

Aurelio De Laurentiis
Napoli – Aurelio De Laurentiis rientra dagli Stati Uniti e, fedele al personaggio, incendia immediatamente l’estate partenopea. Appena sbarcato da Los Angeles, prima di salire a bordo del superyacht Boardwalk ospite dell’ambasciatore americano Tilman J. Fertitta nel porto di Napoli, il presidente azzurro ha concesso una lunga e tagliente battuta ai cronisti presenti, toccando tutti i temi caldi: dalla panchina al futuro societario, fino alla gestione degli stadi.
Il tormentone del momento ha un nome e un cognome: Massimiliano Allegri. De Laurentiis non chiude la porta, ma impone il silenzio stampa strategico:
“Non se ne deve e non se ne può parlare fin quando non lo avremo veramente e lo presenteremo. Le scelte si fanno sulla continuità”.
Poche parole che sanno di prudente conferma, prima di lanciare la grande macchina delle celebrazioni per i cento anni del club: “Dal 1° agosto 2026 al 31 luglio 2027 ci saranno festeggiamenti continui. Abbiamo pianificato tutto, partiremo già a luglio con i primi teaser”. L’obiettivo sportivo resta ambizioso: “Siamo l’unica squadra sempre andata in crescendo, ora dobbiamo consolidarci e migliorare in Europa”.
Il capitolo più duro è però quello dedicato alla politica sportiva ed economica italiana, messa a confronto con il modello statunitense. Il patron azzurro invoca una rifondazione totale e attacca frontalmente i vertici federali, in particolare Giancarlo Abete: “Quando sento dire che il calcio è solo un fatto sociale e si rinnega l’industria, io trasecolo. Con Malagò tutto il calcio italiano dovrà sacrificarsi e riazzerare tutto. Gli americani vanno avanti, noi siamo stagnanti”.
La frustrazione del presidente si sposta poi rapidamente sulle istituzioni locali e sui progetti di restyling dell’impianto di Fuorigrotta:
“Negli Stati Uniti si creano stadi da 6 miliardi di dollari. Qui sento dire che il sindaco e il governatore della Regione vorrebbero rifare il Maradona con 200 milioni. Ragazzi, ma di che parliamo? Del nulla”.
Infine, una battuta al vetriolo per spegnere sul nascere i rumors legati a possibili passaggi di mano della società, alimentati dalle voci su un interesse di Matt Rizzetta, patron del Napoli Basket. De Laurentiis usa l’arma dell’ironia cinematografica: “È una persona estremamente simpatica, sembra quasi appartenere a uno dei miei film. È simpatico, e con questo ho detto tutto”. Un modo elegante, ma definitivo, per chiarire che la SSC Napoli non è in vendita.
Una tragedia che ha sconvolto Anacapri. Una giovane donna è stata trovata morta questa mattina… Leggi tutto
Roma - Sigfrido Ranucci sospeso dalla conduzione di Report: è una battaglia colleghi contro colleghi… Leggi tutto
La Polizia di Stato ha fermato un uomo destinatario di un mandato di arresto europeo… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 4 - 8 - 27 - 62- 70 - 79… Leggi tutto
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 17 – 18 –… Leggi tutto
Le estrazioni del lotto di oggi 28 agosto 2026 BARI 79 – 83 – 41… Leggi tutto