Napoli – In due distinti interventi nei comuni di Sant’Antonio Abate e Gragnano, i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno denunciato due minorenni per detenzione illegale di armi. Nel primo episodio, avvenuto a Sant’Antonio Abate, una pattuglia è intervenuta in seguito a una lite scaturita da un incidente stradale.
Un 17enne, alla guida di uno scooter, ha mostrato un atteggiamento nervoso alla vista dei militari e, durante il controllo, è stato trovato con un coltello a lama estraibile di 18 centimetri e un manganello metallico. Nel secondo caso, a Gragnano, durante un normale pattugliamento, i carabinieri hanno fermato un gruppo di giovani.
Un 16enne, impaziente di allontanarsi, è stato perquisito e trovato in possesso di un coltello a farfalla lungo 22 centimetri. Entrambi i ragazzi sono stati denunciati per detenzione abusiva di armi, in attesa delle procedure giudiziarie previste. Le operazioni rientrano nell’attività costante delle forze dell’ordine volte a garantire la sicurezza e prevenire episodi di violenza sul territorio napoletano.
Dettagli sulla detenzione di armi da parte di minorenni
Ecco alcune informazioni utili riguardanti la detenzione di armi da parte di minorenni e le conseguenze legali.
- Età minima: In Italia, la responsabilità penale per i minorenni inizia a 14 anni.
- Tipi di armi: I coltelli e i manganelli rientrano tra le armi bianche e sono soggetti a restrizioni.
- Sanzioni: La detenzione abusiva di armi può portare a denunce e procedimenti giudiziari.
- Controlli delle forze dell'ordine: I carabinieri effettuano controlli regolari per garantire la sicurezza pubblica.
- Prevenzione: Le operazioni mirano a prevenire episodi di violenza e a mantenere l'ordine pubblico.





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