Un drammatico incidente stradale è costato la vita a Jacopo Fisciano, infermiere di 27 anni in servizio presso l’ospedale Cotugno di Napoli. Il giovane è morto dopo aver perso il controllo della sua moto e aver impattato violentemente contro il muro di uno stabilimento balneare a Castel Volturno, nel Casertano.
L’incidente si è verificato nella giornata di ieri. Nonostante il casco regolarmente indossato, la violenza dell’urto non ha lasciato scampo al 27enne, che ha riportato ferite gravissime risultate fatali.
Le indagini sulla dinamica
Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di Caserta, che hanno eseguito i rilievi tecnici necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è anche quella di un possibile contatto con un altro veicolo prima che il motociclista terminasse la sua corsa contro la struttura in muratura. Accertamenti e testimonianze saranno fondamentali per chiarire le cause dell’incidente e stabilire l’esatta sequenza degli eventi.
Nel frattempo, la salma del giovane è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale di Caserta, dove sarà eseguita l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria.
Il cordoglio dell’Azienda Ospedaliera dei Colli
La notizia della scomparsa di Jacopo ha suscitato profonda commozione tra colleghi e operatori sanitari dell’ospedale Cotugno, dove il giovane infermiere prestava servizio.
In una nota ufficiale, la Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, insieme alla Uoc Sips (Servizio Integrato delle Professioni Sanitarie) e alla Uoc Clinica Pneumologica Vanvitelli-Monaldi, ha espresso vicinanza ai familiari della vittima.
«In questo momento di immenso e incolmabile dolore – si legge nella nota – tutte le istituzioni e il personale dell’Azienda desiderano esprimere la massima vicinanza e il più sincero affetto ai suoi cari, unendosi a un sentimento comune di profonda commozione».
Il ricordo dei colleghi
Particolarmente toccante il ricordo lasciato dai colleghi, che hanno voluto sottolineare le qualità umane e professionali del giovane infermiere.
«Salutiamo Jacopo ricordandone il sorriso luminoso, lo sguardo dei buoni e la grande empatia che ha sempre dimostrato verso i pazienti e i colleghi tutti. Alla sua famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze».
Parole che restituiscono l’immagine di un professionista apprezzato e benvoluto, la cui scomparsa lascia un vuoto profondo non solo tra i familiari, ma anche all’interno della comunità sanitaria napoletana.






Mi dispiace moltissimo perJacopo, un ragazzo che lavorava al ospedal Cotugno. La notizia m’ha colpito,ma noncapisco come sia potuto succedere; pare ci sia stato un contatto con altra macchinna o una perdita di controllo. La famigglia e i collegi merita risposte e vicinanza, speriamo chiariscan presto.