiello social del quartiere, è stata immediatamente sospesa. I follower, per ora, non possono fare altro che guardare.
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