

Nella foto, un particolare della vicenda.
Foligno – Ha firmato con la propria mano l’uscita volontaria dal reparto, convinto forse di poter tornare a casa. È morto pochi passi dopo la porta dell’ospedale, stroncato da un malore che non gli ha lasciato scampo.
La vittima è un uomo di 88 anni, originario della provincia di Caserta, che si trovava in villeggiatura a Cascia, da solo.
Domenica scorsa una brutta caduta ne aveva reso necessario il trasferimento d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Foligno, dove i medici lo avevano preso in carico al pronto soccorso e poi ricoverato nell’unità di terapia intensiva cardiologica.
L’anziano, però, aveva scelto di firmare le dimissioni volontarie. Appena varcata la soglia, il malore fatale: il suo cuore ha ceduto proprio davanti alla struttura sanitaria che lo aveva appena dimesso.
Sulla vicenda la Procura di Spoleto ha aperto un fascicolo, ipotizzando il reato di morte colposa in ambito sanitario a carico del medico che ha ratificato le dimissioni. L’iscrizione, spiegano inquirenti, è un atto dovuto per consentire al sanitario di partecipare a tutti gli accertamenti. Sul corpo dell’88enne è stata disposta l’autopsia, che dovrà chiarire le cause esatte del decesso e ogni eventuale profilo di responsabilità.